Ho perso una causa e mi trovo da pagare una barca di soldi.

Ho perso una causa, dove tra l’altro avevo anche ragione. Il giudice mi ha condannato a pagare anche le spese dell’avvocato di quell’altro, sono una enormità di soldi, non c’è niente da fare?

Confermo innanzitutto che le cause si possono benissimo perdere anche quando si ha ragione, esattamente così come una squadra molto più forte sulla carta può perdere un incontro o una partita.

Un contenzioso, infatti, rappresenta sempre un’incognita: può venire a mancare la disponibilità di un documento “probatorio” su cui si faceva affidamento, può esserci una deposizione di un teste più incerta di quel che si sperava, possono verificarsi problemi e ingorghi procedurali, decadenze o prescrizioni, interpretazioni particolari della legge e così si finisce per perdere, quando invece si sentiva di avere ragione e magari la si aveva davvero.

Quando si perde, se il giudice non stabilisce che ognuno si paga il suo avvocato (compensazione delle spese), ci si trova, con niente in mano o magari con dei soldi da pagare a controparte, a dover affrontare una bella “zuppa” quanto a pagamenti di spese legali. Oltre che compensare il proprio legale, si deve pagare anche il legale avversario. Si può anche fare appello, se la sentenza è di primo grado, ma intanto bisogna pagare. La media, in questi casi, per una causa di Tribunale è di 4-5000 euro di spese, per ogni legale, con non rari picchi superiori, con la conseguenza che una persona può ritrovarsi a pagare mediamente anche 10.000 euro in caso di sconfitta in una causa, per non avere concluso niente.

Per questi motivi, è a mio giudizio assolutamente indispensabile al giorno d’oggi, sia per i privati che per le imprese, disporre di una adeguata forma di tutela giudiziaria, grazie alla quale, in caso di sconfitta, le spese legali sono sopportate dalla compagnia di assicurazione e non dalla parte stessa.

In questo modo, qualsiasi contenzioso può essere affrontato molto più serenamente, evitando i paradossi come quelli del nostro lettore, che alla fine lasciano sempre il segno. Purtroppo, la tutela giudiziaria, come tutte le assicurazioni, va stipulata prima che insorga il problema, farlo dopo avere preso la batosta non servirebbe a niente. Nel caso del lettore, pertanto, se non c’è tutela l’unica è provare a negoziare la rinuncia ad una parte di spese verso magari la rinuncia alla proposizione dell’appello, sempre che vi siano buoni motivi per presentarlo.

A livello, invece, di gestione concreta del problema, l’unico approccio consigliabile è quello negoziale, sia col proprio legale che con la controparte: concordare pagamenti dilazionati, ad esempio, oppure anche, all’opposto, disponendo di liquidità ottenere uno sconto in cambio del pagamento tutto e subito.

Se vuoi, invece, valutare un’eventuale impugnazione, ti consigliamo di leggere questo altro post, dove approfondiamo il problema. Quanto ai costi di un ulteriore grado di giudizio, ogni avvocato può praticare le sue tariffe, per cui ti conviene sempre chiedere un preventivo. Noi per appello e ricorso in Cassazione abbiamo definito tariffe flat, o a forfait, che puoi trovare indicate nel nostro listino. Ricordati però che l’impugnazione di norma non sospende l’efficacia della sentenza di grado precedente: devi intanto pagare, poi le somme ti saranno restituite solo se eventualmente vincerai il secondo grado. Per evitare questo si può tentare un’istanza di sospensione, ma non c’è nessuna garanzia di accoglimento.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Claudia says:

    io mi sto buttando in una causa dove sono sicura di aver ragione ma c'è un problema che mi assilla perchè il padre della persona che mi fa causa è un ex magistrato………
    dove si possono fare queste assicurazioni di cui parla?

    grazie in anticipo
    Claudia

  2. Purtroppo l'assicurazione dovevi averla già stipulata prima che succedessero i fatti che saranno posti ora alla base della causa che stai per iniziare.

    Se la fai adesso, sarai tutelata solo per altre cause che ti capiterà di iniziare o nelle quali ti capiterà di essere coinvolta in futuro – e comunque ne varrebbe la pena perchè statisticamente al giorno d'oggi non è assolutamente difficile essere coinvolti in procedimenti di qualsiasi tipo.

    Per quanto riguarda il tuo timore di perdere nonostante la piena ragione perchè andrai in causa con il figlio di un magistrato, lascia che ti dica che sei completamente fuori strada, anzi è più facile che tu vinca perchè il giudice che si occuperà della causa magari non sopporta quel suo collega che per il fatto di avere ragione, una cosa che conta sempre meno di quel che si possa pensare…

  3. diego viscardi says:

    ho perso una causa durada 25 anni ma so di aver ragione al cento per cento!ho tutte le prove che lo dimostrano il contrario!,oggi ce stata la sentenza mi è venuto un colpo .ce qualcosa che posso fare ?

  4. vorrei sapere quanto costa una causa in appello, se viene persa grazie

  5. azzurra_89@libero.it says:

    HO PERSO UNA CAUSA INTENTATA CONTRO DI ME,VENDITORE DI AUTO,PERCHE' DOPO AVER VENDUTO UN'AUTO DI VENT'ANNI,IL COMPRATORE DOPO CIRCA UN ANNO HA AVUTO,COME DICE LUI UN PROBLEMA RIMANENDO A PIEDI.HO CHIESTO PIU VOLTE CHE PROBLEMA AVESSE AVUTO PER VENIRGLI INCONTRO COME POTEVO,HO CERCATO DI VEDERE L'AUTO PERCHE'IL SIGNORE A MIO GIUDIZIO POTEVA ANCHE NON AVER MESSO BENZINA, MA DOPO VARIE RICHIESTE MI SONO PRESENTATO DA QUESTA PERSONA CON UN PERITO MA L'AUTO NON ERA PIU DISPONIBILE IN QUANTO COMPLETAMENTE SMONTATA.NONOSTANTE QUESTO MI HA PORTATO IN CAUSA,MA NEL MOMENTO IN CUI ANCHE LI AVEVAMO QUASI RAGGIUNTO UN ACCORDO DI PAGAMENTO DI CIRCA 1000 EURO IL MIO AVVOCATO SI E'IMPUNTATO CHE NON DOVEVO ACCETTARE E HA PROSEGUITO NELLA CAUSA FACENDOMELA PERDERE.OGGI MI E'ARRIVATO IL FAX DELL AVVOCATO:DEVO PAGARE 7000 EURO DA PAGARE IN 2 GIORNI NEANCHE TROVASSI I SOLDI PER TERRA,ESCLUSE LE SPESE DELL AVVOCATO,E L'APPELLO E' STATO RIFIUTATO NONOSTANTE TUTTO DIMOSTRASSE LA MIA BUONA VOLONTA'DI ANDARE INCONTRO AL SIGNORE…SI PUO FARE QUALCOSA PERCHE'SECONDO ME LE CARTE DA QUESTI SIGNORI CHE GIUDICANO NON VENGONO NEMMENO LETTE

    • E chi lo sa? Per poter esprimere un giudizio bisognerebbe studiare il fascicolo del procedimento, per vedere come è stato condotto.

      In teoria se non è stato possibile fare nessun accertamento sul veicolo, dovrebbe essere mancata la prova del problema a tuo carico, ma può darsi che ci fossero foto, testimoni, che sia stata fatta una CTU preventiva, ci possono essere molte possibile, insomma bisogna vedere il fascicolo.

      L'analisi del fascicolo e il rilascio di un parere sulle eventuali iniziative da intraprendere è una attività che facciamo solo in regime di consulenza http://consulenze.solignani.it, valuta tu se vuoi procedere con noi o con un altro legale sul territorio a questo punto.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://bit.ly/gdi2ZX, http://bit.ly/gwjT6c, http://bit.ly/ie8rvv

  6. Avvocato Buonasera, volevo chiederle un informazione, ho stravinto una causa in 1° grado, ma in appello ho perso con conseguente pagamento della causa e di tutte le spese legali per un totale di circa € 13.000,00 . Mi è arrivata una raccomandata che mi diceva di pagare entro 10 giorni. Ora cosa succede se non pago. Anche perchè dalla prima causa vinta non ho ricevuto nemmeno un euro

    Cordiali Saluti
    Antonio

    • Quello che è del primo grado non ha più nessuna rilevanza adesso, la sentenza di secondo grado prende il posto di quella precedente. Se non paghi quanto portato dal titolo, controparte può iniziare un’esecuzione (o più) nei tuoi confronti. Conviene che ti consulti per bene su questi aspetti con l’avvocato che ti ha seguito.

  7. Buongiorno Egregio Avvocato Solignani ma se ho perso la causa e devo pagare posso attendere la seconda sentenza (in ricorso) per pagare? Oppure devo pagare appena mi viene notificato?
    E posso recusare l’avvocato che non mi ha seguito al meglio anzi,non mi ha messo al corrente di un concordato con la controparte? O devo pagargli le spese legali anche se lo recuso e la causa è iniziata ?
    Cordiali saluti
    Crippa Antonio
    Carugate MI

    • Devi pagare, la sentenza di primo grado è esecutiva. Per il resto, bisogna conoscere il caso per poter dare una risposta.

      • Sono esecutive sia le sentenze di primo grado civili che penali?

        In una causa penale in cui sono stato parte civile, l’imputato è stato condannato a pagare le spese del mio legale.
        Il mio avvocato sostiene che tali spese non siano recuperabili fino al momento in cui la sentenza sarà passata in giudicato, quindi presumibilmente dopo l’appello, fra 5-10 anni.
        Una amica (avvocato penalista) sostiene invece che tali spese legali posano e debbano assolutamente essere richieste già da ora a controparte.
        Posso chiedere gentilmente una indicazione?
        Grazie

        • Allora, è in realtà semplicissimo… Le sentenze penali, a differenza di quelle civili, non sono per ovvi motivi provvisoriamente esecutive. Possono esserlo, limitatamente ai capi civili delle stesse, cioè quelli che riguardano le domande della parte civile (di solito, una richiesta di risarcimento danni), solo se il giudice le dichiara tali prevedendo una provvisionale. Nel tuo caso, bisogna vedere se il giudice ha previsto o meno una provvisionale, dunque, e quindi per saperlo bisogna esaminare la sentenza.

          • Vjollca Milkurti says:

            Buonasera avv.ha perso la causa civile di 1′ sto aspettando la motivazione del giudice.perche avendo anche raggione si perde pur tropo.forse il mio avv non era al altezza di difendermi.se io faccio appello devo comunque pagare il primo grado oppure bisogna vedere come finisce il secondo grado.grazie

      • Buongiorno avvocato ho una causa in corso già 5 anni ,il prossimo gennaio ne hanno fissato un altra ,io ho già portato tre testimoni colleghi che lavoravano con me ,mentre la mia ex titolare neanche uno. …..mi devono 10 000. Euro tra stipendi e straordinari io ho tutta la documentazione che lo dimostra tramite ispettorato del lavoro. ….ho qualche probabilità di recuperare i miei soldi lavorati onestamente. ?…grazie. .

  8. Amico mio benvenuto nel mondo delle leggi ! , voglio aiutarti quindi ti diro soluzioni altamente professionali ( forse saranno banali per la semplicita ) .
    1) Tieni ben a mente la legge e una cosa e la giustizia e un\’altra NON SCORDARLO MAI ! ! !
    2) Hai gia commesso un errore solo ha voler andare in tribunale , perche prima di giocare con le leggi e FONDAMENTALE avere 2 cose: la 1 in assoluto e avere i legali piu potenti ( e li purtroppo devi capire tu chi e il migliore dato che ognuno fa il suo lavoro , naturalmente ti consiglio quelli privati che sono costosi tipo 200E a consulenza ) e 2 aver ragione ( ricorda aver ragione e importante ma passa in secondo luogo credimi , per vincere una causa comunque bisogna avere tutte e 2 le cose ( e l\’ideale )
    3) siccome non credo tu abbia i legali migliori e hai gia perso una causa io consiglierei nel tuo punto attuale di concludere qui , dato che in ballo ci sono un\’enormita di soldi ( di cui ne hai gia persi molti )
    4) Esiste la giustizia VERA chiamata \”fai da te\” ma come ben sai e reato anche GRAVE ( NON voglio incitare nessuno )
    5) Circondarsi di legali prestigiosi e importante perche se sei uno che non cerca guai NON ha importanza perche sono sempre i guai ha cercarti , e devi poterti difendere
    6) E concludo , Mr. banconota risolve molti problemi , certo non tutto , e informati DETTAGLIATAMENTE sul civile e penale specialmente il penale perche il civile sono le \”buone maniere\” il penale e il tribunale vero e proprio .
    Spero di esserti stato utile per il futuro almeno , il danno purtoppo l\’hai gia subito , ciao

    • La cosa degli avvocati potenti non è vera. Spesso stanno sulle balle ai giudici, ho l’armadio pieno di cause vinte (ma anche perse, naturalmente) contro legali titolati, anche quando ero agli inizi. Anzi non di rado i giudici hanno pietà delle parti in causa dagli avvocati scalcinati che si ritrovano. L’avvocato deve essere bravo e preparato, tutto qui (anche se non è poco!)

  9. Antonio Rondinone says:

    Carissimo Avvocato Solignani, ho appena perso una causa civile di 1° grado, vorrei ricorrere in appello, perchè credo di aver la possibilità di vincerlo. Prima di decidere se ricorrere al secondo grado, vorrei sapere i costi iniziali tra contributo unificato di iscrizione a ruolo, bolli iscrizione, bollo autentica sentenza per uso appello, spese di notifica, escludendo il compenso al difensore.
    Grazie, cordiali saluti. Antonio

    • Le spese dipendono dal valore della causa, quindi non ti posso dare una risposta precisa. Ti consiglierei di chiedere un preventivo per il secondo grado al legale che ti ha seguito in primo grado.

  10. jj giacomo says:

    vorrei chiedere una cosa:
    io sono stato denunciato per truffa e manomissione di contratto, se perdo, e non voglio pagare… e decido di andare in galera lo posso fare?

  11. sono finito in un tombino sprofondato di una strada provinciale con la ruota posteriore destra del mio autonegozio.
    ho scoppiato la ruota, piegato il cerchione, rotto un tubo idraulico, storto la scocca dell’autonegozio, crepe diverse in diversi punti.

  12. Ciao vorrei sapere ;a breve ho la prima sentenza per un degreto ingiuntivo che mi e`stato fatto per dei soldi che dicono che non ho pagato per dei lavori di ristrutturazione a casa mia fatti malissimo,si tratta di una truffa,essendo a Napoli e`all`ordine del giorno , ma ho paura che il giudice mi dia l esecutività al pagamento,se questo dovesse avvenire come funziona mi bloccano lo stipendio,il conto….???grazie

  13. Egregio dottore, sono un dirigente aziendale che ha fatto causa tramite un legale, alla mia azienda per licenziamento ingiustificato..il giudice dopo varie udienze mi dichiara vincitore ed è riuscito a convincere la controparte a trovare un accordo sulla base di € 260.000 comprensive di preavviso ed indennità supplementare. La domanda che voglio porLe è questa: Le sembra equa la cifra di € 40.000 che il mio avvocato mi chiede.? dal momento che raggiungo un accordo con la controparte ..il legale è a mie spese. Specifico che la causa si protrae dal ottobre 2009. La ringrazio per la sua disponibilità.

    • È impossibile dare una risposta senza conoscere con un minimo di dettaglio il lavoro che è stato fatto e gli eventuali accordi sul compenso intervenuti. Se vuoi approfondire, direi che tu debba per forza acquistare una consulenza nel cui ambito si potrà studiare il caso.

  14. ciao avvocato tiziano..io sono un ragazzo 29anni avuto un incidente su una scala di un convento chiesa assicurata ..mi sono rotta una vertibra L2 schiena mi sono ricuverato 15giorni all ospedale mi hanno fatto un intervento hanno messo una barra circa 20cm nella mia schiena e poi mi sono dimesso con un busto x 3 mese e poi fatto la visita mi hanno dato 2 mese di riposo e poi 1 mese dal mio dottore ..il convento mi hanno dato la polizza assicurazione al mio avvocato …ma vedo che il mio avvocato si lamenta ha messo il sua collega insiemi con lui nella nominata chi io fermata …e poi mi dice il tuo danno biologico quasi 4 o 5 milla euro …per favore vorrei sapere come calcula il danno ….e quanto devo chiedere al’assicurazione..grazie

  15. il medico legale mi ha detto devi rivolgere all avvocato..ce qualke sito web in qui facio il calcolo per piacere grazie

    • Non esiste né può esistere nessun sito web, devi incaricare un medico legale e assolutamente non un avvocato per la quantificazione del danno, tutto il resto sono cazzate di qualità finissima al 100% garantita

  16. ma esistono siti per esempio ..il sito. calocolo danno biologico. li ce un tablet indica DANNO BIOLOGICO PERMANENTE+DANNO BIOLOGICO TEMPORANEO +DANNO MORALEù =totale. il medico legale mi lo fanno loro (l’assicurazione) .e io vorrei sapere piu meno la cifra prima che mi dicono loro.grazie

  17. Gentile avvocato Solignani,
    le vorrei fare un appunto su ciò che ha asserito alla persona che ha scritto che ha una causa contro il figlio di un ex magistrato. fa bene ad avere paura…….purtroppo la vittoria è già in tasca. L’amministratore del mio condominio è figlio di un “umile” cancelliere e fà causa a tutti compreso alla sottoscritta e le vince quasi sempre o parzialmente quando sono marcie da parte sua infine si è “alleato” con un avvocato ex figlio di un magistrato e sono totalmente impazziti, le cause non si contano più ( in tutti i suoi condomini ) e le cause finchè non trovano il giudice amico loro cambiano di mano in mano finchè la vittoria è assicurata. ha seminato il terrore………………..in tutti i condomini e nessuno ha più la forza di reagire perchè ormai il fatto è notorio !!!!!. Avvocato la capisco lei deve lavorare con questi individui e perciò è giusto non esporsi, ma lo faccio io che sono in parte un’addetta ai lavori e che di questa giustizia guasta ( non voglio essere volgare per Lei) ne ho piena le tasce al punto che invidio chi si fà giustizia da solo. Non mi faccia le morali, al suo posto le farei anch’io, ma mi creda provare per credere. Cordiali saluti e complimenti per il suo blog. se avesse intenzione non perda tempo a rispondermi, so benissimo come vanno le cose e di certo non cambierò idea.
    Enrica

  18. massimo says:

    salve avvocato,ho 23 anni e,circa un anno fa ho avuto un incidente d’auto in cui ha perso la vita un mio amico,e la prima udienza,l’udienza preliminare non cè ancora stata ma si terrà a breve.
    Ho sentito dire che queste cose possono anche durare 5 o 6 anni!! o più.. è vero???
    In ogni caso, volevo chiederle se la parcella dell’avvocato dipende molto anche dalla durata del processo,e, se per questo genere di processi in genere, si paga più di 5000 euro.
    In quanto se dovessi perdere sarei obbligato a pagare oltre al mio legale anche l’avvocato avversario e l’avvocato della famiglia del mio amico,non vorrei arrivare a pagare una somma del tipo 15000 euro.
    Ho fatto una stima secondo me drammatica,secondo lei??
    La ringrazio della disponibilità

    • Sono discorsi un po’ troppo generici, bisognerebbe vedere il caso nei suoi dettagli, a partire dal primo, fondamentale, di sapere presso quale tribunale è radicato il procedimento. Capisco che tu sia alla ricerca di rassicurazioni, ma, a parte il fatto che il primo cui dovresti rivolgerti è il tuo avvocato attuale, purtroppo in queste cose è difficile poter fare delle previsioni. Mi sembra strano, tra l’altro, che la tua assicurazione di responsabilità civile auto non ti abbia assegnato un avvocato come avviene di solito, si tratta forse di una guida in stato di ebbrezza? Ad ogni modo, conviene per te stare tranquillo ed avere fiducia nel tuo legale, se invece non ci riesci proprio può convenire valutare di fare qualche rito alternativo, ma, ripeto, solo dopo aver esaminato in dettaglio la situazione.

  19. Salve! Ho subito una truffa di 35.000 euro, pagate per l’acquisto di un immobile come anticipo al momento della stipula del contratto preliminare. Piccolo particolare, chi ha firmato quel preliminare non era più socio accomandatario della ditta, nel frattempo intestata alla figlia. Io non lo sapevo. Gli assegni erano tutti intestati alla ditta ma sono stati scambiati regolarmente dal signore truffatore. Domanda: posso rivalermi in qualche modo sulla banca che ha scambiato con leggerezza gli assegni?
    P.S: ho perso in primo grado perché il giudice ha ritenuto che la ditta non c’entrasse niente (sic) e il truffatore è mio zio…no comment. Sono stata anche condannata a pagare le spese legali. Ho fatto ricorso in appello, ma intanto devo pagare, o no?

    • È impossibile dare un parere sulla vicenda senza conoscerla un minimo e, soprattutto, se c’è già stata addirittura una sentenza, senza leggere la stessa e il relativo fascicolo processuale. Posso solo confermarti che sì, la sentenza di primo grado è provvisoriamente esecutiva, salvo inibitoria da parte della Corte d’Appello.

      • Daniela says:

        Buongiorno dottore Solignani,vista la sua grande esperienza ho due problemoni da risolvere e siccome non ho disponibilità di soldi le chiederei cortesemente il suo aiuto perché sono disperata ???? Mio padre anni fa ha denunciato il nipote per svariati motivi essendo entrato ad abitare nella stessa casa di mio padre e facendo da padrone….Mio padre è stato denunciato per avergli messo le mani addosso ed avendo i referti medici purtroppo mio padre ha perso la causa….Si sono svolti diverse sentenze dove mio padre non si è presentato in quanto si è trasferito dalla Lombardia alla Sardegna….Ora per farla breve l’avvocato di mio cugino pretende 6000 di compenso al quale mio padre vuole pagare ma 100€ al mese e ovviamente l’avvocato ha rifiutato!!!Adesso vuole procedere ad il pignoramento della casa che tra l’altro è ipotecata dalla banca per un mutuo.Che può succedere?L’altro problema è fresco,nell’appartamento dove vivono i miei genitori è sorta la muffa dovuta al materiale scarso e quindi per colpa del conduttore,ormai il contratto è al termine e i miei se ne vorrebbero andare prima rivolendo la caparra di € 900,la conduttrice che tra l’altro non è nemmeno la proprietaria perché lo è il fratello vorrebbe detrarre 300€ per pagare acqua e gas senza aver alcuna bolletta!!!!I miei pretendono giustamente la caparra,come si devono comportare?Occupano la casa aspettando lo sfratto esecutivo?Mi aiuti la prego!!!

  20. claudio says:

    Salve . Volevo chiederli se e giusto che un avvocato si rifiuta di restituire a un cliente la cartella con i propri documenti personali di un processo perso finché non li viene saldato il conto. Se non e giusto cosa dovrei fare per avere i propri documenti del processo indietro visto che sono stato condonato e mi servono per fare ricorso e adesso non ho soldi per pagare il suo conto . Grazie

  21. claudio says:

    Grazie per l’informazione, pero mi potrebbe dire anche dove si fa l’esposto disciplinare? (un indirizzo di un ufficio ). Grazie di nuovo..

  22. Avvocato buongiorno, ho letto i suoi consigli e suggerimenti, Domenica, 2 giorni fa, mi ha chiamato l’avvocato dicendo che ho perso una causa, sono stata accusata di stallking, molestie, disturbo alla persona , calunnia ed infamia, quando io ero da un’altra parte, comunque da tutti questi capi di imputazione , sono stata solo accusata di aver parlato male di una persona, hanno prodotto false testimonianze, ma il giudice ha interpretato , pare , una cosa per un’altra. Pare , in quanto io ancora non ho letto nulla ed il mio avvocato ha letto molto velocemente le oltre 30 pagine della sentenza, sono stata condannata a pagare , tra danno morale e gli avvocati della controparte, circa 10.000 euro, che non ho, sono disoccupata, il mio compagno è in cassa integrazione, ho 3 figlie minori ed una casa intestata, in cui dovrei pagare il mutuo, ma sono indietro, mi andranno sulla casa, sicuramente, ma come funziona? mi hanno chiesto un pagamento in pochi giorni, che chiaramente non ho, ho messo in vendita la casa, ma con un atto sopra , riesco a venderla lo stesso? mi si raddoppiano le spese se non pago subito, ? ho chiesto di fare ricorso, perchè sono convinta che è stata una messinscena ben elaborata dal mio ex e compagna, per spillarmi dei soldi, ho potuto portare solo 2 testimoni, mentre loro 4, ma altri testimoni, avrebbero potuto tranquillamente dimostrare che ero altrove, me questo lo vedrò con chi di dovere,ma quanto può durare il ricorso? fin’ora ho ottenuto il gratuito patrocinio, ma se dovessi vincere i soldi che devo tirare fuori adesso, mi tornano indietro? anche quelli degli avvocati’ grazie buonagiornata

    • La sentenza di primo grado è esecutiva anche se fai appello, salvo che non venga sospesa ma è abbastanza raro. Per il resto, credo che dovresti parlarne per bene con il tuo avvocato che conosce il tuo caso meglio di chiunque altro, magari negoziando si trova una soluzione.

  23. Buongiorno avvocato.
    Volevo chiedere un paio di cose:
    Sono in causa per motivi di eredità. Mia madre ha fatto un testamento dove la controparte è stata lesa nella sua quota. IL mio perito ha fatto una stima equilibrata, Il perito della controparte ha fatto una stima molto di parte. Il ctu ha fatto delle valutaziuoni che alla fine mi danneggiano per un totale di 42.000. Secondo le nostre stime alla controparte andrebbero circa 5.000 euro. Le faccio presente che io mi sono servito di un perito esperto e che è anche ctu per il tribunale, quindi attendibile. Se io offrissi 20.000 euro potrei cavarmela? Potrebbe andare bene aggiungere altri 15.0000 euro alla mia prima offerta visto che il ctu ha disposto per 42.000 euro? Ritenendo che il ctu sia stato lesivo nei miei confronti, è possibile che il giudice spinga la controparte ad accettare la mediazione di 230.0000 euro? Nonritien che sia una soluzione adeguataq?
    Grazie se vorrà rispondermi

    • Non ho capito granchè, ma comunque non ha molto senso riflettere sulla accettabilità o meno di una proposta, specialmente quando la situazione non è chiara, è preferibile formalizzarla, sia pure in via riservata, e poi vedere come viene accolta. Parlane con il tuo avvocato, sono cose che ti dovrebbe dire lui!

  24. Buongiorno avvovcato, ho bisogno di un parere:

    Mia madre, morta nel 2010, ha lasciato un testamento in cui a me ha donato la casa e la metà di un terreno di 10.0000 mq di uliverto, edificabile. A a mio nipote (figlio di mio fratello premorto) ha lasciato un terreno di 7.000 metri e l’altra metà dell’uliveto edificabile. Ora, appare chiaro (nonostante le volontà testamentarie a mio favore, per motivi affettivi ) che sia stata lesa la parte di legittima di mio nipote. Io ero intenzionato ad offrire la mia metà dell’uliveto edificabile. Stando ad una stima del mio perito (che fra l’altro è anche ctu per vari tribunali), persona seria ed attendibile, donandogli la mia metà del terreno si sarebbe raggiunta abbondantemente la quota di legittima. Ero disposto a dare anche 5.000 euro affinchè non mi chiamasse in causa. Niente da fare, mi ha citato in causa e il ctu del tribunale ha stabilito che dovrei dare ancora 40.000 euro. Sia il mio perito che il mio avvocato hanno detto che è una follia, il mio avvocato vuole anche chiedere la ricusazione perchè sembra che ci siano gli estremi per farlo in quanto avrebbe omesso molte cose importanti. Il mio perito ha eccepito il ctu in modo molto chiaro e con argomentazioni incontrovertibili. A novembre avremo la prima udienza.
    Volevo sapere se offrendo una contropartita di 20.000, ufficializzandola, potrei riuscire a chiudere in via transattiva. Se cioè, lei ritiene che sia una cifra ragionevole per cercare di chiudere prima. Non posso offrire di più perchè ho difficoltà economiche e anche perchè sarebbero 20.000 oltre quello che io reputo giusto e ben quattro volte di più dei 5.000 iniziali. Un giudice potrebbe tenere conto di questa mia mediazione e spingere la controparte ad accettare? Nel caso la controparte non accettase la mia mediazione sarei costretto a tentare di difendermi in quanto la mia perizia estimativa è fatta molto bene ed è convincente nei suoi punti critici. E’ possibile che un altro ctu possa se non ribaltare almeno avvicinarsi alle nostre controdeduzioni?
    Io non voglio andare in guerra, le cause sono sempre cose devastanti, anche sapendo di avere ragione. Gli riconosco quindi la quota lesa nonostante mia madre si stata esplicita col testamento, offro anche 20.000 euro, ma non posso nemmeno calare le braghe senza difendermi.
    Volevo chiederle quanto può costarmi di avvocato una causa del genere e quanto può essere la durata della causa. Fino a 5.000 euro posso arrivarci. Il mio avvocato mi ha detto che anche perdendo non rischierei di dover pagare le spese legali della controparte perchè io ho sempre cercato un accordo transattivo ed anche perchè in queste cause il giudice compensa sempre le spese, sopratutto se appaiono come cause evitabili dall’attore che non ha voluto transare extragiudizialmente.
    Le sarei grato se potesse darmi un suo parere

    Cordialmente.
    Marco

    • Marco, mi dispiace, ma solo per leggere un intervento di questo genere, su una materia così complicato come mi par di intravedere, ci metto mezzora ed è un tempo che purtroppo non ho. Se credi, lascia un intervento più sintetico. Oppure incarica un avvocato, questo tipo di questioni ha mille sfaccettature, molte delle quali dipendono dalle particolarità del caso concreto, e finchè non ci si mette a parlarne un’ora (almeno) con un avvocato è difficile avere indicazioni utili. Mi dispiace, se vorrai condensare in forma più sintetica cercherò di rispondere, così mi è impossibile.

  25. manrico benvenuti says:

    il sottoscritto,ha perso causa di lavoro,vorrei sapere cosa e chi devo pagare non ho soldi vivo della mia pensione.

