Conviene la perizia medica di parte?

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Buongiorno, vorrei ringraziarla anticipatamente per il lavoro molto utile che svolge e vorrei cortesemente chiederle un parere in merito al risarcimento in un sinistro stradale. Ho avuto un sinistro stradale in cui ero passeggero a fine maggio e in cui l’auto su cui viaggiavo ha avuto 100% di ragione. In seguito all’incidente Ho riportato la rottura di una vertebra lombare e ho portato il busto per 2 mesi. Visto il danno permanente alla schiena vorrei ottenere un’equo risarcimento. Il mio dubbio è se aspettare la perizia dell’assicurazione e nel caso il risarcimento non fosse equo non accettarlo e chiedere un aumento dell’indennizzo o mettere le mani avanti e chiedere subito una relazione di un medico legale che formuli la richiesta di indennizo per me? (Andrea, via mail)

Se hai un danno di questo genere, che è un danno molto importante, ti conviene assolutamente sentire prima un tuo medico legale di fiducia e poi presentarti alla visita presso quello della compagnia di assicurazione munito della consulenza del primo. E’ matematico che i medici delle compagnie tirino all’interesse delle compagnie, quindi sicuramente ti troverai con una offerta inferiore a quello che sarebbe il risarcimento che ti spetta. Inutile perdere tempo, fai subito una tua consulenza con un bravo medico legale, che metta in evidenza per bene tutte le voci del danno nel caso concreto e poi presentati alla controvisita sulla base di quello che ti ha detto il tuo medico. Quando avrai l’offerta, che sarà comunque più elevata che se fossi andato da loro per primi, avrai anche subito gli elementi per decidere se accettarla e chiudere la questione o coltivarla in giudizio. Ti consiglio, e non come al solito per interessi di bottega, di farti seguire anche da un legale esperto della materia, il danno è importante e vedrai che se spendi un po’ per essere assistito come si deve ci guadagni.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio» e «9 storie mai raccontate».

Comments

  1. grazie mille per la tempestiva risposta mi è stata di grande aiuto per non soccombere sotto i colpi degli squali delle assicrazioni. ;-)
    Il tuo blog è veramente utile per tutte le persone poco nformate e in materia legale avere le giuste informazioni fa una grossa differenza. grazie ancora.

  2. Grazie anche troppo buono… In realtà i blog (e i newsgroup) servono a dare qualche spunto, ma quando si ha bisogno veramente è sempre bene andare da un legale e parlargli di persona (o al telefono, quantomeno, o via mail, ma comunque direttamente).

    Il problema di rivolgersi ad un legale oggigiorno mi rendo conto che è duplice: a) innanzitutto si ha sempre paura di spendere un occhio della testa; b) in secondo luogo si ha anche paura di trovare persone non preparate e io che ci lavoro in mezzo devo dire che il rischio più grande è proprio questo, più del primo.

    Per il primo problema, comunque, ci sono le assicurazioni di tutela giudiziaria e i nuovi sistemi di tariffazione che consentono di dare più sicurezze e allontanare lo spettro delle famose e dilaganti "parcelle" di un tempo. Per il secondo, c'è ancora molta strada da fare, perchè anche la pubblicità raramente garantisce una buona informazione all'utente…

    Però l'obiettivo da raggiungere è questo sicuramente, fare in modo che chiunque abbia bisogno di un legale possa rivolgervisi serenamente, spendendo il giusto, e trovando una persona davvero competente. E' solo così che si tutelano veramente i consumatori e le aziende, tutto il resto è solo fumo negli occhi.

    In bocca al lupo per la tua pratica.

  3. Buongiorno,sono costernato da parcelle megagalattiche di un medico legale.
    Mia moglie,ha avuto delle problematiche mediche a seguito di intervento chirurgico.
    Ci siamo rivolti ad un legale,e poi ad un medico legale,il quale sulla base di tutta la documentazione clinica ha interpellato un chirurgo, che non conosciamo, e poi a distanza di circa un'anno ha richiesto la somma di euro 2200 piu' iva per Lui e il suo collega.
    Inoltre se prima non vengono saldate le parcelle non consegna la perizia.
    Tenuto conto che la perizia giova su due patologie,lo stesso ha riferito che necessita una ulteriore perizia, con altrettanta parcella per entrambi i medici.
    Chiedo se tale parcelle sono congue per quanto sopra citato,tenuto conto che mia moglie non e' stata neanche visitata.+
    Grazie e scusi il disturbo.

