se il proprietario dell’auto venduta muore prima delle formalità

Ho comprato, e pagato, una macchina usata, però il proprietario è morto prima che potesse firmarmi il passaggio di proprietà. Cosa posso fare per potermi intestare l’auto a tutti gli effetti?

Bisogna fare una causa civile, fortunatamente la competenza è del giudice di pace quindi la durata è relativamente breve, solitamente al massimo un anno. La prima cosa da fare è cercare di entrare in possesso dei documenti dell’autovettura, che del resto solitamente sono consegnati anche prima di fare il passaggio vero e proprio, al momento del pagamento. Oppure si potrà sentire dagli eredi, che probabilmente, se erano, come avviene di solito, dei familiari, erano anche al corrente dell’avvenuta cessione.

Con questi documenti alla mano, oltre che con dichiarazioni testimoniali di supporto, si citerà in giudizio il PRA, sia nella sua sede provinciale di riferimento che in quella centrale di Roma, davanti al giudice di pace competente, chiedendogli di ordinare, al termine del giudizio, di trascrivere l’avvenuta vendita negli appositi registri.

Nei casi da noi seguiti, peraltro, l’intero procedimento si è esaurito in una sola udienza, senza che il PRA nemmeno si costituisse in giudizio, cosicchè il problema si è risolto nell’arco di qualche mese. Un esempio di sentenza al riguardo si può leggere qui.

La disposizione di riferimento per questi casi, comunque, è l’art. 2688 cod. civ. in base al quale, secondo la interpretazione costante della giurisprudenza, la vendita di autoveicoli può avvenire con il semplice scambio orale del consenso, dimostrabile con qualsiasi mezzo di prova, quindi anche attraverso testimoni, mentre la trascrizione al PRA ha soltanto una funzione di pubblicità dell’avvenuta vendita e, naturalmente, di opponibilità a terzi.

Se sei interessato a promuovere un giudizio di questo genere, puoi richiedere un preventivo compilando l’apposito modulo.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. Il mio nome è Mario.
    Ho acquistato un moto da proprietario non intestatario, art. 2688 c.c., con atto di vendita stipulato presso un notaio, dopo l’acquisto ho smarrito il foglio complementare e ho fatto denuncia di smarrimento presso i Carabinieri. Il PRA rifiuta la trascrizione della moto a mio nome perché manca il foglio complementare. Intanto chi mi ha venduto la moto è deceduto ed è deceduto pure l’intestatario della moto che era il padre del venditore. Eventuali eredi del venditore o dell’intestatario non so neppure chi siano e dove siano. Cosa posso fare per intestare la moto a mio nome ?
    Grazie

    • Quello che c’è scritto nel post, anche nel tuo caso.

      • Grazie molto per la risposta. Mi sono rivolto ad un legale della mia zona il quale ha preliminarmente parlato con il Giudice di Pace. Il Giudice sostiene che non si può citare il PRA ma bisogna citare chi mi ha venduto la moto con l’art. 2688 c.c. oppure, se il venditore è deceduto, bisogna citare i suoi eredi nella sede del Giudice di Pace relativa al luogo ove è stata effettuata la vendita cioè a dire un’altra città, non la città ove io abito. In altre parole una complicazione burocratica che mi induce a rinunciare a tutto anche perché non ho idea chi siano gli eredi e dove siano. Una ulteriore conferma che l’Italia eccelle solo per inutili complicazioni burocratiche.

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