  26. alberto lodigiani says:

    buon giorno avvocato, racconto brevemente la mia storia : ho aqquistato un auto dr5 in ipermercato nel dicembre 2007 consegnata ad aprile 2008 gia sporca e graffiata tanto che l’iper mi metteva a disposizione l’auto sostitutiva premetto che doveva essere consegnata 8 gg, prima e avevo pagato già assicurazione. ritito la macchina e dopo 10 gg. mi si ferma vengono a prenderla con carroattrezzi e mi denno altra auto in sostituzione,diagnosi: rottura del catalizzatore e di una centralina, ritiro l’auto ma non avevano cambiato il catalizzatore, perchè non era in prontaconsegna mi garantiscono che l’auto può viaggiare.dopo 2 mesi il 10 giugno 2008 mi si blocca il cambio,altro carroattrezzi e la macchina viene portata in officina autorizzata,riprendo auto sostitutiva messa a disposizione da ipermercato,diagnosi rottura delle corde delle marce oltre al catalizzatore ,aspetto fino al 25 luglio ma della mia macchina nessuno sapeva niente.inizio azione legale il 27/07/02008come da atti. il 27/09/2008 la risposta stanno aspettando i pezzi e che a giorni veniva consegnata ne l frattempo il mio avvocato procede con la causa chiedo annullamento del contratto o sostituzione auto: nessuna risposta. arriviamo a novembre 2008 l’autofficina mi manda un raccomandata intimandomi il ritiro dell’auto e le spese di posteggio in 400,00€ al mese da giugno.io assolutamente non avevo intenzione di pagare e continuo con la mia causa dopo svariati mesi l’iper mi propone di chiudere la causa restituendomi l’acconto dato pari a € 3.000,00 io non accetto e vado avanti totale a luglio 2012 perdo la causa di primo grado.anche se avevo ragione, addebito delle spese processuali e spese dell’avvocato dell’iper per un totale di € 6.000,00 circa ho iniziato l’appello a dicembre 2012 il giudice chiede di accordarcil’iper rinuncia ai soldi di avvocato e paga le spese di deposito auto rivalutate in €5.000,00 . ora le chiedo ma è possibile arrivare a questo per una sentenza sbagliata il giudice che a emesso la sentenza ” respinta la mia richiesta di danni per non avere accettato l’auto in sostituzione” ma l’auto in sostituzione non è mai stata proposta avevo l’auto sostitutiva fino a dicembre 2008.chiudo: ho parlato con il meccanico che ha l’auto in officina mi a detto che per fare una diagnosi per mettere in strada l’auto chiede 500,00€ oltre a eventuali riparazioni l’auto è rimasta ferma dal 2008 è un gpl non a mai fatto nemmeno un tagliando una revisione e un collaudo bombola gpl. la garanzia è scaduta mi trovo ad avere un auto di 5 anni macata €16.900,00 più avvocato ho chiesto un colloquio con il giudice spero che possa far valere i miei diritti di umile cittadino, che ha affrontato 2 colossi spa
    che non badano a spese per avvocati. cosa mi consiglia grazie anticipatamente. alberto

    • Vicenda davvero assurda. Ti consiglio l’accordo, per quanto possa apparire ingiusto credo ti sia reso conto anche tu che questa materia più la porti avanti e più diventa assurda. Per dire di più, bisognerebbe ovviamente vedere il fascicolo processuale.

  27. buongiorno avvocato vorrei avere un parere riguardo la mia causa,ho lavorato senza essere assicurato in un oreficeria , il mio datore di lavoro mi dava 3 euro l’ora per 4ore al giorno per ben tre anni fino al punto che ho denunciato per avere cio’ che mi spettava. Lui di fronte al giudice ha premesso che non mi aveva mai visto dopo vari processi e’ saltato fuori che io lavoravo da lui ma avevo alcuni miei attrezzi da lavoro , cosicche’ ho perso la causa perche’ lui sostiene che io andavo di mia spontanea volonta’ per imparare il mestiere.. e che i miei tester che mi vedevano ogni giorno lavorare li’ non era attendibile perche’ ora uno di quei tester e’ il mio compagno da tre anni preciso che la mia causa ha inizio nel 2006….quindi sono stata condannata a pagare le spese di giudizio per un totale di 1.415.00 piu’ 658,00 euro…come posso andare avanti vorrei un consiglio…. grazie

    • Mi dispiace, ma per dare qualsiasi consiglio che abbia un minimo di utilità e serietà dovrei vedere la sentenza di primo grado e probabilmente anche i documenti principali del fascicolo processuale.

  28. Giuseppe says:

    Gentile Avvocato,
    sono parte soccombente in una causa civile, con pagamento delle spese processuali nella somma di €.3.520,00 di cui €.520,00 di spese vive, oltre il 4% c.p.a. e il 21% di i.v.a. Secondo il calcolo fatto dal mio legale il calcolo giusto sarebbe:
    3.000 + 4%(c.p.a.) + 21%(.v.a.) + 520 spese vive, secondo la parte avversa non andrebbero scorporate le spese vive per calcolare il totale, potreste togliermi il dubbio?
    Grazie anticipatamente

  29. Buonasera Avvocato.
    Un mio ex collega (con il quale oltre 15 anni fa ho avuto una relazione) intenterà una causa contro l’azienda per licenziamento. Mi ha chiesto di fargli da teste se ci fosse bisogno.
    A parere mio l’azienda non ha prove concrete della nostra relazione (non c’erano telecamere in azienda nè microfoni nascosti e nessuno mai ci ha mai beccati, solo facevamo la pausa caffè insieme stando uno in piedi di fronte all’altro ben distanti): secondo lei l’azienda pur non avendo prove concrete (forse solo sospetti), può insinuare la cosa in tribunale ed usarla contro il mio ex collega, facendo uscire allo scoperto questa cosa?
    Se mi può rispondere la ringrazio perchè ho molta ansia. Grazie

    • Un’insinuazione la può fare chiunque, ovviamente tu puoi dire che non è vero e, se la cosa ti cagiona danni, puoi anche tutelarti. Che sia vero, infatti, è un conto, che la notizia venga sparsa, anche se vera, è tutto un altro conto.

  30. Gentile avvocato, ho appena vinto una causa civile in primo grado con sentenza del giudice al pagamento delle spese processuali a carico della controparte. Ora il mio avvocato, dopo due solleciti all’avv della controparte, richiede A ME il pagamento delle spese processuali…ma nonostante abbia vinto perché devo pagare io al posto della controparte?
    trattasi di 2000 euro che in questo momento mi pesano tantissimo!!
    grazie anticipatamente

    • Perché è giusto che il lavoro svolto dal tuo avvocato sia pagato, il recupero o meno dalla controparte non ha alcuna influenza su questo. Non è che se fai riparare una macchina dal carrozziere non lo paghi perché dovrebbe farlo chi ti ha tamponato. Intanto lo paghi, poi vedi di farti risarcire da chi di dovere. Comunque, ti consiglio di parlargliene e trovare un accordo, magari per una rateizzazione.

  31. ma si puo chiedere un colloquio con il giudice per avere dei chiarimenti’?perché continuare a pagare.il giudice sbaglia ed io pago,per il suo errore e normale?lo dico molto a malincuore,ma allora B.ha ragione

    • Non ho capito a cosa ti riferisci, comunque se hai ricevuto un provvedimento che ritieni sbagliato l’unica è fare ricorso è inutile andare a parlare con il giudice che l’ha fatto. Se ritieni che il giudice abbia una responsabilità nei tuoi confronti per aver commesso un errore marchiano, puoi chiedergli il risarcimento del danno in base alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati.

  32. Buonasera avvocato, mi chiamo Chiara e avrei bisogno di un consiglio se possibile. Ho perso una causa contro la mia ex psicologa che mi ha fatto causa per una fattura di 275 euro che non sono riuscita a pagare dopo aver preso circa 1000 euro al nero senza una ricevuta. Devo pagare anche le spese legali e io ho iniziato un pò per volta a dare i primi soldi. Io però sono disoccupata da anni e con uno sfratto in corso perchè non ho entrate. Possono minacciarmi di pagare entro termini brevi e aumentare le spese? Lo so che ci metto tanto a pagare ma io non ho soldi. Posso almeno fare in modo che le tempistiche si adeguino alla mia situazione? Io voglio pagare ma non ne ho la possibilità! Se non riesco cosa rischio? Grazie per la sua attenzione.

    • Non ci sono leggi che ti possano aiutare purtroppo l’unica cosa è negoziare. Cosa che del resto sarà anche agevolata dal fatto che probabilmente la creditrice non ha a disposizione sostanze tue da poter pignorare.

  33. buona sera avvocato, ho perduto in appello una causa con una banca. la sentenza è stata emessa il 21 luglio 2012 e a tutt’oggi non ho ricevuto nulla di scritto, il mio avvocato mi ha detto per telefono che abbiamo perso e dovro’ pagare circa 10000 euro tra avvocato della banca che ha vinto e le spese del tribunale . considerando che io non posso pagare perchè ho la pensione gia’ decurtata del quinto, ma quanto deve passare prima che mi si notifichi la perdita della causa? io ho saputo tutto tramite telefono .io e mio marito abbiamo le nostre pensioni gia’ decurtate del quinto, non abbiamo la casa ne soldi in banca abbiamo solo una macchina del 2005 e mio marito è invalido al 100 per cento. ci sono scappatoie per non pagare o pagare il minimo indispensabile…..

    • Ovviamente, una scappatoia non è una cosa che tu possa chiedere in un blog pubblico ad un avvocato. Per il resto, bisognerebbe vedere naturalmente la sentenza. Chiedi al tuo avvocato di fartenere avere al più presto una copia. Se non ti risponde, mandagli una pec, il suo indirizzo puoi trovarlo nel registro INI-PEC di recente istituzione. Se non riesci a fare questo, occorre che valuti di rivolgerti ad un altro avvocato.

  34. Luca Geraci says:

    Ho fatto causa al vicino per aver sopraelevato il suo immobile a 2,70 cm dal mio aprendo finestre e facendo un piccolo balcone sulla stradella di mia proprietà. Il primo grado l’ho vinto ovviamente ma ha fatto appello.Posso eseguire comunque la sentenza o devo aspettare l’appello per il ripristino delle costruzioni abusive?

    • La sentenza di primo grado è esecutiva, salvo che la corte d’appello non decida, a seguito di apposita richiesta dell’appellante, di sospenderla. In casi come questi, in cui si tratterebbe di demolire opere, è più frequente che la sospensiva venga concessa, ma questo non vuol dire, bisogna vedere in concreto.

      • Luca Geraci says:

        beh di sicuro la rinviano al 2016…io nel frattempo devo vendere la casa e di sicuro avrò un danno visto che non ho più luce nè privacy…certo che la giustizia italiana è messa male. grazie mille per il chiarimento

  35. Buongiorno avvocato, volevo sapere se posso fare rinuncia per una causa in cassazione.
    Mi spiego meglio durante la causa d’appello dei miei genitori mia madre è venuta a mancare , quindi siamo subentrati noi figli come eredi, comunque la causa è stata vinta. Ora la controparte fa appello alla cassazione, io non voglio entrarci. Posso rinunciare a questa causa indipendentemente dagli altri familiari? Se si che problematiche andró a creare alla famiglia che comunque ne prenderá parte?

  36. vittorio says:

    Causa civile persa. Come? Prima che tutta la diatriba giudiziara avesse inizio io avevo chiesto un ” gentleman agreement”tra le parti ma il mio legale aveva risposto che tra avvocati quando si trova l’accordo e’ inutile formalizzarlo. Vuoi sfidare questo codice d’onore tra professionisti? Ovviamente no e poi lui, il mio avvocato, era pure amico di famiglia. Risultato? Ecco vi presento mr. Pirla. Causa persa spese triplicate. Che fare? Pago gli oneri della sentenza ma l’avvocato mai. Mi faro ‘ pignorare la casa, rischiero’denuncie per stalking. ma un ideale nella vita me lo lasciate avere adesso? Non fidatevi degli avvocati e della giustizia. Se sbagliano loro non pagano mai.

    • Beh, il tuo problema è che ti sei fidato di un avvocato che ti aveva dato francamente un consiglio sbagliato, un consiglio che io non avrei assolutamente mai dato nemmeno sotto tortura, anzi io consiglio sempre l’esatto contrario, cioè di munirsi sempre di una scrittura privata. La nostra funzione come avvocati è proprio prevedere sempre l’ipotesi che le cose possano andare male e tutelare le persone da quella eventualità, siamo pagati per quello. Di solito, tutti gli avvocati fanno stipulare una transazione quando si raggiunge un accordo, almeno uno scambio di lettere. Poi non so bisognerebbe vedere le circostanze perché non mi va nemmeno di giudicare un collega sulla base di poche righe generiche di descrizione del caso, ma ci tenevo a dare il mio punto di vista sul presupposto che questa ricostruzione sia corretta.

  37. vittorio says:

    Dopo avere letto la sua risposta ho approfondito le mie conoscenze sul sito e devo ammettere che l’errore comune e’ di fare di tutta l’erba un fascio” Lei ha veramente tutte le doti per essere un avvocato intelligente e dal “volto umano”. Sono certo che la comunità web non puo’ che riconoscersi in queste parole di apprezzamento e pure sono certo che questo avra’ anche un ritorno economico nel futuro del suo studio. Mi posso quindi permettere di darle un idea? Potrebbe essere una faq o un ebook perché non ci scrive dieci regole su: “Come contestare la consulenza a un legale” In Italia trovate con questo tag di tutto; dalla multa, al televisore, dal muratore, al meccanico di auto etc etc. Mai di un avvocato che consiglia come potersi difende da un collega non molto professionale. Le corporazioni e le lobby esistono in tutti i paesi del mondo ma in Usa, nazione con lobby fortissime, la differenza è che questi argomenti non sono tabù. Abbia il coraggio di scriverlo Lei avvocato Solignani ( e chi altro mai potrebbe farlo in questa nazione alla rovina?). Noi che di diritto sappiamo poco o quasi nulla conosciamo invece che i grandi uomini della storia avevano tutti in comune una cosa: quel briciolo di follia che manca all’uomo medio. La faccia Lei questa piccola follia Avvocato … anche fosse a solo titolo giornalistico.

    Ps Come avra’ notato non sono entrato nei meriti della personale vicenda. Apprezzo quindi la sua risposta che mi ha stimolato a una ricerca nel web e successivamente a questa replica. Con molta stima la saluto.

    • Grazie Vittorio, per favore dammi del tu. Quanto alla tua idea, un ebook è troppo, ma solo perché oltre un certo punto l’utente di fronte ad un avvocato disonesto o impreparato non può più difendersi da solo, ma non può fare altro che cercare un avvocato preparato e onesto disposto a seguirlo. Si potrebbe fare un articolo o scheda pratica, riportando tutte le cose che ho già scritto qua è la quando ne capitava l’occasione (se fai una ricerca nel blog dovresti trovare diverso materiale), solo che la mia coda di cose da fare è troppo lunga già adesso. Ci penserò comunque. Grazie per le tue belle parole.

  38. Salve avvocato,
    ho partecipato al bando del servizio civile nazionale e hanno dato un punteggio inferiore per quanto riguarda i titoli. Le regole erano chiare e invece di 17 p ne ho preso 12. Mi hanno detto che se ho qualcosa da ridire dovrei andare a parlare nel loro ufficio sapendo bene che essendo a 1500 km di distanza non prendo un aereo solo per vedere un curriculum che già hanno.Penso quindi di vedere se ufficializzano la graduatoria per fare ricorso, e mi chiedevo a chi rivolgermi e se ha un costo, essendo disoccupato purtroppo non potrei permettermi un avvocato
    cordiali saluti
    Luca

    • Sì, devi presentare un ricorso al TAR, cosa che si può fare chiedendo il patrocinio a spese dello Stato, ma fai attenzione perchè in questi casi la competenza è delle apposite commissioni costituite presso i TAR che di solito sono abbastanza lente, quindi devi muoverti molto in fretta.

  39. Salve avvocato,
    ho una questione complicata da sottoporle e mi servirebbe un consiglio. Io e la mia famiglia vorremmo vendere una palazzina composta da 3 piani. piano terra è di mia proprietà, il primo è di mio padre e il secondo di mia sorella (proprietà donate da mio padre). Mio padre tuttavia ha un’altra figlia che ha avuto con un’altra persona. Dopo il divorzio gli è stato proibito ,anche non rispettando le decisioni dei giudici, di vederla e tutt’ora sono più di 20 anni che lei si rifiuta di incontrarlo. Mio padre è convinto, dato che praticamente lei non si interessa a lui e non adempie ai doveri di figlia, che quando non ci sarà più lei non potrà chiedere nulla dell’asse ereditario. Sperando che mio papà campi più di 100 anni tuttavia vorrei evitare di avere in futuro questioni legali con una sorella che praticamente non conosco, e vorrei chiederle se mi conviene restituire il bene donato per poi comprare una casa a nome mio oppure vendere direttamente a nome mio. Ovviamente metterei da parte in un conto la quota legittima che le spetterebbe. Ma non so se questo basti. Anche perchè mia madre che nn ha nulla a che fare con questa persona ha speso migliaia di euro in quella palazzina.
    distintamente
    Giacomo

    • Come dici tu è una questione piuttosto complicata ed è impossibile per me esserti utile qui nei commenti, ti suggerirei di valutare l’acquisto di una consulenza dove avremmo modo di approfondire adeguatamente la situazione e tracciare qualche possibile linea per arrivare ad una soluzione.

  40. giammarco says:

    Salve avvocato,
    ho perso una causa con una azienda alla quale chiedevo (l’avvocato ovviamente) tra provvigioni e altri conteggi ben 2 milioni di euro. Ho già pagato l’avvocato della controparte, volevo sapere se ci sono delle spese di tribunale anche da pagare visto che all’inizio della causa ho dato al mio avvocato 2.000 euro per coprire le spese iniziali.
    Per favore, non mi risponda di chiedere al mio avvocato perchè ovviamente i rapporti sono un tantino tesi ….

    Grazie e saluti.

    Giammarco

    • Non esistono «spese di tribunale» a parte, se vogliamo, il contributo unificato iniziale, le marche e la registrazione della sentenza. È comunque necessario che tu interagisca col tuo attuale avvocato, se non te la senti prendi un altro professionista che possa seguirti nella gestione di questa situazione compreso intrattenere i rapporti con il legale precedente.

      • giammarco says:

        Grazie per la risposta, ho bisogno di avere chiarimenti sulle spese di registrazione della sentenza, mi faccia cortesemente sapere se posso chiedere anche per email o devo acquistare una consulenza.

        • Dipende dal tipo di chiarimento che ti serve. Se riguarda un aspetto generale della registrazione della sentenza, puoi mandare un messaggio dalla pagina dei contatti ed è gratis. Se invece ti serve uno che si metta lì, esamini la sentenza e ti dica quante sono le spese di registrazione, allora devo ordinare una consulenza, solo che non so se possa valerne la pena per un aspetto così limitato onestamente. Forse potrebbe essere l’occasione per vedere la situazione un po’ più nel suo complesso (calcola che corrisponde a circa un’ora di lavoro).

  41. Avvocato buonasera, sarò breve. Ho perso una causa civile e in primo grado dovrei pagare 9000 euro, sono disoccupato da 2 anni e la causa è iniziata meno di 1 anno fa. La mia domanda è: se nn posso pagare e nn ho beni intestati a cosa vado in contro? La ringrazio in anticipo e le faccio i miei complimenti x le svariate tematiche trattate che la trovano sempre preparato.

    • Grazie per le tue parole. Purtroppo, è impossibile fare un quadro preciso, che è quello che ti serve, senza esaminare in dettaglio la tua situazione e il tuo patrimonio. In generale, ti suggerirei di valutare anche però un approccio di tipo negoziale.

  42. Ma è possibile stipulare un’assicurazione per una causa civile ancora in corso e quindi, non conclusa?

    • Ovviamente no.

      • qualche anno fa incardinai a/m di un legale una causa per opposizione a delibera assembleare in quanto una persona si presento senza delega.Il suo voto fu determinante ai fini del quorum deliberativo.Il giudice di primo grado ha respinto il mio ricorso,perche deduceva che la persona presente era delegata.Non ha tenuto conto del verbale assembleare dove era evidente la non delega della persona.Ho richiesto il foliario della controparte ed ho trovato una delega volante ed una deduzione dove l’avvocato della controparte ribadiva la delega della persona intrusa.Mi chiedo quale ragione ci sarebbe stata incardinare una causa se la persona presente fosse stata delegata?Si e trovato questa delega,probabilmente inserita nel fascicolo,nel modo che penso,Mi cheido come mai il giudice si e riferito a questa delega e non al verbale dell’assemblea?perche il mio legale
        non ha contestato questa assurdita?mi sono trovato a pagare le spese anche all’avvocato della controparte a parte il mio,col quale non voglio piu avere rapporto,perche credo che
        sia stato molto ma molto distratto………Non mi rimane che fare appello che non faro peche non vale la pena..Mi sto convincendo sempre di piu che la tesi di Berlusconi sia valida.I giudici devono essere colpevoli civilmente.Vi saluto

        • Per poter dire qualsiasi cosa in merito bisognerebbe leggere il fascicolo processuale e le motivazioni della sentenza. Nel processo civile ci sono tanti aspetti tecnici da rispettare. Magari l’appello lascialo perdere ma fai verificare da un avvocato quel che è successo acquistando una consulenza ad hoc sul punto (dovrai però fargli avere copia di tutto).

  43. Anche a me è successo, ho subito un furto nel mio piccolo ristorante, danno 10.000 euro.
    per un cavillo l’assicurazione non paga .(le pareti sono in legno) ma però i ladri hanno scassinato la porta.
    Ho perso la causa , il giudice sorrideva con l’avvocato dell’assicurazione, mentre con me era tutto di un pezzo, non facendomi quasi parlare.Devo pagare anche le spese legali della controparte “ASSURDO”

    • Capisco il tuo stato d’animo, anche se per avere un quadro completo bisognerebbe esaminare in concreto la motivazione della sentenza, può anche darsi che quello che a te sembra un cavillo sia una motivazione giuridica di un certo spessore.

  44. Pasquettin Ornella says:

    Buongiorno avvocato volevo un informazione in quanto non mi e chiara una cosa Ho perso una causa in appello anche se tutte le perizie erano a mio favore …ora sto pagando le patelle degli avvocati della controparte e mi trovo con un dubbio l Enel che ha eseguito i lavori mi manda la parcella con iva22 il comune con assicurazione IVA 22 e la ditta che ha eseguito i lavori nessuna IVA dopo alcuni giorni l avvocato della ditta ci manda altra comunicazione in quanto si e accorto che la ditta e stata chiusa e l importo IVA aspetta a me pagarlo cosa strana che ci ha messo un po’ in allerta che la stessa ditta in primo grado si era costituita in contumacia e l avvocato che richiede la parcella all inizio degli atti processuali di primo grado era avvocato del comune poi in appello diventato avvocato della ditta da accertamenti fatti ora a noi risulta che la ditta e stata chiusa a gennaio 2005 ancora prima e tutte le pratiche di primo grado sono iniziate a luglio 2005 cioè la ditta era cessata subito dopo aver effettuato i lavori e ancora prima di essere chiamata in causa comunque trattasi di ditta individuale e tenendo conto che l intestatario di codesta ditta ha la veneranda età di 90 anni…..stiamo pensando anche alla cassazione ma mi conviene ? E se nel frattempo l intestatario dovesse mancare cosa ci viene a noi in caso di vincita? E sopratutto e regolare che una ditta che non ha piu partita IVA possa prima presentarsi in contumacia e poi appellarsi non essendo piu esistente? Scusi la mia ignoranza ma purtroppo non trovo nessuno che mi possa dare almeno un chiarimento……e poi con sta IVA come funziona ? La ringrazio anticipatamente

    • Sull’IVA non ti so dire, conviene chiedere ad un commercialista. Per quanto riguarda l’impugnazione è evidente che per poter dire qualsiasi cosa occorre studiare, e farlo a fondo e seriamente, tutto il fascicolo del processo.

  45. Samsparrow91 says:

    Salve avvocato, io mi ritrovo da poco a dover iniziare di nuovo una causa civile contro la famiglia di mio padre, deceduto da oltre 20 anni e per cui mia madre quando ero ancora minorenne aveva già intentato causa, ke si era risolta dopo anni di numerosi rinvii grazie a come sono riusciti a comprare il mio avvocato cn un patteggiamento per una cifre inferiore alle mie attese e ke loro nn hanno successivamente pagato.vivono attualmente da anni in questo suolo e Su quegli immobili ke sono anke di mia proprietà, la domanda è,se la cifra ke mi dovranno corrispondere e tra i 50 e i 60000 euro, adesso per le nuove spese di apertura causa approssimativa quanto dovrei pagare? E in più volevo sapere se potrei avere oltre alla cifra ke richiedo, ulteriori indennizzi per danni materiali e per almeno tredici anni contando la morte di mia nonna di pagamenti anke sull’ integrazione dei terreni ke loro ogn. Anno si sono intascati…. La ringrazio anticipatamente da un ragazzo di 22 anni ke aspetta di avere riconosciuto i propri diritti….

    • Mi dispiace ma è per me impossibile dare anche solo un minimo di risposta senza conoscere il caso concreto. Per le spese necessarie, comunque, puoi chiedere un preventivo e una indicazione al legale che incaricherai di fare questa nuova causa.

  46. Alfio Pappalardo says:

    Alfio Pappalardo
    Buongiorno Avvocato, ho io mia sorella e mio fratello abbiamo costruito un edificio nel nostro terreno contattando un costruttore per la struttura ed uno per il resto delle opere. Gli acquirenti hanno chiesto il risarcimento per problemi nella finitura esterna. Il C.T.U. ha dichiarato una serie di dichiarazione false che contrastavano con le schede tecniche dei materiali estendendo a tutta la finitura il vizio contestato dagli acquirenti sono nel 10% di essa. Nel frattempo fallisce e successivamente muore il costruttore della parte finale della costruzione. il giudice del fallimento chiede che venga passato a lui il caso, ma il giudice non accetta. Il giudice in 1° grado stabilisce che che io e i miei fratelli abbiamo totalmente colpa e ci addebbita pure i danni del processo. Ed il costruttore è come se non esistesse più.
    Abbiamo contestato anche il fatto che gli acquirenti non hanno denunciato i fatti a noi fratelli entro un anno perché era il costruttore che nel frattempo aveva provato ad eliminare i vizi e pertanto era stato informato solo il costruttore e non noi. Loro naturalmente, con testimoni falsi, dicono che almeno al sottoscritto era a conoscenza.
    Come dovrei comportarmi, conviene proseguire in appello, parliamo di cifre che arrivano a 50000,00 e noi non siamo di fatto i costruttori.
    Inoltre, anche se con testimonianze false, accettate dal giudice, sostengono che il sottoscritto conosceva i vizi, si possono opporre i miei fratelli, che non vivono con me, perché non sapevano nulla di questi vizi se non dopo l’arrivo della prima lettera del tribunale.
    Grazie

  47. Davvero credo che si debba meetere mano alla riforma della giustizia e sopratutto legiferare sulla responsabilità civile del giudice.Egli e un essere umano,e come tale puo sbagliare,ma non è giusto che pagano gli altri.Saluti a tutti

  48. che cadendo si e fatta tanto male sua ,figlia che era testimone credendo che la signora non si sia fatto male a dichiarato che la signora si era fatta male restando ancorata nella cintura di sicurezza fornendo una falsa testimonianza perche era amica con il poliziotto che anche lui a testimoniato il falso dopo che in ospedale si era accertato il danno della signora la figlia voleva ritrattare la versione ma non gli e stato concesso dal poliziotto influenzandola dopo facendo visite e pagando con un medico legale consigliato dal poliziotto con un consulente di infortunistica ex ispettore di polizzia dei nop, nucleo operativo protezzione anno confuso ulteriolmente la figlia ingnorante non capace di capire cosa stesse succedendo ,il medico legale riscontro un danno di 50 mila euro per la signora ma la testimonianza dei teste non e stata quella vera dichiarando che la colpa sia stata della signora ma non del conducente che era amico del consulente infortunistico ex ispettor di polizia e anche lui influenzo di non far dire la verita davanti al giudice ora e successo che il primo grado lo vince mia nonna con una richiesta di risarcimento che venne accolta dal giudice per le spese mediche una cifra di 5 mila euro che a pagato dicono un ente dopo due annie rinvii vari la assicurazione voleva che pagasse il ministero dell interno ora tra tira e molla si e finiti in appello facendo perdere la causa il giudice dell appello a dato torto alla signora che per lui e stata una sua inbrata ma non colpa dell assicurazione la signora capace di intendere e volere gli e stata nascosta la verita mi dia un cosiglio come procedere che sono tutti daccordo e corrotti in questa situazione grazie avvocato

  49. Ciao, Avv.Tiziano Sono Nicola…vado al punto…sono vittima di usura bancaria,mi sono rivolto hai specialisti privati che si occupano il caso…meramente specifico e mi confermano che il contratto stipulato con la banca è nullo…la corte di cassazione 350 dà ragione per chi ha subito l’usura da parte delle banche in parole povere dovrò affrontare inizialmente la spesa di circa 2000 euro la prima Trance….e poi eventualmente la causa altri 1500 euro…tutto questo per recuperare i miei soldi…. stiamo parlando di cifre importanti ,quanto rischio di perdere…???
    Caro Tiziano aiutami….ne vale la pena..???Non ho mai pensato di fare un azione legale contro un civile o contro una banca….ed io un pò di timore c’è….paura di perdere….dammi un consiglio per favore…Grazie.

    • Ciao Nicola, ti posso dire quello che stiamo dicendo a tutte le persone che si rivolgono a noi per la stessa cosa, cioè che non esiste nessuna sicurezza circa l’esito del giudizio e cioè che la banca poi restituisca quanto previsto dalla famosa sentenza di Cassazione. Siamo sempre in Italia, può cambiare la giurisprudenza, possono fare una nuova legge, puoi trovare un giudice che la pensa diversamente in modo del tutto legittimo. I soldi che paghi li paghi per fare un tentativo, questo ogni avvocato che si occupa della materia deve dirlo in modo molto chiaro.

  50. Caro Tiziano…ho letto la tua risposta…innanzitutto grazie…parlami invece dell’assicurazione…è una scialuppa di salvataggio..???Può essere utile..???
    Saluti sinceri da Nicola.

  51. arianna says:

    Buongiorno. Ho inconsciamente avviato una causa contro l’inps dove si chiede l’invalidità al 100%. Il patronato 6 anni fa, a cui mi rivolsi per ottenere l’assegno ordinario di invalidità, mi fece avere la sorpresa di aver avviato anche la causa per il 100%. Ora io so che la perderò e mi chiedo: si puo’ rinunciare? quali costi comporterebbe? L’altra causa l’ho vinta, ma devo dare il 15% degli arretrati all’avvocato del patronato (avvocato esterno). Non vorrei dover pagare la restante parte per la perdita della seconda causa,quindi vorrei annullarla. Si puo’? Grazie.

    • Non ho capito quasi niente, in generale una causa si può chiudere solo con l’accordo della controparte.

