l’incidente con la moto

Circa un mese fa con la mia moto ho fatto un incidente con un’apecar, il quale non rispettando un segnale di “STOP” mi ha talgliato la strada. Nella caduta oltre alla moto danneggiata, ho riportato un dolore a una spalla.dopo i rilevamenti della polizia mi sono recato al p.soccorso per una visita e per i giorni seguenti il mio medico ha prulungato la “malattia”. Io sono andato a lavorare comunque i giorni seguenti….mi saprebbe dire le conseguenze? Grazie. (Paolo, via mail)

Devi chiedere il risarcimento del danno, sia materiale alla moto che fisico alla tua persona. Per vedere se c’è un danno permanente è indispensabile consultare un medico legale, cosa che secondo me conviene sempre. Visto che c’è anche un danno fisico, ti consiglierei di incaricare un legale, cercando uno studio che, come il nostro, accetta di seguire pratiche di questo genere con il sistema della quota lite. Con l’indennizzo diretto le compagnie tendono sempre a dare molto meno a chi si fa avanti da solo. Un lampeggio da un compagno motociclista!

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. gerardo says:

    Ho avuto un incidente con la moto mi hanno tamponato ho delegato la mia officina per le pratiche ,la mia assicurazione mi ha comunicato che non c era bisogno di avvocato.Cosi ho accettato un loro assegno della mia assicurazione.Ora mi ritrovo con chiamate dell’ avvocato che vuole le sue spese.Come devo comportarmi?grazie

  2. laraferrari says:

    Con l’indennizzo diretto non vengono calcolate le spese legali all’interno dell’assegno di risarcimento danni inviato dall’assicurazione al danneggiato, a meno che il danneggiato e l’avvocato non abbiano stipulato un patto di quota lite, cioè un contratto in base al quale il professionista trattiene una percentuale sul totale ricavato. Dalla sua e-mail mi pare di capire, anche se non è molto chiaro, che lei non abbia firmato nessuna procura ad un avvocato nè sia stato mai assistito. Pertanto non vedo a che titolo debba pagare un avvocato per l’attività prestata. Se l’assicurazione si è avvalsa di un avvocato sarà lei a doverlo pagare.

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