  4. La perizia medico legale rimane indispensabile, quindi va sempre fatta, bisogna solo trovare un medico disposto a redigerla a costi "umani".

    In questo caso c'è da dire, tuttavia, che il costo potrebbe essere meno spropositato di quel che potrebbe sembrare a prima vista, perchè le questioni di responsabilità professionale medica sono molto più complesse di quelle dei danni da incidente stradale, almeno di solito, con la conseguenza che le perizia costano di più, non di rado ho visto consulenze medico legali per problemi di questo tipo sui 1.500 euro…

    Comunque c'è da dire che le riforme Bersani sono entrate in vigore anche per i medici legali, quindi anche con loro dovrebbe essere possibile concordare un compenso a forfait, come facciamo noi legali, così uno sa sempre cosa va a spendere e si regola di conseguenza.

    • cesare tonini says:

      Entro nel merito delle tariffe dei medici. Intanto faccio notare che senza la perizia medica e senza la valutazione del medico non si va da nessuna parte, mentre senza il legale si può tranquillamente trattare e non è detto che si riesca a fare peggio.
      Detta questa opportuna precisazione, affermo: i costi di una perizia medica dipendono dalla mole di lavoro che si impiega per redigerla. Ogni medico legale o diciamo ogni medico che redige una perizia (perchè non è necessario avere la specializzazione in medicina legale), studia il caso in oggetto e effettua una valutazione della situazione mettendo in chiaro cose che a chi va a trattare sono oscure. Dovrebbe valutare il danno biologico, morale, da lucro cessante ed emergente e alla fine fornire al legale o al privato stesso lo strumento per capire l'entità del risarcimento. Non è l'avvocato che stabilisce questo, ma ripeto, la perizia medica. Ora se si calcola che per una perizia semplice di un banale incidente tra visita studio del caso compilazione scritta della perzia servono almeno 4 ore (dico a un medico rapido) e valutando che un meccanico prende 50 euro più IVA, credo che se un medico chiede 250 euro più IVA (300) abbia veramente chiesto poco. Di fronte poi ad una perizia che impegna per diverso tempo il medico con studi e rivalutazioni particolari, non mi stupisco che tale perizia abbia come parcella 2000 o 3000 Euro. Di fatto il "codice Bersani" ha tolto il tariffario ma non è detto che a tariffa più bassa corrisponda una uguale garanzia di perizia. In sostanza come non è detto che chi chiede di più sia meglio ma non è neppure detto che chi chiede meno lo sia. Da ultimo l'avvocato a cui si è rivolto ha come perito di fiducia quel medico, se il cliente ha fiducia nell'avvocato lo deve avere anche nel medico. Alla fine un buon avvocato si fa risarcire, per cui io mi fiderei della via che sceglie. Saluti. Dr. Cesare Tonini

      • Bravo Cesare, condivido il tuo intervento e te ne ringrazio, perchè hai aggiunto dettagli importanti. «Ovviamente» pur essendo d'accordo sulla assoluta necessità degli accertamenti medici, non concordo, e questo lo dico cosciente di essere a rischio di essere tacciato di sostenere una cosa solo per spirito corporativo, sulla facoltatività del legale, dal momento che per quantificare correttamente un danno subito, anche con la miglior perizia medico legale, occorre dare un giudizio tecnico e adeguatamente preparato, come ad esempio in caso di danni alla capacità lavorativa o a quella sessuale (ma ci sono mille altri casi).

        –?cordialmente,

        tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

      • Salve a tutti, mi sono registrato appositamente per rispondere al sig. Cesare Tonini. Ho letto nel suo intervento il suo paragone del meccanico con il perito medico legale scrivendo che il primo prende 50 euro l'ora più iva mentre il perito ne prende 250 più iva pertanto ha affermato che il prezzo è "congruo". Premesso che il mio lavoro è proprio il meccanico, ho letto con molto dispiacere tali affermazioni, secondo la mia modesta opinione il mio lavoro e quello di altri miei colleghi non può essere assolutamente paragonato a quello di una categoria che io definisco apertamente una "casta". Faccio un'altra premessa riportando quello che è la mia esperienza, non mi risulta che ci siano per lo meno nella mia zona (Perugia) officine che chiedono 50 euro + IVA l'ora, quella più costosa, mi sembra che arrivi a circa 45 IVA INCLUSA, mentre mi risulta che ci sono (perché l'ho sperimentato io stesso) periti medico legali, sempre qui a Perugia, che chiedono 450 euro IVA inclusa per…

        • Innanzitutto scusami per un problema tecnico il tuo commento è venuto troncato, se vuoi reinserire la parte mancante puoi farlo di seguito.

