quando si rimane vittima di una aggressione

“Una persona mi ha aggredita per strada, schiaffeggiandomi e graffiandomi il viso senza alcun motivo. Sono andata dai Carabinieri e al Pronto Soccorso, poi ho fatto denuncia, non vorrei solo che tutto rimanesse nel cassetto, come posso fare?” (Maria, via e-mail)

Il mezzo migliore per essere sicuro che il procedimento, inziato con una querela, non si fermi è depositare, con l’assistenza di un legale, un ricorso immediato al giudice di pace. In effetti, il 90% delle querele presentate per fatti di questo genere rimane a dormire finchè non interviene la prescrizione. Il ricorso immediato è invece un mezzo che consente di dar corso ad un’azione contro una persona, dando direttamente impulso al processo e facendolo partire subito, con fissazione della prima udienza solitamente entro due o tre mesi.

Per fare questo, la lettrice dovrà rivolgersi ad un avvocato, preferibilmente con esperienza penale, il quale, dato il tipo di reato, depositerà il ricorso di cui sopra. Per esperienza, si può affermare che questo tipo di processi, proprio perchè si svolgono davanti al giudice di pace, durano relativamente poco (un anno o poco più), inoltre alcuni si fermano molto prima con la cosiddetta “conciliazione”, con cui generalmente, la persona offesa si vede risarcire il danno e pagare le spese legali, offrendo, come contropartita, la ‘remissione della querela’.

Il ricorso immediato deve essere depositato entro 90 giorni da quando è stato commesso il fatto.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. felice sandrini says:

    Egregio avv Solignani complimenti per il suo blog. Ora avrei un quesito visto che io non ho soldi in quanto studente lavoratore part-time vorrei saper se quando vado alla caserma dei carabinieri devo esporre querela al giudice di pace in modo che così possa evitare di rivolgermi ad un penalista ed evitare il ricorso immediato al giudice di pace?
    grazie Felice

  2. Puoi chiedere l'ammissione al beneficio del gratuito patrocinio, se non hai reddito, in questo modo potrai fare le cose con l'assistenza di un legale competente e non con il fai-da-te che è sempre sconsigliabile:
    http://blog.solignani.it/gratuito-patrocinio/

  3. Egregio avv Solignani gradirei una sua risposta ad una domanda: in una causa per un’aggressione subita con referti medici e con una causa in corso,per la definizione ci sono dei termini? Premetto che la querela è stata esposta nel 2006.Distinti saluti Luciano.

  4. Egr. Avvocato Solignani, ho sporto denuncia nel 2010 per un’aggressione che mi ha causatola rottura delle ossa nasali con una prognosi di 25 gg. Ora mi è stata indicata la data per l’udienza preliminare per il reato penale. Già la segreteria del GUP mi ha sconsigliato di prendere un avvocato in quanto non necessario, lei cosa consiglia?

    • L’avvocato non è necessario ma potrebbe servire. Per valutarne però l’utilità bisognerebbe conoscere il caso concreto, sotto il profilo, tra l’altro, della solvenza del responsabile del reato. In non rari casi, infatti, non conviene costituirsi parte civile o far seguire il caso da un legale perché comunque la controparte è ad esempio nullatenente.

  5. Egr.avvocato Solignani alcuni giorni fa sono stata aggredita dal mio vicino di casa che ha fatto violazione di domicilio scavalcando la cancellata che confina le nostre abitazioni.Premetto che da quasi un anno sono vittima dallo stesso di stalkingLe faccio alcuni esempi. Ha bucato 7 volte le gomme della mia macchina e 2 volte quella di mia figlia, ha graffiato la carrozzeria ( credo con un chiodo) 4 volte la mia auto , 2 quella di mia figlia e quella di amici che mi vengono a trovare. Mi ha bruciato il prato del giardino di casa 2 volte e dal balcone di casa sua mi riempiva il tubo di scarico della stufa a pellet di acqua. Ora per sintetizzare la sera dell’aggressione ho visto che si stava avvicinando di nuovo al garage della mia auto nel buio . Gli ho chiesto cosa avesse la mia auto di interessante da attirare la sua attenzione cosi tanto e li si è scatenato l’inferno.Ho subito pugni,sberle,mi ha scarventata dentro un pino con forza schiacciandomi sui rami con il suo peso di 1 quintale circa,infine mi ha preso per il collo e ha iniziato a stringere . Solo grazie alla mia vicina di casa che me lo ha tolto di dosso ora sono qui che le sto scrivendo. Dopo l’aggressione sono andata in pronto soccorso (8 giorni di prognosi) e dai carabinieri a fare denuncia.La stessa riporta lesioni personali, minacce,violazione di domicilio,ingiuria il tutto alla presenza di 5 testimoni e di registrazione video e audio dalla telecamera posta nel giardino della mia abitazione. Ora procederò con un legale perchè credo mi spetti di diritto un risarcimento e cosi spero si renda conto che mi deve lasciar stare. Lei cosa ne pensa? procedo o non ne vale la pena ? Quanto potrò fargli pagare economicamente in base a quello che le ho elencato?

