cosa fare se non mi attivano mai la linea adsl

Dal 5 dicembre 2001 è iniziato il mio calvario con l’ISP Tiscali. In tale data ho formalmente fatto richiesta firmando di fatto un contratto con Tiscali per l’attivazione di una linea ADSL Basic. Dopo innumerevoli segnalazioni telefoniche sono riuscito nella prima settimana di Gennaio 2002 ad ottenere una visita dai tecnici preposti per l’attivazione della linea ADSL. Purtroppo mi sono miseramente illuso, perchè è vero che mi è stato installato il doppino telefonico per la linea ADSL, ma Telecom non ha ancora comunicato a Tiscali l’avvenuta attivazione. Siamo quindi giunti a Febbraio 2002 e volendo sono solo passati due mesi! Ora mi chiedo come posso fare a liberarmi da questo calvario. Per contratto non posso recedere per motivi legati a terzi (telecom). Difatto la mia attesa può comunque essere un danno visto e considerato che il contratto è stato sottoscritto come Azienda. Vi chiedo quindi consiglio per risolvere questo fastidioso problema ! Fabrizio Torrisi (fabrizio, via mail).

Quello che bisogna vedere sono appunti i termini del contratto. In via generale, il codice civile stabilisce che le obbligazioni devono essere eseguite, se non è previsto un termine, a richiesta del creditore. Quindi, se nel contratto per l’erogazione del servizio ADSL non era previsto un termine, l’attivazione avrebbe dovuto essere immediata. In questo caso il lettore avrebbe diritto alla risoluzione del contratto per inadempimento, da concretizzare tramite l’invio a controparte della solita raccomandata a ricevuta di ritorno con la richiesta di voler finalmente attivare il servizio sotto pena, in mancanza di fattivo riscontro entro 15 giorni, di scioglimento appunto del contratto. E’ però difficile che una grande azienda come Tiscali non si sia cautelata nel momento in cui ha predisposto i suoi contratti per il servizio ADSL. Ed infatti, se si vanno a leggere le condizioni generali di contratto predisposte da Tiscali e visionabili presso il relativo sito, in ossequio all’onere della conoscibilità posto dall’art. 1342 cod. civ., all’indirizzo http://adsl.tiscali.it/contract.html, si vede che è stato esplicitamente previsto che “la predisposizione tecnica della linea telefonica e l’abilitazione della stessa al servizio ADSL è gestita allo stato da Telecom Italia ed eventualmente da altri operatori e, pertanto, è indipendente dall’attività di Tiscali. Il Cliente dichiara di essere a conoscenza del fatto che l’attivazione della linea e l’abilitazione della stessa dipende dalle disponibilità tecniche ed organizzative di Telecom Italia e che Tiscali non è in alcun modo responsabile di qualsivoglia inconveniente, ritardo o malfunzionamento relativo a tali servizi; …”. Questo comporta che la prestazione di Tiscali è in realtà soggetta ad un termine, cioè la predisposizione da parte di Telecom Italia della linea e l’attivazione della stessa per il collegamento ADSL, cosa che tecnicamente è come noto necessaria per qualsiasi provider. Il contratto con Tiscali può essere risolto solo se, dopo l’avvenuta attivazione da parte di Telecom Italia della linea, vi sono ulteriori ritardi, imputabili questa volta al provider Tiscali: in questo casò si potrà procedere come sopra descritto, tramit lettera raccomandata, premettendo che, a linea installata e configurata non vi sono ulteriori motivi per non iniziare subito l’erogazione del servizio. Ci si potrebbe porre, a questo punto, una domanda diversa, volendo affrontare la cosa sotto un ulteriore profilo: Tiscali avrebbe dovuto informare il proprio cliente del fatto che solitamente Telecom italia impiega oltre due mesi per l’attivazione della linea? Se si ritenesse sussistente un obbligo di informazione di questo tipo, si potrebbe ritenere che nel caso in questione si è avuto un “dolo omissivo” da parte dell’azienda, che ha fatto cadere in errore il cliente su di un elemento determinante del contratto. In realtà, quand’anche si potesse sostenere una cosa del genere, la figura del dolo omissivo non sembra godere di molto credito presso i giudici. La morale, di fatto, è che sul punto il consumatore avrebbe dovuto cercare di informarsi per conoscere quali erano generalmente i tempi di attivazione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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