          Per il resto, sono abbastanza d'accordo con il tuo ragionamento, io metto sullo stesso piano tutti i lavori onesti, anche i lavori che a volte si tenderebbero a sottovalutare come il meccanico, dal quale invece dipende la tua sicurezza.

          Però è anche vero che l'attività del medico legale è un'attività più complessa di quella del meccanico, per svolgere la quale occorre una formazione molto più approfondita, fatta di un percorso universitario e spesso post universitario di anni di studi, e quindi di conseguenza investimenti perchè il tempo che si trascorre a studiare senza lavorare è un investimento, e quasi sempre anche di formazione post-universitaria, quindi a mio giudizio è giusto che guadagnino di più – anche se non mi pronuncio sul «quantum» della differenza.

          Lo stesso discorso a mio giudizio vale per gli avvocati e te lo dice uno che da giovane ha fatto, con grande divertimento e passione, il meccanico di vespe e motorini…

          –?cordialmente,

          tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it

          • La ringrazio sig. Tiziano, riprendo il mio post:

            A Perugia mi hanno chiesto 450 euro per una perizia medico legale per un sinistro stradale. Detta perizia, di una pagina e mezza mi è sembrata compilata come se fosse un modulo dove a cambiare sono solamente le voci dei dati personali e della percentuale di invalidità permanente! Riprendo la replica di Tiziano, un meccanico nelle 50 euro di manodopera che chiede deve metterci dentro le spese che sostiene, smaltimento oli, acquisto attrezzatura specifica (e va acquistata spesso), corsi di aggiornamento, costi che un perito medico legale non ha. Secondo me il fatto che un aspirante medico sostenga le spese di formazione universitaria e tirocinante non è tale da giustificare questi prezzi. Al ritmo attuale, sarebbero sufficienti 2 o 3 perizie di questo genere a settimana per avere uno stipendio mensile di migliaia di euro. Migliaia di euro con POCHE  ore di lavoro. Vorrei porre l'attenzione anche su un altro fatto: tutti sappiamo che siamo in Italia, nella mio sinistro di prima, se non avessi avuto un danno biologico da risarcire non avrei avuto i soldi per poter riparare la macchina. Mi spiego meglio: la mia vettura è del 1995 e il danno causato dal solito vecchietto in retromarcia (che solo in Italia guidano a 83 anni senza vedere un palmo dal naso) è di 2200 euro. L'assicurazione mi ha liquidato 1000 euro (il valore commerciale è 600 euro), perciò per fare la riparazione il resto l'ho dovuto pagare di tasca mia. La metà delle automobili circolanti ha un età di circa 10 anni e perciò un valore basso. Le assicurazioni lo sanno e risparmiano MILIONI di euro sui risarcimenti. Non lo trovo giusto. Nel mio caso il danno biologico mi ha permesso di riparare la macchina, è solo che per ottenere ciò ho dovuto foraggiare il mio avvocato 550 euro, il mio medico legale di parte 450 euro (suggeritomi dall'avvocato), poi immagino il costo dell'altro medico legale dell'assicurazione. Ecco perché prima ho chiamato questa cerchia di figure professionali  "casta", perché sono quelli che speculano sulle disgrazie altrui, i loro costi risarciti dalle assicurazioni ricadono nelle polizze agli automobilisti. E il cerchio si chiude. Non dimentichiamoci i notai, quelli che per una firma per un passaggio di proprietà chiedevano 100 euro! Per fortuna che adesso abbiamo smesso di foraggiarli: per fare l'autentica della firma è sufficiente andare in comune.

            Concludo: vista la situazione attuale in Italia, sarebbe positivo da parte di tutti gli avvocati e periti medico legali FARE UN PASSO INDIETRO e abbassare drasticamente i loro COSTOSI onorari.

            • Beh, adesso la situazione, con la abrogazione definitiva delle tariffe, è cambiata. L'utente ha diritto di avere un preventivo anche per confrontare diverse offerte, quindi direi che le cose stiano sensibilmente migliorando.

              Comunque anche un professionista ha delle spese fisse simili a quelle del meccanico: deve fare corsi di formazione, pagare abbonamenti o banche dati, acquistare libri. Non credere.