    • Mi dispiace per quanto accaduto, sicuramente devi tutelarti non puoi subire e basta questa è la prima cosa il danno è un aspetto tutto sommato secondario e da valutare sotto molteplici aspetti, leggi al riguardo la scheda sul recupero crediti.

  6. Buonasera Avv. Solignani. Io e mia nonna(75 anni) siamo stati aggrediti fisicanti dal nostro vicino di casa(ex tossico dipendente) un anno e mezzo fa. Prima ha schiaffeggiato mia nonna facendola cadere a terra e sbattere la testa e in seguito alla mia opposizione nel difendere mia nonna ha colpito con un pugno alla tempia il sottoscritto. Siamo stati portati al pronto soccorso in ambulanza e ce la siamo cavata con 7 giorni di prognosi ciascuno. Il giorno dopo abbiamo sporto denuncia in questura. Tuttavia 3 mesi fa due poliziotti sono venuti a comunicarci che il giorno dopo saremmo dovuti recarci in questura per l’elezione di domicilio(il bastardo ha fatto una controquerela). In seguito è arrivata anche la notifica del tribunale per recarci dal Giudici di Pace. Io e mia nonna rischiamo qualcosa per questa controquerela? In questi casi cosa decide il Giudice di Pace?

    • Ovviamente, è impossibile dire qualsiasi cosa che abbia un minimo di senso e di utilità senza aver prima visto il fascicolo del procedimento, nè esiste un qualcosa che decide “di solito” il giudice in “questi casi” perché i casi sono sempre diversi e se anche fossero uguali cambierebbero i giudici… Avete una situazione processuale nemmeno troppo semplice da gestire, purtroppo è necessario chè incarichiate al più presto un avvocato per definire la strategia difensiva migliore.

      • Si, ci siamo subito rivolti ad un avvocato. Inoltre io e mia nonna abbiamo due testimoni: la mia ragazza che ha soccorso immediatamente mia nonna e la nostra vicina che si trovava sul balcone dove ha assistito all’aggressione.

        • Bene allora, in bocca al lupo. Quanto ai testimoni, valutate se è il caso e se possibile sentirli a indagini difensive.

          • Salve avvocato.. proprio oggi ho avuto l’udienza dal Giudice di Pace e ci è stato chiesto dall’avvocato della controparte se eravamo disposti a rimettere(si, eravamo disposti) la querela. L’imputato non ha voluto assolutamente rimettere la sua controquerela nonostante il consiglio del suo avvocato. Il soggetto in questione ha diversi procedimenti penali tra i quali estorsione, furto, spaccio, maltrattamenti, aggressione, resistenza ed offesa a pubblico ufficiale. Adesso con mia nonna andremo in fondo alla questione… dalla nostra parte abbiamo due testimoni come citato sopra mentre lui ha sua moglie anch’essa con procedimenti penali per furto aggravato. C’è la possibilità che questo individuo vinca questa causa contro di noi? La ringrazio.

            • Come potrei fare a saperlo senza conoscere un minimo la «questione» e aver visionato il fascicolo? Conviene che domande del genere le rivolgi all’avvocato che ti sta seguendo, che conosce il tuo caso, se proprio ti serve una seconda opinione fai studiare la situazione ad un altro legale, ma secondo me non ne vale la pena e butti solo dei soldi.

