messenger controllato dalla polizia?

più persone continuano a dirmi che msn messenger è controllato dalla
polizia(o chi per essa) e quindi di “non dire cose compromettenti” …
immagino sia la solita mega cazzata ….ho indovinato?
qualcuno sa qualcosa in merito? (da it.diritto)

 

Naturalmente nessuno è in grado di dare una risposta precisa a questa domanda.

Quello che si può dire è che, nel caso in cui una persona sia sottoposta ad indagini, sicuramente le sue comunicazioni anche elettroniche, tra cui principalmente la posta elettronica e la chat, possono essere sottoposte a controllo, così come si fa con i telefoni. Inoltre, anche al di là di un controllo preventivo, se il computer di una persona che usa messenger viene sottoposto a sequestro, cosa che può avvenire anche banalmente perchè questa persona ad esempio ha venduto mp3 su ebay o attraverso i newsgroup, le comunicazioni registrate possono essere viste e utilizzate, a certe condizioni, come prova dalle Autorità.

Al di là del piano individuale, comunque, legato a singole indagini, mi pare che la domanda fosse legata all’esistenza di un controllo generalizzato su tutte le comunicazioni elettroniche di qualsiasi utente. Quando si parla di Echelon o altre cose simili, ci si riferisce proprio a questo. Al riguardo, come dicevo, è impossibile sapere la verità, perchè un controllo come questo se esistente sarebbe gestito dai servizi segreti e sarebbe dunque gestito con la massima segretezza.

Il controllo generalizzato, comunque, è assolutamente fattibile tecnicamente. Non è che ci sono funzionari dei servizi segreti che si leggono tutto quello che passa per i messenger di ogni paese, ci sono semplicemente dei software, in ipotesi, dove sono impostate parole chiave, come ad esempio che ne so “attentato” o “bomba” e che segnalano le conversazioni in cui sono contenuti questi termini ad un operatore umano che poi verifica se si tratta di un falso positivo o meno.

In Europa un sistema del genere può anche darsi che non ci sia, ma negli Stati Uniti, che sono il paese tecnologicamente più avanzato, da un lato, e con leggi che maggiormente consentono l’invasione della privacy dall’altro, non mi stupirei che ci fosse. Dopo il famoso 11 settembre, a torto o a ragione, sono state introdotte tante di quelle misure con la “scusa” vera o fondata dell’antiterrorismo che un sistema informatico di controllo segreto non mi stupirebbe. E non mi stupirebbe nemmeno se gli USA controllassero le comunicazioni di tutto il resto del mondo, non si fanno solitamente grandi problemi ad agire sia con propri agenti sia elettronicamente sugli spazi, anche sovrani, di altri Stati, come ad esempio qui.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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