separazione

Sono sposato in separazione dei beni. La casa è di mia proprietà acquistata prima del matrimonio. Ho uno stipendio mensile di circa 3500 euro. Mia moglie è attualmente incinta e disoccupata. In caso di separazione a cosa andrei incontro in merito alla casa e agli alimenti da versare? A quanto ammonterebbero successivamente gli alimenti se lei nel momento in cui iniziasse a lavorare guadagnasse circa 1400 euro mensili? Grazie

Rispondo al tuo quesito considerando la situazione in cui tua moglie abbia già partorito (in fondo credo che il lieto evento non tarderà a venire); per quanto riguarda la casa di tua proprietà, che presumo sia il luogo eletto ad abitazione familiare, essa viene di norma assegnata al coniuge affidatario della prole o, in caso di affidamento congiunto, al coniuge convivente con la stessa, che, salvo casi particolari generalmente è la madre.

Occorre però puntualizzare che la ratio di tale assegnazione va ricercata nell’esigenza di assicurare ai figli una continuità dell’ambiente domestico in cui sono cresciuti ed evitare agli stessi ulteriori “stress” da cambiamento oltre quello della separazione dei propri genitori; nel tuo caso, quindi, nulla vieta di cercare, o quantomeno di proporre a tue spese, una diversa “sistemazione” per tua moglie e per tuo figlio.

Per quanto riguarda invece l’assegno di mantenimento, esso deve essere corrisposto al fine di assicurare al coniuge con minor reddito una continuità col tenore di vita goduto in costanza di matrimonio, nel tuo caso, quindi, fino a quando tua moglie non percepirà alcun reddito, possiamo ipotizzare che le venga riconosciuta una cifra che corrisponda a poco meno della metà del tuo reddito (tieni presente però che molte possono essere le variabili che influiscono su tale cifra). Qualora tua moglie cominciasse a percepire uno stipendio di 1400 euro, ritengo che il giudice possa esonerarti da tale onere o quanto meno riconoscerlo in maniera minimale, in quanto la cifra che tu hai indicato mi pare idonea per il suo sostentamento e compatibile con le condizioni economiche che caratterizzano la vostra vita coniugale considerando anche che, con ogni probabilità, lei sarà l’assegnataria della casa coniugale.

Naturalmente considera che comunque dovrai corrispondere a tua moglie una somma a titolo di mantenimento di vostro figlio, somma che generalmente è individuata in una forbice compresa tra 250 e 400 euro mensili oltre al 50% delle spese straoridinarie.

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