addebito della separazione

Sono sposato dal 21 febbraio 20XX con una rumena, il 25 agosto 20XX non è tornata più a casa, successivamete mi sono accorto che aveva portato via tutti i suoi effetti personali. Ho scoperto che adesso vive in un paese vicino al mio con un altro uomo. Ho scoperto dai tabulati telefonici, di cui ho fatto richiesta visto che la sua sim era a mio nome, che si sentiva diverse volte al giorno con quest’uomo. Sono andato hai carabinieri per fare denuncia di abbandono del tetto coniugale o allontanamento volontario e mi dicono che non è reato e che non possono fare niente. Mi sono recato in comune per fare la cancellazione della residenza. Potrei chiedere la seperazione per colpa? Lei mi accusa di averla tradita, ma non è vero, e anche se lo fosse non ci sono prove che dimostrino il tutto. Al contrario io ho le prove che intratteneva una relazione extraconiugale che questo tizio. Attualmente sono disoccupato come faccio per fare la separazione? Non posso permettermi un avvocato a chi posso rivolgermi? Ci sono cetri di assistenza legale gratuita nella mia zona? Io sono della provincia di BXXX, sapresti indicarmi un centro a cui possa rivolgermi per fare richiesta di separazione? Non ho mai concesso la cittadinaza a mia moglie e mi sono informato un po’ sulla normativa che riguarda i rumeni e tutti i cittadini comunitari e non credo che lei attualmente sia in regola con i documenti per restare in italia. Grazie della cortese attenzione e aspetto una vostra al più presto grazie (Beppe, via posta elettronica)

Da quel che ho capito dalla lettera del nostro lettore, la coppia non ha figli.

Sicuramente Beppe potrebbe chiedere la separazione giudiziale addebitandola alla moglie però mi sento di sconsigliarlo dato che è un procedimento molto lungo e, nel caso la moglie riuscisse a dimostrare eventuali infedeltà del marito, totalmente inutile.

Consiglio, pertanto, al nostro lettore di trovare un accordo con la moglie per giungere ad una separazione consensuale.

Inoltre, da quel che ho compreso, la moglie del nostro lettore è economicamente autosufficiente per cui i coniugi, con ogni probabilità, si limiteranno a separarsi dando atto che nessun assegno di mantenimento è dovuto.

Se Beppe è disoccupato potrà ricorrere al patrocinio a spese dello Stato, purchè il suo reddito non superi la somma di 9.296,22€. Se vuole, privatamente, possiamo fornirgli il nome di un legale, abilitato al gratuito patrocinio, operante nella sua città con cui abbiamo rapporti di collaborazione.

Resto a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

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