              –?cordialmente,

              tiziano solignani, da ? Mac http://blog.solignani.it

              • ESATTAMENTE, cosa importante che mi ero dimenticato di scrivere. Oggi si può chiedere un preventivo e scegliere tra diverse offerte prima di pagare ciò che si vuole, per cui mi pare che il problema sia superato.

                BASTA CON I PASSI INDIETRO: è una frase che non vuol dire nulla e in Italia se ne abusa da tutte le parti!!!!

                Onorario del meccanico CHevrolet: tagliando vetture 1000 cc benzina/gpl 235 euro di cui 90 per manodopera (lavoro 1 ora): IO NON LO DISCUTO E NON ME LO RIMBORSANO, la perizia si discute ed è pure RIMBORSATA, oddio mi pare ci si lamenti anche del legale in questo caso, ANCHE QUESTO RIMBORSATO!!!

                Mi scusi ma Lei mi pare si lamenti un po troppo, non crede?

                La prossima volta provi a fare tutto da solo e vediamo cosa conclude…..saluti

        • Rispondo al Sig. casax:

          per diventare medici o avvocati occorrono anni di studio e aggiornamenti continui di cui, mi perdoni, Lei di sicuro non sa proprio nulla dei sacrifici in tal senso. Lo studio che c'è dietro una perizia (almeno nel mio caso) se sfocia anche in poche pagine non è detto che non abbia impegnato chi la fa. Si può scrivere tanto e non dire nulla, scrivere poco e dire l'essenziale. E' mai stato a visita da un luminare? se ci fosse stato si serbbe accorto che alla fine la tariffa non è proporzionale alle righe scritte.

          Le tariffe della perizia le può trovare come riferimento consultando qualsiasi vecchi otariffario e le assicuro che troverà il valore minimo di 200 + IVA, ma a questa cifra pochi fanno qulcosa. Ogni perizia ha un suo costo che deriva dall'impegno. E per arrivare a fare perizie occorre molto più che qulche corso dio aggiornamento. Oddio, è vero, chi la fa seriamente, perchè posso arrivare a dire che ci saranno anche quelli che la fanno male: ci sano anche meccanici incapaci e si fanno pagare.

          Dalle mie parti i meccanici all'ora prendono 50 e anche 60 euro + IVA all'ora. Si trasferisca nella Versilia così percepirà di più. Così come le dico che le tariffe per prestazioni mediche sono più basse qui che dalle Vostre parti.

          Casta? le caste sono ben altre, direi correttezza e tariffa equa….ma se riesce da solo la faccia pure sta perizia, io devo per forza rivolgermi ad un meccanico per riparare la macchina e quindi devo pagare ciò che mi chiedono: allora anche qui si parla di casta non trova?  

          Saluti, Dr. Cesare Tonini           

          • Rispondo al sig. Cesare Tonini

            Innanzitutto la ringrazio per il suo post, mi fa piacere che riprenda parte al dibattito. Lei ha citato la tariffa oraria di un meccanico per paragonarla con quella di un perito medico legale, ebbene, a mio avviso credo che sia fuori luogo. Tanto più che qui non si sta parlando solo in termini di qualità della prestazione ma principalmente del "quantum". Se per lei un medico legale che chiede 350 euro + IVA per una una prestazione come quella che hanno fatto a me è normale faccia pure, secondo la mia opinione no. Ma non lo paragoni alla tariffa di un meccanico, che nonostante la bassa considerazione che ne ha lei, di sacrifici ne fa le molti di più di quanto crede. E mi permetto di contraddirla anche sul fatto che non io non conosca i sacrifici fatti da un perito nel suo percorso formativo. Li conosco bene ecco perché mi sono permesso di replicare al suo "paragone". Ho parlato di casta perché questa è la considerazione che hanno queste figure professionali, notai, avvocati ecc. Se devo comprare una casa devo andare da un notaio per forza, lei ha invece una scelta: se le sembra caro il suo meccanico può andare a piedi, un pò di fatica anche a voi non guasta. Oppure potrebbe trasferirsi lei qui dalle mie parti: guadagnerebbe di più e le costerebbe meno il tagliando della macchina.

  5. buongiorno,le chiedo se potete all'incirca valutarmi in termini di puti il mio caso. in seguito ad una caduta da un'impalcatura a 4 mt di altezza ho riportato una frattura scomposta e pluriframmentaria metadiafisaria radiale e stiloide ulnare dopo 2 interventi in osteosintesi e due mesi di gesso ho iniziato la fisioterapia dopo 4 cicli i dott. dell'INALdicono che forse la storia e rimane invariata al puto di perdere 1/2 di flesso estensione e pronosupinazione abolita poi c'è una cicatrice di 2 cm. e osteoporosi post traumatica questo e tutto spero possiate rispondermi grazie.

