mutuo e separazione

Dovendomi separare da mia moglie, vorrei sapere come funziona con il mutuo da pagare (io ho uno stipendio che si agira intorno a 1600 euro quando riesco a fare gli staordinari in fabbrica essendo operaio e lei sopra i 1000 euro ed è impiegata statale), abbiamo 2 figlie di 15 e 12 anni.Con i nuovi tassi il nostro mutuo a dicembre passera da 1200 a 1500 euro, che cosa posso inventarmi? Cordiali saluti.(Pino, via e-mail).

Il caso esposto è alquanto generico ed occorrerebbero maggiori informazioni per dare un consiglio utile. In via preliminare si potrebbe optare per una rinegoziazione del mutuo in Banca, chiedendo di diminuire l’importo delle rate mensili del mutuo. In questo modo la somma da pagare mensilmente sarebbe inferiore a quella attuale e le permetterebbe di gestire al meglio la sua situazione economica. Mi sembra che ci sia un altro problema da affrontare: da quel che posso intuire la casa di cui parla è la casa coniugale, cioè quella in cui vive con la moglie ed i figli, pertanto la stessa, con la separazione, dovrà necessariamente essere assegnata ad uno dei due, o lei o sua moglie. Nel caso di una separazione consensuale sono i coniugi congiuntamente a decidere a chi lasciare la ridetta casa, nel caso di separazione giudiziale sarà il giudice competente, che probabilmente deciderà a favore della madre, affidataria o collocataria dei figli. Pertanto, è molto più pratico se lei e sua moglie riuscirete a trovare un accordo, caso mai stilando una scrittura privata, su chi andrà la casa e chi, di conseguenza, abitandoci, si accollerà il mutuo.

Comments

  1. klaus piger says:

    Una domanda al posto di un commento: Il mutuo è coperta da un’ipoteca, isritta sulla proprietà. Se il giudice assegna la casa ad uno dei coniugi come abitazione esclusiva, questo vuol dire anche che ne può assegnare la proprietà esclusiva?

  2. Antinisca Sammarchi says:

    Assolutamente no. Diritto di abitazione e proprietà sono due cose diverse: la proprietà rimane sempre in capo al titolare però il giudice stabilisce che un’altra persona ci vivrà e potrà farlo fino a quando, ad es., i figli vivono con lei.

  3. klaus piger says:

    La mia perplessitá nasce dall’affermazione dell’avvocato che “chi, di conseguenza, abitandoci, si acollerà il mutuo”. Secondo le mie percezioni, il mutuo lo deve rimborsare il proprietario di un bene. Qui si spiega invece che deve pagarlo il titolare del diritto di uso ed abitazione. È possibile avere un riferimento di testo (C.C.) per capire meglio?

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