è lecito fare copie per uso personale?

Se io masterizzo un cd per uso personale so di andare contro all’art. 171 bis, però in questo art. viene detto che è sanzionabile chi duplica ai fini di lucro … nel mio caso, cosa mi potrebbe succedere.C’è una legislazione particolare per questo? Grazie dell’attenzione (Luana, via mail).

Lo scopo di lucro previsto dalla disposizioni di cui all’art. 171 bis della legge sul diritto d’autore, cui si riferisce la lettrice, si ha anche nel caso in cui la copia venga eseguita per uso personale. Infatti il lucro di cui parla la legge può consistere tanto nel guadagno quanto nel risparmio che si consegue, indebitamente, facendo una copia pirata in luogo di acquistare l’originale. Quindi incorre nelle sanzioni previste dalla norma in questione non solo chi duplica a scopo di rivendita opere protette da diritto di autore (copyright), come i cd musicali, ma anche chi fa una sola copia per uso personale. Ovviamente, il comportamento sarà valutato in modo diverso dal giudice, perché sicuramente un conto è il comportamento di chi allestisce una piccola “industria della copia” e un conto quello di chi copia un cd magari per un amico, ma in ogni caso si ha pur sempre un reato. Anche chi si limita semplicemente ad acquistare un cd musicale duplicato da altri commette un reato, punito peraltro piuttosto gravemente, quello della ricettazione, che è perseguito dalla legge e dai giudici con particolare vigore perché è ritenuto fornire linfa alla delinquenza. In altri termini, si considera che se non ci fossero acquirenti di opere piratate, non ci sarebbero nemmeno coloro che si organizzano per gestire e fare le copie. Oggigiorno, con il proliferare di internet, dei collegamenti telematici e con la diffusione dei protocolli peer to peer tipo gnutella, seguiti al capostipite Napster, si può senz’altro dire che quotidianamente avvengono milioni se non miliardi di copie illegittime di opere coperte da diritto d’autore. Si tratta di un fenomeno contro il quale, tecnicamente, per il momento non si può fare nulla o quasi ma che rimane comunque reato e come tale punito in tutti i casi in cui viene accertato, come ad esempio nei casi in cui su un computer sequestrato dalle Autorità, magari per motivi diversi, vengono rinvenuti files musicali.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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