  6. Speriamo che la meritoria azione informativa di questo ed altri blog riescano a promuovere l'importanza dei medici legali non solo per quanto riguarda l'infortunistica stradale ma anche in altri campi importanti della quotidianeità di tanti come il ricorrere a cure estetiche…

  7. Bene Sig. Casax (ma si chiama proprio così?),

    Io ho fatto un paragone di ore (per esempio), ovvero ho detto che per fare una perizia mediamente mi occorrono 5 ore per cui, tenendo conto di 50 euro ora la tariffa è 250 + IVA. Il mio è solo un esempio di come potrebbe essere calcolata la cosa e ho paragonato il tutto alla tariffa locale di un meccanico.

    Mai lamentato del lavoro del mio meccanico, quello precedente dove andavo era un ladro, gliel'ho detto e non ci sono più andato. Quello nuovo fa il suo lavoro ed è in linea con le tariffe delle mie parti. E' lei che si lamenta, non io. Io le ho solo risposto di conseguenza motivandole il prezzo in un servizio serio(SOTOLINEO SERIO). Alla fine poi il medico, almeno nel mio caso, segue il procedimento con il legale e partecipa alla visita del medico della compagnia (per cui non c'è solo la perizia in conto). IO parlo per ME non valuto l'operato altrui se non mi viene richiesto. Non posso e non voglio valutare il suo, non mi permetto e non mi permetto neppure di valutare i suoi prezzi. Ma tale cosa per ora l'abbiamo applicata al meccanico ma la si può applicare a tutti i mestieri manuali (idraiulico ad esempio). Se uno chiama vengono e fanno la tariffa.

    Poi esiste il nero, ma nella perizia ad esempio non si può, primo perchè va in tribunale o alla assicurazione e poi perchè ogni perizia è RIMBORSATA contrariamente ad esempio al lavoro di meccanica o idraulica. Alla fine quindi è solo un anticipare, non trova? Per cui non si capisce neppure quale sia il problema.

    Faccio un esempio: nell'ultima diatriba medico legale in cui mi sono trovato il CTP della parte attrice ha chiesto 8000 Euro + IVA di perizia. Il paziente ha pagato ed è stato interamente rimborsato. Io ho svolto il mio lavoro gratis, era una mia infermiera coinvolta. Ora lei dirà: che esagerazione, anche io li per li l'ho detto. Però la perizia l'ha fatta uno dei più bravi medici legali che conosca, ci ha lavorato diversi giorni, ha ricostruito fasi importanti del merito legale….ricostruire significa consultare e studiare testi, visionare calrtelle cliniche ecc….alla fine gli 8000 euro se li è sudati e facendo un conto orario ha preso meno di 20 euro ora.

    Spero ora abbia capito cosa significa fare una perizia…Perizia che ripeto viene rimborsata ed è essenziale per una valutazione del danno, oggi più di prima anche alla luce della nuova normativa. L'avvocato mi corregga se sbaglio. Ecco direi che oggi proprio per la nuova normativa, contrariamente a quanto scrissi la prima volta, la figura del legale è essenziale quanto il medico.

    Per cui se ha bisogno vada dal legale e paghi il consulente di fiducia dello stesso, alla fine avrà fatto il suo interesse e sarà pure rimborsato.

    Saluti.

    Dr. Cesare Tonini

    • Salve sig. Ctonio, rispondo solo ora perché non mi arrivano le notifiche delle risposte.
      Volevo dire che il fatto che io vengo rimborsato dall’assicurazione per la perizia non è una motivazione valida per applicare tarife che come ho già più volte ribadito sono troppo onerose. Alla fine dei conti anche se l’importo verrà pagato dall’assicurazione essa si rifarà sull’assicurato alzando il prezzo delle polizze RCA. Escludo il fatto che non sia a conoscenza di questo e mi sembra strano che in ben due post lei ha citato il fatto del rimborso per tranquillizzarmi. Secondo me questa figura professionale guadagna troppo, non parlo delle perizie su fatti gravi ma quelle di un semplice incidente stradale con danni fisici di una certa entità.
      Per quanto riguarda l’esempio da lei fatto riguardo la perizia da 8000 euro più IVA del perito che lei ha tanto decantato direi che non ci ha lavorato “solo” qualche giorno, bensì qualche mese! Se lei dice che alla fine dei conti ha preso 20 euro l’ora per raggiungere quella cifra ci vogliono 400 ore. Lavorando 8 ore al giorno sono 50 giorni lavorativi. Considerando che sono 5 giorni lavorativi a settimana si parla di 10 settimane. Ovviamente sempre ammesso che il perito abbia lavorato 8 ORE CONSECUTIVE AL GIORNO per 10 settimane. Io di periti ne conosco diversi e non ne ho mai visto lavorare uno 8 ore consecutive e soprattutto 5 giorni a settimana. E anche questo credo che lo sappia già bene anche lei…
      Inoltre lei ha scritto:

