la multa con il telelaser

Il giorno 09/06/’07 alle ore 00:32 nella frazione di xxx, violai il codice della strada superando di 49 km/h il limite massimo di 50 km/h in centro abitato. La velocità rilevata con il TELELASER LTI 20-20 , Matr.N.13159 era di 104 km/h. La sanzione prevede una multa do 370,00 euro , la decurtazione di 10 punti e la sospensione immediata della patente per un mese. In data 11/06/’07 mi recai dal giudice di pace per fare ricorso ; motivando che la patente mi sarebbe servita per motivi urgenti di avoro il giudice xxx annullò la sospensione della patente che ritirai in questura dopo una settimana. A questo punto le domande che le porgo sono leseguenti :1) E’ possibile evitare il pagamento della multa e la decurtazione dei punti ? 2)Nel ricorso dovetti specificare la ragione sociale dell’esercizio in cui lavoravo in prova senza regolare assunzione: questo dettaglio può provocare qualcosa di grave per il mio datore di lavoro e per me? 3)Presentarsi all’udienza senza avvocato può essere preicoloso? 4)L’udienza quanto può durare? 5)Può stimare un preventivo? (Fabio, via mail).

Per dare una risposta sulle possiblità di azione nella vicenda in questione, bisogna vedere il verbale che è stato compilato dagli Agenti e il ricorso che lei ha presentato, dopodichè si può dare un parere che è solo di massima perchè il tema delle sanzioni amministrative è molto variabile in base al momento (ci sono nuove sentenze tuttii giorni) e alla sede giudiziaria (personalmente cause identiche da me seguite sono state trattate in modo opposto da due giudici diversi, nello stesso periodo).

L’unico preventivo, dunque, che allo stato mi sento di farle è di 50€ per una consulenza per esaminare la documentazione, agli esiti del quale esame ci potranno essere due risposte: o che non c’è niente da fare, risposta utile per mettersi subito il cuore in pace e non perdere altro tempo e denaro, oppure che si può provare, ed in questo caso si tratterà di fare una valutazione delle varie possibilità.

L’unica cosa che posso darle per certo sin da ora è che il suo datore di lavoro non avrà alcun problema, essendo la sanzione una cosa assolutamente personale.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Certo mettersi a correre 95 km orari dentro un centro abitato è grave, per non pagare la multa ti devi attaccare a un cavillo. Certo vai piano la prox volta.

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