se non risarciscono i danni fisici

Vorrei qualche consiglio su un incidente avuto l’anno scorso, dove praticamente mentre guidavo, ci siamo toccati gli specchietti con un’altra macchina, dal mio è scoppiato il vetro e avendo il finestrino aperto mi sono arrivati tutti i vetri, quindi ho frenato e mi sono fatta male al collo. La mia assicurazione mi ha consigliato di rivolgermi ad un legale e me ne ha consigliato uno lei stessa. Rivoltami a questo legale per i danni alla persona, perchè quelle materiali erano minimi mi ha detto che non c’erano problemi e che lui alla fine sarebbe stato pagato dall’assicurazione della controparte. Alla fine i danni alla persona non mi sono stati pagati perchè la controparte ha detto che non posso essermi fatta male in un incidente del genere, almeno così mi ha detto il mio legale, mi viene riconosciuto metà del danno materiale, cioè 40 euro, ma comunque non mi sono ancora stati liquidati. Volevo sapere se mi rivolgo a un altro avvocato dovrei pagare io le spese? E poi quanto vale invece rivolgersi a un’infortunistica stradale (Giusy, via mail)?

L’infortunistica in linea generale la sconsiglio, naturalmente, ma non per un interesse di “casta” bensì piuttosto perchè nelle questioni legali è sempre preferibile rivolgersi ad un professionista iscritto ad un albo ed in grado di dare servizi ed assistenza di qualità. E’ vero che ci sono non pochi professionisti che non lavorano bene, e anche qualche agenzia di infortunistica che, per contro, lavora in modo serio, ma resta il fatto che le infortunistiche non danno nessuna garanzia, nemmeno minima, di professionalità. In ogni caso l’importante è scegliere un soggetto in cui si ha, per qualsiasi motivo, fiducia e che sia in grado di dare assistenza, appunto, di qualità.

Cambiando avvocato, solitamente si devono saldare le competenze per l’attività sino a quel momento dispiegata dal legale precedente, anche se, nel caso dei sinistri stradali, il compenso per l’avvocato è, sempre solitamente, calcolato in ragione del 10% del ricavato, in base ad una specie di patto di quota lite ante litteram. Quindi, per una questione del valore, peraltro non ancora conseguito, di 40 euro, non so cosa potrà tariffare il legale che si è occupato per primo della questione, anche se il suo intervento e le sue spese dovranno essere saldate.

Per quanto riguarda il merito della questione, se c’è nesso causale tra l’evento, cioè l’incidente, e i danni fisici a mio giudizio questi devono essere risarciti, indipendentemente da quanto dice la controparte che, naturalmente, tira l’acqua al suo mulino. Per dare una risposta definitiva, tuttavia, bisognerebbe conoscere nel dettaglio la situazione. Suggerirei, nel caso ve ne fossero i presupposti, di valutare una iniziativa giudiziale.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Quello che non mi torna è che visto che il legale veniva risarcito del 10%, come mai non abbia fatto del suo meglio, perchè ci sono tanto di certificati medici che dimostrano che il danno fisico si è verificato a causa dell'incidente. Comunque mi chiedevo visto che ancora il danno materiale non è stato liquidato, se c'è la possibilità di provare a richiedere il danno fisico stragiudizialmente, sempre mediante legale?

  2. Sicuramente avrà fatto del suo meglio, bisogna vedere cosa gli ha opposto il liquidatore dell'assicurazione. Per esperienza oramai decennale posso assicurare che molte volte in cui una persona ha diritto ad un risarcimento le Compagnie sfoderano le scuse più inverosimili, per cui quando, addirittura, un danno ha una dinamica sicuramente particolare come questo diventa ancora più facile negare il risarcimento.

    Proprio per questo motivo, suggerirei di valutare di procedere giudizialmente.

    Confermo che c'è ancora la possibilità di provare a richiedere il danno fisico stragiudizialmente, a volte insistendo, per motivi imperscrutabili, cedono. Naturalmente è meglio cercare di presentare la cosa in modo diverso, ragionandoci sopra e mettendoli di fronte alle considerazioni a favore del danneggiato, occorre dare qualche elemento, anche solo logico, nuovo.

    In bocca al lupo.

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