      • Francesco says:

        le volevo chiedere i costi di un legale? quanto costa di media un avvocato per una causa civile? perchè il mio avvocato mi ha chiesto 20 milla da oggi fino alla sentenza di 1 grado… parlo solo del costo del legale(devo dare 5 milla euro ogni 7 mesi) le che svolge questa proffesione , quanto chiederebbe?… Grazie mille

  52. Michele says:

    gentilissimo avvocato le scrivo per descrivere la mia situazione : Il mio elettricista di fiducia ,tra le altre cose ex mio amico, ha realizzato nel lontano 1997 degl impianti nella mia abitazione ,regolarmente pagati con assegni di cui ho copia .Bene alle fine dei lavori ho atteso inutilmente le regolari certificazioni alla ex 46/90 invece delle mi vedo arrivare una lettera dall’avvocato del mio elettricista con la richiesta di un pagamento relativo a 2 fatture dell’anno 2000 (data diversa dal termine dei lavori ) per un importo totale di lire 18 milioni …Ovviamente tramite il mio legale chiedo visione delle fatture a me sconosciute ma non ricevo risposta.Cosi a seguire ogni 2 anni fino ad arrivare al 2010 quando vengo citato in tribunale per le stesse fatture per un importo totale ,in euro stavolta ,pari a 7500 (cifra ben diversa dalle precendenti lettere) .Orbene ,testimoninanze su testimonianze siamo arrivati al 2014 dove il giudice manda a casa mia un CTU a verificare gl impianti e chiede 300 euro a testa per la sua visita.Ieri mi sento chiamare dal CTU che mi dice che devo dargli altri 1900 euro circa per il saldo del suo intervento (da quel che ho capito il giudice ha deciso che devo anticipare io le spese per poi recuperarle semmai in fase processuale).Le chiedo ,visto che a detta del mio avvocato il valore della causa e di circa 20mila euro non e’ eccessiva la somma ora richiesta dal CTU ed inoltre essendo il mio ex amico elettricista in condizioni tali da usufruire del gratuito patrocinio con chi poi potrei rivalermi per riavere quella somma ? .Preciso che come spesso succede il tizio non e’ tuttora iscritto alla camera di commercio ,non lo era ai tempi dei lavori (1997)ma nonostante tutto,in nero continua egregiamente a fare la sua attivita..Mi dice per favore avvocato se posso in qualche modo perlomeno dividere le spese del CTU ,certo il mio avvocato penso sappia cosa fare,ma mi dice in linea generale in che modo debba comportarmi con questo “soggetto” che ha messo in fattura addiruttura lavori mai eseguiti o eseguiti da altri (ho le fatture) Sono 4 anni che va avanti questa storia e non ne vedo fine .Mi scuso per gli errori ortografici ma sono sinceramente avvilito ed incazzato con chi da modo a questo “soggetto”di continuare a lavorare senza pagare un soldo di tasse e tra le altre cose chiamando in causa piu di una persona usando lo stesso procedimento :Non ha nulla da perdere Ok ..ma non puo’ continuare di questo passo .Grazie

    • Devi aspettare la fine della causa, ti consiglio di valutare attentamente una soluzione negoziale a questo punto.

      • Michele says:

        gentilissimo avvocato Tiziano il problema e’ proprio quello, non hanno intenzione di negoziare ,da quel che ho capito vogliono a tutti i costi i 7500 euro circa che per loro sono dovuti a fronte delle fatture ,poi a tutt’oggi non e’ ci e’ chiaro se da quella somma poi devono essere detratti i soldi gia da me versati come dimostrano gli assegni di cui ho le copie .inoltre a distanza di tanti anni mi ritrovo senza nessuna certificazione degli impianti e quindi saro’ costretto a chiamare e pagare un’altra ditta che mi certifichi a mie spese e questo mi pare assolutamente anormale ..visto che ho gia pagato gli impianti.
        grazie

        • Naturalmente, tutte le vertenze nascono perché all’inizio le parti non vogliono negoziare, ma molte volte, facendo lavorare un buon avvocato, e con anche un po’ di fortuna, si riescono a definire soluzioni che alle parti vanno bene. A parte questo, per entrare nel merito ovviamente bisognerebbe vedere il fascicolo.

  53. Gentile Avv.Solignani, ho perso una causa contro un cliente per inadempienze compiute dal mio socio di allora (la ditta è chiusa da 8 anni ormai) e sulla sentenza è scritto che le inadempienze sono state fatte dal mio ex-socio. La ditta era una snc composta dal sottoscritto (anche rappresentante legale) e dal mio ex-socio. Posso rivalermi su di lui o devo mettermi l’anima in pace?

    • Potresti, ma naturalmente è una cosa da valutare dopo aver letto attentamente cosa dice la sentenza sul punto ed inoltre esaminate tutte le circostanze del caso. Se sei interessato ad approfondire, puoi acquistare una consulenza anche di una sola ora direi da un avvocato.

  54. Buona sera vorrei chiederle se un assicurazione ti fa un’ offerta minima dalla cifra richiesta senza un documento scritto ma solo con la parola dell’assicurazione e avvocato posso pensare che si siano accordati tra loro e se l’assicurazione ha fatto questa offerta posso pensare che ci può essere probabilità di vincita grazie

    • Le offerte orali sono una prassi molto comune nelle trattative tra avvocati e assicurazione, quello che avviene a livello negoziale comunque difficilmente ha altri significati relativamente al merito della vertenza. Devi valutare in base alle circostanze del caso, consigliati con il tuo avvocato.

  55. Gentile Avvocato,
    vorrei avere un Suo parere rispetto alla decisione di intraprendere una causa civile ordinaria ouna consulenza tecnica preventiva.
    Nel febbraio 2012 ho subito un lieve tamponamento mentre mi recavo al lavoro, riportando distorsione cervicale e frattura di vertebrale, riconosciute da Inail e dai vari documenti medici. L’assicurazione non mi ha riconosciuto nemmeno la frattura roconducendola ad un’illusione ottica (vista soltanto dal radiologo ovviamente di parte). Il problema è stato il seguito: ho cominciato a riportare vertigini, sbandamenti, disturbi alla vista e dopo innumervevoli visite, ipotesi diagnostiche terribili e terapie inappropriate invalidanti (boli di megadosi di cortisone), hanno rintracciato, documenatto e relazionato un agrave sindrome da ipotensione liquorale post trauma spinale (molto rara, spt quella con disturbi visivi) con gravi sintomi neurologici per i quali ho già subito un intervento a Milano. L’assicurazione non riconosce nesso causa-effetto (un danno così minimo alla macchina di circa 400 euro non può portare a simili conseguenze. Il mio Avvocato spinge per un aconsulenza tecnica preventiva, anzichè per la causa. Ed io non so che fare. Tra l’altro ultimamente i sintomi neurologici stanno peggiorando.
    Cosa mi consiglia di fare?
    La ringrazio anticipatamente.
    Marta

  56. Salve avvocato,
    Le tralascio i dettagli del fatto che per me sono stati dolorosi e penosi.
    Io ho fatto un ricorso d’urgenza al tribunale del lavoro, ho vinto il ricorso, dopo di che’ l’azienda contro la quale ho ricorso ha reclamato la sentenza, ho vinto in pieno anche il reclamo e in totale sono stati disposti per le spese legali 4000€ + IVA, Cpa ecc da pagare a me da parete Dell ‘azienda
    Il punto e’ che il mio legale mi ha comunque chiesto 10000 € appropriandosi anche dei 4000 che a mio avviso erano miei!tra l’altro nel contratto che mi ha mandato(il giorno prima del l’udienza e che per altro non ho firmato) non veniva menzionato questa cosa.
    Già pagare 6000 € per 2 udienze svolge di in 1 mese e ,esso mi sembrava tanto ma 10000 mi pare uno sproposito!sono io che non ho cognizione o mi sono proprio imbattuta male?
    Tra l’ altro visto che è’ finita la causa posso ritener i “libera” dalla tutela di questo.legale o devo svincolar mici formalmente ?
    Grazie anticipatamente
    Sonia

    • Purtroppo, è impossibile valutare la congruità del compenso di un legale senza aver visto attentamente il fascicolo, tra l’altro non dici nemmeno qual’era il valore della tua vertenza che è il primo parametro fondamentale a cui fare capo. Per il resto se non hai più fiducia in questo legale puoi mandargli una revoca in modo che riguarda non ci siano. Se vuoi controllare effettivamente la misura del compenso, devi per forza acquistare una consulenza da un altro avvocato, ma non so se ne possa valere la pena onestamente.

  57. antonio says:

    Salve,
    e complimenti per il blog,
    le spiego il mio problema affinchè possa darmi un parere.
    Ho avuto una ditta individuale per soli 3 mesi, andata male e quindi subito chiusa.
    l’unico dipendente che avevo, 2 giorni dopo la cessazione dell’attività e la chiusura definitiva della partita iva mi cita in giudizio dicendo che 20 giorni prima della chiusura l’ho licenziato verbalmente ( io gli ho solo comunicato che stavo chiudendo l’attività e che sarebbe stato licenziato)
    il processo si è svolto e l’esito è stato che il giudice mi ha condannato alla reintegra del lavoratore e al pagamento di tutte le mensilità perdute dal giorno del licenziamento fino ad oggi, (è passato quasi un anno e mezzo da quando ho chiuso), + il versamento per lo stesso periodo di tutti i contributi previdenziali.
    l’avvocato di controparte mi ha mandato una raccomandata in cui dice che
    -rinunciano alla reintegra e quindi optano per le 15 mensilità sostitutive
    +
    -17 mensilità ( dal giorno del presunto licenziamento verbale fino ad oggi)

    il mio avvocato mi ha consigliato di pagare perchè sarebbe inutile andare in appello
    ma a me sembra assurdo

    come faccio a reintegrare un dipendente oggi in una ditta chiusa un anno e mezzo fa?
    e per di piu a pagargli i contributi fino ad oggi?

    nella raccomandata scritta dalla controparte però non parlano di contributi vogliono solo l’importo dell’ultima busta paga moltiplicato per (15+17)

    prendeva intorno ai 1000 euro quindi moltiplicato per 32 penso sia davvero una cifra spropositata per un dipendente che ha lavorato solo 3 mesi in una ditta chiusa ormai un anno e mezzo fa…
    lei che mi consiglia?

    • Purtroppo, per dare un consiglio che possa avere un senso, bisognerebbe leggere la sentenza e comunque conoscere la situazione più nel suo particolare. Allo stato, la mia impressione è che abbia ragione il tuo avvocato, se vuoi approfondire si può fare all’interno di un’apposita consulenza, ma onestamente non credo che ne possa valere la pena.

      • antonio says:

        La ringrazio per la risposta e le chiedo un’ultima cosa, ho letto su internet che se la ditta cessa ogni attività il giudice non può ordinare la reintegra ma solo un risarcimento commisurato al periodo dal giorno del licenziamento a quello dell’effettiva chiusura,
        è sbagliato?
        secondo lei il giudice può ordinare la reintegra e il pagamento di tutti i contributi e tutte le mensilità perdute fino ad oggi in una ditta chiusa un anno e mezzo fa?

        • Scusa ma se anche fosse cosa te ne fai visto che hai una sentenza già formata? Credo che tu debba ragionare in concreto e cercare di risolvere il problema, senza perdere tempo a fare ricerche e approfondimenti che oramai sono inutili. A meno che tu non ragioni in termini di appello, ma quello è un aspetto che richiede ben altro approfondimento e che non ha senso affrontare a pezzi e bocconi. Mi dispiace, ma non ti posso essere utile.

          • antonio says:

            sto valutando l’ipotesi di andare in appello, ma prima devo capire che possibilità avrei di vincere, per questo sto cercando di informarmi se la sentenza abbia dei vizi a cui attaccarmi, e su cui basare il ricorso.
            capisco che la legge possa essere interpretata dal giudice ma credo fino a un certo punto.
            per decidere se tentare un appello oppure no devo sapere se la sentenza è giusta e quindi il lavoratore può avere la reintegra e maturare i contributi anche se la ditta è chiusa da quasi 2 anni.
            volevo solo sapere questo.
            se cosi fosse accetto la sconfitta e chiudo qui…

            • L’appello va valutato con riferimento a molti più aspetti di questo e comunque è assolutamente indispensabile esaminare il fascicolo di primo grado, qualsiasi discorso fatto senza avere i documenti del caso alla mano non serve assolutamente a niente, anzi può solo fare più confusione. Chiedi, se credi, un secondo parere ad un altro avvocato, facendogli studiare io fascicolo.

  58. buonasera,vorrei un consiglio:quasi 3 anni fa è morta mia madrein ospedale,è stata fatta l’autopsia,ecc ma io sono convinta che la colp sia dell’ospedale,vorrei fsr esaminare i documenti ecc per vedere se veramente è cosìma fin’ora mi ha sempre spaventato il costo della pratica,però ho visto che ci sono varie associazioni che (dicono) di non chiedere anticipi,cioò sipaga solo se si ottiene un risarcimento,mi chiedo se veramente è così oppure dietro c’è una fregatura?non vorrei dover trovarmi sorprese dopo…cosa ne pensa?grazie

  59. graziella says:

    Buongiorno, le scrivo sperando possa essermi d’aiuto.A maggio dell anno scorso afidandomi ad un impresa e ad un ingegnere ho costruito un balcone. la ditta oltra ad avermi creato diversi problemi non mi ha rilasciato i permessi relativi alla costruzione dello stesso e per la quale io ho pagato tutte le spese.Ad un anno di distanza non so per quali motivi l avvocato del mio vicino di casa ha inviato un email all amministratore chiedendo di verificare se il mio balcone costruito un anno fà era in regola a livello di permessi, senza dare alcuna spiegazone.Quello che mi preme chiederle premettendo che soo sicura che la ditta abbia chiesto i permessi è se io posso andare all urbanistica a richiedere gli incartamenti relativi, o in altra struttura e nel caso in cui lo fossi che documenti devo chiedere?la ringrazio e mi scusi se non sono stata chiara

  60. …scusate ma se uno non ha lavoro, quindi reddito 0 (zero) e dico 0 (zero) se si viene patrocinati dallo stato come prevede lo stato, in caso di perdita ed si richiede spese a carico del perdente chi paga?? Lo stato o si attaccano al TRAM??

  61. Salve, nell’ Aprile 2012 ho subito dei danni da infiltrazioni d’acqua causati dalla rottura accidentale del tubo di scarico delle acque pluviali del Condominio. E’ partita citazione verso il Condominio che ha chiamato in causa l’Assicurazione del palazzo che avrebbe dovuto risarcire ma ovviamente se prima non li trascini in tribunale non mollano un euro. Preciso che la causa è presso il Giudice di Pace. Sono trascorsi ben due anni e a detta del mio avvocato a breve ci sarà udienza per ascoltare i testimoni. Ora, non essendo del mestiere non so se siamo in una fase “avanzata” della causa ma DUE anni mi sembrano già un’infinità. Sempre il mio avvocato mi accennava che poi verrebbe nominato un CTU dal giudice credo per accertare la causa delle infiltrazioni. Quindi deduco che passeranno altre udienze e altri mesi…ma possibile che non si possa fare tutto in una massimo due udienze? Che ci vuole a vedere le foto dei danni, ascoltare due testimoni e esaminare una perizia? Perchè devono passare sempre anni e anni?

    • Sono i tempi medi attuali.

      Comunque, sarebbe stato preferibile che tu fossi partito con una CTU preventiva anziché con la causa, specialmente con le assicurazioni è un mezzo spesso molto più rapido.

      • Mediamente quanto tempo ci vorrebbe ancora dopo l’udienza dei testimoni per arrivare alla conclusione? Io sospetto un altro anno

        • Impossibile prevederlo purtroppo, dipende da come si snoda l’istruttoria e dai vari rinvii. Io ho un processo in primo grado pendente da 33 anni, tanto per fare un esempio, certo è una materia completamente diversa ma è lo stesso sistema giudiziario.

  62. Salve avvocato,
    Ho vinto una causa penale in1 grado e gli imputati sono stati condanni a 5 anni e 6 mesi il risarcimento nei miei confronti e di euro 5000,00 più 2900 per il mio avvocato loro anno tempo per presentare appello entro il 30 luglio 2014 secondo lei mi devo pagare per presentare appello saluti

  63. Ma allora loro fanno appelo e non pagano giusto? E io per riscuotere devo fare il precetto per forza , il mio legale dice che se loro pagano gli riducono la pena di un terzo non è vero?

  64. Felicia says:

    Causa contro una finanziaria che tratteneva il tfr ..per il prestito del quinto .abbiamo dato mandato agli avvocati sia io che mio marito ,nel frattempo ci siamo separati .gli avvocati chiedono a me l intera parcella. Devo pagare tutto o solo la metà della parcella?

    • In caso di più debitori la responsabilità è di solito solidale cioè il creditore può chiedere tutto a uno qualsiasi dei debitori che poi avrà lui l’onere di farsi rimborsare dagli altri per la parte di competenza. Per dire di più naturalmente bisognerebbe vedere le carte.

  65. Buon giorno, intanto ringrazio per l’attenzione e la risposta, il mio compagno si è separato nel 2008 e ed è arrivato alle fasi della conclusione del divorzio, dove si deve stabilire solo se la ex moglie ha diritto si o no al mantenimento e all”eventuale aumento mantenimento per la figlia. In sede di separazione il giudice stabilì che i due coniugi dovevano pagare i debiti e finanziamenti (circa 12.000 euro) accesi in matrimonio al 50%, i pagamenti sono stati effettuati al 100% solo dal mio compagno, per rifiuto e disinteresse della moglie. Allora il mio compagno è andato dal giudice in pace per farsi risarcire la metà che gli spetta. Risposta del giudice: che si deve risolvere il problema in sede di divorzio e non davanti ad un giudice di pace.Pena 1800 euro da pagare. Peccato che in sede di divorzio si tratterà solo di assegni mantenimento, perché è alle conclusioni.Il nostro avvocato dice che bisogna andare in appello perché il giudice di pace non ha rispettato il diritto.Ha ragione l’avvocato e vale la pena andare in appello?bisogna pagare lo stesso 1800 euro anche se si vuole andare in appello? Non ha 1800 euro in banca!Eventualmente in appello si può chiedere il risarcimento anche di queste 1800 dalla moglie? Disperati e con un neonato, non sappiamo che fare.

    • Dovrei vedere la sentenza, ma temo proprio che abbia ragione il vostro avvocato e il giudice di pace abbia fatto una grossa cazzata: quella era un’azione di regresso relativa ad aspetti patrimoniali che non sono non hanno niente a che fare col divorzio ma su cui il giudice del divorzio non può nemmeno provvedere. Quindi correttamente vi è stata indicata come unica strada quella dell’appello che, se non fate, determinerà il passaggio in giudicato della sentenza che, per quanto ingiusta, diventerà definitiva. Purtroppo le sentenze di primo grado sono esecutive quindi bisogna pagare nonostante appello, a meno che non ve la sospendono ma di solito per cifre del genere non sospendono proprio e comunque puntare sulla sospensione significa far svolgere più lavoro, con conseguente compenso da corrispondere in più, al vostro avvocato. In appello, il giudice di secondo grado può cambiare tutta la sentenza, compresa la statuizione sulle spese legali quindi potrebbe, se accoglie, prescrivere la restituzione di quanto avete corrisposto. Tutto questo chiaramente è solo uno spunto per poterlo dire con certezza e con un qualche senso, oltre che per valutare le possibilità di accoglimento in appello, bisognerebbe esaminare il fascicolo come spiego nella scheda sulle impugnazioni.

  66. Grazie di esistere, Lei è molto gentile e da aiuto a molte persone,con questo blog questo bisogna ricordarlo. Un mio commento che non c’entra …è solo uno sfogo…quando finiranno questi errori cosi palesi dei giudici, rimanere non punibili, solo perché son giudic,i non è giusto, qui non ha sbagliato a prendere le parti o che. . ha sbagliato l’ A B C del Diritto, che è molto più grave. Poveri noi comuni mortali in balia di giudici “ignoranti.”Buona giornata a tutti gli onesti.

  67. Francesco says:

    Buonasera Avvocato, sono un ragazzo di 27 anni che ha una invalidità dell’85%, lavoro presso un noto mobilificio come venditore, sono stato assunto tramite la legge 68/99, ad aprile ho litigato con il responsabile del mio punto vendita, non solo offendendomi ma dandomi una manata sul volto, ho chiamato un amico per farmi accompagnare al pronto soccorso, dove ho un referto medico, ho contattato l’azienda immediatamente tramite sindacati, e non solo non mi hanno risposto, ma , ho vissuto 2 mesi senza parlare con nessuno perchè il direttore lo ha imposto a tutti, purtroppo non ho testimoni, perchè nessuno vuole perdere il lavoro, ho le registrazioni audio video di cosa mi facevano, dispetti ecc…alla mia domanda di ferie dal 15 luglio al 23 luglio, l’azienda non solo mi ha rifiutato le ferie ma dal 15 luglio al 15 settembre mi trasferivano in una località a 70km dalla mia città, io ho rifiutato perchè non ho patente e i mezzi di trasporto non esistono per arrivarci negli orari di lavoro, dopo di che mi è sopraggiunta malattia per depressione, l’azienda non potendomi piu trasferire mi fa una contestazione disciplinare dove dice che io 2gg prima di ammalarmi, ho inviato un giustiziere a minacciare il mio direttore per non farmi trasferire, questo non è assolutamente vero, io non ho mandato nessuno, loro dicono che le telecamere hanno visto tutto, ma non l’audio, ora dico io le telecamere hanno visto questo e la mia aggressione no? come mi devo comportare? Ho ancora tempo per denunciare alla polizia tutto, è se fosse andato chiunque posso denunciarlo sia se lo conosco che se non lo conosco? Ho parlato con il sindacato ma mi ha detto che devo avviare un procedimento penale sia per difendermi e sia per attaccare, ma io non ho soldi come faccio?

    • Secondo me questi problemi vanno affrontati con un approccio più mediatorio e negoziale che a colpi di denunce. Ti suggerirei di incaricare un bravo avvocato con il compito di tutelarti inviando una diffida, che avrà contenuto di invito a trovare un accordo sulla vertenza. Solo una volta esauriti tutti i tentativi di raggiungere un accordo bonario, io valuterei il ricorso alla magistratura. Se non hai soldi, forse puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato.

  68. antonio says:

    salve,ho perso una causa in primo grado, riformata quasi totalmente in appello, con soccombenza reciproca e compensazione totale di spese di lite. oggi mi arriva la lettera dell’avvocato di controparte dove pretende il pagamento delle spese legali che ero stato condannato a pagare in primo grado.secondo lei cosa devo fare, ?

    • Bisognerebbe vedere il dispositivo delle due sentenze, se quella d’appello non ha riformato sul punto quella di grado precedente devi pagare. Questo è un aspetto peraltro che dovresti trattare col tuo avvocato, che conosce il caso e ha tutti i documenti.

      • antonio says:

        nella sentenza d”appello non sono menzionate le spese della prima udienza, ma anzi in conclusione è scritto che sono integralmente compensate.
        di tutto quello che la controparte ha chiesto gli è stato accordato il solo risarcimento di 500 euro rispetto ai 12mila accordatigli in prima fase. e ora mi chiedono 500 piu 4 mila di spese legali. è possibile? l’appello non dovrebbe annullare il primo grado?

  69. alessia says:

    buongiorno, ho appena perso una causa di lavoro in cui chiedevo il riconoscimento di qualifica superiore e l’ingiusto licenziamento, il tutto confermato da testimoni. il motivo principale è che il consulente del lavoro (del mio avvocato) ha sbagliato i conteggi che ci sono stati contestati fin dalla prima udienza sia dal giudice che dalla controparte, inoltre non è stato esibito il mansionario richiesto dal giudice che però non è stato verbalizzato. i conteggi erano effettivamente sbagliati circa del doppio e il giudice evidentemente ha pensato che ci avessimo fatto la cresta di proposito. Ora, l’avvocato dice che lui non c’entra niente scaricando la colpa al consulente e al giudice, chiede di pagargli lo stesso l’onorario, c’è qualcosa che posso fare? grazie per l’aiuto – Alessia

    • Non credo, si fa fatica innanzitutto a dimostrare che l’errore nei conteggi abbia avuto efficacia causale nel determinare una decisione a te negativa, se anche fosse sarebbe sempre responsabile di un professionista diverso cui l’avvocato si è rivolto proprio perché non esperto del settore, esattamente come fanno molti avvocati me compreso… Per poter dire di più bisognerebbe vedere la sentenza e il fascicolo, per fare questo approfondimento potresti acquistare una consulenza ma molto facilmente sarebbero a mio giudizio altri soldi buttati.

  70. Ferrara Franco says:

    Buongiorno avvocato, sono titolare di un’ agenzia pratiche auto.
    Le spiego quanto accaduto: nel 2009 ho espletato delle pratiche per una società con la quale da tempo avevo accordi lavorativi. Così gli presentai la fattura per essere pagato, quando dopo alcuni giorni mi fu contestato per gli oneri che mi spettavano. Tentai di mediare ma non ci furono accordi. Così dopo mesi, mi decisi di mandarli in causa. Premetto subito che nel 02.2014 il giudice mi ha condannato in quanto afferma di non aver dato prova testimoniale (essendo io una persona onesta, non ho ritenuto opportuno uno pseudonimo testimone). E’ specificato nella relazione ed è accettata dalla controparte che avevo rapporti lavorativi con loro; ho espletato queste pratiche ma non era d accordo per l importo. (Sono corretto: ammetto di non aver fornito un solo documento di una pratica). Credo nella giustizia ma penso che a volte qualche giudice non sappia valutare. La mia domanda è la seguente: ammetto anche che mancava un documento, ma condannarmi per un solo documento non credo sia corretto… all’ atto che mi arrivò la sentenza con il resoconto che avevo perso. Morale… mi hanno pignorato il conto prelevando l importo della fattura con l aggiunta delle spese processuali(tutto per quel documento). Ora Le chiedo, caro avvocato, posso secondo Lei fare ricorso con speranze? La saluto, cordiali Saluti F.F

  71. Buongiorno avvocato,

    il 27/06/2014 ho vinto una causa riguardo alle distanze tra pareti finestrate, il giudice ha accolto il ricorso ordinando alla resistente di procedere senza ritardo alla demolizione dei balconi per cui è causa………….. Siamo al termine di agosto senza risposta dalla controparte…….Ora la parola senza ritardo scritto dal giudice quanto dura secondo la legge ?? 30 – 60 – 90 giorni ???

    Lo chiedo perchè nessuno si è piu visto e sentito.

    Grazie

  72. giovanni says:

    salve, sono in causa per un’eredita. in questo momento mio cugino è in possesso dei beni che spero il giudice stabilisca siano miei. se fa ricorso resta comunque in possesso dei beni o nel frattempo dovrà consegnarli all’erede dichiarato dal giudice?

  73. Buon giorno il mio caso sentenziano a pagare 8600€ però nn ho 1€ perché mi sono trasferito 6 anni fa in Venezuela e li c’è il controllo cambiario. Io vorrei pagare i 8600€ però come faccio in questo caso.

  74. A Maggio ho vinto la causa di lavoro in Corte D’Appello. Quattro giorni fa sono venuto a sapere dal mio avvocato che l’azienda mi ha fatto Cassazione. Volevo sapere: “quanto mi costa l’avvocato per la Cassazione per una causa di lavoro”?

    • Non esiste una tariffa di riferimento, devi chiedere un preventivo. Se vuoi, puoi chiederne uno anche al mio studio, compilando l’apposito modulo, e magari poi ne chiedi anche ad altri e valuti.

  75. Buongiorno avvocato. Era giusto per avere un’idea. Volevo solo sapere più o meno (in previsione) quanto può costarmi.

  76. Grazie mille avvocato. Volevo sapere l’ultima cosa, ho guardato la tabella dei parametri “Cause di lavoro”; cosa sono gli importi di valore sopra la tabella: ” da 0,01
    a 1.100,00 da 1.100,01 a 5.200,00 da 5.200,01 a 26.000,00 da 26.000,01 a 52.000,00 da 52.000,01 a 260.000,00 da 260.000,01 a 520.000,00. Grazie ancora buonasera

  77. Perdonatemi avvocato ma scaglione di valore che vuol dire, che fa riferimento a cosa

  78. buongiorno Avvocato,
    volevo avere chiarimenti in merito alle vertenze di lavoro.
    Nello specifico volevo sapere, quali sono le spese alle quali si va incontro?
    grazie molte.

  79. Salve, vorrei porre all’attenzione il caso di una signora 70enne sola e totalmente priva di redditi. Le ho avviato pratica per l’assegno sociale. La sua unica “colpa” è quella di aver ereditato una piccola abitazione in una località di mare. Dall’INPS infatti le rispondono che ha una seconda casa e se la può fittare. Tale abitazione è sprovvista di impianto di riscaldamento e l’impianto elettrico non è a norma, non è mai stato toccato (casa anni 60). In queste condizioni come potrebbe mai affittarla per vivere con il frutto di una locazione? Per ristrutturare e rifare gli impianti ci vogliono parecchi soldi che ovviamente non ha. Al massimo potrebbe andare bene per uso stagionale..ma come si fa a determinare e a provare che ogni anno verrebbe fittata? Mi dicono che il tribunale potrebbe nominare un CTU per quantificare il presunto reddito ricavabile dalla locazione. Ma tale reddito sarebbe calcolato al lordo o al netto delle tasse? Ad esempio il CTU stabilisce che il reddito “potenziale” dell’affitto è 4.000 euro annui. Ma se ci togliamo Irpef, Imu ecc ecc non sono più certo 4.000!

    • Sarebbe una valutazione che farebbe il CTU, il fatto è che questa abitazione comunque potrebbe essere alienata, se non usata come base di reddito mensile, costituisce sempre un cespite attivo quindi il ragionamento dell’INPS non è così sballato.

  80. Salvatore says:

    Buonasera avvocato volevo un informazione. Io ho un contratto di manutenzione con un cliente ma ultimamente non mi salda le fatture di lavoro scadute. Posso fermare la manutenzione senza che mi denunci per avergli creato problemi visto che sul contratto c’è scritto che devo intervenire entro 24 ore ?
    Gazie

    • Bisogna fare una diffida scritta in cui si dichiara di volersi avvalere dell’eccezione di inadempimento, rivolgiti ad un avvocato è meglio che la fai scrivere a lui essendo una cosa piuttosto tecnica.

  81. Buonasera Avvocato,
    avrei bisogno di un suo gentile parere.

    Nella zona dove abito sono state costruite, da una ditta di costruzioni che ha il cognome simile (non uguale) al mio, moltissime ville.

    Ebbene, qualche tempo fa questa ditta è finita su un noto giornale locale per aver truffato molta povera gente e, su questo giornale , oltre ad essere stati esposti i motivi per i quali l’amministratore di questa ditta di costruzioni è stato arrestato, per errore sono state pubblicate foto di un mio terreno di proprietà stante la somiglianza del cognome tra me e questa ditta di costruzioni.

    Il giornalista che le ha pubblicate si è PALESEMENTE sbagliato!

    Ciò ha comportato per me un grave danno da immagine in quanto sono una persona conosciutissima in tutto il paese e la pubblicazione del mio terreno su quell’articolo mi ha comportato un danno da immagine e credo anche una diffamazione.

    Come dovrei comportarmi al riguardo?

    Quali sono i miei diritti? posso chiedere un risarcimento del danno?

    Glielo chiedo perchè per quel terreno pubblicato sul giornale ero in trattativa con un cliente per la vendita dello stesso ed ora non so più se, dato il danno da immagine, il cliente decida di comprarlo o meno.

    Attendo sua cortese risposta.

    grazie molte.

    • Può darsi, ma il caso andrebbe approfondito più nel dettaglio per capire in concreto cosa è successo e quale danno hai riportato, a partire dall’esame di quanto pubblicato. Se vuoi approfondire, valuta di acquistare una consulenza, anche se non posso garantirti che ne valga sicuramente le pena. In ogni caso benvenuta nel blog e in bocca al lupo per tutto.

