rivendere una licenza software

Sono un utente domestico che usa il pc per diletto e niente altro. Di recente un mio amico mi ha dato la sua copia di backup di win 2000 pechè io lo possa provare nel mio computer,ora che lo ho installato e ho riscontrato che mi piace vorrei comperare la licenza d’uso del software di questo mio amico, visto che lui è già passato a win XP. Vorrei chiederle: posso comprare una licenza da un utente privato e in caso affermativo quanti soldi potrei dare per non incorrere in qualche inganno considerando che stiamo parlando di un sistema operativo ormai fuori commercio? (Matteo , via mail)

Per sapere se un sistema operativo può essere “rivenduto” bisogna far capo sempre e comunque alla licenza d’uso. Il software, infatti, in realtà non si acquista ma piuttosto si prende in uso, alle condizioni e secondo i termini stabiliti dall’autore o editore, in questo caso Microsoft, il quale è libero di stabilire, tra queste condizioni, anche la possibilità di cedere ulteriormente il software a terzi o meno. Nel caso di windows 2000, bisogna quindi andare a consultare il famoso file EULA.txt, acronimo di End User Licence Agreement, appunto “contratto di licenza per l’utente finale” relativo alla copia in questione.

Purtroppo non è così facile riuscire ad accedere a questo documento, o piuttosto individuare la versione dello stesso che si applica al caso concreto. Sul sito microsoft, il file EULA non viene pubblicato. Questo, secondo alcuni pareri (http://groups.google.com/groups?hl=it&th=6b8984f626e1cd2c&rnum=2), proprio perché esistono diverse licenze d’uso, innanzitutto a seconda del prodotto software ma anche a seconda della versione del prodotto, dal momento che Microsoft vuole riservarsi di cambiare in qualsiasi momento, per le copie che intende vendere in futuro ovviamente, le condizioni di licenza.

Sul sito Microsoft, dunque, e precisamente all’interno della Knowledge base, si trovano solo le istruzioni per reperire la “propria” licenza d’uso: per leggerle, bisogna aprire il link. Queste indicazioni, peraltro, non sono nemmeno sempre corrette, perché ad esempio il file eula.txt di windows XP si trova nella directory cwindowssystem32. In conclusione, ad ogni modo, il lettore dovrà cercare il file eula.txt relativo alla copia di windows 2000 che intenderebbe acquistare e verificare se è prevista la possibilità della cessione a terzi.

A mero titolo di esempio, ribadendo che l’unica risposta per il caso concreto può venire solo dall’esame della licenza del medesimo caso, si precisa che il file eula che accompagna la versione corrente di windows XP prevede il diritto di cessione del software, con la clausola posta al punto 4), esplicitamente intitolata “Transfer to Third Party”, secondo la quale “The initial user of the Product may make a one-time transfer of the Product to another end user.The transfer has to include all component parts, media, printed materials, this EULA, and if applicable, the Certificate of Authenticity. The transfer may not be an indirect transfer, such as a consignment. Prior to the transfer, the end user receiving the transferred Product must agree to all the EULA terms”. Dunque almeno nel caso di XP la cessione è possibile a patto che vengano incluse, nella cessione, tutti i componenti originali del software, i supporti cartacei di accompagnamento, la licenza d’uso e, se presente, il certificato di autenticità.

Se, dunque, una clausola simile fosse presente nella licenza d’uso di win2000, il lettore potrebbe effettuare il trasferimento del software, meglio se redigendo una apposita scrittura privata in cui viene formalizzato il trasferimento stesso, sottoscritta da entrambe le parti, con menzione del fatto che vengono trasferiti tutti i materiali di accompagnamento e c’è l’approvazione delle condizioni di licenza d’uso da parte dell’acquirente. Peraltro, al di là della ricostruzione in diritto, se la copia da cedere non è mai stata registrata da parte del precedente utilizzatore, qualora il lettore si munisse semplicemente del cd-rom originale, del certificato di autenticità e della licenza d’uso non vi sarebbe nemmeno modo di ricostruire la presenza o meno, a monte, di una cessione ed il lettore, in caso di controllo, non potrebbe che essere considerato in regola.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Si è ammesso l'acquisto di licenze software usate, a patto che il venditore disinstalli lo stesso software dal suo computer; il tutto indipendentemente dal fatto che la licenza d'uso lo permetta o meno.

    Per riferimenti legali c'è la
    DIRETTIVA 2001/29/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

    Nella quale si afferma che Il diritto di distribuzione di un produttore di software si esaurisce non appena questo viene immesso sul mercato ed è stato acquistato da un primo acquirente. l’articolo in questione è il 4.2

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