      “Onorario del meccanico Chevrolet: tagliando vetture 1000 cc benzina/gpl 235 euro di cui 90 per manodopera (lavoro 1 ora): IO NON LO DISCUTO E NON ME LO RIMBORSANO, la perizia si discute ed è pure RIMBORSATA, oddio mi pare ci si lamenti anche del legale in questo caso, ANCHE QUESTO RIMBORSATO!!!”

      Le posso dire che il costo di un’ora di manodopera di un meccanico che lavora alla Chevrolet, NON E’ ASSOLUTAMENTE di 90 euro l’ora! Ma stiamo scherzando? Ci sono dei prezzi stabiliti dalla casa madre che posso essere variati di poco a discrezione dei singoli meccanici. E’ assolutamente impossibile che lei abbia pagato 90 euro per un’ora di lavoro di un meccanico Chevrolet, controlli meglio la fattura! Ma stiamo scherzando?
      Inoltre continua a giustificare il prezzo dei periti con il fatto che vengono poi rimborsati, trovo questo atteggiamento poco decoroso per il mestiere che fa.
      Inoltre lei scrive:

      “Casta? le caste sono ben altre, direi correttezza e tariffa equa….ma se riesce da solo la faccia pure sta perizia, io devo per forza rivolgermi ad un meccanico per riparare la macchina e quindi devo pagare ciò che mi chiedono: allora anche qui si parla di casta non trova?”

      Se mi fosse consentito fare a meno della perizia lo farei, magari avrei una proposta, per i sinistri di piccola entità il giudice dovrebbe incaricare un perito superpartes che quantifichi il danno subito, in modo da evitare la doppia perizia, quella di parte e quella dell’assicurazione. Per il resto non credo che lei per forza debba far riparare la sua macchina. Come le ho già scritto, lei potrebbe andare a piedi, vedrà che anche a lei un po’ si sana fatica male non le farà.
      Cordiali saluti.

  8. Salve. In seguito ad un incidente stradale, mio padre riporta delle lesioni non gravi e prima di andare alla visita dal medico dell’assicurazione, contatto un medico legale di parte e gli spiego la situazione. Mi chiede euro 350, io accetto verbalmente, pensando che staccasse fattura per quell’importo. Il medico legale di parte non fa nessuna relazione ma semplicemente si presenta il giorno delle visita e parla con il medico dell’assicurazione. Al termine della visita pago euro 250 in contanti al medico di parte contattato da me, restando che gli avrei dato la restante 100 euro quando mi arrivavano i soldi dall assicurazione. Dopo un pò di tempo mi arriva una lettera dall’avvocato del medico di parte, in cui vengono chiesti a mio padre euro 350+IVA+SPESE AVVOCATO CON RELATIVA IVA, altrimenti si procederà al recupero di tali somme per vie legali.
    Volevo chiedere come comportarmi ? Ma il medico non doveva staccare fattura per la consulenza al momento della richiesta di risarcimento all’assicurazione per farmi rimborsare le somme?
    Mio padre non ha fatto nessun contratto con il medico dell assicurazione , neanche accordo verbale. Sono stato io che che mi sono accordato verbalmente con il medico pensando che staccasse fattura per l’importo chiesto verbalmente.

    Grazie e saluti
    Remo Sillo

    • Purtroppo se lo hai pagato in contanti senza farti fare ricevuta o quietanza non hai nessuna prova del primo pagamento. Ti suggerirei di provare a contattarlo, può anche darsi che si tratti di una dimenticanza, tra molti casi a volte capita, ma questa volta fai tutto per iscritto, non fare più niente solo oralmente.

