richiedere info e pubblicare materiale

Sto lavorando ad un sito web che ospiterà molti contenuti di tipo editoriale – turistico. Vorrei provare a chiedere via e-mail l’appoggio di agenzie, strutture commerciali e non, istituzioni spiegando brevemente quello che voglio fare sul mio sito web e richiedendo documenti, materiale e foto che possano essere ripubblicati senza problemi nelle pagine del mio sito. Per queste ultime cose mi devo far mandare un’autorizzazione scritta (carteceo?, fax?) oppure basta il loro assenso via e-mail? (Fabio, via mail).

I problemi potrebbero essere quelli del trattamento dei dati, qualora si facesse una lettera circolare via mail a questi soggetti, e quelli del diritto di riproduzione dei materiali, ma in realtà non vedo difficoltà sotto questi profili.

Le agenzie turistiche sono soggetti istituzionalmente deputati alla fornitura di informazioni, i cui recapiti sono resi pubblici proprio per servire la generalità delle persone, ragione per cui sicuramente possono essere contattate da chi si occupa della stessa materia al fine di dare maggiore diffusione alle informazioni che loro stesse si prodigano a diffondere. Analogamente, con ogni probabilità, si può ragionare per gli altri soggetti interessati. Se il sito da realizzare, inoltre, non vende prodotti e servizi, ma fornisce contenuti, sia pure finanziandosi come è ovvio con la raccolta pubblicitaria, non è nemmeno una iniziativa di natura strettamente commerciale, almeno nella fase di start-up. Quindi i soggetti che si occupano istituzionalmente della stessa materia si possono contattare, è preferibile solo allegare copia dell’informativa sul trattamento dei loro dati.

Per quanto riguarda la riproduzione dei contenuti forniti, la cosa migliore è farseli spedire, cosa che peraltro è di norma sempre necessaria, direttamente dai proprietari, cosa che implica necessariamente, specialmente se preceduta da un’apposita richiesta in tal senso, anche l’autorizzazione alla ripubblicazione. Naturalmente, alcuni enti potrebbero essere in possesso di materiale che nemmeno loro sono in diritto di riprodurre e potrebbe sempre farsi avanti il vero titolare del copyright per chiederne la rimozione, in questo caso suggerirei tuttavia di valutare caso per caso. Consiglierei anche di chiedere agli enti che verranno interpellati se desiderano che, accanto al materiale da loro fornito e successivamente pubblicato, siano inserite dicitura o di tutela, come “riproduzione riservata” o altre, ovvero idonee a identificare il titolare del diritto d’autore sullo stesso, cosa che ad esempio potrebbe essere stata prevista anche originariamente come condizione per la pubblicazione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Che tipo di informativa mi consiglia di preparare? Le solite due righe dove si dice che i loro dati sono trattati in conformità con il D.Lgs. 196/2003 sulla privacy e che possono contattarmi per richiedere la modifica e/o la cancellazione degli stessi?

    Per quanto riguarda la ripubblicazione dei contenuti forniti, una semplice e-mail ha valore oppure è bene mi spediscano un'autorizzazione firmata per posta ordinaria?

    Grazie per la Sua preziosa collaborazione.

  2. a) sì la solita informativa, conforme con le prescrizioni del codice della privacy. Se non hai già un modello ti consiglio di cercarne uno anche in rete e poi verificarne l'accuratezza e l'aggiornamento confrontandolo con le disposizioni del codice; non l'ho mai consultato per questo scopo, ma può anche darsi che sul sito del Garante ci sia della modellistica, prova a darci un'occhiata;

    b) io direi che sia sufficiente l'invio, che questo avvenga in qualsiasi modo, dal momento che inviandoti il materiale c'è implicitamente il consenso alla pubblicazione, dal momento che te l'hanno inviato dopo una tua esplicita richiesta in tal senso. Solo se non vuoi proprio lasciare niente al caso, puoi anhe chiedere che ti firmino un'autorizzazione, ma per me è anche troppo.

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