  7. Daniele Riquelme says:

    Sono stato aggredito senza motivo e furtivamente ho avuto 15 giorni di prognosi naso rotto e un occhio nero dell’ex della mia attuale compagna sono andato dai carabinieri ma vorrei sapere cosa succederà a lui . Grazie

  8. Buongiorno avvocato,
    ieri sono stato aggredito in strada da un ragazzo che sosteneva che io avessi importunato la sua ragazza, quando invece l’avevo solamente guardata dopo che mi era passata davanti.
    Il soggetto in questione, che in quel momento vendeva fiori all’angolo della strada a circa 20 metri di distanza da me, avendo notato il mio sguardo nei confronti di quella che, a suo dire, era la sua fidanzata, si è avvicinato con fare minaccioso, sostenendo dapprima che io avessi fatto dei gesti nei confronti della stessa e successivamente, dopo aver cercato di spiegargli come erano andate veramente le cose, ha minacciato di “tagliarmi”, mi ha tirato uno schiaffo sulla guancia sinistra, mi ha spinto su un’auto parcheggiata ed ha estratto un coltello, impedendomi così di reagire.
    Il caso ha voluto che in quel momento passasse una pattuglia dei carabinieri i quali, avendo notato l’accaduto, hanno inseguito e bloccato il mio aggressore, che nel frattempo aveva gettato il coltello.
    Poco dopo si è scoperto che il bastardo sta scontando una pena di 4 anni agli arresti domiciliari con permesso di lavoro, ed è sotto la custodia del padre della ragazza che io avrei “molestato”.
    Sono andato in caserma, ho fatto la mia deposizione, e dopo una mezz’ora abbondante, accompagnato dal suo avvocato, è arrivato il verme, in lacrime, che si è scusato e mi ha chiesto di non denunciarlo per paura di tornare in carcere.
    Adesso ho 3 mesi di tempo per presentare querela ma, parlando col suo avvocato, ho intuito che per un semplice schiaffo, quel figlio di puttana non tornerebbe in carcere, e che denunciandolo non ne ricaverei nulla perché nullatenente.

    Ora vorrei sapere come comportarmi, se presentare o no la querela. Premetto che sono uno studente e che non mi posso assolutamente permettere, né io e tantomeno la mia famiglia, l’assistenza di un legale.
    Inoltre non vorrei che, denunciandolo, la passasse liscia e subire di conseguenza delle ritorsioni.
    Sta di fatto che mi sento profondamente offeso (1) per la minaccia e l’umiliazione ricevuta (ricordiamo, in pubblico) basata su un semplice sospetto del tutto infondato, e (2) per il concreto rischio che un animale del genere la passi liscia.
    Elementi simili rappresentano un vero e proprio pericolo pubblico e meritano di stare rinchiusi in carcere, non in giro per di più a lavorare.

  9. Eugenio says:

    Salve avvocato vorrei un consiglio sono stato aggredito picchiato e ingiuriato davanti un bar da un ex conoscente sono stato al pronto soccorso è sporto querela che dovrei fare

  10. Avendo spintonato un controllore bus dopo che mi si era avventato contro con fare aggressivo, urlando dapprima da lontano nel bus pieno e poi, subito avvicinatosi con viso minaccioso ed espressione aggressiva, cosa posso aspettarmi?
    Premetto che avevo mostrato poco prima l’abbonamento annuale al bus, quindi ho aiutato l’amica di mia moglie che aveva in braccio un neonato di 3 mesi, liberando la carrozzina dalle borse, per poterlo coricare. Una volta eseguita tale operazione, non sapendo se mia moglie, che accompagnava l’altro bimbo dell’amica di 2 anni di età, in fondo al bus, avesse avuto il tempo di fare il biglietto per l’amica, inserisco le monete nella macchina per fare il biglietto per la mamma dei due bimbi, amica di mia moglie e che abita in altra città, e quindi non poteva avere l’abbonamento in questa, dove noi eravamo. Tra l’altro avevamo con noi un terzo minore, mia figlia di 2 anni e mezzo, che prima di tutto ciò avevo fatto sedere in un posto sicuro che gentilmente mi aveva ceduto una signora non appena saliti.
    Il controllore, che aveva già fatto il controllo sul mio abbonamento annuale, e stava andando verso il fondo del bus (un bus doppio, di quelli molto lunghi) non appena sente il rumore della macchina emettitrice di biglietti, si gira e gridando inveisce verso di me “cosa sta facendo lei” a voce molto alta, con l’autobus pieno.
    Egli poi si lancia verso di me con fare minaccioso e sguardo truce, al che gli rispondo educatamente e molto gentilmente e con calma che avevo fatto il biglietto per la mamma del neonato, non appena lo avevamo coricato nella carrozzina, perchè non sapevo se mia moglie fosse riuscita a farlo in fondo al bus (poi in effetti più tardi si saprà che anche lei aveva fatto il biglietto per l’amica, e quindi alla fine lo avevamo fatto in due). Nonostante la mia spiegazione e risposta del tutto calma, educata e tranquilla, il controllore in questione, un tipo grande e grosso, molto più alto di me, non cambia espressione, anzi mi guarda ancor più aggressivo e mi si pone a pochi centimetri di distanza da me. A quel punto d’istinto lo respingo via, spintonandolo con la mano sul petto, che poi scivola verso il collo, e quindi il controllore dice che mi avrebbe denunciato. Restiamo in attesa dei carabinieri sul bus, io e le due mamme dei 3 bimbi tutti al di sotto dei 3 anni, senza possibilità di uscire, nonostante io avessi dato il mio abbonamento di nuovo ai controllori che accompagnavano l’altro, che erano invece 2 persone con un modo di fare del tutto diverso e cordiale, quindi loro avevano in mano tutti i miei dati, ricavabili dal mio abbonamento con foto -. Mentre le porte vengono chiuse, che io sappia, quando il passeggero non ha il biglietto e si rifiuta di mostrare i documenti per il verbale. I carabinieri intervenuti hanno parlato separatamente con ognuno di noi, hanno preso nota dei documenti di tutti, e hanno detto che ognuno di noi ha 3 mesi per fare una denuncia. Cosa posso aspettarmi io che non ho altro mezzo di sussistenza che un normale stipendio per mantenere moglie e figlia a carico? Non potendo dunque pagare certo spese legali, perche con un basso ISEE usufruisco anche del contributo sociale per l’acqua, e pagati affitto e utenze ci restano per vivere appena 300 euro in tre, per vestirsi, mangiare, medicinali, e qualunque altra necessità, che non potendo essere soddisfatta, se necessaria, arriva in soccorso la nonna della bimba.
    Grazie per la cortese gradita risposta, se possibile, avere un’idea sul da farsi, in questo caso. Cordiali saluti

