la successione del padre separato

Mio padre dal primo matrimonio in germania, ha avuto 2 figlie, dopo la separazione io ho sempre vissuto con mio padre e mia sorella con mia madre…senza quasi mai vederci…so che la legge tedesca in fatto di successioni è diversa dalla ns, le chiedo se mia sorella che vive in germania ma ha tenuto il cognome di mio padre è erede; all’età di 8 anni sono andata ad abitare con mio padre e la sua seconda moglie, non hanno avuto altri figli, nel frattempo mio padre ha realizzato un patrimonio, ora sappiamo che ai fini successori io non rappresento nulla per la seconda moglie e lei si rifiuta di “adottarmi ai fini successori” proprio per questa sua meschinità mio padre ha chiesto ed ottenuto la separazione legale…le chiedo gentilmente se può chiarirmi ed indicarmi se sta cambiando qualcosa nel diritto di famiglia – in quanto mi è giunta voce – che potrei fare richiesta al giudice di succedere almeno in parte alla 2da moglie alla sua morte,visto che lei non ha figli legittimi (Paola, via mail)

Ci sono molto tasselli del mosaico mancanti per dare una risposta in una situazione del genere, in particolare mancano le risposte alle seguenti domande: lei è nata in Germania? Ha la cittadinanza tedesca e/o anche quella italiana? E sua sorella che cittadinanza ha? Suo padre e la sua seconda moglie avevano convenuto, al momento del matrimonio, il regime della separazione dei beni o quello della comunione? Suo padre e la sua seconda moglie si sono separati solo di fatto o la separazione è stata fatta in Tribunale? Dove si trovano i beni che, un domani, saranno oggetto di eredità, in Italia o in Germania?

Allo stato, e in attesa di avere maggiori dettagli, si può solo confermare che sua sorella è sicuramente erede di suo padre, sia per il diritto italiano che per quello tedesco, mentre invece lei non sarà mai, in mancanza di un atto di adozione o di un testamento in tal senso, erede della seconda moglie di suo padre.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. ringrazio molto per la celerità delle risposte e rispondo alle vs domande:
    io sono nata in germania nel 1962 ed ho la cittadinanza italiana perchè venuta in italia nel 63 e sempre vissuta qui con mio padre. mia sorella è nata nel 1960 ed è sempre vissuta in germania, credo abbia la cittadinanza tedesca, anche se risultava nello stato famiglia di mio padre, ma proprio l'anno scorso il comune ha richiesto esplicitamente che decidesse se tenere questa cittadinanza o quella tedesca perchè facendo parte della comunità europea bisogna scegliere il paese di residenza…
    Mio padre si sposò in germania nel 1961, si separarono nel 63 e nel 1968 ottennero il divorzio in germania successivamente con sentenza di divorzio del tribunale di VI l'ebbe anche in italia nel 1972. (tra l'altro leggo la sentenza che attesta il falso, cioè che a mio padre furono affidate entrambe le figlie…ciò non è vero, purtroppo per noi figlie, infatti siamo sempre vissute separate da più di 1.000 km…)
    Mio padre ha ottenuto da un mese l'omologa di separazione dalla seconda moglie, i suoi beni sono tutti in Italia !
    Cordiali saluti, Valeria Vicenza

  2. Mi serve sapere anche se voi due sorelle, oltre alla cittadinanza italiana che presumevo aveste, avete anche quella tedesca, che probabilmente avete se vostra madre era di nazionalità tedesca.

  3. mia sorella presumo l'abbia, io personalmente no perchè anni fa richiedendola mi è stato detto che per ottenerla avrei dovuto dimostrare di vivere in germania per almeno 6 mesi e poi l'avrei ottenuta con una serie di pratiche burocratiche…confermo che mia madre è cittadina tedesca ed io sono nata in germania e vissuta il primo anno di vita!
    cordialmente, valeria

  4. Dunque, la legge italiana fondamentale in materia, la 218 del 1995, stabilisce all'art. art. 46 che le successioni sono regolati dalla legge nazionale del soggetto della cui eredità si tratta, al momento della morte.

    Quindi, quando si aprirà la successione, cioè al momento del decesso di suo padre, questa sarà regolata dal diritto italiano, salvo che suo padre non abbia anche la cittadinanza tedesca, nel qual caso sarebbe bene sfruttare la possiblità offerta dal secondo comma della disposizione in esame, secondo cui "Il soggetto della cui eredità si tratta può sottoporre, con dichiarazione espressa in forma testamentaria, l'intera successione alla legge dello Stato in cui risiede."

    Applicandosi la legge italiana, se suo padre sarà già divorziato al momento della morte, le sue uniche eredi sarete voi due figlie. Se invece dovesse decedere prima di conseguire il divorzio, ci saranno tre eredi: voi due figlie e la moglie dalla quale pure è separato.

    Naturalmente la situazione è complessa sia per la sua distribuzione transnazionale sia per il suo andamento nel tempo, per cui questi sono solo alcuni primi cenni di orientamento e rimane consigliabile rivolgersi ad un legale cui esporre tutta la situazione per avere dei consigli orientati e validi per quello che si vuole fare di preciso.

  5. christian says:

    voglio sapere una cosam?io sto inn germania ho un figlio e vorrei dare il mio cognome e la madre non vuole dare perche avere paura che non cia nessuna diritto del figlio pero noi non siamo sposati come posso fare lo devo riconoscere si o no ?come devo fare

Di la tua!