  82. Mi chiamo Carlo ho 52 anni .Divorziato con figli . Un mese fa sono stato licenziato dal posto di lavoro. Ero un addetto alle pratiche e guadagnavo 1200 euro al mese. Casa in affitto, condominio, gas, luce e mangiare. Ora sono in strada . Ho avuto lo sfratto e dormo in auto, la mia ex moglie non mi aiuta anzi ha chiesto al Tribunale dei Minori di togliermi la patria podestà dei figli e di ridurre il diritto di vista poichè non ho più una casa dove ospitare i miei figli e perché non devono stare, con un padre che dorme in un auto ormai dismessa e vecchia, che a volte si lava a casa di un amico e mangia alla Caritas. La mia ex moglie vieta i ragazzi di incontrarsi con il sottoscritto poichè sono un poveraccio e i ragazzi devono vergognarsi di avere un padre così. . Nonostante le mie preghiere, sono andato in ginocchio a casa dei proprietari, dei direttori della Società-Ditta dove lavoravo, ma come risposta mi è giunta la lettera di licenziamento. Non posso fare cause giudiziarie del lavoro perchè non ho soldi. In un momento mi sono ritrovato senza nulla con i figli che si vergognano del padre e che il padre si vergogna di uscire e di farsi vedere per strada.. Ho chiesto soldi agli usurai per evitare lo sfratto e alla fine ho dovuto restituire interessi pazzeschi e una volta ho ritardato e sono stato picchiato. In ospedale ho dovuto fingere di essere caduto durante un allenamento fisico ( mi hanno rotto una costola) e tre dita della mano. Quindi ho dovuto pagare fino a ridurmi a un povero disgraziato. Ora mangio una volta la giorno alla Caritas e resto tutto il giorno chiuso in un garage di un amico che purtroppo non si trova in condizioni economiche tali da aiutarmi. Alle ore 13 di ogni giorno esco di nascosto e cercando di evitare gli sguardi della gente vado alla Caritas e poi torno e trascorro le giornate a leggere. Soffro di attacchi di panico ,e a volte non riesco più a stare solo neppure per andare alla Caritas, devono accompagnarmi altrimenti non vado. La mia vita è finita. Con la perdita del posto di lavoro la mia vita è finita. Ho chiesto un sussidio o un contributo ma non mi è stato concesso perché non vale la pena di aiutare un poveraccio come me. La notte prima di dormire mi auguro una santa morte così forse vivrò in pace. Forse mi trattengono solo i figli anche se io non valgo nulla per loro ma il cuore di padre ama sempre i propri figli. Penso però che se io non ci fossi loro vivrebbero meglio. Cerco aiuto in modo da fare una vita dignitosa con tanta umiltà. Scrivo l’annuncio da un mio ex collega di lavoro e lui mi offre il suo conto corrente dove se qualcuno vuole può versare qualcosa anche 10 euro. Ho scritto il mio indirizzo di posta email (carlo.orvieti@gmail.com ) per comunicazioni Non ho un telefono cellulare non posso permettermelo. E non posso permettermi neppure una vita. A fine raccolta i mie psicologi organizzeranno un incontro tra tutti quelli che mi hanno donato anche un euro. Carlo carlo.orvieti@gmail.com

  83. buongiorno avvocato.avrei una domanda.io e la mia famiglia abbiamo perso una causa in sentenza di primo grado.Ora pur credendo di avere assolutamente ragione e ancora increduli di aver perso,abbiamo deciso, a causa della cattiva assistenza del nostro avvocato, di rinunciare a presentarci all’imminente appello(già richiesto).E’ possibile farlo?serve un documento scritto che ufficializzi la cosa?Dovremo cmq affrontare ulteriori spese anche se non ci presentiamo?E’ assurdo ma ora il nostro timore è di non riuscire a districarci dal nostro avvocato che si scalda se gli poniamo dei quesiti e prende iniziative senza consultarci.
    Grazie

    • Ovviamente, non è sufficiente «non presentarsi» (cosa che in secondo grado non è nemmeno necessaria) per determinare l’estinzione di un procedimento. Occorre una rinuncia agli atti, che può essere fatta solo con il consenso di controparte. Se non avete più fiducia nel vostro avvocato, la cosa migliore è incaricarne un altro, anche solo per gestire questa fase di estinzione del giudizio di appello…

  84. Gentile Avvocato avrei una domanda riguardante le spese condominiali.
    Sono proprietaria di un garage sito in un condominio nel quale non abito.
    Da un certo periodo faccio delle visite bisettimanali per assicurarmi che nel mio garage non vi siano problemi inerenti a penetrazione etc e mi sono accorta che i locali garage non vengano mai puliti da parte della ditta di pulizia.
    Ho contatto l’amministratore per esporre questo problema e lo stesso mi ha riferito che gli accordi con la ditta di pulizie non prevedono la pulizia dei locali garage.
    A fronte di ciò volevo cortesemente sapere se, considerato che non abito nel condominio e sono proprietaria soltanto di un locale box e che i locali garage non rientrano nelle pulizie condominiali, vorrei sapere se sono tenuta lo stesso al pagamento di dette spese o se, invero, non ne sono tenuta.
    Ciò in quanto fino ad oggi ho regolarmente pagato le spese di pulizia per un servizio inesistente.
    grazie molte.

    • Potrebbe esserti utile quanto prevede l’art.1123 cod. civ. Ma bisogna anche considerare le eventuali deliberazioni in materia dell’assemblea non impugnate e magari divenute definitive. Magari manda una pec con la tua richiesta all’amministratore.

  85. Stefano says:

    Buonasera avvocato. Il 6 maggio 2014 ho vinto una causa di licenziamento (dopo 4 anni) in Corte d’Appello (tutti gli arretrati, contributi previdenziali e immediato reintegro sul posto di lavoro). A fine mese (parliamo sempre del mese di maggio) il mio avvocato ha inviato tutti i conteggi all’azienda. Ad oggi ancora non ho visto nulla. Il mio avvocato ha telefonato un bel pò di volte in azienda al loro avvocato, ma hanno fatto e continuano a fare finta di niente. Intanto il 5 settembre l’azienda ha fatto ricorso in Cassazione e giorno 19 settembre il mio avvocato ha fatto l’Atto di Precetto all’azienda. Volevo farle una domanda: “Anche se l’azienda ha fatto ricorso in Cassazione, è valida la sentenza della Corte d’Appello”? Grazie mille avvocato. Buonasera

  86. Stefano says:

    Grazie ancora per la risposta avvocato. Le voglio fare l’ultima domanda. Ieri le ho detto che il mio avvocato giorno 19 settembre ha fatto l’Atto di Precetto all’azienda. Quanto tempo passa per l’arrivo del Precetto in Azienda? Grazie avvocato

  87. Stefano says:

    Ok! Il mio avvocato ha lo studio a Catanzaro e mi ha detto che l’Atto di Precetto è partito da Milano. Grazie buona giornata avvocato

  88. Buongiorno Avvocato. Vorrei avere un chiarimento circa una causa che mia moglie ha contro un ospedale per responsabilità professionale. a breve ci sarà l’udienza di precisazione delle conclusioni, la C.T.U. nominata dal giudice ci ha riconosciuto un invalidità del 15%. Se il giudice con la sentenza ci dovesse confermare tale danno dopo quanto l’ASL ci pgaherebbe i danni subiti da miamoglie? Grazie tante.

  89. BUONGIORNO AVVOCATO
    le voglio chiedere un consiglio per favore,allora mio suocero ha tirato in causa la società edile che li ha procurato un sacco di danni alla casa e non li ha pagati ultimi 5000euro. HA perso la causa dovendo lui pagare 8500euro.Ha preso un altro avvocato che ha detto che si può fare l’opposizione non so che ha fatto ora e arrivato da pagare un altra volta 8500euro perche l’opposizione non si poteva fare.Ora non sappiamo cosa fare ci aiuti per favore

    • Non posso dire niente senza vedere la documentazione del caso, se volete approfondire acquistate una consulenza, anche se onestamente non so se possa valerne poi la pena, forse l’approccio negoziale rimane quello più indicato.

  90. Buongiorno avvocato,
    cercavo informazioni su un problema ed ho trovato questo blog. Noto che è ben disposto a rispondere anche a domande che a volte di per sè necessitano di consulenza a pagamento. la mia è una domanda molto più semplice.

    sono 10 anni che è stat intentata causa ai familiari di mia moglie dopo la morte di mio suocero. dopo una serie di eventi nel 2006 abbiamo revocato il mandato al precedente avvocato e assunto uno nuovo. Con questo “suggerito” da amici abbiamo pattuito che una tantum gli pagavamo le spese ed alla fine della causa avrei pagato la cifra da lui richiesta senza batter ciglio, patto sigillato con una bella stretta di mano. Il tutto partendo dalla base che due tre anni si sarebbe chiuso tutto. Ne sono passati 8. inoltre data la distanza tribunale a 1000 Km stiamo pagando anche un avvocato di appoggio. Ora trascurando che si è arrivati al CTU e data la svalutazione attuale degli immobili è stata più che dimezzata la cifra, trascurando il fatto che l’avvocato non cia veva avvertito di una certa legge chiamata “posseso” dove per una serie di cose che non mi dilungo ci ho perso quasi 5000 Euro. Il clou è stato un mese fa che la controparte si era offerta di liquidarci e l’avvocato di appoggio non è riuscito a contattare l’avvocato e non sapendo che fare ha chiesto un ulteriore rinvio. Il giudice ha rinviato di altri due mesi verbalizzando(cosi dice il mio avvocato) che la controparte si è offerta di liquidarci. A quanto pare la controparte è propensa a chiedere un ulteriore rinvio perchè vuole contestare la parcella del CTU(lo scopo evidente è quella di prolungare la causa all’inverosimile).

    Ora sono veramente arrabbiato perchè se il mio avvocato avesse preso a cuore questa causa tanti errori non ci sarebbero stati e sopratutto la scorsa udienza si sarebbe chiuso tutto. Sono sfinito sia economicamente(pago due avvocati) che moralmente e voglio revocare il madato a quest’inetto. Si può fare prima di quella che potrebbe essere(ma non ci spero) l’ultima udienza? Prolungherebbe ancora di più questo infinito processo?

    Inoltre sto cercando di convincere mia moglie di mollare tutto e nel caso a dicembre ci fosse un ulteriore rinvio di ritirarsi dalla causa(intentata da lei) lasciando tutta la sua parte alla controparte. purchè finisca. A cosa vado incontro in quest’ipotesi?

    ho cercato di essere più sintetico possibile.

    Grazie.

    • La mia impressione è che tu non abbia ben focalizzato la situazione. Comunque, se vuoi revocare l’incarico a questo avvocato, puoi farlo in qualsiasi momento. Per chiudere la causa, dovrai fare una rinuncia agli atti del giudizio, per la qual cosa è necessario il consenso di tutte le parti coinvolte, anche perché ci sono diversi aspetti da regolare, tra cui le spese legali sostenute sino alla definizione, ragione per cui, dopo aver revocato questo legale, te ne servirà necessariamente un altro per definire il tutto. In questo caso, magari chiedi prima un preventivo per iscritto.

  91. valentina says:

    salve,ho 26 anni ed ho perso una causa di sfratto per morosità…e ora devo pagare circa 6000 euro…sono nulla tenente e vorrei sapere se un giudice può decidere che a pagare sia mio padre.spero in una sua risposta.Grazie

  92. Buonasera Avvocato,
    sono proprietaria di un garage in un condominio ove non abito.

    Già dal 2011, l’amministratore di detto condominio ha deciso di chiudere l’accesso ai garage con dei pali installati nel cemento per impedire il transito della auto nei garage.

    Ciò in quanto i locali garage risultano non essere a norma con le nuove leggi antincendio.

    Ho chiamato un tecnico che mi ha redatto una relazione nella quale specifica che il garage di mia proprietà, essendo situato esternamente ed avendo sopra un piazzale e quindi non un appartamento, è a norma di legge.

    A fronte di ciò mi chiedo, stante quanto dichiarato dal mio tecnico architetto che il mio garage è a norma e poichè non ho potuto accedervi nè utilizzarlo nè venderlo nè affittarlo fin dal 2011 ad oggi (tutt’ora è bloccato l’accesso) posso richiedere un risarcimento danni al condominio?
    grazie molte.

  93. Buongiorno avvocato. Sempre per quanto riguarda la mia causa di lavoro le volevo solo dire che al momento dell’invio del precetto all’azienda; l’azienda ha 10 giorni di tempo per pagare ma il mio avvocato mi ha detto che l’azienda ha fatto opposizione al precetto e che tra una decina di giorni verrà fissata l’udienza…mi può spiegare semplicemente come funziona l’opposizione al precetto? Grazie avvocato, attendo sua risposta. Buona giornata

    • Bisognerebbe capire i motivi per cui è stata presentata l’opposizione, comunque in generale la cosa più importante da dire è che l’opposizione non sospende l’esecutività del titolo azionato col precetto, per cui puoi procedere esecutivamente con un pignoramento nonostante l’opposizione, questo salvo che il giudice dell’opposizione non decida di sospendere, ma finché non lo fa il titolo rimane azionabile.

  94. Buonasera Avvocato,
    ho ricevuto delle fatture molto esose da ENEL relative alla mia società che ovviamente ho contestato con raccomandata.

    Riguardanto la documentazione, mi sono accorta che alcuni dei mesi (febbraio marzo aprile maggio e giugno2013) per i quali Enel afferma di avermi erogato energia, io ero già con altro operatore. Infatti ho pagato per questi stessi mesi (febbraio marzo aprile maggio e giugno 2013) ho pagato energia ad altro fornitore.

    Non so’ cosa fare.
    Mi potrebbe dare un consiglio?
    grazie molte

    • Se hai già fatto la contestazione, e posto che il contenuto della lettera sia corretto, non c’è al momento altro da fare, il passo successivo sarebbe una causa di accertamento negativo, ma bisogna valutare attentamente se ne può valer la pena o meno.

  95. Francesco says:

    Gentile Avvocato, sto per affrontare una separazione consensuale da mia moglie dopo 20 anni di matrimonio e preciso che siamo in regime di comunione di beni. Otto anni fa ,coi miei soldi, ho acquistato un box auto e l’ho (ahimè) intestato a lei. Nonostante sull’atto notarile figuri soltanto mia moglie in virtù della comunione il box è automaticamente di entrambi 50 e 50, mi da conferma di questo? E adesso che ci separiamo sciogliendosi questa comunione come possiamo regolarci? Questo box resterà a mia moglie?? Possiamo inserire nell’accordo di separazione che lei me lo cede avendolo comprato coi miei soldi? Grazie

  96. Francesco says:

    Avvocato ma in che maniera è possibile accordarci che il box auto spetti a me? Intendo..è sufficiente indicarlo nell’accordo di separazione o dobbiamo ritornare dal notaio per un passaggio di proprietà? Grazie

  97. Francesco says:

    se non dovessimo fare nulla (non mi va di affrontare ulteriori spese notarili), con lo scioglimento della comunione a chi va il box? Fa fede il nome di mia moglie sull’atto originario di acquisto?

  98. Francesco says:

    se nell’atto di acquisto il box è intestato solo a mia moglie, e separandoci viene meno la comunione, come fa il box a restare di entrambi?

    • Perché in forza della comunione dei beni esistente al momento dell’acquisto il box è entrato in comunione tra di voi, al momento dello scioglimento la comunione tra coniugi si trasforma in una comunione ordinaria. Come ti ho già detto diverse volte, ti conviene spendere un po’ di soldi per sistemare la cosa e prevenire futuri possibili problemi.

  99. Francesco says:

    la ringrazio avvocato è stato chiarissimo. Ma di questa comunione ordinaria non c’è nulla di scritto? Cioè sugli atti notarili e in conservatoria comparirà sempre e solo il nome di mia moglie

  100. Perche continuate a fare domande su questo blog? Tanto la risposta è sempre: conviene che parli con il tuo avvocato.
    Ma allora che blog è?? Se una persona le chiede, anche “orientativamente”, un suo parere almeno risponda altretanto orientativamente!! Che senso ha rispondere a tutti “senti il tuo avvocato”? Se una persona le chiede qualcosa è perche evidentemente non puo chiederlo al proprio legale! Ci vuole tanto a rispondere ad una domanda come: spendero piu di 10000€ per una causa che durera 5 o 6 anni se avro torto? Si, all’incirca la cifra è quella, mille piu mille meno!!! È cosi difficile???

    • Il tuo stesso esempio, totalmente campato per aria, dimostra l’assurdità del tuo commento. In ogni caso, se cerchi false certezze sicuramente questo non è il blog per te, vai pure su quelli di altri avvocati che sono o almeno sembrano) più preparati e sicuri di me.

    • Sicuramente l avvocato per dover dare una risposta certa è concreta avrebbe bisogno dei documenti, se non li ha non può dare una consulenza al 100%.
      La riposta posta dal avvocato e ottima in quando non può consigliare qualcosa di cui non ha potuto studiare il caso per mancanza di documentazione o altro
      Saluti

  101. Francesco says:

    Gentile Avvocato, mi sono consultato con mia moglie e abbiamo deciso di tenerci il box metà ciascuno, passando quindi in comunione ordinaria. Ora sulla visura catastale del box c’è scritto “proprietà per 500/1000 in regime di comunione di beni”. Dopo la separazione resterà la stessa dicitura o verrà aggiornata? Grazie

    • Non lo so, bisognerebbe chiedere ad un tecnico, immagino che debba rimanere uguale, ma non lo so. Ti conviene comunque verificare ogni aspetto con un avvocato di persona, qui fornisco solo degli spunti generici che poi vanno adattati ai casi concreti dopo averli adeguatamente approfonditi, specialmente se parliamo di immobili.

  102. salve avvocato, il mio compagno sta passando dei mesi terribili perché ha avuto un sinistro in moto e l’assicurazione telefonica non era ancora partita (lui fa quella mensile perché in inverno il mezzo non lo usa) fatto sta che la sfiga c vede bene ed è successo il fattaccio. non abbiamo i soldi per un avvocato e non sappiamo come fare. ha preso dalla controparte una querela per aver accesso al fondo vittime della strada, la controparte stima e chiede al fondo ben 73mila euro che poi ricadranno su di noi…. Non abbiamo nulla come faremo a pagare? abbiamo chiesto un prestito per sanare il pagamento delle spese mediche di 7000 euro che ora per 5 anni dovremmo pagare. a me sembra tanto 73mila euro…. senza un avvocato stanno facendo quello che vogliono e noi non abbiamo soldi per chiedere un consiglio. se non paga verrà arrestato? chi ha tutti quei soldi?

    • Secondo me vi converrebbe cercare di trovare i soldi sia per un avvocato che per un medico legale, che, in questo momento, rappresenterebbero il vostro investimento più importante. Se il danno viene prospettato di una entità del genere, sarà bene che ci siano dei professionisti in grado di controllare anche le virgole di quello che vi viene addebitato, in caso contrario rischiate di avere questa pendenza per tutta la vita. In bocca al lupo.

      • grazie mille per il consiglio… l’avvocato della controparte dice che appena sa qualcosa dal fondo vittime c farà sapere vuole chiedere un indennizzo per danni biologici e morali, noi sappiamo che il signore, visto che il mio ragazzo l’ha soccorso, si era lussato una spalla non aveva altro ed è stato 5 mesi a casa da aprile a agosto e settembre è tornato a lavoro. insomma la colpa è del mio ragazzo ed è andata anche bene perché poteva succedere peggio ma ripeto, 73 mila euro mi sembrano tantissimi. il fondo vittime verifica la reale richiesta di indennizzo può respingere e dare meno soldi? e in caso la controparte può richiedere la rimanenza a lui? se non può pagare come fa? ha solo il lavoro, la macchina e una moto per il resto è nulla tenente…. ho paura che lo arrestano… è un bravo ragazzo possibile che per una disgrazia venga rovinata la sua vita? ultima domanda… può richiedere autofallimento per sovradebiti? penso che neanche in una vita riesca a pagare un risarcimento così….

        • La legge sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento è appena agli inizi e ci sono molti contorni ancora da chiarire, leggi la scheda relativa comunque. Per il resto, rinnovo il mio consiglio a munirti di un avvocato e di un medico legale, è assolutamente inammissibile per la tutela dei tuoi interessi che tu faccia riferimento a quel che sostiene il legale di controparte.

          • grazie mille , domani abbiamo preso appuntamento con un avvocato, se ci consiglia questo probabilmente è perché pensa che qualcosa per noi si può ancora fare… c’è una luce in fondo a questo tunnel in cui siamo caduti. saluti e grazie ancora.

  103. Iei proprio ho avuto la bella sorpresa di perdere in appello con un Ente pubblico per il riconoscimento di mansioni superiori Dovrò restiture ben 112.000 euro più spese legali.
    Come restituirli?
    Preciso che ho 73 anni , Ho la pensione con un piccolo conto Tutto il resto proprietà ed altro sono intestate a mia moglie al momento in separazione di beni.
    Come arrivare a proporre la decurtazione del quinto della pensione od altre soluzioni?

    • Fai la proposta, la soluzione può essere solo negoziale in ogni caso.

      • Potrei anche considerare dilazioni e rateizzazioni nel caso non addivengano al quinto della pensione?

        • Certo, tutto quello su cui si può formare il consenso del creditore. Quando si negozia i contenuti possono essere i più vari.

          • Salve, ho perso un primo grado e sono stato condannato a pagare risarcipento e spese legali, in appello il risarcimento accordato è stato di un quarantesimo del precedente e le spese in compensazione in quanto reciprocamente soccombenti. Chi paga le spese del primo grado?La controparte può chiedererle a me? Nella sentenza non c è riferimento alle spese della prima fase

            • Per poterlo dire bisogna esaminare il dispositivo e la motivazione della sentenza di secondo grado. Se proprio mancasse, al riguardo, qualsiasi riferimento, resterebbe confermato il capo della sentenza di primo grado sul tema.

  104. buonasera Avvocato,
    ho fatto una transazione nel 2009 con una compagnia di utenze domestiche per la somma di 2.000,00.
    Una amica mi ha fatto notare poco tempo fa che ci sono però dei conteggi errati effettuati dalla compagnia.
    Volevo sapere se posso annullare la transazione a saldo e stralcio e se posso comunque, anche avendo firmato la transazione, richiedere le somme pagate in eccedenza.
    grazie molte

    • È una questione complicata, alla luce della particolare disciplina della rilevanza dell’errore nella transazione ex art. 1969 cod. civ., secondo cui l’errore di diritto non è rilevante, in deroga ai principi generali sul contratto. Cosa ne sia, in diritto, in caso di errore di fatto è poi però controverso. Bisognerebbe approfondire, ma per una questione ed una somma del genere non so se ne varrebbe la pena, io sarei comunque più per una risposta negativa.

  105. Salve avvocato
    Volevo solo un consiglio
    Un mio amico Ha atto un incidente con ragione e ha fatto aggiustare l auto
    L auto gli è stata restituita in perfette condizioni e il carrozziere aspettava che gliela pagassero ..
    L assicurazione si è sbagliata e ha mandato l assegno al cliente anziché alla carrozieria
    L assegno di circa 1600 euro e stato incassato da questo amico è stato speso
    Ora il carrozziere non è stato pagato e si sono accorti che hanno sbagli e
    Cosa rIschia questo mio amico ..grazie

  106. buonasera,
    volevo sapere se possibile quanto costa fare un ricorso per previdenza e tributario.
    quali sono le spese vive? e l’avvocato poi quanto mi costa?
    grazie in anticipo per la sua risposta.

    • Non esistono criteri standard validi per tutti i casi, se vuoi un preventivo per il tuo caso puoi chiederlo compilando il modulo apposito, dopo aver descritto bene il problema e la situazione.

  107. Buonasera Avvocato,
    la mia famiglia ha perso una causa “ingiustamente”, la controparte addirittura ha portato dei falsi testimoni, a mio parere la colpa e’ del nostro avvocato, il quale non ha saputo consigliarci le mosse giuste, tipo, mettere dei testimoni, oppure denunciare i falsi testimoni (finche’ c’era tempo).
    Adesso mi ritrovo a pagare tutte le spese e ad eseguire dei lavori che inevitabilmente porteranno a peggiorare lo stato di salute dei mie genitori.
    Come mi devo muovere secondo lei?
    Grazie.

    • Sulla colpa del tuo avvocato, è evidente che un legale non può mai consigliarti di mettere dei testimoni falsi; quando a denunciare quelli altrui, chiaramente era comunque necessario valutare la fattibilità e quindi la disponibilità di prove sulla falsità. Non è affatto così semplice come la vorresti fare tu.

      Quanto al come ti devi muovere, è impossibile per me darti un consiglio che abbia anche solo un minimo di senso senza conoscere i contorni della vicenda e leggere sentenza e fascicolo.

      La prossima mossa che devi fare se non hai più fiducia nel legale che ti ha seguito sinora è cercarne un altro che possa riscuoterla e possa seguirti adeguatamente.

  108. giuseppina says:

    se in un primo giudizio il TAR quantifica le spese per i soccombenti in favore della controparte, in che modo poi questi soldi verranno chiesti ? Può la controparte rinunciare a pretenderli e come ?
    Inoltre vorrei sapere se in un ricorso dove sono presenti più persone, alcune di queste possono ritirarsi prima della sentenza. cordiali saluti.

  109. Buonasera avvocato. Più che fare una domanda è una mia curiosità. Otto mesi fa ho vinto una causa di lavoro in Appello. Ho ottenuto il reintegro e tutti gli arretrati…cosa però mai avvenuta, di tutto questo non ho avuto niente, intanto l’azienda ha fatto ricorso in Cassazione. A fine ottobre il mio avvocato ha notificato l’atto di pignoramento. Sei giorni fa mi ha chiamato il mio avvocato dicendo che l’atto di pignoramento è andato a buon fine e a metà gennaio si andrà davanti al giudice. Può spiegarmi cosa può succedere? Il giudice darà il via libera alla somma pignorata ho c’è la possibilità che possa congelare la somma fino alla Cassazione? Grazie, non la disturberò più. Buona serata

  110. PIER PAOLO CARTA says:

    Pier paolo,
    Buongiorno Avvocato Solignani, avrei bisogno di un suo parere riguardo a una causa con richiesta di decreto ingiuntivo,a cui ci siamo trovati a dover rispondere per un importo di 29,000,00 euro non pagati all’impresa appaltatrice. Siamo padroni di una lottizzazione qui al mio paese, anni fa avevamo chiesto di farci i lavori di urbanizzazione primaria (impianto idrico e fognario) ad un impresa, questa aveva svolto i lavori in parte per un totale di 29,000,00 euro e per di più non tanto a norma, ora ci troviamo in causa con la suddetta perché non gli abbiamo pagato i lavori da lei effetuatti in parte perché non del tutto a norma con il materiale e con le prove di carico per un eventuale collaudo, la causa da parte del nostro legale è stata impostata male, abbiamo paura che ci sia il rischio di perdita anche se abbiamo ragione, il parere che le chiedo è, visto che questa impresa ci chiede il doppio dei soldi pattuiti per via degli anni trascorsi, quasi sette,il giudice ci imporrà di pagare l’importo dei lavori svolti con lo stesso importo pattuito? o come chiede la controparte ci farà pagare il tempo tutti questi anni passati oltre al l’importo stabilito all’epoca?
    La ringrazio anticipatamente.

    • Non ho nessun modo di saperlo, specialmente senza aver visto nessun documento. Se non vi fidate del tutto del vostro legale attuale, chiedete una consulenza ad un altro avvocato, ma dovrà studiare tutto il fascicolo.

  111. Como Carmen says:

    Buongiorno, mia cognata ha perso in Cassazione una causa contro il suo datore di lavoro. Adesso dovrebbe pagare le spese legali della controparte. Essendo priva di reddito esiste un modo per ottenere uno sconto o un esonero dal pagamento delle stesse? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

  112. Gentile Avvocato Buonasera,
    avrei bisogno di un consiglio in quanto mio padre è proprietario di una azienda ed ha firmato a mezzo di un rappresentante una proposta di contratto con una società di energia.
    Purtroppo, il rappresentante non ha messo a conoscenza mio padre che, con detto contratto, andava versata subito una Quota a garanzia di € 3.000,00.
    Infatti mio padre ha saputo di questa clausola soltanto quanto, dopo 10 giorni dalla firma della proposta di contratto gli è pervenuta la fattura di € 3.000,00.
    Abbiamo dato subito recesso a mezzo raccomandata ma, purtroppo, tale recesso è stato dato soltanto dopo i 10 giorni previsti dal codice del cosumo.
    Volevo quindi sapere, se cortesemente può aiutarci, se anche dopo i 10 giorni di legge il recesso è sempre valido o se siamo obbilgati, ora, a versare la somma di 3.000 euro richiestaci.
    Ritendo che questa clausola del contratto sia “vessatoria” e a mio avviso nulla dobbiamo a questa società poco corretta.
    Vorrei però un suo parere al riguardo.
    Grazie in anticipo.

  113. buonasera avvocato,nel 2013 mi sono affidata ad una agenzia immobiliare per l’acquisto di una casa,fatta la proposta di acquisto mi viene data la piantina catastale con altezza di 2,75 dal momento che avevo bisogno di questa altezza le ho chiesto più volte la conferma di questa altezza.Mi hanno confermato tramite email che era questa quindi siamo andati al compromesso con parecchi soldi come caparra.In seguito il perito della banca mi dice che altezza non corrisponde a quella delle piantina catastale ma ben si 8 cm in meno.Dopo vari controlli si scopre che al comune e di 2,70 come il minimo consentito dalla legge. per farla breve ho dovuto mettere un avvocato e già stata fatta una perizia dal ctu assegnata dal tribunale ,,che ha dato ragione a noi,addirittura varia da 2,64 a un massimo di 2,80.dal momento che i proprietari non voglio darmi tutti i mie soldi spesi ma solo una parte,l’agenzia si da per latitante”non le avevo nemmeno chiesto doppia caparra”.Sono stata costretta a citarli in giudizio,ma il mio avvocato solo da causa iniziata mi ha detto che il giudice potrebbe dare agibilità e di conseguenza ragione al proprietario.Io mi sento truffata,ma dal momento che stato dichiarato il falso nel registrare sia al catasto che al comune non e mai stato chiesto il condono il ctu ha confermato la non abitabilità ,posso perdere la causa?

  114. Buongiorno avvocato, io e le mie ex-colleghe abbiamo fatto vertenza sindacale per una causa di lavoro. Io sono l’unica a dover pagare il contributo unificato perché superavo il reddito. In futuro dovrò pagare altro? In caso di perdita c’è il rischio di dover pagare noi le spese della controparte o ci tutela il sindacato? Non ci sanno rispondere e nessuna di noi è in grado di affrontare certe spese. Grazie di cuore

    • Le spese collegate ad un contenzioso sono sempre un’incognita, anche per via della sua durata, suggerisco la massima prudenza e di valutare bene tutto col tuo legale di fiducia. Nelle cause di lavoro, è raro che il lavoratore sia condannato alle spese ma non è detto.

  115. Gentile Avvocato,
    a quanto ammontano le spese per fare un precetto europeo ad una compagnia di volo?
    grazie molte

  116. buona sera avvocato, una domanda al volo (visto anche l’ora). può la CTU non riconoscere ad uno dei due proprietari le spese di straordinaria amministrazione da lui pagate interamente e in presenza di DIA e di fideiussione bancaria pagata dallo stesso?

  117. salve per una causa in ballo hanno bloccato tutti i soldi dei miei genitori, quando il loro avvocato aveva detto di non preoccuparsi perchè non potevano toccarli. adesso io vorrei sapere se ce li possono bloccare anche a noi figlie.

