entrare nella proprietà confinante per fare dei lavori

> mi chiedevo se esistevano delle servitù per le case che confinano con altri
> terreni.
> Mi spiego meglio.
> Il mio casolare davanti è mio mentre dietro no.
> volendo ristrutturare dietro devo per forza passare sulla terra altrui.
> e se volessi rinforzare le mura dovrei farci un cordolo intorno: ma se la
> terra non è mia… (da it.diritto)

Ho seguito un caso del tutto analogo, dove la abitazione del mio assistito aveva il retro situato proprio in corrispondenza della linea di confine. Lui aveva bisogno di ristrutturare le due colonne agli angoli, si trattava anche di un edificio vincolato perchè di particolare valore testimoniale secondo il regolamento comunale e quindi richiedente interventi particolari.

In materia si applica l’art. 843 cod. civ. che puoi leggere come al solito in rete. Non si tratta, a quanto ricordo, di una servitù ma di una semplice limitazione al diritto di proprietà. Credo che, operativamente, il modo migliore sia quello di preavvertire il proprietario del fondo su cui devi entrare tramite una racc. a/r indicante con congruo preavviso – direi almeno una settimana –
il giorno e le ore in cui verrà effettuato l’accesso.

Se poi te lo impedisce, credo che il rimedio sia quello del ricorso d’urgenza, ma non mi è ancora mai capitato di approfondire lla questione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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