  11. Salve avvocato, saro’ breve. Le sue risposte non sono esaustive quindi non vedo la ragione per la quale lei debba rispondere a persone che cercano consigli e trovano invece mutismo. Cambi mestiere se non sa fare l’avvocato.

    • Io invece penso, tutto al contrario, che una delle cose essenziali per fare davvero bene questo mestiere sia evitare di perdere tempo con te e persone come te. Una volta un nuovo cliente mi ha detto “Avvocato, ho deciso di darle l’incarico perché mi piace il modo in cui manda affanculo i perditempo sul suo blog.” Un eccellente criterio di scelta per lui, una grande soddisfazione per me.

  12. Salvatore says:

    Salve avvocato! ! Sono Salvatore da Agrigento! Sono stato aggredito nel 2008, sul posto di lavoro! Sono anche intervenuti i carabinieri a visionare i video (del circuito di sorveglianza)! ! Io riporto un problema di udito all orecchio sinistro, da quel giorno! ! Ieri mi avvisano che il caso è andato in prescrizione e archiviato. …senza neanche un udienza! Com’è possibile, e cosa posso fare? Grazie

  13. Riccardo says:

    Buongiorno avvocato ho preso un pugno nella faccia da un tizio che prima ha sverginato mia nipote in 2 volte contro il suo volere facendoci vedere dei film porno e mia nipote non ha dormito per 4 notti sono andato al p.s. mi hanno dato 10 giorni più 15 la mia dottoressa più ho un preventivo del dentista ora chiedo il mio legale mi ha chiesto 402,00 per costituirsi parte civile siccome io non lavoro e ho il 67% di invalidità e mi ha anche detto che una parcella alla fine me la deve presentare ma se uno vince la causa le spese chi le paga costituendosi parte civile il processo ci sarà il 22/04/2016

    • Può essere che tu recuperi le somme che intanto devi anticipare al tuo legale, ma non puoi farci affidamento perché ci sono troppe variabili compresa la decisione del giudice e la solvenza del debitore.

  14. Buongiorno Avvocato, ieri sera ero con due amici in centro città, vestiti per bene e stavamo facendo serata per i locali. Non ricordo benissimo come, ma davanti alla pizzeria sono finito a parlare con un gruppo di due ragazzi e una ragazza. Uno di loro ha iniziato a offendermi per come ero vestito, che volevo fare il ricco della situazione, ecc. A questo io ho risposto, offendendo il suo modo di vestire (con cappello invernale in piena primavera), al che il suo amico mi si avvicina e minacciando di essere un poliziotto in borghese e di estrarre “il distintivo” dalla tasca mi guardava fisso in faccia con area minacciosa. Io e i miei amici ci allontaniamo, amche per timore che con distintivo intenda un’altra cosa..