  118. Salve, sono in causa con l’assicurazione del condominio per danni al mio appartamento causati da infiltrazioni d’acqua. Sono passati quasi tre anni..e settimana prossima c’è finalmente l’udienza per ascoltare i testimoni. Il mio avvocato mi dice che l’assicurazione potrebbe richiedere una CTU. Mi domando..occorre un’udienza specifica per la nomina del ctu? (e quindi altri anni…) oppure il giudice di pace già che ascolta i testimoni, nella stessa udienza nomina anche il ctu? Come funziona? Grazie

  119. Salve avvocato,mi trovo in una causa dove io ho rischiato di morire prendendo una scossa electrica per colpa della mia vicina di casa perché la sua casa era sprovistta di salva vita;adesso il suo avvocato mi chiede di fare una perizia medica con un medico legale per mostrare i miei danni morali,volevo sapere,chi deve pagare questa visita se io ho il gratuito patroncinio perché mi trovo al disaggio economico,se mi puo dire se ce un altra posibilita tramite questo gratuito patroncinio,o pure le spese li devono pagare loro perché e stato il suo avvocato a chiedermi questa cosa.Grazie

  120. una domanda, in appello sono stato condannato a restituire delle somme percepite in eccedenza, per una causa di lavoro, somme richieste come straordinario e trasferte. in queste somme ho restituito anche le somme irpef che la società a versato alla AGE. ora io mi trovo a chiedere queste somme indietro alla AGE chiaramente la differenza tra quello che avrei dovuto versare per la somma a me riconosciuta cioè 3950,00 lorde, al posto di quella avuta in 1 grado di 22950.00, lorde. ora leggo che bisogna presentare la richiesta di rimborso entro 48 mesi dal versamento,ma io ho dovuto aspettare la sentenza di 2 grado per sapere come andava a finire. pertanto le somme versate sono state nell’anno 2007, l’appello si è concluso nel 2012. e io subito ho presentato richiesta all’AGE consegnando tutta la documentazione del tribunale. come pensa finisca questa vicenda? distinti saluti

    • Non sono un indovino e non ho la minima possibilità di saperlo, fai la domanda, vedi cosa rispondono e se la risposta dovesse essere negativa analizza le motivazioni con l’aiuto di un avvocato per valutare il da farsi. In bocca al lupo.

  121. Avvocato io ho referitto al mio avvocato che il CTU viene al carico dello stato ma mi dicono che devo anticipare io prima i soldi per la visita medica,e giusto cosi o funziona diversamente.Grazie di tuto e stato molto gentile !

  122. salve avvocato, Ho recentemente perso una causa avente come oggetto l’ annullamento di delibera condominiale in cui sono stato nominato amministratore di condominio senza che abbia mai accettato l’incarico . Come è possibile che un giudice accetti per dodici anni la condizione che venga citato in giudizio da mia moglie in comunione di beni al 50% come amministratore nominato e non accettante , e che un giudice che subentra solo al giudizio finale( per chiusura del tribunale e spostamento della causa dal comune alla provincia) mi annulli la notifica senza andare in merito alla causa stessa? Tutto ciò alla luce del fatto che l’amministratore dimissionario (che secondo il giudice sarebbe dovuto essere citato in giudizio al mio posto) abbia partecipato alla causa insieme al figlio condomino come interventore volontario.
    Mi sarebbe di grande aiuto se mi desse un suggerimento su come procedere in futuro, considerando che la delibera condominiale accettava anche lavori abusivi, variazioni architettoniche del fabbricato ad esclusivo interesse dell’amministratore uscente e condomino.
    La saluto e ringrazio anticipatamente per la cortesia.

    • Per dire qualsiasi cosa, bisogna leggere e studiare bene sentenza e fascicolo. Ti consiglio di acquistare una consulenza da un avvocato per valutare se e come può essere possibile impugnare.

  123. Lorenzo de paoli says:

    Buongiorno avvocato x cortesia potrei sapere quanto tempo ha l’assicurazione dopo una transazione a pagare?? Graxie

  124. Salve avvocato volevo congratularmi con lei per il blog eccellente, detto questo volevo dirle il mio problema.. Sono stato accusato di appropiazione indebita aggrava del mod 730 Del valore di 2800 euro in più nn sono stato io perché la ditta era di mio fratello solo che c’era il mio nome, detto questo volevo sapere cosa mi potrebbe succedere dato che sono incensurato e ho tanta paura che vado in galera volevo sapere più o meno cosa mi accade se nn mi presento all processo che si terrà il 4 maggio cordiali saluti

  125. Egregio avvocato, la mia compagna ha perso una causa – in primo grado – che, a mio parere, ha dell’assurdo. La causa del contendere è stato un evento da infiltrazioni d’acqua. Per farla breve (la storia va avanti dal 2008): il suo avvocato le diceva sempre che la controparte doveva provare la sua responsabilità; senza prove nulla era dovuto ai ricorrenti. Invece, non solo il giudice ha condannato la mia compagna al pagamento dei danni verso tre diversi condomini ma ha anche commesso, seondo noi, un arbitrio. Può il signor giudice dire che un rubinetto è stato cambiato, quando anche prove testimoniali dimostrano che non è vero? Può il signor giudice attribuire delle responsabilità che non sussistono, perché non vi sono prove, scrivendo “senza ombra di dubbio”?? A me sembra che stiamo a cavallo tra la topica e un atto di arbitrio. Si può paralare di indizi solo di indizi.
    Comunque il signor giudice sostiene una cosa falsa: nulla delle parti idrauliche è stato cambiato.
    La somma è ingente. Il nostro avvocato è perplesso e, con evidenza, si è dimostrato incapace. Che fare? La ringrazio per la risposta che vorrà darmi.
    Dany S.

  126. buongiorno avvocato,complimenti per il blog,brevemente vorrei un parere su questa storia: dopo un intervento chirurgico e quasi 2 anni di problemi con successivi ricoveri,ho denunciato la mia storia all’asl della mia citta tramite il tribunale del malato.poi lo stesso tribunale mi ha suggerito un avvocato che ho incaricato.l’asl mi ha chiamato per fare la visita dal loro medico e a distanza di 1 anno e mezzo mi ha fatto un’offerta di 12000 euro come risarcimento e per evitare la causa vera e propria..il mio legale dice ke spetta a me la decisione..ho paura anche che una causa sara’ costosa e non sicura sentendo le varie sentenze che ci sono in giro..mi puo’ dare un consiglio?

    • Le cause vanno evitate il più possibile, questo è assolutamente certo. Per quanto riguarda la congruità della somma offerta, è solo un medico legale che può esprimersi al riguardo. Noi di solito come studio per questo tipo di cose usiamo lo strumento della CTU preventiva, sulla quale ti rimando alla relativa scheda.

  127. Francesco says:

    Buon giorno grande avvocato, volevo chiederle un’ informazione, mi sono rivolto a un avvocato perchè sono stato chiamato in causa(perchè e stata danneggiata la quota leggitima , in poche parole mia sorella ha preso il 35% e il 75%)e il mio legale mi ha chiesto 20 mila euro per la sentenza di 1 grado.. le volevo chiedere essendo totalmente ignorante non è altissimo come prezzo? grazie mille per aver letto questo messaggio

  128. Ben ,trovato avvocato,le dico che dopo 9 anni ho vinto 1 causa civile,per il sifone rotto dal piatto doccia del piano superiore,che mi ha danneggiato ,l’impianto elettrico,muri per infiltrazioni d’acqua,odore sgradevole,e muffa ecc,quasi alla fine della causa ho canbiato avv,che mi aveva preso 13,000,00 £,danni quantificati compreso ctu 25,000,00 ,che il giudice invece ha quantificato 15,000,00 euro.la controparte vuole pagare subito a stralcio 12’000 euro,oppure 1000,00 al mese .perchè devo lasciare 13000,00 euro mi rode perchè nn ho incassato neanche quello che ho speso,avvocatessa devo dargli il10/100 su quale cifra,come vede purtroppo mi hanno proprio raggirato,se gentilmente mi puo dare 1 consiglio,grazie di cuore.

  129. Grazie,avv ,ho dovuto dare 500,00 euro all’avvocatessa,per correggere 1 vocale sul cognome della controparte al tribunale,che prima dice vanno nelle spese,poi dice che nn mi vengono rimborsate,ma si può. farlo pagare 1 po alla volta chi mi assicura che dopo,le prime,lui continua a pagare.in .attesa la saluto caramente

  130. Buongiorno avvocato,quando il giudice mi ha dato ragione,nel foglio della causa anzichè scrivere il cognome giusto della controparte,hanno sbagliato 1 vocale,e quindi per correggere lo scritto e andare di nuovo in tribunale,l’avvocatessa ha preteso500,00,che prima dicevano che andavano nelle spese,e dopo ,dice che nn mi vengono piu rimborsate.M se sbagliano a scrivere perchè ci devo rimettere io.Grazie infinite.

    • Ho capito si tratta di un procedimento di correzione di errore materiale nella sentenza, purtroppo per procedere a questa correzione occorre fare un vero e proprio ricorso che per l’avvocato rappresenta un lavoro che va compensato. Però in effetti hai ragione sul fatto che tu stai pagando un compenso per un errore non tuo, in teoria dovresti a questo punto valutare un’azione contro lo Stato per recuperare quello che hai dovuto corrispondere al tuo avvocato senza possibilità di rimborso per responsabilità del magistrato che è incorso nell’errore materiale. Si tratta di una cosa che devi approfondire molto bene prima di varare, anche alla luce della nuova legge entrata in vigore proprio in questi giorni.

  131. Donatella pinna says:

    Buongiorno vorrei qualche chiarimento riguardo una causa da me vinta ,ora la controparte ha fatto ricorso, se dovessi vincere ancora io ,la controparte può ancora appellarsi in cassazione ho la causa finisce cosi??

  132. buongiorno sono stato condannato al risarcimento danni dopo una rissa, adesso anche l ‘inps mi chiede dei soldi,devo pagare anche loro?
    grazie

  133. Alfonso says:

    carissimo Avvocato volevo una delucidazione in merito
    ho perso un opposizione di un decreto ingiuntivo adesso l’importo da capitale iniziale 18.000 euro con spese e interessi e arrivato a 30.700,può farmi subito istanza di fallimento? quale somma devo considerare? dimenticavo è una ditta.
    Sicuro di un suo riscontro la ringrazio anticipatamente

  134. Oggetto: malasanità; migliaia di cause perse dal paziente, il consulente di parte restituisce la rata professionale.

    Egregio Avvocato, questa è la mia proposta per ottenere il rimborso della rata professionale dal CTP. Potrebbe, gentilmente riferire la sua opinione?

    La proposta è distinta in tre fasi

    1. Ai pazienti-clienti che hanno perso la causa (andrebbero valutate tutte le cause soprattutto quelle terminate con la compensazione delle spese di lite) si consiglia di far verificare l’eventuale violazione degli obblighi professionali del proprio Consulente e, ai sensi dell’art. 76 delle Norme d’attuazione del Codice di Procedura Civile (Potere delle parti sui fascicoli), chiedere, ben articolando lo scritto, la restituzione degli onorari. In particolare, si esaminerà il comportamento deontologico (soprattutto: art. 58 e l’art. 62 del C.D).

    2. Se a tale richiesta non seguisse riscontro, il paziente-cliente potrebbe chiedere l’interposizione al Consiglio dell’Ordine di appartenenza del professionista facendo presente esclusivamente quesiti deontologici. La richiesta di interposizione avverrebbe grazie all’art. 3, lett. g, della legge istitutiva D. Lgs. C.P.S. del 13 settembre 1946, n. 233.

    3. Il paziente-cliente esigerà copia del relativo verbale da usare, eventualmente, per citare il professionista a giudizio.

    Il consulente restituirà la rata professionale per i seguenti motivi:

    a) il consulente risponde, deontologicamente parlando, non solo delle incongruità presenti nella sua relazione ma anche delle incongruità deontologiche presenti nella citazione dell’avvocato (molto frequenti, vista la libertà espressiva usata nelle citazioni) nell’ambito di quella “correttezza morale che fonda l’esercizio dell’attività medico legale” art. 62 C.D. e risponde anche dell’eventuale mancato rilascio della fatturazione.
    b) Qualora il Consulente non dovesse presentarsi all’appuntamento fissato, l’Ordine dovrà deliberare ( “… in caso di non riuscito accordo, dando il suo parere”).
    c) In presenza di problematiche deontologiche, il consulente troverà difficoltà nella sua carriera ospedaliera (vedi Codice Etico Comportamentale delle Asl) e difficilmente verrà nominato CTU. Al CTU è richiesta, infatti, la “specchiata moralità” ai sensi dell’articolo 15 delle disposizione di attuazione del codice di procedura civile. Anche la mancanza di una sentenza di assoluzione piena (figuriamoci una sanzione disciplinare), può giustificare l’assenza del suddetto requisito necessario ai fini dell’iscrizione all’Albo dei CTU. Inoltre, visto che tale requisito ha natura discrezionale, non è nemmeno semplice contestare l’eventuale rigetto della domanda di iscrizione all’Albo dei CTU.
    d) Se chiamato in giudizio, il paziente-cliente sottolineerà il mancato e doveroso impiego della diligenza da parte del Consulente e, questa volta, la richiesta potrebbe non essere soltanto la restituzione degli onorari. Tale condizione risulterà più convincente se il Consulente non avrà risposto ai quesiti deontologici e se non si sarà presentato all’appuntamento fissato dall’Ordine in seguito a richiesta di interposizione (mentre aveva assicurato la sua presenza agli incontri fatturati con il CTU). Il Consulente potrebbe rispondere di sospetto di dolo e non essere coperto dalla propria assicurazione. Oppure l’assicurazione dapprima copre il Consulente poi gli fa rivalsa.
    È bene considerare anche i recenti fatti che hanno coinvolto un’importante società assicurativa del Nord d’Italia (Faro Assicurazioni) nota per l’attività in campo sanitario ed attualmente fallita. Si tratta di una delle dodici più importanti società assicurative d’Italia, come riferito dalla Commissione Parlamentare sull’errore in sanità. Se una grande società è già fallita, figuriamoci cosa potrebbe accadere nei prossimi anni per quelle piccole. Anche il Consulente potrebbe essere assicurato con una di esse, ovviamente. Ne risulta un incentivo ad abbandonare le pratiche frivole.

    Gli avvocati, soprattutto giovani, sembrano interessati al fatto che:
    a) i loro clienti potrebbero essere anche i cittadini-medici ingiustamente chiamati in causa con i loro studi oltre al paziente che ha perso la causa,
    b) si tratta della revisione deontologica di decine di migliaia di cause;
    c) normalmente, in una causa, vi sono più consulenti il cui comportamento potrebbe essere deontologicamente criticabile.

    Saluti
    Dott. Arnaldo Capozzi
    medicinadifensiva.com

    • Non lo so, capisco il problema e riconosco che è reale ma personalmente, come dico sempre, è impossibile pretendere di risolvere i problemi cagionati dal diritto producendo ancora più diritto… Mi sembra un sistema un po’ troppo complesso e affidato ad organi, quelli disciplinari, che non offrono così tante garanzia di bontà delle loro decisioni. Il tutto poi destinato ad intervenire in una materia in cui la varietà dei punti di vista nella stragrande maggioranza dei casi è del tutto legittima e non deve essere assolutamente fonte di alcuna responsabilità, almeno a mio giudizio.

  135. Marco P says:

    Salve avvocato, mi trovo in un caso piuttosto curioso al termine di una causa civile di primo grado durata 6 anni.
    Ho stipulato un contratto con una ditta nel quale si prevedeva la costruzione di una casa in cambio di un terreno. Ovviamente io cedevo un mio terreno per farmi costruire casa su un altro terreno.

    La ditta che doveva costruire la mia casa tuttavia ha mollato i lavori a metà senza alcuna spiegazione, intentando poi una causa per avere ugualmente il terreno.
    Il giudice ha ovviamente decretato una inadempienza contrattuale per abbandono del cantiere a carico della ditta, negandole quindi di ottenere il terreno come richiesto : tuttavia ha accordato alla ditta stessa il totale rimborso per le spese sostenute per quanto costruito fino ad ora.

    A me pare un controsenso. Prima si annulla il contratto per inadempienza totale ( specifica nella sentenza “inadempienza nei tempi e nei fatti” ). Tuttavia si concede alla ditta il rimborso del pezzo di casa costruita. Voglio dire, così facendo chiunque può sottoscrivere un contratto, sapendo che tanto se a metà cambia idea verrà rimborsato delle spese sostenute.

    Inoltre il giudice ha negato a me un risarcimento danni dicendo che il ritardo di sei anni ( durata della causa) nell’ottenere la mia casa, è da imputare SOLTANTO A ME, in quanto, una volta risolto il contratto alla sua naturale scadenza, io avrei potuto interpellare nuove ditte per finire i lavori.
    La mia domanda è : non era necessaria la sentenza per vedere risolto il contratto? Inoltre, lo stesso giudice ha mandato un CTU più volte sul cantiere a verificare lo stato di avanzamento dei lavori….se avessi finito casa non avrei impedito al CTU di verificare lo stato di abbandono del cantiere?

    Mi scusi ma la sentenza fa ridere. Ho vinto la causa in quanto le richieste della ditta sono state tutte rigettate, ed è specificato nella sentenza che l’abbandono del cantiere è stato immotivato.
    Tuttavia sono comunque io, con un ritardo di oltre 6 anni dalla consegna prevista, a dover risarcire la parte inadempiente, mentre la parte inadempiente non pagherà nulla.

    Ultima domanda : ovviamente ricorrerò in appello. Quante possibilità ci sono di ribaltare questa sentenza assurda?

    • Ovviamente, non ho alcuna possibilità di saperlo senza aver visto nè la sentenza stessa né il fascicolo del procedimento. Un’osservazione di carattere generale che si può fare è che le impugnazioni vanno costruite in diritto in modo puntuale e non sulla base di quello che a uno può sembrare giusto o meno, per cui ti invito a procedere con assoluta cautela e prudenza, ascoltando attentamente il parere del tuo avvocato.

      • Marco P says:

        Il mio avvocato dice che la sentenza è assurda…in realtà tale parere è condiviso anche dall’avvocato dell’altra parte, che tuttavia, avendoci guadagnato, non si oppone in nulla.
        Mi sfugge una cosa : come Lei ben saprà, l’art. 1218 del codice civile sancisce: “il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l’inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.” Ora il giudice prima ha ammesso che l’inadempimento è immotivato. Per quale motivo io non ho diritto ad un risarcimento, mentre l’inadempiente si? Domanda 1 : Quanto può il volere di un giudice andare contro un articolo chiaro e ben espresso?
        Sottolineo che lo stesso CTU nominato dal giudice si espresse in mio favore.

        PS : nel leggere a fondo la sentenza abbiamo notato peraltro una grossa e palesemente assurda incongruenza.
        Prima Le ho detto che il giudice “incolpava” me di non aver finito i lavori.
        Nella sentenza è stato scritto che io, al termine naturale del contratto ritenuto sciolto per inadempienza della ditta, HO VENDUTO tale terreno.
        Ora, dalle carte è pacifico tra le due parti che nessun terreno è mai stato venduto, nè agli atti risulta alcunchè di simile.
        Ripeto, avendo ascoltato in maniera non ufficiale anche l’avvocato dell’altra parte, anche lui rimane sconvolto dal leggere nella sentenza il nome di una persona sconosciuta al quale sarebbe stato venduto il terreno.

        Qui mi chiedo, domanda 2 : sul serio devo sottostare ad una sentenza fatta da un giudice ubriaco? Devo fare ricorso e spendere altri soldi, mentre intanto devo risarcire la ditta, sulla base di una sentenza tra le cui motivazioni ci sono “contratti” mai stipulati, e su cui entrambe le parti convengono essere totalmente inesistenti?
        Un errore così palese comporta qualcosa nella sentenza?

        Sottolineo, al di là della sentenza : il giudice ha messo nella sentenza il nome di una persona mai comparsa nè nominata prima che avrebbe comprato il mio terreno.
        Credo si rasenti la ridicolaggine della giustizia italiana.

        Superando questo ultimo sfogo, le chiedo un consiglio.
        Non posso ovviamente bloccare in alcun modo il pagamento del risarcimento dovuto alla ditta.
        Se io pagassi questi soldi, e poi facessi ricorso, potrebbe la ditta dichiarare fallimento appena intascati i soldi, rendendo vano il mio ricorso?

        Inoltre : poichè il contratto è dichiarato nullo nella sentenza, pensavo di poter rientrare pienamente in possesso del terreno oggetto di diatriba. Invece pare di no, in quanto la ditta fece un atto di “trascrizione” che ne blocca una ipotetica vendita da parte mia.
        E’ vera questa cosa?

        Grazie ancora

        • Mi dispiace, ma non ha senso parlare di questa cosa facendo delle domande generali, bisogna invece leggere in concreto la sentenza. Se il tuo avvocato ti ha già fornito un parere sulla impugnabilità della stessa, ti conviene fare riferimento a quello, anche se acquistare sul tema dell’appellabilita una consulenza da un altro,avvocato per avere un secondo parere non sarebbe sicuramente un’idea sbagliata.

  136. Egregio Avvocato,
    ho consigliato a mio figlio d’intraprendere un’azione legale nei confronti del suo ex datore di lavoro al quale ha chiesto con diffida di ricevere le sue legittime spettanze, nei tempi previsti, relative agli ultimi 5 stipendi arretrati non corrisposti, indennità di preavviso (dimissioni per giusta causa) e TFR. Non chiediamo niente di più di quanto gli spetta realmente e di ottenerlo nel più breve tempo possibile viste le nostre condizioni economiche. Possibile che anche in questi casi non ci sia una procedura che imponga con celerità il pagamento di quanto spetti? L’azione legale comporta lungaggini che possono essere evitati in qualche modo, ad esempio denuncia all’Ispettorato del Lavoro o altro organo di tutela? Grazie per la risposta.

  137. bongiorno avvocato il mio padre a avuto un incidente sul lavoro se fato abastanta male portato con elicoptero in pronto soconso e stato li per 5 giornii dopo di che il suo principale se oferto di aiutarci a portarlo in una clinica privata ma adeso la clinica e in obligo di avizare che mio padre sta recuverato in clinica da loro o come devo procedere perche il 20 di aprilie e stato invitato ala peritia del inail ma lui ancora non camina non si po movere e il 9 aprilie a avuto un intervento in clinica mi scuzate di disturbo e de la ortografia vi ringratio anticipatamente

  138. Cristina says:

    Salve Avvocato, ho accusato mio marito per calumnia. Dopo che lui mi ha sposato e mi ha fatto trasferire dal mio paese con mia figlia minorenne, lui ha deciso di non continuare alla relazione secondo lui perche non se la sentiva più ed si sentiva meglio quando era da solo. (Assurdo no?) voleva che tornavo dal mio paese subito e mi ha offerto anche soldi per farmi andare. Io ho rifiutato e mi sono trasferita da una mia zia. Non conformandosi con la mia risposta lo stesso ha inviato una lettera alla questura dicendo che io ho abbandonato il tetto coniugale e tante altre bugie per bloccarmi tutto (ero in attesa del permesso di soggiorno) e che secondo lui mi mandavano via subito al mio paese di m… Avendo causa con la Prefettura abbiamo scoperto questa lettera e mio avvocato la ha utilizzato per fare la denuncia per calumnia a mio marito. Prodotto di questo io e la mia piccola abbiamo subito tante cose brutte. La mia domanda è: Quale è il prezzo da pagare sia economico che penale. La ringrazio tanto. Tanti saluti.

  139. Buongiorno avvocato, e grazie per il suo blog con informazioni preziose e dal volto “umano”, vorrei un suo parere a riguardo della mia vicenda;
    Ho avuto una lite con una persona aggredendola verbalmente in maniera molto forte, tantissimi vaffa ecc. il tutto è successo sul posto di lavoro, ovviamente so gia che “l’aggredito” ha esasperato la cosa mettendo a verbale che sgli ho messo anche le mani addosso, alla fine sono stato licenziato in tronco. Sono stato querelato dal signore “aggredito”, ora, io non lavoro da circa due anni, non ho stipendio, ne beni materiali ne immobili, qualche giorno fa ho ricevuto tramite racc. ar un avviso di assegnazione del mio avv d’ufficio e conseguente citazione ad apparire in tribunale davanti al giudice di pace, ora mi chiedo;
    Non avendo nulla, ne immobili, ne mezzi propri, ne conto corrente e vivendo con i miei genitori che a loro volta in casa non hanno nulla di valore, cosa rischio se vado in contumacia? In media per un processo del genere di quanti soldi parliamo tra spese legali ecc.?
    So gia di avere torto e non poterne venire a capo perchè impossibiltato a pagare, purtroppo ho commesso un errore e ne ho gia pagato le conseguenze con il licenziamento da parte dell’aziente a cui prestavo lavoro.
    Dopo quanti anni andrebbe in prescrizione il tutto?
    Sarò “perseguitato” dal creditore per il resto della mia esistenza? come posso venirne a capo?
    Grazie di cuore e buon lavoro.

  140. Buonasera Avvocato,la mia situazione sinteticamente..separata da 15 anni,ex marito con alto reddito( circa 10.ooo€),il mio meno di un quinto..comunque il giudice di allora sentenziò (l’esigua?) cifra mensile di1000 euro per due figli( appena nata una ,di 8 anni l altro)..passano gli anni, i figli crescono con relative spese di mantenimento..Le spese extra ( mediche e scolastiche )non sono mai state pagate dal padre .
    Dopo 5 anni di udienze (. 2 volte rimandate per l’ assenza del testimone e dell avvocato-!-! di controparte) la sentenza finale non mi riconosce un euro!!( erano circa 3o mila € di spese extra). Motivo: noN erano state concordate.
    In effetti il mio ex marito non risponde ne’ al telefono ne’ alle mails…QUINDI..secondo il giudice come faccio a concordare? Mi conviene fare appello o sarebbe persa comunque?!

    • Non è possibile valutare una cosa come l’eventuale impugnazione in questa sede, ma occorre un esame approfondito della sentenza e del fascicolo del procedimento. Soprattutto, nel tuo caso bisognerebbe vedere cosa prevedeva il provvedimento di separazione di preciso. Leggi con attenzione la nostra scheda sulle impugnazioni.

      • Il mio avvocato ha individuato la reale motivazione della waterloo..nel destino :-).. Ossia nel fatto di aver trovato un giudice di fatto incompetente e superficiale…a parte il fatto che la prossima volta imvece del legale potrei riferirmi ad un indovino,e’ comunque vero che il mio guidice è davvero andato oltre l inimmaginabile,non solo non riconoscendo almeno parzialmente le spese extra ( scuola e salute) che comunque io avevo sostenuto non per mio divertimento ma per il bene dei miei figli..ma neanche gli interessi della rivalutazione istat che il mio ex non ha mai fatto relativamente al mensile..E a proposito di questo aspetto..ma gli interessi in questi caso non dovrebbero per legge essere riconosciuti?inoltre se facessi l impugnazione mi converrebbe cambiare avvocato?( lo so..questo è un domandone per indovino..:-)

        • Non necessariamente, anzi.

          • Buongiorno,non riesco a capire il non necessariamente della sua risposta a cosa si riferisce.comunque,aggiorno ultimi fatti.iIl mio ex,forte della sentenza, non ha fatto aggiornamento istat del mensile.Dovrei recuperarlo in automatico con decreto ingiuntivo,ma a questo punto c ‘ e’ necessità di rivolgermi ancora all avvocato (immagino con ulteriori spese)o si può fare riferimento direttamente al giudice? Il giudice di pace in questo caso?
            Grazie

            • È materia indisponibile, a mio giudizio riservata alla competenza del tribunale per cui ti serve secondo me un avvocato per forza purtroppo, cosa ridicola perché la somma immagino sia bassa.

  141. laveracomunione says:

    Gentile avvocato, il giudice del lavoro, dopo avermi fatto attendere più di due anni ha rigettato il ricorso inerente la tipologia contrattuale e il diritto alla legge 104.
    Ho un contratto a convenzione dal 1993, diventato a tempo indeterminato nel 2006,con il Ministero della Salute. I contributi vengono versati dal datore di lavoro all’INPS nella cassa dei lavoratori dipendenti, ( non nella gestione separata). Lo stesso ente contributivo mi riconosce il diritto della legge 104, per assistere mia madre gravemente malata, con un tumore al cervello (oggi in fase terminale). Il Ministero si oppone ai permessi, motivando che non sono una dipendente. Premetto che svolgo l’attività lavorativa non in modo autonomo ma soggetta ad una gerarchia, oltre a timbrare la presenza in entrata e in uscita, a chiedere l’autorizzazione alle ferie, permessi, e cambi turno. Ebbene, il giudice oltre a citare un decreto interministeriale del del 19/12/1986 e successive modificazioni, inserisce la mia specifica attività professionale, (tecnico di Radiologia medica), nello stesso rapporto a convenzione stipulato nel 23 dicembre 1978 n 833, cosa però non configurabile peril personale non medico. In tutto questo minestrone di codici, leggi, e sovrapposizioni di sentenze della cassazione, per me è stata adottata la peggior soluzione. Rigetto del ricorso e condanna a pagare 2.308 .000 + iva + cap.
    Dov’è andata a finire la giustizia? Anche le leggi vengono disattese! Posso rifiutarmi di pagare ciò che mi sembra un furto oltre ad una grossa penalizzazione, visto che anche la malattia di mia madre ci costringe a spese continue?
    Grazie per la disponibilità!

    • Secondo te puoi rifiutarti di obbedire ad una sentenza solo perché la trovi ingiusta? Puoi valutare di appellarla, ma ricordati che nel frattempo è esecutiva, salvo sospensione, che però non è così facile da ottenere. Per dire di più, bisognerebbe conoscere il caso in dettaglio e vedere la documentazione.

  142. Carlo Grieco says:

    Buongiorno, ho una domanda da fare: mia moglie ha un fratello gemello il quale l’anno scorso ha deciso senza chiedere voce alla sorella di chiudere i conti correnti del padre e della madre con dentro una grossa somma. Il tutto versato impropriamente sul suo conto
    bancario e probabilmente con l’aiuto del direttore della banca (ora caso strano non più di quella banca). Stiamo entrando in causa perchè mia moglie ha il 30 % di quote nella società non riconosciute in anni. Ora si trova a non andare d’accordo col fratello e quindi chiede l’uscita dalla società e il riconoscimento delle quote, tutti i movimenti bancari, estratto conto per sapere ancora quanto denaro c’è e la suddivisione ma non di quello che è rimasto ma quello che c’era al momento della chiusura dei conti e la divisione della casa. Come si deve comportare ma sopratutto c’è una possibilità di vittoria nel caso in cui lui non accetti una negoziazione assistita? Il ns avvocato ci ha comunicato che nel caso in cui lui non accettasse lei potrebbe incominciare al sequestro dei beni cioè ristorante, appartamenti tutto quello che rientra nella società per poter lavorare d’estate e non.
    Grazie mille….