      • Grazie per la risposta. Purtroppo ho pagato in contanti e non ho ricevuta e nemmeno qiuetanza ma nel caso in cui non si è trattato di una dimenticanza, cosa puo fare dal punto di vista legale a mio padre, dato che mio padre non ha fatto nessun contratto con lui nè scritto nè verbale ma sono stato io a contattarlo ed a fare un accordo verbale con lui?
        Il medico non doveva staccare fattura per la consulenza al momento della richiesta di risarcimento all’assicurazione, per farmi rimborsare le somme? Cosa posso fare dal punto di vista fiscale per farlo retrocedere da questo assurdo comportamento ( guardia di finanza per esempio) ?

        grazie e saluti

        remo

  9. Ciao, sono un medico legale e con i pazienti mi comporto in questo modo. Quando vengono in studio mi faccio raccontare il fatto per cui richiedono il risarcimento. Quindi li invito a rivolgersi alla loro assicurazione e vedere quanto questa è disposta a risarcire, tramite il proprio medico legale, per il danno subito. Se il risarcimento è abbastanza equo, consiglio al paziente di accettare la proposta economica. In caso di palese violazione dei suoi diritti (valutazione errata del danno) sono disposto a prendere in carico il paziente e prepararmi alla battaglia medico-legale. Per la prima prestazione (il semplice consulto) non chiedo nulla; per il secondo la tariffa è elevata. Non esiste comunque che qualcuno non abbia ricevuto prima un preventivo ed una fattura al pagamento.

  10. SALVE,

    SONO CITTADINO RUSSO E SONO COSTRETTO DI CHIEDERE E SPERO MOLTISSIMO IN VOSTRO AIUTO E COMPRENSIONE IN QUANTO L’INCIDENTE STRADALE MI HA CAMBIATO RADICALMENTE LA MIA ESISTENZA .

    MI HA INVESTITO UNA SIGNORA ANZIANA ALLA GUIDA DI UN AUTOVETTURA, MENTRE IO ERO IN BICI PER STRADA. MI HA TAMPONATO/PRESO IN PIENO SENZA FRENARE (DALLE PAROLE DI UNA SIGNORA ITALIANA-IL MIO TESTIMONE, PERCHE IO NON RICORDO NULLA-TUTTO SUCCESSO IN UN ATTIMO). HO AVUTO POLITRAUMA A INTERESSAMENTO RACHIDEO (CERVICALE / LOMBARE) CON DOLORE VIVO AL TRATTO CERVICALE E LOMBARE CON IRRADIAZIONI PERIFERICHE E ANCHE LA GAMBA DESTRA (IL PIEDE E GINOCCHIO).

    PROBLEMI PRINCIPALI:

    1. SONO DIRETTORE DI CORO DALLA RUSSIA E ESEGUO CONCERTI COME TENORE SOLISTA (AI SUOI TEMPI HO CANTATO IN VATICANO IN PRESENZA DELLA SUA SANTITà GIOVANNI PAOLO SECONDO). DOPO L’INCIDENTE, CON I DOLORI FORTISSIMI NEL TRATTO CERVICALE , HO INIZIATO A NOTARE CERTI CAMBIAMENTI NELLA SONORITA E ALTRO DELLA MIA VOCE. DURANTE L’ULTIMO CONCERTO HO SENTITO ANCOR DI PIù QUESTI “FASTIDI?” CHE NON AVEVO MAI PRIMA. PORTO COLLARE E CORSETTO PER LA SCHIENA. CREDO, CHE ALTERNAZIONI CERVICALI CHE HO SUBITO HANNO INFLUITO SULLA NATURA DELLA MIA VOCE. PER IL MOMENTO SONO STATO COSTRETTO A DISDIRE 3-4 CONCERTI (IN MEMORIA DI VERDI) E NON SO COME QUESTA PROBLEMA INFLUIRà SUL MIO LAVORO IN FUTURO..

    2. HO 34 ANNI . SONO STATO DA UN ORTOPEDICO ( PORTO COLLARE E CORSETTO E SOLO DOPO L’ESITO DELLA RESONANZA MEGNETICA,CHE, SECONDO LUI, MI DOVEVANO FARE SUBITO IN PRONTO SOCCORSO NEL GIORNO DEL INCIDENTE, MA NON HANNO FATTO, POTRò FARE LE FISIOTERAPIE). NEUROLOGO HA DETTO – SE SONO SPOSTATE L’ERNIE, DOVRò ANDARE DA UN NEUROCHIRURGO- PROBABILMENTE E STATO DANEGGIATO IL NERVO SCIATICO. UN DOLORE FORTISSIMO E PENETRANTE NELLA PARTE LOMBARE E CERVICALE MI “BLOCCA” TUTTO IL MIO CORPO:

    NON RIESCO A PIEGARMI PER METTERE LE SCARPE, MENTRE GIRO A DESTRA/SINISTRA CON IL CORPO- SENTO RUMORE DELLE OSSA, NON DORMO NORMALMENTE DA MESI, NON RIESCO FARE LO SPORT(BICI,PISCINA,CORRERE, ESERCIZI SUL TAPETTO), PRENDERE I FIGLI NELLE BRACCIA, HO PAURA DI GUIDARE L’AUTO, MENTRE CAMMINO-SENTO LA SCHIENA A PEZZI, DEVO INGINOCCHIARMI PER FARE IL BAGNETTO ECC.

