cambio scheda madre

Ho bisogno di un aiuto in merito al cambio della scheda madre. Quest’estate ho richiesto al negoziante la sostituzione della mother board Asus P3C200. Il venditore mi ha più volte riferito che non poteva sostituirmi la piastra, ma bensì la doveva ritirare e poi successivamente inviarla ad Asustek per testarla. Questo procedimento è a mio avviso assurdo, in quanto il prodotto è stato dichiarato da Intel non funzionante, tant’è che Intel ha provveduto al il ritiro dal mercato delle piastre difettate. Di quanto sopra ho avuto l’8 gennaio scorso, ulteriore conferma da parte dell’ufficio stampa in Italia di Asus. Giova precisare che la mia macchina è equipaggiata da DIMM 128 a 100 MHz, precludendomi un ulteriore aggiornamento con le DIMM a 133 megahertz. (Antonio, via mail)

Il comportamento del rivenditore non è infatti stato corretto ed è forse dovuto ad una non chiara gestione da parte di Intel delle operazioni di “richiamo” delle schede madri difettose. E’ ovvio, comunque, che in casi come questi ci si trovi in presenza di vizi della cosa venduta, peraltro riconosciuti dal venditore, con la conseguenza che l’acquirente ha il diritto di vedersi sostituita la componente hardware acquistata ovvero, in mancanza, a farsi restituire il corrispettivo pagato, con conseguente possibilità di acquistare subito un’altra scheda madre. E’ evidente, infatti, che durante le operazioni di “controllo” della scheda il consumatore rimane senza la possibilità di usare il computer con conseguente danno a suo carico. Se, in ipotesi ordinarie, è anche ammissibile che il rivenditore faccia controllare il pezzo hardware prima di sostituirlo è comunque contrario alla buona fede nella esecuzione dei contratti che lo faccia nel caso di prodotti che sono stati riconosciuti difettosi direttamente dalla casa produttrice. Anche in questo caso, e prima di incorrere in eventuali decadenze, è bene che il consumatore invii al rivenditore, presso la sua sede legale, una raccomandata a ricevuta di ritorno, significandogli tutto quanto sopra.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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