  143. BUonasera avvocato ho vinto una causa civile in primo grado , il giudice ha emesso sentenza e adesso dovrei notificarla all’avvocato di controparte per far decorrere il termine breve per il passaggio in giudicato, la mia domanda e’: per ritirare la copia della sentenza munita di formula da inviare alla controparte devo pagare delle imposte?o le imposte arriveranno con bollettino equitalia direttamente a casa? e poi queste eventuali imposte non dovrebbe pagarle chi perde la causa?e questa copia posso usarla anche per procedere nell’espropiazione e vendita di beni immobili che a suo tempo avevo pignorato?

  144. Luciano says:

    Forse sarebbe opportuno che fosse il Giudice a stabilire delle regole nel caso di pagamento delle spese da parte del soccombente, per evitare di lasciare quest ultimo in balia della volontà del creditore, soprattutto quando si tratta di somme elevate. È’ molto improbabile che le parti raggiungano accordi visto che non ci sono riusciti nel corso di causa neanche con l intervento del Giudice.

  145. Salve avv.Solignani avrei una doma da da porle…ho’ fatto causa al mio vicono di casa dopo un i cendio partito dal suo camino che ha’ distrutto la mia casa..la sua assicurazione ha’ provveduto al pagamento dei danni della casa dopo non poca battaglia durata un anno nel quale io sono stata costretta ad abitare i case i affitto e dopo essermi ammalata e perso di conseguenza il lavoro. .ho’ inoltrato una causa per richiedere il risarcimento dei danni esistenziali fisici e morali..il giudice ha’ voluto un perito non di parte è normale che debba pagarlo io? ?? Premetto che il mio perito l’ho’ pagato io…non sarebbe più giusto che la spesa venisse siddivisa tra me’ e l’assicurazione della contro parte?? Grazie!!!!!!

  146. Buonasera Gentile Tiziano, ho bisogno di un parere lucido e competente. Premetto che a 40anni suonati non ho mai avuto bisogno di un legale, quindi non ho un legale di fiducia e non capisco propio un bel niente di legge. Brevemente cerco di spiegare: condannato in processo penale perchè non sono riuscito a dimostrare che la mia ex convivente occasionale, che ho voluto fortemente lasciare, si è appropiata di un assegno bancario firmato da me ma non compilato , era tra le mie cose. Lo ha messo all incasso e fatto protestare, io ho sporto denuncia, ne è sorto un processo penale nei miei confronti ma dopo anni di udienze dove lei (parte civile, sostenendo di avanzare tale credito e che io le ho consegnato tale titolo) ha anche prodotto un documento falso, ed io ho dimostrato che era falso Vabbè in conclusione la sentenza recita. nonostante le contraddizioni della parte civile, nonostante violazione del artt. art.476 comma secondo e 482 cod. penale, ciononostante io avrei consegnato spontaneamente un assegno in bianco ad una con la quale ho convissuto solo due mesi, (perchè io ho deciso di lasciarla). Ciononostante… nonostante… condannato alle spese legali, processuali, ma la cosa peggiore ad una PROVVISIONALE di 8.000 euro!!!
    La cosa peggiore è che oggi mi rendo conto, nonostante le rassicurazioni che mi venivano date, il mio avvocato non ha attuato nessuna strategia, dinanzi ad una persona forbita che si prepara il tutto, (passa il suo tempo nei tribunali facendo cause a chiunque, è vendicativa quindi premedita e si premunisce). Quali sono le conseguenze di questa sentenza??? Cosa posso fare per questa vera ingiustizia? Tutto sottovalutato ed oggi non sa cosa dirmi,” se vuoi puoi fare ricorso”, “eh chi lo sa?” (oltre a consigliarmi di vendermi tutto)!!! Ma come è possibile???!!!

  147. Buongiorno Avv.

    E vero chi si può interpretare “”una frasi “di la Corte de Cassazione Sentenza , Sezione Unite. in un processo Civile o Penale?? ( che sono identici o simili)

    E importante o e valida è perchè..? …”” Cass. xxx,n. xx data.xx anno.xx sez.xx ecc.

    Grazie mille

  148. Gent.mo Tiziano buonasera. Volevo, se possibile, un Suo parere su una questione. Circa un anno fa ho stipulato un contratto per la fornitura di un impianto fotovoltaico con annesso un sistema di accumulo. Il venditore mi fa firmare una fornitura, oltre ai pannelli fotovoltaici, anche delle batterie che, a suo dire, sarebbero solo nominalmente valide per la potenza dichiarata.
    In realtà il contratto nulla dice in merito ad una disponibilità inferiore di energia rispetto al valore “nominale” delle batterie, nè il venditore mi ha mai informato che, per una maggiore durata delle batterie, lo scarico delle stesse non dovrà superare l’80%; il meglio si otterrebbe addirittura se consumate solo al 50%.
    Secondo Lei, posso richiedere un risarcimento, consistente in una riduzione del costo del contratto iniziale, parametrato alla minore disponibilità di energia rispetto a quanto contrattato, o potrei anche chiederne l’annullamento, con il ripristino dei luoghi e la restituzione di quanto pagato? Oppure non posso fare nulla e devo pagare?
    Grazie mille!!!

    • Bisognerebbe vedere il contratto ed esaminarlo con attenzione, inoltre non sarebbe male sentire anche il parere di un elettrotecnico. Se non hai una polizza di tutela giudiziaria, tuttavia, le spese di questi approfondimenti almeno inizialmente dovrai anticiparle tu purtroppo…

  149. Stefania says:

    Buongiorno avvocato volevo chiederle una cosa….praticamente dato che la mia causa si stà prolugando molto pur avendola vinta…ma il signore non ha intenzione di pagare nonostante due pignoramenti…..alla.fine abbiamo deciso che lui pagherà tutte le spese legali e che io chiudo tutto senza avere nulla…ma non mi interessa ormai sono più di dieci anni….e questo signore è venuto fin sotto.casa quindi per evitare tutto ho accettato….tutto questo scavalcando l’avvocato….volevo sapere se avrò conseguenze? Grazie

  150. Buonasera avvocato le chiedo informazioni riguardo ad una parcella da pagare al mio avvocato.le spiego ho dovuto ricorrere all’avvocato per problemi famigliari ma che alla fine si sono risolti con l’invio di una raccomandata e con qualche telefonata. Secondo lei può venirmi a costare tanto?aspetto la fattura ma non voglio disturbare di nuovo l’avvocato e volevo una sua opinione sui costi. La ringrazio anticipatamente cordiali saluti

  151. salve avvocato, cortesemente solo una semplice domanda…..abbiamo presentato appello in commissione tributaria, volevo chiederle oltre all’onorario del mio avvocato, se perdessi, c’e’ altro da pagare? ultima cosa…..anche se ho presentato domanda per l’appello, posso fare domanda di annullamento? non farlo insomma…..la ringrazio, saluti

  152. Buonasera avvocato, volevo chiederle se e’ possibile fare annullare una scrittura privata, mai autenticata e mai registrata, per la permuta di un terreno. Siccome la contro parte, senza chiedere nessun consenso , ha costruito, chiedendo una dia in comune, un garage che da successivi controlli fatti dall’agenzia del territorio è stato a me intestato e sono stato oggetto di sanzione. Inoltre ho presentato denuncia/querela all’a.g. e il comune ha emesso ordinanza di demolizione del garage nei confronti della contro parte che, pur essendo scaduti i termini, non ha fatto ricorso e non ha provveduto a demolirlo. Il comune non rispetta l’ordinanza emessa anzi ha permesso, seppur varie volte da me interpellato, che la contro parte continuasse i lavori . A questo punto chiede se posso fare annullare la scrittura e rientrare in possesso del mio terreno Anche dovendo risarcire la contro parte per il garage che per il comune e’ abusivo. La contro parte risulta indagato per abuso edilizio e ho saputo che verra’ rinviato a giudizio.

    • Ti sembrerà incredibile, ma per poter formulare qualsiasi valutazione relativamente ad un contratto o ad un documento è indispensabile esaminarlo con cura, approfondendo tutte le circostanze e i dettagli del caso in cui è inserito.

  153. Francesca says:

    Ho perso una causa probabilmente perché il mio avvocato ha depositato dei documenti importanti per la prima volta nella comparsa conclusionale anche se con data antecedente,e quindi erano tardivi(lo si legge nella sentenza)ci sono i presupposti per richiedere la responsabilità civile dell’avvocato?l’assicurazione dell’avvocato in errori di questo tipo paga spontaneamente o devi intraprendere un’altra causa?grazie in anticipo

    • Potrebbe esserci, poi il tema è sempre quello della prova, ad esempio se lui dicesse che tu glieli hai consegnati in ritardo? Bisognerebbe vedere il fascicolo per poter dire di più. Non ci sono prassi di riferimento.

  154. Buongiorno Avvocato, ho vinto una causa contro un malfattore che aveva approfittato dell’ingenuità di mia suocera e gli ha sottratto 250.000 euro, ora diventati 380.000, parte sono riuscito a recuperarli, parte li aveva dati in regalo alle figlie che sapevano delle provenienza illecita dei soldi, posso rivalermi sulle figlie e farmi restituire quanto hanno incassato??? grazie della risposta

  155. giuffrida fabio says:

    Vedo che ..non sono l’unico , ad aver perso una causa , nonostante i Documenti Dimostrino … il contrario di quello che il “giudice” scrive nella motivazione della sentenza. è EVIDENTE , che in questo pseudo paese di “Diritto” … se non hai i soldi x far ricorso .. diventi Colpevole.. e “lo stato” ti porta via Tutto. Rimane solo la speranza di una pronta Rivoluzione , contro un sistema profondamente ingiusto e clientelare. ….. L’alternativa , quando sei stato truffato , e i Documenti lo Dimostrano, ma il giudice sembra non saper leggere… e ti mette in condizione di non avere più niente da perdere .. diventa farsi Giustizia da soli ! Non posso ..andare in mezzo ad una strada , e IPOTECARE TUTTA la mia Vita… perche un “giudice” dice che …. hanno crocefisso Barabba.

  156. Buona sera avvocato vorrei un consiglio e una informazione. Stiano seguendo mia madre anziana 84 anni con alzheimer di giorno badante italiana e di notte i figli fanno a turnazione come previsto già da un legale. Volevo sapere se uno o più figli non compiono il loro dovere di assistenza per interessi futili loro si può portare in causa e farla pagare alla controparte? Quanto ammonterebbe il costo della causa?

  157. norge luis says:

    salve avvocato, ho perso una causa civile ingiustamente durata quasi 5 anni, mi permetto in sottolineare che sono straniero soggiornato in Italia con un permesso di studio che ancora sono in possesso perciò visto che non mi potevo permettere un “avvocato potente” ho dovuto svolgermi verso ad uno di libero patrocinio per cui non ho dovuto pagare niente. visto che ancora se e possibile si farà un appello, vorrei chiederli se per fare questo dovrei pagare? Grazie del tutto.

  158. Buonasera avvocato,
    ho un problema da qualche giorno, ho avuto per circa 6 anni una causa in corso per una eredita’ paterna, premetto che io sono l’ultima di 4 figli, e sono nata dopo che mia madre si era separata dal marito, all’epoca dei fatti..mia madre e dopo anni di separazione, ha una relazione di due anni con un altro uomo, e da quella relazione ne sono nata io.
    A mia madre viene consigliato di darmi il cognome del marito, (il mio vero padre non ha voluto saperne di me, fuggendo via) è così è stato.
    i miei fratelli, alla morte del loro padre, mi citano in giudizio per rinunciare a tutto, io credendo di essere erede diretta, visto portavo il loro stesso cognome, mi sono opposta…sono trascorsi 6 anni, e ce stata la sentenza che con prova di dna mi ha fatto perdere la causa, e quindi anche mia madre la persa, perché anche lei è stata chiamata in tribunale dai miei fratelli, perché a loro dire ha falsato mettendomi il cognome del loro padre.
    ora il punto è questo, mia madre è stata condannata al pagamento delle spese giudiziali, (io usufruisco del gratuito patrocinio in quanto disoccupata) il nostro avvocato al ricevimento della prima sollecitazione di pagamento, mi dice di stare tranquilla e di non pagare per il momento…ma a distanza di un mese circa a mia madre arriva un altro sollecito di pagamento aumentato di 3000 euro, per un totale di 8000 euro. inoltre, le viene pignorato il libretto di risparmio postale dove le viene canalizzata la pensione.
    volevo avere un suo parere, se non vado errata, per legge possono trattenersi un quinto della pensione, ed il resto poterlo avere mia madre per vivere, premetto che mia madre è una persona di quasi 80 anni, e vive della sua pensione di invalida di guerra…ora che il libretto è bloccato e non puo’ prelevare ne la pensione ne tanto meno i pochi risparmi che ha, come posso fare per farle avere l’indispensabile per vivere? si puo’ fare sbloccare? mi consiglia di andare a parlare con l’ufficiale giudiziario? l’udienza sarà per fine settembre, ma intanto come fa mia madre a pagare le spese di una casa bollette e quant’altro se non puo’ prendere la sua pensione? come fara’ a mangiare? la prego…mi dia una via d’uscita, certa di una sua cortese risposta…porgo i miei Distinti Saluti!

  159. in una causa penale, si tratta d’aver offeso con parole pesanti un ex – amico via e-mail ma essendo l’e-mail anonima non è possibile stabilire chi l’ha inviata, oltre il risarcimento di 2000 euro c’è anche una condanna di reclusione o arresti domiciliari?

    • Bisognerebbe vedere il fascicolo del procedimento, dovrebbe essere dal giudice di pace, che no può comminare pene detentive, ma non è detto, dipende sempre dalla contestazione concreta. L’email comunque non è affatto necessariamente anonima.

  160. Bongiorno avvocato ed grazie per tutto quello che fa.La mia suocera ha lavorato come badante per 2 anni ed 7 mesi con una copia di anziani,Ultimamente ha qesto perche non i vengono pagate le ore di libero. che i tocherebbe ed i giorni festivi,tenendo conto che a lei tocherebbe 36 ore libere a setimana ed lei fa solo 3 ore al giorno per 7 giorni,cosi ogni setimana in tutto questo tempo non i sono state pagate le 15 ore rimaste piu i gorni festivi.Oltre questo adesso lo vogliono licenziare.La mia domanda e come si possiamo chiedere i aretrati per tutto questo tempo.Grazie mille ancora!

  161. Buongiorno avvocato,
    le descrivo in breve quello che mi è accaduto in riferimento ad una causa civile conclusasi a mio sfavore. Nel 2001 commissionai i lavori di costruzione della mia casa ad una ditta edile X, lavori fatti in economia perchè con la stessa ditta avevo un rapporto di particolare vicinanza. Fino al 2007 inizio 2008 la ditta X fece realizzare dei lavori di sottopavimentazione ad una ditta Y, lavori non commissionati da me e per i quali non firmai alcun contratto poichè si trattò di uno scambio di favori tra le due ditte. All’inizio del 2008 i lavori furono completamente interrotti a causa della rottura dei rapporti tra me e la ditta X. Nell’aprile del 2010 la ditta X mi presentò una fattura a saldo dei lavori fatti per un importo di circa 22000 euro che io saldai in un’unica soluzione con un assegno. Nel computo metrico relativo alla fattura saldata erano inclusi anche i pochi lavori di sottopavimentazione effettivamente eseguiti pari a circa 100mq. Nel 2011 la ditta Y mi ha ingiunto di pagare circa 8500 euro sulla base di una fattura da loro emessa e della quale io non ero a conoscenza, per lavori di sottopavimentazione per più di 300mq sostenendo che i lavori furono fatti nel 2010 (cosa palesemente falsa poichè come precedentemente descritto i lavori furono sospesi nel 2008). Ho intrapreso un giudizio contro l’ingiunzione ma il giudice istruttore non è stato mai interessato a verificare l’esistenza dei lavori per i quali si richiedeva il pagamento tanto che ad oggi non è stata disposta una CTU ma semplicemente mi ha condannata al pagamento dell’intera somma richiesta dalla ditta Y più interessi, della somma di cui al decreto ingiuntivo e delle spese legali per circa 8000 euro. Comprenderà che il timore di ricorrere in appello è alto viste le cifre ma è anche vero che i lavori per i quali è stato richiesto il pagamento NON ESISTONO in cantiere e che sono in possesso della documentazione suddetta comprovante la mia ragione. Le chiedo quindi se per quanto detto ho buone possibilità di vincere l’appello o se devo pagare per evitare un danno maggiore. In ogni caso ricorrendo in appello c’è la possibilità di sospendere la sentenza di pagamento del primo grado?

  162. Buongiorno avvocato ho una domanda ho una causa di lavoro in corso da 5 anni in quanto non ho mi sono stati corrisposti gli stipendi, straordinari e straordinari notturni in 6 mesi di lavoro il contratto e risultato fasullo e per di più i miei ex titolari si presentano senza testimoni mentre io ho già presentato tre colleghi di lavoro ,a gennaio ho un un altra udienza ho qualche possibilità di recuperare i mie soldi lavorati onestamente. …?grazie

  163. salve .scrivo a nome di mio figlio licenziato per giusta causa .con motivazioni prodotte falsamente e con atti di terrorismo psicologico sul personale ,dove tutti sanno dell’ingiustizia ma si ha paura di dire la verita’,per paura a loro volta di essere licenziati.l’avvocato a cui mi sono rivolto ,mi ha chiesto 1000 euro per iniziare la causa.ilmio problema e’.leggendo gli insucessi .conviene andare avanti o lasciare perdere pursapendo di avere ragione’.la ringrazio.t

    • Come potrei fare a saperlo? In generale, il contenzioso è sempre un’incognita. Per dire di più bisognerebbe conoscere il caso, la documentazione, più in generale la possibilità di provare le proprie ragioni. Si può perdere benissimo una causa dove si ha pienamente ragione, purtroppo.

  164. Vorrei un consiglio io ho fatto ricorso ad una richiesta di pagamento parcella in quanto se ben il legale non avesse fatto il suo lavoro ho pagato un po in contanti e in assegni e bonifici visto che non mi voleva mai fare la ricevuta anche.se in parecchie email compreso il suo onorario mettevo date di consegna in conclusione avvocato a vinto cosa posso fare visto che il suo gesto mi rovina e comunque. Ho ragione ma nessun altro avvocato mi vuole seguire anche se volessi fare ricorso graxie

  165. Salve, il mese scorso presentato ricorso per separazione consensuale. Non so come sia potuto succedere ma avevamo stabilito una cifra di 660 mensili poi forse per errore l’avvocato ha scritto 620. Adesso è possibile rettificare la cifra e in che modo? Bisogna proporre un ricorso di modifica del mantenimento (per soli 40 euro di differenza?) Si può fare? Grazie

    • Ma perché continuate a fare le separazioni in tribunale quando si possono fare gli accordi in studio (accordi in house)? Molto più comodi, meno stressanti, più economici e dove gli errori sono esclusi perché prima di firmare si rilegge tutto due volte? Questo onestamente non lo capirò mai… Nel tuo caso, basta correggere a verbale comunque.

  166. Avvocato buongiorno, chiedo scusa come le dicevo ieri abbiamo seguito la procedura che ha indicato (accordo in house) ma l’avvocato per un errore di battitura ha scritto 620 anzichè 660 nel ricorso e non ce ne siamo accorti! In tal caso le rinnovo il quesito, è possibile far correggere dal momento che il nulla osta ancora non è arrivato? Basta avvisare in procura dell’errore? Come fare tecnicamente per risolvere?

    • Non è un ricorso allora, non c’entra niente, è un accordo in studio. Direi che le possibilità siano due: 1) ritirare l’accordo prima dell’autorizzazione, e rifarlo 2) fare un secondo accordo per modifica condizioni. Purtroppo non si può risolvere con scrittura privata, perché è materia indisponibile. La seconda soluzione è sicuramente quella più corretta, anche se più onerosa come tempo, fastidio, ecc..

  167. Pasquale says:

    Egregio avvocato.Sono comproprietario di un locale commerciale diviso tra tre proprietari nel senso che il locale è unico ed io ne posseggo una parte individuata sia catastalmente che in quanto proprietario.Il locale è in affitto e da 2 anni inquilino non paga.Inizialmente ha ridotto il canone senza alcun accordo scritto, poi gli faccio causa per morosità e comincia a non pagare più.La convalida non mi viene concessa perchè lui si oppone e si passa al rito ordinario.La sentenza mi è favorevole e il giudice gli dà tre mesi per andare via.Da precisare che il calcolo fatto riguardo i canoni scaduti si fermano al mese della sentenza.Non c’è nella stessa traccia di pagamento spese legali.Orbene,inquilino non lascia il locale, facciamo precetto,lui resiste nonostante morosità, avviso di sloggio , e non si sa quando andrà via causa impegni precedenti dell’ufficiale giudiziario.Sia per le spese legali sia per i canoni a scadere come ottenere il titolo per queste dimenticanze? Lo stesso inquilino ha cmq proposto appello allo sfratto e i miei legali dicono che in questa sede si metteranno in campo tutte queste cose.Ma quello che mi preme adesso è riavere il locale libero.Sapendo che la sospensiva allo sfratto è compito del giudice delle esecuzioni quanto tempo occorre per avere una sua decisione considerando che l’appello si terrà tra minimo 2 anni?Poi riguardo i locali miei essendo parte indivisa materialmente come farà ufficiale giudiziario a liberarli immettendomi negli stessi se altra parte del locale non di mia proprietà è ancora nella disponibilità inquilino in quanto altra causa di sfratto da parte di altro proprietario è ancora in itinere?Mettiamo tramezzo di carton gesso a delimitare i confini ove mai uff giudiziario trova difficolta?

  168. iscaro fausto says:

    salve!avvocato..,la settimana scorsa dopo aver fatto una vertenza sindacale contro un mio vecchio datore di lavoro,siamo arrivati a sentenza!purtroppo non mi soddisfa e non mi da giustizia per niente!premettendo che lavoro nel campo della ristorazione,dove è risaputo si lavora ore su ore e 7 su 7 specie nell’ambito stagionale!(quello che concerne il mio caso!)a fronte di una richiesta di 6999,69 a titolo di differenze retributive straordinario lavoro domenicale , festivo,13 e 14 mensilità e TFR come da conteggi più 2000 euro per danno biologico,mi è stata accolto un risarcimento di circa 1800 euro, compensa le spese del giudizio tra le parti e deducendo che io effettivamente lavoravo 7 o 8 ore al giorno e non come da me dichiarato 11 ( e da due testimoni)ma avendo preso per buone le dichiarazioni della direttrice e di un altra dipendente che ovviamente lavorano ancora li!e delle busta paga firmate.. !ma cosa posso fare?è vero che per fare appello bisogna pagare 2500 euro?cosa pensa?mi conviene andare avanti… per recuperare?quanto costa una causa del genere cosa comporta??grazie!

    • Leggi la nostra scheda sulle impugnazioni, per poterlo dire bisogna studiare tutto il fascicolo… Quanto al costo, noi abbiamo una tariffa flat che puoi consultare nel listino, per l’appello.

  169. Buongiorno nel 2013 ho impugnato il licenziamento secondo la ditta per giusta causa, il primo grado lo vinto, la ditta a fatto appello dopo quasi un anno ho vinto anche appello e il 30-09-2015 il giudice mi a dato ragione come il primo giudice alla fine mi devono pagare il 28-10-2015 la sentenza era esecutiva ho un avvocato che mi segue ma ancora oggi chiedo ma non mi dai mai risposte positive, nel senso che mi a detto gli ho mandato la raccomandata se dobbiamo procedere in via forzata oppure intendono pagare , e una ditta con 15 operai, dato che in italia vinci spendi dei soldi ma la ditta alla fine pagherà

    • Il problema è quello della solvenza probabilmente, un problema che avrebbe dovuto essere valutato e affrontato prima di iniziare la causa di primo grado, leggi la scheda sul recupero crediti.

  170. Francesca says:

    Ho fatto richiesta al mio avvocato di risarcimento danni in quanto ha depositato vari documenti ,aventi data comunque anteriore ,nella comparsa conclusionale facendo in modo che il giudice non li accogliesse..ovviamente ho perso la causa ..adesso mi sta chiedendo i soldi della sua parcella…la devo pagare?grazie

  171. Salve a tutti, io ho comprato un appartamento nel 2010 cointestato al 50% e dopo 4 anni di convivenza sono stato lasciato senza aver fatto niente alla mia ex compagna. Ora nonostante in attesa di vendere al prezzo desiderato la casa mi ero offerto di pagare da solo il mutuo per via del fatto che ci sto vivendo nella cada a patto chein futuro mi veniva riconosciuta la quota capitale comprata durante il periodo in cui avessi sostenuto le rate da solo. Ora dopo circa 3 rate che ho iniziato a pagare da solo mi arriva una lettera dalla mia ex compagna che mi invita nello studio del SUO avvocato perche vogliono Bonariamente risolvere la questione è se nin ci vado entro 15 giorni si vedranno costretti a mettere la casa all’asta. La stessa casa che sto regolarmente pagando. Come è possibile che si possa permettere una cosa del genere ed inoltre conoscete un avvocato che possa aiutarmi seriamente per questo problema ma soprattutto che possa tutelarmi?

    • Non c’è molto di strano, è una situazione in fondo comune, tu la stai vivendo per la prima volta e non ti torna ma sono tutte simili. Noi siamo avvocati, possiamo seguirti noi direttamente, se lo desideri, oppure ti possiamo indicare un avvocato del nostro network che opera nelle tue zone. Nel caso, contattaci dalla pagina apposita. Cerca comunque di fare anche prima possibile un percorso di mediazione familiare.

  172. Margherita says:

    Ho perso una causa (al dire dell ‘avvocato )..so solo che ero sicura di avere raggione siamo stati umiliati offesi e portati all’esasperazione…ora mi trovo a pagare senza aver avuto la possibilità di dire la mia….sto lasciando un 15 dello stipendio da usura nn riesco ad arrivare a fine mese avendo 2 bambini e un affitto da pagare…mi sembra di impazzire. .vorrei sapere cosa poter fare..Aiuto

    • È sbagliato l’assunto di partenza, non ci sono cause vinte di sicuro purtroppo, e adesso non ci sono soluzioni «magiche», puoi solo gestire la situazione. Quello che mi dispiace è la mancanza di chiarezza in queste cose che ci vuole, deve essere sin dall’inizio e totale… In bocca al lupo.

  173. Salve, ho vinto una causa civile di lavoro per i miei trasferimenti. La controparte ha fatto appello la causa si è tenuta giovedi ma il giudice si è pronunciato dicendo alla controparte di sistemare la cosa se era possibile per tanto avrebbero perso la causa come già nella prima udienza, e di pagare le spese alla signora e di non continuare la causa d’appello che è stata rinviata al 14 gennaio 2016 se vinco pure in appello cosa mi viene pagato grazie .

  174. Buongiorno,
    mi scuso per il disturbo ma avrei bisogno di aiuto
    Tre anni fa ho ristrutturato la mia casa. L’impresa non aveva finito alcuni lavori ed altri non erano stati fatti adeguatamente (ad es. piastrelle montate al contrario, tubazioni rimaste a vista nel bagno, ecc.) quindi, al momento della richiesta della fattura a saldo di circa 7600 euro, ho fatto presente che avrei pagato una volta fossero terminati i lavori.
    L’impresa mi ha mandato una lettera di un legale per richiedere il pagamento.
    Mi sono rivolta anch’io ad un legale per ottenere che detraessero le lavorazioni non terminate e/o non fatte a regola d’arte (notare che queste poi sono state valutate in sede di ATP per una cifra quasi corrispondente al saldo. Avevo ben ragione a non pagare!!!).
    Poco prima dell’ATP però l’impresa ha fatto un’ulteriore richiesta sempre tramite legale, oltre a quella che loro stessi avevano definito come “saldo”, di altri 6000 euro circa per extra vari mai richiesti prima!
    L’ATP li ha inseriti nei conti e ha stabilito che li dovevo perché fatti. Non discuto il parere tecnico ma un “saldo” è un “saldo”! Oltretutto molte lavorazioni extra non sono state da me richieste. Il contratto privato tra me e l’impresa prevedeva che circa gli eventuali extra, ci fossero precise pattuizioni per iscritto che non ci sono state.
    Nonostante tutto, per chiudere la spiacevole situazione il mio avvocato mi suggerisce di pagare. Io accetto. Loro no. Loro nel frattempo richiedevano i 6000 più altri 1500 approfittando di alcune incongruenze numeriche nei valori conteggiati nell’ATP.
    Il mio avvocato mi suggerisce di accettare anche questa richiesta. Per non irritare il giudice che spinge per una transazione, sfinita, accetto di pagare anche gli errori di somme algebriche ma a loro non basta. Ora vogliono anche le spese tecniche e legali!
    Questa impresa mi ha fatto di tutto… verso la fine dei lavori in casa c’è stato un incendio (spento a secchiate) perché è scoppiato lo scaldabagno e non è saltato il salvavita. Hanno fatto la cresta (documentabile) sugli acquisti fatti per mio conto e ribaltati. Hanno scavato crene nei pavimenti in graniglia mentre eravamo d’accordo che gli impianti sarebbero passati dai muri. Non mi hanno consentito di rifare un bonifico con descrizione errata così ho perso migliaia di euro di detrazioni fiscali. Di queste cose il giudice, non tiene minimamente conto.
    Sono disperata. Il giudice benché siano passati tre anni non sentenzia. Mi sembra impossibile che non mi venga riconosciuta la benché minima ragione. Se così è per favore mi aiuti a capire dove ho sbagliato perché mi sembra di impazzire.
    Grazie anticipatamente

  175. Buongiorno a tutti, 3 anni fa ho ristrutturato la mia casa. L’impresa non aveva finito alcuni lavori quindi, al momento della richiesta della fattura a saldo di circa 7600 euro, ho chiesto che li terminassero. L’impresa mi ha mandato una lettera di un legale. Mi sono rivolta anch’io ad un legale per trattare uno riduzione (notare che in seguito l’ATP ha valutato che questi lavori fossero di cifra quasi corrispondente al saldo. Avevo ben ragione a non pagare!!!). Non hanno accettato alcun tipo di trattativa. Anzi, poco prima dell’ATP hanno fatto un’ulteriore richiesta, oltre a quella che l’Avvocato stesso aveva definito e richiesto come “saldo”, di altri 6000 euro circa per extra vari mai richiesti prima!!! Il CTU li ha inseriti nei conti. Non discuto il parere tecnico ma un “saldo” è un “saldo”! Oltretutto molti extra non erano stati da me richieste nè tantomento pattuite per iscritto come vuole il contratto. Morale che ora vogliono i 6000, più altri 1500 (presi da un errore algebrico nell’ATP!) e le spese legali e tecniche. Questa impresa mi ha fatto di tutto. Verso la fine in casa c’è stato un incendio (spento a secchiate) per esplosione dello scaldabagno e non è saltato il salvavita. Hanno fatto la cresta sugli acquisti fatti per mio conto. Hanno scavato crene nei pavimenti in graniglia che avevamo concordato di non toccare. Non mi hanno consentito di rifare un bonifico così ho perso migliaia di euro di detrazioni fiscali. Perchè di queste cose il giudice non tiene minimamente conto?

    • Non he posso avere alcuna idea senza vedere il fascicolo, mi dispiace. Devi chiedere queste cose al legale che ti ha seguito e, se il suo parere non ti soddisfa o non ti pare attendibile, puoi valutare di sentire un secondo avvocato, al quale dovrai però far vedere il fascicolo. In bocca al lupo.

