cessazione della convivenza e mantenimento per l’ex compagna e la figlia

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Mi chiamo Cristina e vivo in una città in cui mi sono trasferita lasciando tutto il mio lavoro ecc.. Ad aprile è finita la mia convivenza da cui è nata una bambina . Devo dire che fino alla fine di agosto è andato tutto abbastaza bene. Ha sempre visto nostra figlia come e quando voleva e non ci sono stati neanche problemi dal lato economico. Da settembre invece ha smesso di darmi i soldi paga esclusivamente le spese relative alle utenze la domestica che vive presso di me con il marito arrivato a luglio 2006 avendo fatto il ricongiungimento famigliare, e la bambina nata il 1 agosto 2007. Abbiamo avuto sempre un tenore di vita altissimo dai viaggi ristrutturato casa più volte scuola privata per la figlia ecc.. La casa è intestata a ns figlia con l’usufrutto a noi al 50% a vita. Sulla casa c’è un mutuo ancora di 185.000,00 euro con una rata semestrale di 13.854,00 euro. Il suo reddito dai documenti legali non giustifica il nostro tenore di vita ma con varie società a lui collegate e altre carte si. Ora lui vorrebbe che io firmassi per la vendita della casa se no non mi passerebbe il mantenimento chiaramente solo per nostra figlia e che ci trasferissimo in una piccola casa acquistata nel giugno dello scorso anno, in un’altra città. Nostra figlia è legatissima alla sua casa e alla sua città come me del resto non vogliamo questo.. Cosa devo fare ho provato a parlare con degli avvocati a parte il costo non ho avuto buone notizie e spiegazioni soddisfacenti.. Ora come mi devo comportare fare ricorso al tribunale dei minori e cosa e quanto soprattutto potrò avere come alimenti considerando che il tenore di vita fino ad aprile era come ho detto prima? non voglio assolutamente approffittare della situazione ma avere il giusto..
E comunque visto anche il vuoto legislativo che c’è per le coppie di fatto intentare una causa riguardo a ciò facendone un caso legislativo. D’altronde non è giusto che dopo 16 di cui 10 di convivenza a me non venga riconosciuto niente anche perchè sto cercandomi un lavoro mezza giornata ma poi dovrei trascurare mia figlia che sta già soffrendo per tutta la situazione.. Sono molto amareggiata e preoccupata ti chiedo con il cuore in mano un consiglio.. Grazie e a presto (Cristina, via posta elettronica)

Il problema proposto dalla nostra lettrice è un problema sempre più diffuso in una società che si ostina a non voler regolare le convivenze.

Purtroppo, Cristina non ha diritti nei confronti dell’ex compagno: lui non è tenuto a passare nessun mantenimento, se non per la figlia.

E’, invece, obbligato a mantenere la figlia nata dalla relazione con Cristina. Per questo consiglio di fare un ricorso al Tribunale dei Minorenni competente affinchè disciplini i diritti di visita del padre nei confronti della figlia e l’ammontare dell’assegno di mantenimento. Sconsiglio di continuare sulla fiducia e sulla parola: è necessario una sentenza di un Giudice che permetta di ricorrere alla legge nel caso succeda qualcosa (ad es. il padre smetta di corrispondere il mantenimento per la figlia).

Per quanto riguarda la casa intestata alla figlia minorenne è opportuno precisare che non è così semplice venderla: poichè non siete d’accordo, chi ha interesse a vendere dovrà rivolgersi al giudice tutelare.

Per quanto riguarda il ‘ricatto’ al cui l’ex compagno sottopone la lettrice è da dire che ha poco valore la promessa di corrispondere un mantenimento se venderà la casa: infatti, l’ex compagno non è tenuto a versare nessun mantenimento quind, dopo aver venduto la casa, potrebbe legittimamente smettere di versare l’assegno per Cristina.

Il mutuo della casa a chi è intestato? Se fosse intestato solo all’ex convivent, Cristina potrebbe continuare a vivere nella casa con la figlai e lui potrebbe continuare a pagare il mutuo.

Sono spiacente di non averle dato le risposte che sperava, comunque rimango a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. cristina says:

    considerando l'altissimo tenore di vita che
    la bambina ha avuto in questi anni dalle
    vacanze ecc.. se mi dovessi rivolgere al giudice dei minori come sicuramente farò posso chiedere un mantenimento di questo tipo: utenze di casa, spese condominiali ,ici spese relative alla piccola autovettura a me intestata, e per il mantenimento della minore
    circa 1.500,00 euro al mese? Io vorrei rinunciare alla colf che è fissa come già detto
    ma lui non vuole ?

  2. Ovviamente puoi chiederla però poi il giudice valuterà la somma a suo parere più congrua in base alla documentazione che entrambi gli fornirete.
    Per chiedere tale somma dovresti dimostrare che lui ha un reddito molto alto perchè è una somma ingente.
    Puoi tranquillamente rinunciare alla colf visto che vive con te e, presumo, abbia un costo molto alto tra stipendio, vitto e alloggio.

  3. vergogna sanguisuga

  4. Veronica says:

    Salve sono una ragazza; ho 25anni, ad aprile del 2010 ho lasciato il mio ex convivente dopo 4anni e mezzo di convivenza …poco tempo fa mi son venuti a riferire che posso avere il mantenimento per me e un aiuto perchè non ho un lavoro..volevo sapere se è vero e posso chiederglielo ancora..non ho figli. Se si che esiste posso avere anche la legge su questa cosa …grazie mille.Veronica

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