modifica delle condizioni di separazione

Sono sposato con una ragazza ucraina da circa 4 anni, nella nostra unione matrimoniale abbiamo avuta una bambina, vivevamo a casa dei miei genitori e non avevamo nessun problema aldifuori della coinvivenza famigliare. Nei primi tempi mia moglie mi diceva di separarci per il motivo semplice solo per avere una casa del Comune, facendo la separazione lei avrebbe ottenuto dal Comune una propria casa. Ma io gli rispondevo che bisognava attendere ancora un po’ e le cose si sarebberono risolte, riguardo alla casa. Adesso vengo al dunque perchè la storia è troppo lunga e ci vorrebbe un libro. Alla fine non ottenendo la separazione consensuale lei e la mamma mi hanno fatta una separazione giudiziale con addebito fra denunce e querele alla fine sono stato costretto a venire ad un accordo per trasformarla da giudiziale a consensuale. Ma dopotutto abbiamo raggiunto un accordo riguardo al mantenimento e a alle visite periodiche , ma non avevamo specificato che la bambina doveva andare con la mamma via a fare visita i parenti senza il mio accordo ma il mese scorso mia moglie unitamente a mia figlia si era avventurata partendo in Ucraina comunicandomi che aveva avuto il consenso del giudice tutelare dove lei risiede, tengo a precisare che abbiamo in corso una causa penele che lei dovra rispondere per la sottrazione del minore e abbandono del domicilio adesso gli ho fatto una denuncia per sottrazione internazionale del minore poi ancora un’altra perche lei non ha mancato hai patti scritti nella separazione in quanto non mi portava a vedere mia figlia nel giorno stabilito, e non facendomela sentire telefonicamente.Adesso io dopo tutto questo potrei avere una modifica della separazione o addirittura gli posso mandare una separazione giudiziale per fatti nuovi accaduti. In attesa di una vostra risposta vi saluto cordialmente. (Cosimo, via posta elettronica)

Sicuramente non puoi chiedere una nuova separazione dato che siete già separati.

L’unica cosa che puoi fare, se ne sussistono i presupposti, è fare un ricorso al Tribunale competente per chiedere la modifica delle condizioni di separazione.

Ti consiglio di chiedere, tra le altre cose, con il ricorso per la modifica delle condizioni, che Tua moglie non possa portare Vostra figlia all’estero senza il Tuo consenso.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. il consiglio che ti dò io ,invece , è di lasciare stare e, semmai, di opporti alle canagliate di tua ex moglie . ameno che vuoi allogiare in tribunale per una ventina d'anni e dare da mangiare (assegni alimentari ) ad un decina di avvocati oltre alla tua ex moglie e tutta la famiglia.e se dovesse avere ragione dopo venti anni di domicilio in tribunale , tuo figlio per il quale ti stai rompendo i coglioni non ti guarderà in facci … anzi alla tua visione gli verrà da vomitare perchè sarà rifatto e rimodellato dalla mamma…………… e pure dicono che vogliono la parità tra i sessi…..le leggi e la minchia sono uguali si allungano e si accorciano a volontà di alcuni addetti….. la prossima volta ti dirò quali……

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