    Ce ne andiamo difronte a un locale vicino, dopo pochi minuti tonano dicendo che voleva parlarmi e di andare nel vicolo, io ovviamente gli dico se vuole di parlarmi qui(pensando volesse chiarire), dopo di che mi mette le mani in faccia e io regisco. In questo finisco in terra, i miei amici mi prendono insieme a un bodyguard e ci separiamo.

    Loro se ne vanno e io chiamo la polizia, con la quale sono riuscito a ritrovarli, ho dato la mia versione e lui la sua(sembrerebbe in conflitto con la mia).

    Sono stato all’ospedale, ma non presentavo dolori ieri, oggi invece a sangue freddo mi sento peggio, ho dolori da per tutto e giramenti di testa (forse per la botta subita nella caduta).

    Io non ho ancora denunciato e non so come procedere in questo caso.
    Sono uno studente e non posso permettermi un legale, vorrei sapere lei cosa mi consiglia di fare e se in tutto questo riuscirò a ottenere un risarcimento da questo soggetto per il danno che mi ha causato, oppure se la faccenda ha probabilità di finire archiviata, rimettendoci anche.

    Scusi il mio prolungamento, volevo solo esporre per bene i fatti.

    • Se non hai soldi da spendere per coltivare la posizione penso che tu ti sia già risposto da solo. Non esistono pratiche di esito garantito al 100%, c’è sempre una parte di rischio ineliminabile. Mi dispiace.

  15. Egr.Avv Solignani..circa una settimana fa ho avuto una lite con un uomo di 31 che frequentavo…sono volate parole pesanti…lui ostinato a voler vedere il mio cellulare perche geloso di un messaggino che avevo ricevuto,accosta la macchina e scende prendendo la mia borsa pensado di trovarci il telefono..allora io lo rincorrono dicendogli di ridarmela..lui continua ad urlare ed insultarmi…corre di nuovo alla macchina e si chiude dentro con la mia borsa..e continua a svuotarla…io ovviamente arrabbiata comincio a tirare manate alla macchina…ad un certo punto decido di andare a chiedere aiuto dentro l’albergo che si trovava poco distante..l’uomo vedendomi andare verso l’entrata scende dalla macchina e mi afferra alle spalle tirandomi per la camicia,io istintivamente (anche perche lui ha 31 anni,alto 1.80 e pesa circa 90 kg…io 24 anni 1.60 peso meno di 55kg) mi giro e gli tiro una botta a mano chiusa al volto causandogli un occhio nero…durante la colluttazione io cado a terra,mentre lui tenta di strapparmi il telefono di mano..io comincio ad urlare tanto che un passante in macchina si ferma e chiede se va tutto bene…l’uomo a quel punto mi lascia andare e convince il passante ad andarsene…fatto sta che quest’uomo mi ha sequestrato la borsa con dentro tutti i miei effetti personali impedendomi di poter tornare a casa mia finche non avessi ascoltato tutto cio che aveva da dirmi…..dopo una settimana io decido di non volerci avere piu niente a che fare…allora lui mi scrive che vuole denunciarmi per dei danni che avrei causato all’automobile e per l’occhio nero (che ovviamente non è stato visitato da nessun medico) e nega,ovviamente,tutto cio che ha fatto…
    Quello che vorrei sapere è se davvero la sua denuncia puo essere presa in considerazione…o se io posso dimostrare o comunque sia essere presa in cosiderazione nel caso io dicessi che ho reagito cosi per difesa..perche quest’uomo mi ha aggredita verbalmente urlando e fisicamente…nessuno dei due ha testimoni che possano aiutarci…le uniche cose che potrebbe avere sono i nostri messaggio dei giorni dopo in cui parliamo dell’accaduto…
    Corro davvero il rischio che lui possa chiedermi i danni o è solo per intimorirmi?
    La ringrazio per l’attenzione e per la sua eventuale risposta…

    • Gli devi far mandare una diffida stragiudiziale da un avvocato dove gli contesti per filo e per segno quanto accaduto e concludi dicendo che se presenterà denuncia avrai cura di farlo anche tu.

  16. Egregio Avv,Solignani, tre anni fa fui aggredito senza motivo e in presenza della polizia da un uomo che stavano cercando di calmare, io lo citai a processo e vinsi la causa facendogli ottenere 6 mesi e 1500 euro di risarcimento…da quella data però non ne so piu niente. Volevo gentilmente chiederle se mi arriveranno mai quei soldi o se il reo puo non pagare
    La ringrazio per il suo tempo
    Gabriele

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