    3. DOPO L’INCIDENTE HO DIFFICOLTà (CHE NON AVEVO PRIMA ) NEL RAPPORTO SESSUALE CON LA MIA MOGLIE(DAL MOMENTO DELL’INCIDENTE MI SENTO PRIVO DI DESIDERIO SESSUALE-MI BLOCCA QUALCOSA). SICCOME NON HO AVUTO MAI PRIMA IL PROBLEMA SIMILE, IL MEDICO DI FAMIGLIA MI HA CONSIGLIATO DI RIVOLGERMI DA UN ANDROLOGO.

    IN UN CERTO MOMENTO MI SONO SENTITO DI RIVOLGERMI DA UNO SPECIALISTA PRESSO COMUNE DI MILANO PER AVERE UN SUPPORTO PSICOLOGICO E ADESSO STO FACENDO UN PERCORSO.

    STO VIVENDO UN MOMENTO MOLTO DIFFICILE IN TUTTI SENSI…HO BEVUTO VARI ANTIDOLORIFICI POTENTI PRESCRITTI (COME CORTISONE 40, ECC.), MA I DOLORI

    INSOPPORTABILI RIMANGONO LO STESSO. HO PAURA DEL PENSIERO , CHE TUTTE QUESTE PROBLEMI DI SALUTE ,MI POSSONO PERSEGUIRE NELLA MIA VITA FUTURA IN UNA MANIERA COSTANTE.

    MI POTETE DARE UN INDICAZIONE, QUALI DANNI E IN CHE MODO DEVO RICHIEDERE PER OTTENERE UN GIUSTO/CORRETTO RISARCIMENTO DANNI NEL MIO CASO.

    CORDIALI SALUTI E GRAZIE

  11. Federica says:

    Salve, lo scorso luglio ho avuto un incidente sul lavoro cadendo, mentre scendevo, le scale.Sono stata trasportata d’urgenza al PS poichè non avvertivo sensibilità agli arti inferiori.La diagnosi è stata questa:
    shock midollare(regredito spontaneamente)
    Diastasi all’articolazione scafo-lunata polso sx
    Lussazione primo metacarpo sx con problemi al nervo radiale(effettuato intervento chirurgico)
    Infrazione gomito destro
    trauma cervicale
    trauma maxillo facciale con perdita di due denti e lesione elementi protesizzati
    Visto le mie condizioni psicologiche molto difficili(si tratta di gestione INAIL) il medico mi ha mandato da due specialisti(un neurologo ed uno psichiatra) che hanno evidenziato palese sintdrome post traumatica da stress.
    Mi sono recata da un medico legale di parte(per la valutazione postumi permanenti) poichè l’azienda per la quale lavoro ha stipulato a beneficio dei dipendenti una polizza infortuni con un massimale di 90K euro che copre solo IP
    Il medico legale di parte ha effettuato una relazione(30 punti tabella inail di calcolo danno) che io ho inviato all’azienda, dopodiche sono stata chiamata dal medico legale di parte(assicurazione) per la perizia.La mia domanda è questa, può esiste forte incongruenza tra la perizia di parte e la perizia del medico legale incaricato dall’assicurazione?L’indennizzo, nelle polizze cumulative, è solo proporzionale al massimale? Quanto tempo intercorre tra la visita del medico legale incaricato e la liquidazione?GRAZIE

    • Alcune domande non hanno una risposta precisa, altre non vale proprio la pena farsele adesso, ti consiglio di aspettare la valutazione del medico legale della compagnia e solo allora valutare in dettaglio la situazione. In bocca al lupo e buona Pasqua.

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  1. [...] anche piuttosto caldamente. Il primo è quello di rivolgersi ad un proprio medico legale, cosa che conviene sempre, visto che manifesta sintomi anche piuttosto gravi e indici di un danno permanente. Il [...]

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