  176. grazie
    scusi se ho postato due volte ma subito il primo non mi risultava visibile e ho creduto fosse troppo lungo.

  177. Salve avvocato, domanda dopo aver intentato noi causa contro impresario per non aver ancora formalizzato proprieta’ della casa e aver pagato tutto, il giudice ha dato ragione all impresario, e ha accolto la sua opposizione di aver lui rescisso il contratto dopo 15 di pagamenti…e quindi dovremmo addirittura consegnare la casa, e dargli altri 70.000 euro, tra l’altro sono la sua parola contro la nostra, ma quello che e’ grave e’ la sproporzione del danno a nostro sfavore, nessun soldo restituito(nella casa abitiamo da 23 anni) e restituzione casa possibile? Abbiamo fatto opposizione e appello, ora aspettiamo il filtro, volevo chiederle come possiamo difendere ad oltranza questo diritto scippato? I miei sono pensionati e plurisettantenni al minimo di pensione..grazie

  178. Buonasera io da trasportato su Un motorino mi sono fatto male ad un ginocchio…l’assicurazione di questa moto e’ a Milano aperta con una partita iva… questo motorino c era gia qualke sinistro…pochi giorni fa e venuto l’accertatore a casa a chiedermi se volevo togliere tutto da mezzo.perche puo essere che finisca nel penale..io gli Ho risposto di no perche il fatto e realmente accaduto…ma dato che questa moto e’ sotto esame e il mio avvocato mi ha detto che lui non sa se puo seguirmi piu..ora non so se e’ preoccupato o ha paura….ora mi chiedo se dovesse andar male…pur essendo avvenuto questo incidente cosa rischio? ?? Grazie

  179. Lucio Senese says:

    Poste italiane contratti a tempo determinato. La più grande ingiustizia mai vista da un datore di lavoro( Poste) nei confronti dei propri dipendenti ( trimestrali) Stessi requisiti risultati a dir poco opposti . La scritta La legge è uguale per tutti, va rimossa . Io oggi sommando quelle di ora mia moglie allora una ragazza che avuto la stessa esperienza dove li prendo i soldi? Che faranno?

    • Non ho capito la domanda, comunque sono molti anni che le pratiche nel mondo del lavoro sono vergognose rispetto a quanto praticato un paio di decenni prima, e temo che non potranno che peggiorare…

  180. delta bravo says:

    Importante sentenza in tema di usucapione del cortile comune da parte del comproprietario.

    Un giudice ha recentemente confermato l’usucapione di una parte di corte comune in favore del vicino compossessore anche se le prove fotografiche provano che non esistono ostacoli o recinzioni tali da impedirmi il pari uso del cortile in attività consentite al comproprietario, o anche la facoltà di parcheggiare l’auto.
    ALLA FACCIA DEL CODICE CIVILE E DEL CTP.

  181. Buonasera avvocato

    Ho perso di recente una causa civile davanti al giudice di pace che mi ha condannato a pagare un’ ammenda di 700 euro piu le spese legali..io possiedo un auto che vale meno di 1000 e una moto che vale circa 2000 euro.
    Se decido di pagare solo l ammenda e non le spese legali possono togliermi auto e moto? E se non pago il risarcimento danni quantificato in circa 60.000 euro cosa mi succede ?

    Grazie

  182. Buona sera avocato,ho perso una causa anche se il giudice di pace a trovatto responsabile per i fatti la persona in causa,tenendo conto che mia moglie a rischiatto la vita ed ha avuto 30 gg di prognosi,un anno fa hanno dato un asegnio di 1050 euro per i giorni di prognosi;dopo mio avocato a detto che prendiamo i soldi ed andiamo avanti che non rischiamo niente perche abbiammo gratuito patroncinio;solo che ala fine per colpa di un CTU fatto male ed anche contestatto dal mio avocato il judizio e stato che noi dobbiammo pagare le spese del avocato della persona in causa di 400 roti Euro.La mia domanda e:sia giusto che io devo pagare questa cifra tenendo conto che ho fatto tutta questa causa avendo gratuito patroncinio ? Grazie.

  183. Grazie avvocato ma io non capisco cosa vuole dire questa cosa “essere condannato alla refusione delle spese”.Mia moglie a rischiato di morire,mentre si faceva la doccia a presso una scossa electtrica per colpa dalla nostra vicina,perche la sua casa era sprovvista di savavita ed adesso noi con la nostra ragione dobbiamo pagare il suo avvocato.Grazie mille,lei e una persona davvero per bene.

    • Troppo buono. Significa, comunque, che devi rimborsare le spese, il giudice vi ha dato torto. Per sapere perchè bisognerebbe leggere la sentenza e il fascicolo… Sappi comunque che nel sistema giudiziario italiano le cause si possono benissimo perdere pur avendo ragione da vendere.

  184. Ok ho capito ma in questo caso noi se abbiamo gratuito patroncinio dobbiamo pagare lo steso,non esiste nessuna via alternativa? perché noi vogliamo fare apelo,ma il nostro avvocato ha paura che non ci faranno fare un altro CTU,e sta dicendo che rischiamo di pagare ancora di più.Noi siamo rimasti molto male perché se abbiamo fatto gratuito patroncinio si capisce che abbiamo una situazione finanziaria difficile.Per favore mi dia un consiglio cosi i dico a mio avvocato come muoversi,pur troppo l’o dobbiamo spingere noi dal d’indietro,perché prima di fare il CTU il avvocato diceva che lo dovevamo pagare noi,poi io ho scritto a lei ed lei ha confermato che non dobbiamo pagare,cosi l’o riferito al avv. ed era proprio così che non dovevamo pagare,pur troppo il nostro avv. non è così in gamba come lei.Comunque noi lì ringraziamo di cuore!!! e puoi non abbiamo capito cosa era quella cosa “rifusione delle spese” Grazie

  185. Buonasera avvocato,
    ho in pendenza presso il giudice di pace un ricorso avverso sanzione amministrativa per infrazione al codice della strada.
    Mi sono reso conto che pur nel caso di accoglimento, resterei esposto al rischio che il comune decida di impugnare la sentenza e citarmi in appello, e che in caso di ribaltamento della sentenza potrei trovarmi a pagare molto di più della sanzione originale…
    Dunque ho una domanda: se stipulassi adesso un’assicurazione di tutela giudiziaria, sarebbe operativa nel caso, visto che il procedimento si instaurerebbe in data posteriore? Oppure discendendo da un procedimento già in atto non varrebbe?
    Non so se sono riuscito a spiegare…

    Grazie

  186. grazie per la risposta!

  187. di nuovo io…mi permetto di approfittare della sua disponibilità per porre qualche altra domanda, se ha voglia/modo di rispondere:

    1- quanto tempo ha il comune per proporre appello?
    2- esistono casi in cui il tribunale dispone la compensazione delle spese di lite?
    3- esiste un modo per verificare se il comune ha già proposto appello in precedenza per analoghi procedimenti?

    Grazie

  188. provo a spiegare meglio:

    1- la domanda era generica, intesa come: dopo la notifica della sentenza del giudice di pace alle parti, quanto tempo ha la parte soccombente (il comune, in ipotesi) per proporre appello al tribunale civile?

    2- esistono dei criteri fissi per disporre la compensazione delle spese di lite (ovvero: c’è la possibilità che un automobilista citato in appello dal comune possa in caso di soccombenza evitare di pagare le spese reclamate dall’ente )?

    3- volendo verificare se un determinato ente locale abbia già proposto appello per altre sentenze del giudice di pace, a chi posso rivolgermi?

    Grazie

    • Sui termini per proporre appello, c’è un post apposito che ti invito a consultare. Non ricordo di che materia si tratti, fai attenzione che non sia una materia per la quale sono previsti termini speciali. Ci sono dei criteri sulle spese, ma ogni giudice li applica un po’ come gli pare. Per il resto, puoi provare a sentire in cancelleria magari…

  189. …un ultimo tris di domande e poi non la scoccio più :

    discorso cancellerie:

    1-per l’informazione di cui sopra (sentenze gdp impugnate dal comune), dovrei sentire la cancelleria del giudice di pace o quella del tribunale?

    2- in generale, è possibile visionare o avere copia di atti e sentenze di cause/ricorsi di terze persone per studiarli o sono protetti dalle leggi sulla privacy?

    discorso termini di proposizione dell’ Appello:

    ho letto il post di cui diceva, in pratica dipende tutto dal soggetto che riceve la notifica; se è l’avvocato vale il termine breve, se è direttamente la parte, vale quello lungo…
    ma…vorrei complicare un pò la storia:
    supponiamo che il gdp accolga il ricorso da me presentato, ma che disponga la compensazione delle spese di lite; supponiamo che io non sia d’accordo perchè ho avuto spese significative; immagino che l’unica possibilità per ottenere il risarcimento passerebbe nuovamente per una causa contro il comune, magari nuovamente di fronte al gdp (o direttamente in tribunale, ma non credo varrebbe la pena…)…
    in tal caso, potrei citare in giudizio il comune fin da subito o dovrei aspettare la decorrenza dei termini di impugnazione della sentenza?

    Grazie

  190. Buongiorno Gentile Dottor Solignani ,bello lo spazio in questione che dedica alle vicende processuali.
    Personalmente sono in causa dal 2011 con un assicurazione ,dopo che nello stesso anno fui investito da un signore che non mi vide e mi prese in pieno,fortunatamente non ci furono conseguenze fatali ma riportai la rottura del bacino ,della tibia e diverse problematiche anche post incidente… La faccio breve per non ammorbare il blog,a Giugno 2015 con 4 mesi di anticipo è stata chiusa la fase istruttoria ,il 10 Dicembre è stata fissata l’Udienza per la precisazione delle conclusioni ed ora la causa è in decisione.
    La mia domanda nuda e cruda è siccome l’assicurazione della controparte di cui non faccio il nome per ovvie ragioni,si è sempre dimostrata reticente a qualunque trattativa stragiudiziale ,nel deposito della sentenza e successiva notifica per il risarcimento richiesto dai miei legali ,l’assicurazione di fatto con la sentenza di primo grado per risarcimento danni (ci sono le spese mediche,il danno subito e via dicendo) dovrà pagare a prescindere se farà o meno appello e quindi sarà da subito esecutiva fino alla prima udienza dell’appello o funziona in modo diverso? Mi perdoni se ho scritto qualche inesattezza a livello tecnico ma ho fatto un breve sunto della vicenda per non sconfinare su aspetti morali e sociali molto ben piu marcati in una vicenda simile. La ringrazio cordialmente per un eventuale risposta e al tempo stesso dato il periodo le auguro un sereno 2016
    Mauro

  191. Marco Felice says:

    Ho letto sui giornali che in una causa penale hanno riconosciuto provvisionali di risarcimento per diversi milioni di Euro ad una studentessa.
    Dal momento che persone normali non possono avere queste somme (nemmeno rivalendosi su tutti i suoi averi), come funziona? Le parti lese non li ricevono, oppure paga qualche fondo/assicurazione statale? Come funziona?

  192. Buongiorno avvocato io ho perso un appello contro poste e sono stata condannata a pagare le spese solo che io sono precaria ho provato a trovare un punto di incontro ma la controparte non ne vuole sapere ne di reatizzare ne un saldo a stralcio come posso fare sono scaduti i 10 giorni cosa succederà adesso

  193. gianfranco says:

    salve avvocato, vorrei sapere se c’è un modo per fare una successione di un immobile a mio figlio minorenne? la causa non è ancora iniziata, ma non si sa mai , se la perdo non vorrei farmi togliere la prima casa dalla controparte.
    Esiste un metodo per tutelarmi?

  194. Salve avvocato,
    Ho qualche dubbio e mi chievdevo se gentilmente potesse aiutarmi a capire..
    Mio padre ha perso una causa ed ora deve restituire 70 mila euro, pero’ lui è un nulla tenente nel senzo che tutto il patrimonio è a nome di mia madre. (Nel contratto di matrimonio non hanno sottoscritto la comunione dei beni).
    Mi chiedevo, ammettendo che mio padre non paghasse il dovuto, potrebbero estorcere le proprietà di mia madre?

  195. Buongiorno Avocato ho perso una causa con il mio ex principale (avevo anche ragione lui ma cacciato via senza preavviso ) adesso mi hanno condamnato a pagare 2500euro ma non ho ancora un lavoro ho una figlia di 1anno e vivo in affitto unica cosa intestata a me e la macchina ma ha la targa estera cosa mi possono fare se non pago?

  196. Salve avvocato avevamo parlato un può di tempo fa per il caso di mia moglie che ha preso una scossa elettrica mentre si faceva la doccia,per colpa della nostra vicina perché la sua casa era sprovvista di salvavita.Come i riferivo che loro hanno offerto a mia moglie un assegno di 1050€ per i 30gg di prognosi,ed noi abbiamo detto al nostro legale che era pochissimo,lei a detto che e meglio prendere questo assegno che non rischiamo niente ed andiamo avanti per avere di più per i danni morali.Il legale di mia vicina ha chiesto il CTU,che lo abbiamo fatto tramite Gratuito Patroncino perché siamo senza lavoro,il dottore legale ha fatto una brutta perizia perché era arrabbiato che non dovevamo pagare,anche se il nostro legale ha contestato la perizia il Giudice di Pace ha detto che la nostra vicina e colpevole ma non con la sua volontà ed ha deciso che dobbiamo pagare le spese del suo legale di 400€ perché siamo andati oltre.La mia domanda e: E giusto cosi? Se noi abbiamo gratuito patroncino dobbiamo pagare lo steso? Ed se noi, non vogliamo pagarli questi 400€ cosa succede?.Ho chiesto an nostro legale cosa si può fare ed ha detto che posiamo fare appello ma prima dobbiamo pagare le spese e poi rischiamo ancora di aver altre spese e lei non e sicura che il Giudice aceterà un altro CTU.Io non capisco come funziona il Gratuito Patroncino?-sostiene tutte le spese o alcune? Se lei e gentile a rispondere a queste domande li sarò molto grato!!! Vedo che lei e molto in gamba se può dare qualche indicazione di quello che dobbiamo fare per andare avanti,abbiamo avuto fino adesso una grande ingiustizia;Mia moglie,io ed nostro figlio potevamo morire.Grazie mille Avvocato!!!

    • Quando dici che in caso di risposta mi saresti molto grato, che cosa intendi esattamente? Sarebbe qualcosa di concreto o un vago sentimento di gratitudine che albergherebbe solamente dentro di te? Te lo chiedo perché me ne è venuta la curiosità.

  197. Io sapendo che non ho i soldi per pagare certe cose,almeno posso essere gentile come anche lei e stato in precedenza con noi,le sue risposte sono state sempre di grande aiuto,ed io come potrei ringraziagli diversamente,almeno una bella parola,che ogni tanto farebbe bene alle nostre orecchie tenendo conto che in giro si sentono solo brutte cose.Io mi sono rivolto a lei perché ho visto che e molto capace ed mi sono fidato.Grazie e aspetto le risposte alle domande .

  198. Io non capisco niente;non credo che ho ofesso nessuno,e il mio modo di essere,lo so che i sembra strano ma esistono ancora su questa Terra persone civile ed educate.Mi vuole rispondere o e meglio chiudere cosi,Mi dica lei cosa devo fare

    • Nessuna offesa. Dunque, chi è stato ammesso al patrocinio a spese dello Stato può benissimo, in caso di soccombenza, essere condannato alle spese. Proprio per questo consiglio comunque ai non abbienti di munirsi di una polizza di tutela legale, facendo qualche sacrificio, perché c’è la copertura anche delle spese di soccombenza. Per sapere cosa succede se non paghi questi soldi, puoi leggere «al contrario» la scheda sul recupero crediti. In bocca al lupo.

  199. Enza D'Aronzo says:

    Buonasera dr. Solignani,
    se gentilmente potrebbe rispondere al mio quesito che mi porta ansia : sto pagando una causa che ho perso contro l’ ospedale ( anche se avevo ragione _ raccontare tutto diventa troppo lungo e noioso ); 13.000 euro con le spese, non mi hanno scontato un centesimo e in piu’ mi dovrebbe arrivare anche la registrazione degli atti (speriamo il piu’ tardi possibile), lei saprebbe dirmi a quanto potrebbe ammontare la spesa ? Sto pagando a rate i 13.000 euro , unica concessione ( 6 rate ),c’ e’ una percentuale fissa che individua la somma della registrazione ? La ringrazio per la sua gentile risposta che se vuole vorra’ anticiparmi. Buona serata. Enza.

    • Non ne ho idea mi dispiace. Dovresti poterlo controllare in una apposita pagina del sito dell’agenzia delle entrate, inserendo il numero di repertorio che il tuo legale dovrebbe aver ricevuto via pec.

  200. Enrica says:

    Buongiorno Avv. Solignani .. Avendo chiuso la ditta individuale di mio marito, licenziato un dipendente due anni che era assunto a tempo indeterminato ..non aveva una mansione specifica .. Ho acquistato l’attività dal mio ex marito io e mio figlio l’attività ho assunto tutti tranne quello licenziato lui mi ha fatto causa .. Trovando testimoni falsi e raccontando anche la vita privata della mia famiglia .. Voglio stringere il discorso il giudice ha dato ragione lui ( legge Fornero ) art. 18 Comma 3 legge N. 300/70 dovrei pagare la bellezza di 51 mila euro più spese legali .. Premetto io chiudo l’azienda perché questi soldi io non li ho.. Ho fatto ricorso in più denuncia penale per aver minacciato un testimone ( fatto denuncia il testimone di suo pugno dai carabinieri ) ora dovrei pagare anche se li avessi e dovessi vincere la causa chi mi rida indietro i miei soldi dato che so che lui e la sua cara mogliettina ( Ucraina ) vuole andare in Ucraina ? Lui italiano ma qui non possiede nulla chi mi ridarà i miei soldi ?? Ora vogliono bloccarmi il C/C come farò a pagare le altre 8 persone con famiglia e figli?? Non so più che santo rivolgermi ..unico mio pensiero che dopo 42 anni di attività sto ancora lavorando e non ho un euro perché quel poco che riesco a guadagnare pago il mutuo e le tasse .. La ringrazio .. Cordiali saluti ..

  201. bouaz jamil says:

    buon giorno avvocato io ho perso una causa per colpa di mio avvocato che non l ha dipositata in tempo (180 giorni dopo impugno licenssiamento)come ho visto nel verbale adesso il tribunali mi chiede di pagare 4500 euro di spese per contro parte . mio avvocato mi dice che la legge ci da altri 20 giorni dopo i 180gg legge forneo e secondo lui si puo andare in appello .voglio chiaramento per favore. Grazie^^^

    • È necessario vedere la sentenza e il fascicolo. Visti i valori in ballo ti consiglierei di chiedere un secondo parere ad un altro avvocato.

      • antonio says:

        Salve Avvocato

        se il tribunale mi condanna a pagare le spese, poi io faccio ricorso alla cassazione e la cassazione mi da ragione posso chiedere il rimborso delle spese che ho pagato precedentemente in quanto la cassazione mi ha dato ragione?

        • Sì.

          • Avv. il tribunale mi ha dato torto, poi ho fatto ricorso in cassazione ed ho avuto ragione, siccome avevo avuto torto in tribunale mi aveva condannato alle spese e pagato, poi ho fatto ricorso in cassazione e mi hanno dato ragione, dopo la cassazione ho fatto una causa per rimborso spese alla corte di appello che non mi ha accettato la domanda dicendo che la mia domanda è non è ammissibile e condannato ad altre spese, il mio avvocato dice che io non devo pagare niente perchè la parte opposta nei miei confronti è creditore e quindi queste spese vanno a compensare che devo fare, pagare o no?

  202. Gentile Avv.Solignani, nell’ Aprile 2012 ho subito danni da infiltrazioni d’acqua piovana in due stanze del mio appartamento.E’ partita citazione verso il Condominio che a sua volta ha chiamato in causa l’Assicurazione del Condominio. Ascoltati i testimoni lo scorso anno, a fine Marzo 2016 è la volta della perizia del CTU nominato dal giudice di pace. Intanto sono passati ben quattro anni..dopo la perizia del ctu (che mi pare abbia 90 giorni di tempo per depositarla) posso “sperare” di avviarmi verso una fase conclusiva della vicenda? Tecnicamente cosa potrebbe ancora ostacolare e rallentare il tutto? Grazie

    • Non posso prevedere cosa succederà, mi dispiace. Piuttosto, la CTU sarebbe stato preferibile farla subito col ricorso 696 bis, alla lettura della scheda sul quale ti rimando. Benvenuto sul blog e in bocca al lupo.

  203. Avvocato, ovviamente nessuno ha la sfera di cristallo per conoscere il futuro, le chiedevo solo in linea di massima dopo la perizia del CTU e il deposito della relazione, se tutto fila liscio quante udienze occorrerebbero ancora? E’ così difficile prevedere ciò? La relazione del ctu dovrebbe essere l’elemento che convince poi il giudice ad arrivare a sentenza cos’altro può esserci ancora? Grazie

  204. Avvocato, anzitutto la ringrazio per la risposta e per la pazienza. Mi è chiaro che non c’è un andamento standard e che ci possono essere tante variabili in una causa civile. Ma nel mio caso stiamo parlando di una banale infiltrazione d’acqua che ha provocato danni in una stanza. Non le sto a chiedere il numero di udienze che mancano sarebbe assurdo, semplicemente un orientamento di massima sul percorso dopo la perizia del CTU. Lei mi dice che non c’è un andamento standard ok, però non mi spiega (e mi basterebbe anche un solo un esempio pratico) di cosa possa rallentare il giudizio

    • Sono quasi tutti problemi banali, ma le variabili sono tante, non è il caso di perdere tempo ad esaminarle tutte, anche perché stiamo parlando di una ipotesi e nella pratica giudiziaria le ipotesi non hanno il minimo senso, tutto quello che devi fare è coltivare nel modo migliore possibile il procedimento, cosa che vedrai contribuirà a farlo giungere al termine prima e soprattutto nel modo migliore possibile. Mi scuserai se non mi intrattengo oltre in discorsi che purtroppo non servono a niente…

  205. Buon giorno,
    Nel 2010 ho iniziato una causa di lavoro contro il mio datore di lavoro per avermi licenziato ingiustamente. Nel 2013 l’ho vinta e mi volevano ridare il posto, ma io per motivi familiari ho rifiutato ( anche sotto consiglio dell’avvocato ) richiedendo l’indennità in denaro.Da li ho fatto il decreto ingiuntivo e loro si sono opposti dicendo che avevamo superato i termini.Quindi il giudice in primo grado mi ha condannato alle spese di 1500.Oggi mi è arrivata una raccomandata con l’avviso che devo pagare 2300 euro per spese legali.Ma se vado in appello ( il mio avvocato dice che abbiamo ragione noi perchè i termini erano giusti e nel caso non lo fossero loro mi dovevano assumere ) devo comunque pagare? E se poi vinco mi vengono rimborsati ?
    Mi sembra assurdo perdere il lavoro e dover pure pagare.
    grazie
    Rosy

  206. Gent.le Avv., un gdp all’inizio di un processo penale puo’ riservarsi di pronunciare sull’ammissione di una registrazione audio e trascrizione del consulente del p.m. e, poi dopo circa dieci udienze, decidere sulla non ammissione (al termine delle deposizioni) perchè secondo lui non è stata fornita la prova della legittimità della registrazione stessa? Se il giudice avesse ascoltato l’audio avrebbe potuto verificare la presenza del sottoscritto (querelante – parte civile) durante la registrazione! Consiglia di presentare subito denuncia per falsa testimonianza contro le deposizioni false o di aspettare la sentenza di assoluzione dell’imputato?
    L’esecuzione della condanna alle spese a favore dell’imputato viene sospesa dall’appello ai soli effetti civili presentato dalla parte civile?
    Grazie. Elio

    • È una decisione istruttoria legittima anche se opinabile, peraltro le registrazioni non sono così rilevanti come si crede. Sarebbe stata una buona idea farla trascrivere. Per il resto, sarebbe meglio vedere il fascicolo.

  207. buonasera avvocato !!!
    ho un grande problema,lavoro in un ristobar e un mese fa e venuto un rappresentante di una agenzia viaggi,ci ha proposto per fare pubblicità,cioe chi spendera da noi 500euro avrà un soggiorno gratis mare-montagna.E arrivata la fattura con questi coupon,e abbiamo discusso con questo rappresentante anche perche e molto maleducato,ci aveva detto che ci faceva anche la pubblicita alla radio locale,e le tesserine con il nostro logo
    invece non ha fatto nulla,vuole soldi e basta.ABBIAMO detto che vogliamo rinunciare e allora si e riproposto per fare tutto,però e meglio lasciare perdere anche perche non si sa mai….quando i nostri clienti andrano da loro che sorprese troverano.Non sono seri,urlava nel locale questo rappresentante anche se dopo ha chiesto scusa ma era tardi.
    sul contratto ce scritto—–
    “.il committente riconosce che la sottoscrizione del presente contratto costituirà proposta irrevocabile mentre la…srl si riserva di accettare entro i 4 mesi successivi tale proposta”.
    La prego avv.cosa posso fare?? rischio il posto di lavoro e stata una mia iniziativa come faccio a tirarmi indietro?

  208. gentile avvocato, sono un datore di lavoro che ha appena ricevuto ricorso da due ex dipendenti. I due a luglio dell’anno scorso hanno lasciato il posto di lavoro da un giorno all’altro senza preavviso e senza dare mai alcuna avvisaglia di un loro eventuale malcontento ne sul lavoro ne sulla paga, adducendo le dimissioni per giusta causa con tutta una serie di motivazioni legate alla retribuzione. Ora, in tutta onestà le dico che qualche imprecisione c’è stata ma la mia è una azienda meccanica a conduzione familiare, dove abbiamo attraversato periodi di crisi profonda come tutti negli ultimi anni ma ho sempre assicurato a tutti lo stipendio senza diminuirlo di un euro…gente che come operaio arrivava a prendere 1600 euro quando io sono anni che non prendo una lira dall’azienda (per fortuna ho anche un altro lavoro)…ora loro si appellano alla legge che si sa tutela il lavoratore ma io cosa posso fare per far valere le mie ragioni?dicono che in busta gli comparivano assenze e permessi non goduti in realtà, ma se in tutti questi anni non si sono mai lamentati ora come fanno a dimostrarlo?tra l’altro nell’ultimo periodo e questo è stato confermato dai colleghi che sono ancora con me, sabotavano il lavoro modificando a mia insaputa programmi per sbagliare i pezzi o fermandosi letteralmente nel loro orario di lavoro quando io non ero presente…posso intentare una causa penale nei loro confronti?scusi ma…sono molto deluso.

  209. Gentilissimo Avv. Solignani

    vorrei sapere a grandi linee, per una causa di pignoramento presso Terzi, dovuta a sfratto per morosità dove deve venire corrisposto circa 15000 euro, quanto può costare la causa e quanto è Il costo del pedissequo Precetto per tale somma.
    se poi possono essere richiesti oltre alle indennità di occupazione dell’immobile anche gli oneri attinenti alla fornitura acqua luce gas mai pagati dagli occupati e lasciati in eredità allo scrivente proprietario dell’immobile.

    Infine vorrei sapere se ricevendo una piccola somma dalla controparte che ha perso di circa 90 euro al mese (detratti dal quinto del loro stipendio) devo pure pagarci le tasse, voglio dire se io ho perso dei soldi di affitto che non mi hanno pagato negli anni e adesso spero con il tempo di recuperare, perchè (nel caso fosse dovuto) dovrei pagarci il 20-30% di tasse?

    Cordiali Saluti

    • Non sono in grado di prevedere cose del genere mi dispiace. Si possono fare valutazioni conoscendo meglio il caso che però sarebbero sempre di massima e alla fine inutili. L’unica cosa che conta è capire quale è ora il prossimo passo come in tutti i problemi legali.

  210. buonasera avvocato . sono stato licenziato per giustificato motivo soggettivo. iter: conciliazione negativa . con l’avvocato scritto ricorso ma anche la controparte scrive atto per confermare il licenziamento . con comparizione in tribunale. il mio avvocato dice che dobbiamo rispondere a ciò che hanno scritto . ma dobbiamo rispondere non con il ricorso presentato ma con altro scritto . se voglio richiedere danno biologico si deve pagare l’imposta di bollo di 350€ e comunque sarebbe una causa diversa dal licenziamento ( quella del risarcimento del danno). la controparte attraverso il mio legale ha già offerto qualcosina ma non copriva nemmeno gli stipendi dal licenziamento ad oggi . decido di andare in tribunale .. senza richiedere danni perché non posso pagare . che mi consiglia ?
    grazie anticipatamente

    • Eh purtroppo senza leggere la documentazione è impossibile dire qualcosa di sensato. In generale, fare un accordo è molto più consigliabile di quel che si potrebbe immaginare chi non ha mai avuto a che fare con la giustizia, questo te lo posso assicurare, per il resto bisognerebbe vedere…

  211. Luciano says:

    Ho perso una causa vinta.purtroppo non ho i soldi sono disoccupato da anni mia moglie paga il mutuo della casa.piu 2 prestiti.e’ invalida.possono togliere una parte dell’eredita’ senza toccare la casa?

  212. nikolas says:

    Avvocato buonasera, un dubbio mi assilla. Sono stato condannato a due anni e sei mesi in primo grado per circonvenzione di incapace e una provvisionale di 40.000 euro. Ho trovato una soluzione economica con la controparte nella quale io restituisco 400 euro mensili e sto portando avanti questo rimborso da quattro mesi. Ora sto attendendo la convocazione in appello. Nel frattempo sto lavorando celermente come responsabile commerciale con p.iva presso un azienda di climatizzatori. Le chiedo, ho letto che per i reati al patrimonio non si può esercitare attivita di vendita, dunque se la pena venisse confermata io perderò la possibilità di lavorare? Oppure avendo gia conseguito in precedenza la p.iva posso continuare ad esercitare la professione. Le chiedo lumi in tal senso. La ringrazio moltissimo della risposta.

  213. Avvocato buonasera ,vorrei rivolgerli un domanda…io ho una causa civile contro l asl che dura da più di quattro anni ,per una caduta sul manto stradale del parcheggio dell ospedale…e oggi c’è stata una delle tante cause fatte fin ora è,sentendomi con il mio avvocato nel pomeriggio mi ha riferito che la causa è andata benino,non proprio bene…e mi ha raccomandato di sperare di vincere nel caso il giudice mi condannasse a pagare le spese…se mi dovesse condannare quanto potrei pagare???e posso perdere nonostante un danno al occhio anche se non permanente?grazie per l attenzione…buonasera…

    • Una causa si può sempre perdere pur avendo ragione, purtroppo. Non ho modo di poter prevedere cosa potrebbe decidere il giudice né nel merito né riguardo a quella che sarebbe l’eventuale condanna alle spese. Proprio per questi motivi, predico da oltre 10 anni circa la necessità per tutti di avere una polizza di tutela legale… Ma non essere pessimista, questi sono rischi che ci sono ma non è detto che vada male per forza.

