separazione con addebito e investigatore privato

Buongiorno, sono una donna sposata da 9 anni con due bimbe di 3 e 6 anni, mio marito il 14 di ottobre ha abbandonato casa dicendo che doveva riflettere se mi amava ancora o no; ho scoperto una settimana dopo che lo stesso aveva una relazione con la maestra di sostegno di mia figlia di 3 anni (asilo di suore). Ora, non so bene quanto tempo dovrei aspettare la sua decisione prima di tutelarmi legalmente sia nei confronti di lui che della maestra di asilo. Siccome entrambe hanno negato la loro storia dicendo che sono soltanto amici, io ho incaricato un investigatore privato per avere conferma di questo che pero’ pensavo di far agire piu’ avanti sapendo la furbizia di mio marito. Se l’investigatore confermasse il loro rapporto posso esibirlo come prova al giudice chiedendo oltre che al mantenimento per me e le bimbe anche un risarcimento morale per la relazione avuta con una maestra di asilo della bimba? La ringrazio. (Ilaria)

Non esiste una normativa completa in merito alla validità o meno delle informazioni raccolte dall’investigatore privato e all’utilizzo delle stesse nel corso di un giudizio di separazione tra coniugi. Sul punto, molte e contraddittorie sono le circolari dal Ministero dell’Interno e le sentenze della Cassazione. A mio parere, quindi, la strada da percorrere è quella di promuovere un contenzioso per il conseguimento della separazione dei coniugi con addebito e con richiesta di risarcimento del danno. Quanto alle prove, è sempre possibile produrre nel corso del giudizio le fotografie che vedono Tuo marito in compagnia della sua amica e citare l’investigatore come teste.

About Franca Massa

avvocato, penalista, esperta di diritto di famiglia, amministrazioni di sostegno, contitolare dello studio Solignani-Massa; chi mi ama ... mi segua, su twitter naturalmente :-)

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