prestito ad un amico

un amico mi ha chiesto un prestito
per una ristrutturazione della propria abitazione
vorrei sapere se legalmente glielo posso fare
come privata e in caso affermativo quali tassi di interesse gli posso richiedere
inoltre sarebbe corretto ricorrere a cambiali? (da it.diritto)

Devi fare un contratto di mutuo, di cui puoi trovare numerosi modelli in rete e che comunque si sostanzia in una scrittura in cui una parte cede all’altra una somma di denaro con l’accordo che la stessa verrà restituita con le modalità concordate. Attenzione anche a regolare la restituzione anticipata della somma, se ad esempio il tuo amico, dopo alcuni mesi dal contratto, si presenta e ti vuole restituire tutto senza pagare gli interessi che avrebbe pagato se il contratto fosse stato portato avanti nei termini iniziali che cosa fai? Hai perso tempo e forse anche denaro. Va stabilito se il termine è a favore del creditore o del debitore o di entrambi, nel tuo caso se vuoi evitare la restituzione anticipata, ma tutelare anche il tuo amico occorre specificare che il termine è a favore di entrambi.

Come privato puoi dare soldi a mutuo ad un tuo amico, non potresti farlo in via continuativa, ma ci mancherebbe altro che non si potesse fare un prestito.

Per quanto riguarda il tasso, non deve superare quello considerato dalla legge e dai regolamenti usurario, che allo stato non ti so dire quale sia.

Relativamente, poi, alle cambiali non solo è corretto ma la cosa ti offre una garanzia in più, perchè in caso di inadempimento, cioè se il tuo amico non restituisce una o più rate, disponi già di un titolo esecutivo per agire nei suoi confronti. Naturalmente lo svantaggio delle cambiali è che si deve apporre il bollo sulle stesse quindi c’è un costo, proporzionale alle somme che portano, per questo puoi sentire anche in tabaccheria.

Sarà bene nel mutuo mettere anche una clausola che stabilisce cosa succede se il tuo amico rimane indietro ad esempio di una sola rata: il contratto si risolve? Puoi chiedergli indietro tutti i soldi? Oppure bisogna aspettare un minimo, ad esempio, di tre rate perchè il contratto si sciolga?

Dipende dall’importo della somma che verrà prestata, ma a mio giudizio se siamo sopra i 5-10.000 euro vi converrebbe farvi fare il contratto da un legale, concordando visto l’importo della transazione un compenso a forfait magari sui 150-200 euro. In quella occasione potrebbero essere compilate anche le cambiali, cosa che non è così facile per chi non ne fa spesso.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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