  214. saverio says:

    Buonasera
    il mio caso è questo.
    nel 2006 ho intentato causa contro un parente per l’occupazione di un suolo di mia proprietà con una recinzione e ne chiedevo lo spostamento e i danni procurati dall’occupazione abusiva e la divisione di un terreno comune con la stessa persona.. il mio parente a sua volta ha fatto domanda riconvenzionale citandomi per danni per l’uso di una superficie di sua proprietà e anche lui ha chiesto la divisione di un’area comune e indivisa alla fine il giudice ha rigettato tutte le domande delle parti con una sentenza parziale disponendo una ctu per la divisione dell’area comune e indivisa.
    In questo caso le spese come verranno ripartite.. a fare causa sono stato io e quindi sarò io a soccombere o no?
    grazie

    • Non è detto, comunque è impossibile prevedere cosa deciderà al termine del procedimento il giudice sul capo delle spese. In questi casi, a volte vengono compensate, ma non c’è davvero uno standard.

  215. Buongiorno ho una domanda. E normale che sulla sentenza di una causa civile non c’è il timbro e la firma dell giudice ma solo il nome e cognome scritto al computer. La ringrazio in anticipo

  216. Buonasera,
    mi scusi il disturbo
    la mia causa per non avere saldato l’impresa edile che ha lasciato lavori incompiuti, sta finendo. E’ quasi certo che mi diano tutto il torto nonostante sia dimostrato che i danni erano superiori al saldo.
    Avvocati (e gente comune) mi dicono che quello che mi sta succedendo è ingiusto ma che il sistema giudiziario purtroppo va così, che non sempre vince chi ha ragione, etc.
    Purtroppo ciò non mi consola. Non riesco a rassegnarmi ad aspettare la fine. Ogni maledetto minuto della mia giornata passa a studiare cosa potrei fare.
    Al momento ho due idee che immagino non essere geniali:
    1) scrivere al Giudice una lettera personalmente
    2) contattare un ex magistrato (consulenza a pagamento ovviamente) e chiedergli di spiegarmi come sia possibile. Lo so che può sembrare assurdo e dispendioso ma fino a che non avrò capito dove ho sbagliato, non riuscirò a darmi pace.

    Ha mica voglia e tempo di dirmi se l’idea 1) è un gesto da kamikaze o magari darmi un’idea più sensata?

    grazie anticipatamente

    • Leggo molto dolore ti consiglieri ti parlare prima di tutto con uno psicologo per tornare ad avere un punto di vista più neutrale e fecondo sulla situazione.

      • Ha proprio ragione. Ci ho lasciato la salute e l’equilibrio. Per me è una cosa enorme. Nella mia famiglia nessuno è mai finito in un tribunale. Sono onesta. Ho sempre fatto molta attenzione a non fare male a nessuno. Sono figlia di un carabiniere e mai e poi mai pensavo mi potesse accadere una qualsiasi questione legale. Credo nei rapporti umani, nella solidarietà, nel rispetto, nel dialogo…per me è un fallimento che va molto oltre l’enorme danno economico.
        Ma anche da terra una cosa l’ho capita. C’è tanto bisogno di qualcuno che ascolti… come ha fatto lei ed io lo farò a mia volta, molto più di prima.
        Questo è il mio punto di vista poco neutrale ma tanto “fecondo”.
        Grazie

  217. Gianluca says:

    Buongiorno,
    In questi giorni sto facendo una causa per un licenziamento collettivo ed essendo RSU anche per licenziamento discriminatorio. Il giudice mi ha proposto nella 1° udienza 15 mensilità per concludere la causa, ora che ha fissato la 2° udienza ha ribadito la sua proposta ma ha elencato i punti che possiamo discutere con i testimoni nella prossima udienza.
    Lei cosa ne pensa, è rischioso andare avanti ?
    Io sarei per andare fino in fondo, in quanto per il licenziamento non hanno presentato tutti i documenti; i testimoni vengono; ci sono troppe coincidenze che l’unico delegato che non ha accettato l’accordo del licenziamento sia stato licenziato.
    Ovviamente, loro hanno detto e scritto che sono in crisi aziendale per colpa del mercato internazionale, peccato che hanno appena aperto uno stabilimento in Cina.
    In attesa di una sua risposta, cordiali saluti.
    Gianluca

  218. Luciano says:

    Buongiorno,
    Leggendo i precedenti ho capito che le sentenze ritenute non giuste vanno comunque rispettate, pagare ed eventualmente fare ricorso. Premesso che per fare ricorso occorre disponibilità economica che nel mio e in altri molti casi viene meno appunto dall’imposizione della sentenza di primo grado, quindi possiamo affermare che la legge in realtà non è uguale per tutti e che spesso il cittadino subisce danni economici, morali e sociali per la troppa autorità dei giudici i quali, come nel mio caso, stimolati dall’ambizioni hanno imposto il loro pensiero in controtendenza ad anni e anni di giurisprudenza.
    Tornando alla questione, la domanda è la seguente: possibile che il condannato alla fine sia, tra tre attori, colui che non ha avuto un ruolo passivo?. In sostanza in seguito ad una polizza vita suddivisa dalla compagnia di assicurazione in base a regole consolidate dalla giurisprudenza in parti eguali fra gli eredi testamentari, il giudice ha imposto semplicemente ai beneficiari di rendere la somma ricevuta condannandoli anche agli interessi e spese varie.
    Fermo restando che il giudice abbia ragione, e la legge le da ragione per forza, perché la compagnia che ha gestito in piena autonomia la pratica ne deve uscire completamente indenne?.

    • Luciano says:

      Aggiungo che interessi e spese sono la conseguenza di rinvii non chiesti dal sottoscritto ma decisi direttamente dal tribunale, perché devono essere imputati a me?. Mettiamo che il giudice abbia ragione, perché non ha minimamente preso in considerazione che il soggetto che ha sbagliato, quindi ha colpa, visto anche che si tratta non di un privato ma di una compagnia di assicurazioni, potesse contribuire al reso attraverso ad esempio una dilazione?.
      Il giudice nel caso specifico ha interpretato il volere della zia morta, credo che sia una presunzione assurda, non l’ha mai conosciuta, non ha parlato mai con nessuno dei familiari ne con conoscenti o amici, come si può permettere di interpretare il volere di una persona che, tra le altre cose, era proprio quello di indirizzare le cose così come si sono svolte, consigliata dal promotore che le ha stipulato la famosa polizza. Il giudice che fa?, interpreta il suo volere e decide contrariamente alle sue effettive volontà, tanto non potrà mai più testimoniare e defunta!!!!!
      Come può il popolo italiano medio avere giustizia con questo sistema?
      Perché i giudici hanno tutti questi poteri di imporre la propria soggettiva visione?
      Perché il sistema non da la reale possibilità di chiedere spiegazioni e giustizia, di fatto se non si hanno soldi ci troviamo costretti a sottostare alle decisioni di altri, questa dovrebbe essere definita democrazia?

    • Non capisco sufficientemente, dovrei leggere la sentenza per poter esprimere un giudizio. Le considerazioni sul sistema giudiziario sono corrette.

  219. Anna Luigia says:

    Egregio avvocato, buonasera. Ho una domanda piuttosto lunga. Da anni sono in causa con una confinante. Dopo l’ennesima condanna alle spese,nel 2005 faccio ricorso in appello davanti alla Corte di MIlano. Dopo 6 anni viene emessa la sentenza che non riconosce i miei diritti in quanto il mio legale ha iscritto a ruolo dopo i canonici 10 giorni. Ho un fondo patrimoniale che viene impugnato dalla creditrice, con conseguente pignoramento e istanza di vendita. MI oppongo. La causa civile è bloccata per vari motivi, mentre la parte esecutiva prosegue senza problemi. Viene messo all’asta un lotto del mio immobile. Valore ai tempi 58,600,00. Varie aste deserte per il valore troppo altro. Dopo anni (6) viene finalmente fissato il termine per la comparsa conclusionale e memoria di replica. L’ultima asta viene fissata al 7 luglio. Finalmente il 21 aprile 2016 viene pubblicata la sentenza che ancora una volta non riconosce il fondo patrimoniale, in quanto manca il documento che comprova l’esistenza del fondo. Ci viene sconsigliato l’appello che non risolverebbe il problema vendita. per due mesi il mio legale assicura che il documento è stato inserito. Arriviamo alla vigilia dell’asta e ricevo una mail dove il mio legale dice che effettivamente nel fascicolo il documento non c’è, confermando che non è il caso di proporre appello non esistendo i presupposti. Secondo me ci sono i presupposti per una richiesta risarcitoria al mio legale (nel frattempo l’immobile è stato venduto all’asta), vista la sua ammissione sulla non presenza del documento, che ha condizionato l’esito della causa? Siamo ancora in termini? Devo rivolgermi al Consiglio dell’Ordine?

  220. Letterio says:

    Salve.mi e arrivata una czrtella esattoriale atti giudiziari con spese processuali di mille euro del 2008 come e posdibile?

  221. Antonella Gaiani says:

    Buonasera avvocato.
    Mi permetto di chiederLe un’informazione riguardo a una divisione patrimoniale in tribunale con CTU. Dopo che la CTU ha presentato la valutazione patrimoniale dividendo i lotti in due parti( questi sono i contendenti) il giudice,assegna i lotti. Con l’assegnazione si ha la sentenza definitiva? Una parte ,non contenta del lotto assegnato,può fare l’appello,quante volte?

  222. Buongiorno,
    un testamento olografo non ha rispettato le quote di eredità legittima degli altri eredi (ovvero il de cuius donava tutto alla figlia).
    In caso di ricorso presso le sedi competenti le spese processuali sono da intendersi divise in parte uguali tra gli eredi oppure ….

  223. Buonasera,
    (seguito del blog del settembre 5, 2016).
    Un notaio ci ha comunicato che non essendoci stata accettazione con beneficio d’inventario
    il testamento olografo non poteva essere impugnato. E’ possibile?
    Ho letto che ci sono dieci anni a disposizione. C’è stato un errore d’interpretazione?
    Grazie.

  224. Salve, sono stato condannato dalla cassazione a pagare 12000 euro di spese legali per inamissibilità, attualmente mi trovo in una situazione precaria e per fortuna a distanza di quasi 3 Anni ancora nessuno si è fatto sentire, volevo sapere se c’è qualche possibilità che la cosa possa andare a scemare, e in caso contrario come posso comportarmi?
    Grazie

  225. È se non si paga ?

  226. Buonasera,
    con la morte di mia madre è stato aperto il testamento olografo. Sono stata nominata erede universale, anche in presenza di altri eredi. Stiamo cercando di far valere le legittime. Ma, dopo qualche anno abbiamo scoperto che un erede incaricato della successione non ha tenuto conto del testamento, non rispettando le volontà del de cuius, e facendo le ripartizioni come se il testamento dicesse tutt’altro. Dovevamo fare le correzioni in presenza del notaio. La cosa più strana è che la registrazione della successione errata è stata confermata dall’agenzia delle entrate. Orbene, che reato si prefigura?
    Grazie.

  227. Nicolino says:

    Buongiorno dott. Solignani; avendo citato in causa entrambi i datori di lavoro, cessionario e cedente per effetto dell’art 2112 c.c., avendo perso (per prescrizione) sono stato condannato alle spese legali per ciascuna delle parte. Le chiedo: come possibile che in un’altra causa, sempre contro gli stessi, vincendo mi risarcisce una sola e, perdendo devo risarcire tuttedue? Grazie

  228. Salve, ieri ho sentito un avvocato per una causa da infiltrazioni condominiali, mi diceva che la causa sta andando a sentenza , alchè ho chiesto cosa significasse e in maniera frettolosa mi ha specificato che è nella fase conclusiva, cosa si intende esattamente per “andare a sentenza?” Forse che non sono previste altre udienze se non quella finale? Grazie

  229. buongiorno avvocato, sono stato truffato da un avvocato che doveva comprarmi una casa all’asta ma se ne è scappato con 140.000,00€ che gli avevo dato. L’imputato ha truffato un altro con lo stesso modus operandi ed ora è introvabile. Ho letto che il tribunale ha dichiarato la morte presunta, cosa succede ora nel processo penale? mi sono anche costituito parte civile. Grazie

    • Mi dispiace per la tua vicenda. Non mi è mai capitato nel penale, ma temo che il processo vada estinto come in caso di morte fisica. Del resto non ti servirebbe a niente vista la – immagino – totale insolvenza.

      • Gent.mo avvocato, La ringrazio per la risposta, il truffatore ha intestato a lui la proprietà di 12 immobili, con usufrutto la madre. Mi è stato detto che potrei intentare un decreto ingiuntivo, che credo sia molto oneroso, sugli eredi, mi conviene? come faccio a sapere se sui 12 immobili gravano altre ipoteche?. Purtroppo questa vicenda mi ha tagliato le gambe, erano gli unici risparmi che avevo anche perché sono un padre divorziato già alle briciole per ovvi motivi. La ringrazio anticipatamente per qualsiasi consiglio mi possa dare.

  230. Buonasera avvocato Tiziano Solignani.
    Mi sono trovato per caso in questo magnifico blog che lei a creato… complimenti!!
    Le espongo il mio problema, mesi fa chiamo una Ditta Edile per eseguire lavori nello stabile di proprietà a mia Moglie. In cui questa Ditta mi propone dei preventivi che a noi non stanno bene. Alla fine, in un’Ultimo preventivo ci siamo messi d’accoro…….. Ma come?…. Scrivendo in aggiunta a penna sia di pugno suo e quello di mia Moglie, i lavori da eseguire, e di buon accordo con l’intestatario della ditta. La somma stabilita scritta sia da mia Moglie che dal intestatario della Ditta, modificata con lui presente. (sempre a penna). Adesso all’avori finiti fatto il bonifico, Non le sta bene dicendomi che la somma stabilita non era quella che le abbiamo dato. Allorché le diciamo… no guarda e scritto proprio nel contratto….. Bene…. questo ci accusa che il contratto lo abbiamo manomesso noi, modificando la cifra stabilita.
    Ps.
    mia Moglie e una Proff. docente universitario e in più esercita come Commercialista. Non so se con questa calunnia ci sono dei problemi.
    La ringrazio per la risposta.
    (le sto scrivendo di nascosto alla mia signora.)
    le auguro una buona serata.
    Da enrico.

    • Buongiorno Avv.
      Aggiungo a quello scritto ieri sera, che al titolare della ditta le avevo detto di prendere la sua copia e confrontiamola insieme. Ma costui mi risponde che non possiede un’altra copia e che le aveva fatto una foto a quella che e in nostro possesso. Ma la foto che ci fa vedere e una scattata prima che venisse modificato da lui e da mia Moglie. Ma non ammette che e riscritta di pugno suo, ed insiste nel dire che siamo dei truffatori. La somma che avevamo stabilita era di euro 10.000 in buono accordo con la giunta di euro 700 per un lavoro extra. Ma a lui le risulta, euro 11.000 + 700.
      Mi può consigliare cosa c’è da fare?
      La ringrazio anticipatamente
      Da Enrico.

    • Grazie. É indispensabile esaminare il documento per poter dire qualsiasi cosa.

  231. Se perdi una causa è perchè hai torto. Punto!

  232. Gentile Avvocato, avrei bisogno di un suo parere in merito a una questione inerente la ristrutturazione di un’appartamento. Dopo una ristrutturazione di un’appartamento e quindi la presa di possesso anche senza chiusura effettiva dei lavori (la ditta mi ha comunicato che potevo entrare in casa e quindi traslocare), mi sono accorto che vi erano una serie di vizi e difformità e quindi ho bloccato il pagamento dell’ultimo SAL sia alla ditta esecutrice che all’architetto in veste di progettista e direttore dei lavori, poi successivamente tramite il mio avvocato di fiducia abbiamo richiesto un procedimento ATP tramite CTU nominato dal tribunale che ha dato ragione al 100% alle mie dichiarazioni depositando quindi la perizia ufficiale. Adesso visto che non si è trovata una conciliazione tra le parti, secondo voi che possibilità ho di instaurare e magari vincere una causa? Tenete presente che ho già saldato circa il 95% del dovuto sia alla ditta che all’architetto e che la quota stabilita dal CTU del tribunale supera di gran lunga il totale dovuto.
    La ringrazio anticipatamente.
    Stefano

  233. Salve.mio marito aveva una macelleria in cui ha dovuto fare l’allaccio elettrico abusivo in quanto il titolare di prima non aveva pagato le bollette ed è stata staccata la luce dopo il rientro di mio marito.l’allaccio è stato solo per 10 giorni ed adesso abbiamo il processo.dovremmo fare il patteggiamento.mi può dire se finirà tutto in unica udienza o ci saranno altre.e quanto ci costerebbe un avvocato per fare tutto.grazie mille

  234. Dario Dal Cà says:

    Buongiorno avvocato, io ho subito un’ ampia perforazione al timpano dovuta ad uno
    schiaffo volontario e sono stato operato con una durata della prognosi
    di 21 giorni esatti. Lo shiaffo é arrivato da una mia ex amica quando
    eravamo in Repubblica Ceca in ferie assieme e ora sono trascorsi 4 mesi
    dall’ accaduto e non posso più fare querela e non l ho fatta
    precedentemente perché ero in buoni rapporti mentre ora non più e quindi
    vorrei passare per vie legali portandola in un processo civile per il risarcimento danni fisici, biologici e danni morali.
    Non avendo testimoni oculari che lo schiaffo mi sia arrivato da lei, se lei dovesse negare che sia stata lei, e il tutto, perdo la causa?
    Grazie mille.

    • Devi valutare accuratamente se disponi di buone basi probatorie per la causa. Prima di questo puoi intanto far spedire comunque una diffida e fare un po’ di trattative stragiudiziali.

  235. Buongiorno sig. Tiziano volevo chiederLe una cosa noi abbiamo perso una causa relativa ad un allagamento della nostra casa ci siamo addebitati tutte le spese, il nostro Avvocato ci aveva fatto un preventivo di un importo che abbiamo pagato, ora vuole ancora dei soldi perchè dice che non era al corrente di alcune cose che ci hanno fatto perdere la causa (cioè un tubo non collegato bene) ma non eravamo al corrente neanche noi, ed è dovuto andare avanti con la causa dice di fare la causa al geometra che ha seguito i lavori, ma noi adesso non abbiamo le possibilità per afffrontare nuove cause.L’Avvocato vuole questi soldi che ora non abbiamo, sicuramente ci notificherà un atto che non è ancora arrivato, se noi stipuliamo un assicurazione adesso Lei dice che riusciamo a coprire la spesa della causa che ci farà sicuramente l’Avvocato.
    Grazie
    Maria

  236. Maria G. says:

    Buongiorno Avvocato,
    mi permetto di sottoporle il mio problema.
    D’accordo con marito e figli, mi sono trasferita (solo io e non tutta la famiglia) da mia mamma affetta da alzheimer e non piu’ autosufficiente perchè a casa mia non voleva trasferirsi.
    Mio fratello insisteva per portarla in una casa di cura. Pero’, anche potendo finanziariamente, non lo ha fatto.
    A questo punto il fratello si è disinteressato completamente di sua mamma. Io non ho messo solo tempo e fatica ma anche dei soldi perchè non le mancasse niente. Alla sua morte, di
    comune accordo, avevamo deciso che io avrei avuto la casa della mamma e lui le altre due.
    Ci siamo recati in banca ad estinguere il conto della defunta sul quale erano
    stati accreditati circa 8.000,00 € ricevuti dall’Inps come indennità di accompagnamento perchè riconosciuta invalida al 100%. Morale della favola, lui non ha fatto nulla per accudire la mamma e ha preso la metà dell’accompagnamento, nonostante le mie proteste.
    Un geometra del paese ha fatto una valutazione sugli immobili ed, in base alla divisione stabilita, i valori si equivalevano. Ma a lui non andava bene. Infatti dopo circa 1 mese ricevo un decreto ingiuntivo dove mi riteneva responsabile della mancata divisione dei beni. In seguito è stato nominato un CTU per gli immobili.
    A quel punto ho dovuto rivolgermi ad un avvocato al quale ho spiegato il tutto fornendo
    anche le spese sostenute (farmacia, fattura di sostituzione della caldaia, rifacimento di una parete dello scantinato ed altro e facendo riferimento anche ai soldi dell’accompagnamento presi indebitamente dal fratello). La valutazione del CTU è stata sfacciatamente di parte. Ha dichiarato, come veranda chiusa, un balcone coperto, libero sui tre lati, aumentando cosi’ la volumetria della casa. Non ha incluso nella valutazione un pezzo di terreno adiacente ad una delle case assegnate al fratello.
    Il giudice mi ha condannata a pagare un sacco di soldi al fratello, la parcella del suo avvocato e le spese del tribunale, il tutto con ipoteca legale.
    Inoltre ha citato l’art. 403 il quale dice che un figlio ha il dovere di accudire un genitore e che nulla gli viene reso di quanto ha speso.
    Mi va anche bene questo, pero’ si è dimenticata di citare l’altro articolo in cui si dice che OGNI figlio ha dei doveri verso il genitore e deve contribuire all’assistenza.
    Leggendo la sentenza definitiva e dopo aver ritirato anche il fascicolo di parte, mi sono accorta che il mio avvocato non ha prodotto niente di cio’ che gli facevo notare.
    Ed il giudice, in mancanza della mia difesa, ha deciso come ha creduto. Leggendo il fascicolo della controparte, scopro di essere stata massacrata senza che ne sapessi niente.
    La controparte mi accusa di essermi occupata della mamma solo per mio interesse, di essermi trasferita da lei senza pagarle l’affitto, di aver lucrato su questa donna dubitando, nonostante le lettere della ASL, che fosse affetta dal morbo di alzheimer e rasentando addirittura la diffamazione nei miei confronti.
    Ora scopro che, questo avvocato, ha degli interessi in comune con l’avvocato ed il CTP della controparte.
    Cosa mi consiglia? E’ possibile fare ricorso o riaprire la causa? O cos’altro?
    La ringrazio dell’attenzione e porgo distinti saluti.

    • Per vedere se possibile impugnare bisogna esaminare con attenzione sia la sentenza che il fascicolo del primo grado. È un lavoro per cui sono necessarie diverse ore, valuta tu se credi che possa valer la pena investire ancora altri soldi sulla vicenda, dopo l’esito già infelice del primo grado.

  237. Salve, ho una causa dal giudice di pace che deve solo andare a sentenza (sono finite le udienze). Esistono dei tempi medi? So solo che presso il GdP dovrebbe essere più veloce rispetto ai tribunali ma nulla più. Grazie

  238. Buonasera Avvocato,
    Ho avuto un processo per guida in stato ebbrezza terminato con pena e ammenda sospesa, sono stato condannato al pagamento delle spese processuali ma non ho capito quanto ammontano, solitamente si possono quantificare in importi da centinaia o migliaia di euro? Grazie.

  239. fabrix2004 says:

    Buongiorno avvocato. Ho transato su una causa per danni da malasanità. L’assicurazione mi ha proposto 70.000 euro omnia, cioè spese legali incluse. Il mio avvocato ha chiesto 8.000 euro di spese legali, quindi mi verrebbero risarciti 62.000 euro. Secondo lei, in base alle traiffe, è una cifra un pò esosa o è in linea con i parametri? Lo so bene che ogni avvocato fa a modo suo, ma giusto per capire se il mio avvocato è caro o se è nella media. Grazie mille per eventuale risposta.
    Cordilai saluti.
    Marco

  240. Francesco says:

    Buongiorno Sig. Tiziano volevo chiederle se in caso di soccombenza (sia in I° grado che in appello) in una causa di lavoro con ex art 700, passata in giudicato, possano essere addebitate le spese della controparte.
    Grazie
    Francesco

  241. ma come si fa a paragonare la giustizia a una partita di pallone??? non si vince o si perde, se ci sono dei diritti la legge deve venir interpretata e c è un solo esito, avvocato bravo o avvocato meno bravo!

  242. Buonasera Avv. Ieri sera un amico ,mi ha chiesto un parere ,spero pero’ di non averlo consigliato male .
    Dice di aver fatto un impianto elettrico in una villetta , a fine lavori ha presentato il conto al proprietario di euro 30.000,00 di sola manodopera, non è stato fatto in precedenza nessun preventivo ne vi sono contratti firmati, il proprietario giustamente gli ha richiesto la fattura e la certificazione l.46/90.
    ma qui viene il bello ,lui non può emettere fattura perché non ha la partita Iva tanto meno può certificare il lavoro svolto perché in realtà lui lavora in nero.
    Nonostante tutto il mio amico, ritiene giusto rivolgersi ad un legale che magari lo consiglia ad intraprendere una causa, ma un giudice non può tralasciare un fatto così importante in quanto figura dello stato, coprirebbe un evasore, ma supponiamo nella mera ipotesi che gli desse ragione, il giudice è tenuto d’ufficio a denunciare alle agenzie delle entrate l’accaduto? Inoltre, se il giudice intimasse al proprietario di pagare il lavoro svolto in nero, può togliere al proprietario il diritto ad avere in cambio del pagamento la fattura e relativa certificazione?
    Sarei grato per un suo parere ,in modo da consigliare al meglio il mio amico.
    Distinti saluti Max.

    • Credo che al tuo amico converrebbe trovare un accordo con il committente da questo punto di vista gli conviene farsi aiutare da un bravo avvocato con spiccata propensione alla negoziazione ed eventualmente valutare prima di andare in causa una fase di mediazione civile.

  243. Marcogiulio says:

    Sera, ho querelato uno per un cazzotto che mi ha dato , il testimone ha ritrattato subito subito, per questo oggi mi trovo indagato io per calunnia ,la casa è intestata a me solo da sempre, la dove gli concedono i danni può richiedere la casa per risarcimento anche se non alta la cifra ? Sono pure disoccupato ho perso il lavoro il 20 aprile 2017 sono in cassa integrazione 1 anno. Cosa posso fare ?

    • Mi dispiace per la tua vicenda. Per sapere che cosa può fare un creditore una volta che è stato riconosciuto tale dal ordinamento giudiziario, puoi leggere al contrario la nostra scheda sul recupero crediti. Ti consiglierei comunque vista la delicatezza della situazione di acquistare una consulenza da un avvocato.

  244. Marcogiulio says:

    Buonasera , dopo una querela che ho fatto per aggressione della mia badante, (volevo licenziarla ma non voleva andarsene) ci stava un testimone …che il mese dopo la mia querela ‘chiedeva’ come dire un (riconoscimento) per il grande favore che mi faceva, non ho accettato, e alla sua deposizione dopo pochi giorni alla polizia ha rinnegato tutto dicendo che non era presente, oggi sono indagata per calunnia . Può la badante costituirsi parte civile e chiedermi pure i danni? Premetto che la badante mi ha fatto anche vertenza nonostante era stata regolarmwnte pagata. Dato il suo lavoro sono un pensionato di jnvalidità se fossi condannato e con quello che prendo non posso pagare ho una casa con un mutuo può prendermi la casa? Grazie.

    • Purtroppo, non posso prevedere come potrà finire il procedimento penale anche se naturalmente la testimonianza nostro sfavore non è certo una cosa che possa fare ben presagire. Forse, avrebbe potuto essere una buona idea denunciare il tentativo di estorsione a suo tempo. A questo punto, non saprei bene che cosa suggerirti dovrei conoscere molto meglio il caso.

  245. Massimo says:

    Buongiorno avvocato vorrei chiedere informazione
    Mia cognata ha avuto un incidente con la sua famiglia nel 2003 l’avvocato non ha presentato i documenti nella causa anche se erano in suo possesso per il risarcimento dei danni patrimoniali praticamente le ha fatto perdere la causa .sono andati da un altro avvocato consegliato da giudice tutelare il nuovo avvocato ha ritirato tutti documenti che possedeva l’avvocato precedente e infatti la documentazione lavorativa dell’ interessata era in suo possesso ma che per qualche motivo losco non li ha presentati in causa non ha chiesto nessun risarcimento del danno patrimoniale
    Noi immaginiamo il PERCHÉ

    il nuovo avvocato ha proceduto per fare causa all’ex avvocato che era coperto da un assicurazionee e si è reso disponibile a dichiarare che è stata una sua responsabilità se le cose sono andate male (è la verità )
    C’e stata una trattativa extragiudiziale nella quale sono stati offerti dei soldi per chiudere pacificamente ma l’offerta era lontana da quello che doveva essere e sotto consiglio del nuovo avvocato hanno rifiutato
    In seguito l’assicurazione ha alzato l’ offerta che hanno accettato e di punto in bianco si è tirata indietro e sono poi andati in causa
    I massimali assicurativi arrivavano a 500000€
    Ma l’avvocato ha fatto una richiesta di risarcimento di più del doppio perché non erano stati richiesti precedentemente i danni per la futura assistenza ( sempre per colpa del precedente avvocato)
    Ma ha sbagliato a superare la copertura assicurativa
    Dopo il primo ‘avvocato a cui hanno fatto causa si è rimangiato la parola e ha dichiarato che lui non ha potuto far richiesta danni patrimoniale in quanto i familiari non le avevano consegnato in tempo la documentazione BUGIAAAA
    Ancor prima della fine della causa il primo avvocato che ha sbagliato è morto
    Sì è provveduto a far causa agli eredi ma non c’e stato niente da fare
    Questa famiglia è caduta nelle mani sbagliate di un avvocato che non li ha tutelati bene ma anzi ha pensato solo di riempirsi le tasche in qualche modo e non voglio dire altro, causando una perdita per quella povera ragazza che ha riportato dei seri danni cerebrali
    E l’avvocato che avrebbe dovuto fare giustizia ha fatto secondo me la stessa cosa che ha fatto il primo

    • È una vicenda davvero paradossale chi non è dentro alle cose della Giustizia non sa che queste cose purtroppo possono accadere dopo 21 anni di professione forense purtroppo non mi stupisce più nulla, ora non so che cosa si potrebbe eventualmente fare per cercare di rimediare in una situazione di questo genere non vorrei che andaste a spendere ancora più soldi per rimanere sempre con niente in mano valutate voi magari sei riuscito a trovare un avvocato di sicura onestà per potervi dare almeno un parere sull’opportunità di coltivare ancora una situazione di questo genere non vorrei che andaste a spendere ancora più soldi per rimanere sempre con niente in mano.

  246. vince chi ha piu soldi!!!!! e basta, !!!

  247. Io mi accingo a contestare un verbale di invalidità civile, nel senso che devo ancora fare una qualsiasi azione.

    Posso ancora stipulare l’assicurazione legale di cui si parlato nei primi post?

    Nel caso lo fosse, ci sono compagnie o clausole consigliate da sottoscrivere?

    Ed in ultimo, quale è, secondo Lei, una equo premio annuo per un assicurazione del genere?

    Grazie anticipatamente!

    Marco

  248. Sebastiano Lombardo says:

    Buona sera avvocato io tra poco ho un udienza dove per difendere una ragazza ,sono stato aggredito e minacciato di morte dal suo ex compagno…io dopo chr mi ha sferrato 2 pugni in testa,e lui essendo un pugile e piu facendo arti marziali mi ha fatto paura e gli ho piantato la chiave della macchina nel fianco.premetto che lui era ai domiciliari,e fuori provincia la sera dell accaduto…infatti il giorno dopo e stato dimesso ed arrestato x un mese,dopodiche il suo legale lo ha fatto uscire..lui dice in giro che mi farà pagare una marea di danni e mi rovinerà…cosa ne pensa di questo caso?lei da qualche mese è ritornata con lui dopo 2 anni sono ritornati insieme..