problemi inerenti una sas

Ho cercato un po’ tra le domande fatte, se non ho cercato male, questa non ci dovrebbe essere. La mia situazione è questa, premetto che l’ho fatto per mio padre: essendo sotto causa fallimentare per una vecchia attività (non sto a spiegare i fatti, non sono pertinenti alla questione), ho costituito con mia madre una società ad accomandita semplice, riponendo in loro fiducia… Solo adesso sto mettendo la testa a posto e mi sto accorgendo della ******* che ho fatto. Mi hanno fatto firmare come socio Accomandatario al 70% delle quote. Mia madre Accomandante al 30%. Mia madre in oltre è socia al 49% di una SNC. Per la cattiva gestione dell’attività ho pressato per l’inversione delle quote, e se non mi hanno buggerato un’altra volta, questa dovrebbe avvenire a breve da un notaio (sempre che sia possibile). Ho 2 domande: 1) C’è un modo, nel momento in cui questo avvenisse di uscire dalla società totalmente? 2) Nel caso di fallimento (mettiamo che io sia diventato socio accomandante con responsabilità limitata al 5%) ci rientrerei? Conseguenze, oltre al pagamento delle obbligazioni per la mia quota di capitale? Altri dati utili: la società è stata costituita per un affitto d’azienda di un locale. Vi ringrazio (Paolo, via posta elettronica)

Nella società in accomandita semplice – s.a.s. -, disciplinata dagli artt. 2313-2324 cod. civ., sono presenti due tipologie di soci:

  • i soci accomandanti, i quali sono tenuti esclusivamente al conferimento, conseguentemente sono responsabili per le obbligazioni societarie limitatamente alle quote conferite (tranne che abbiano acconsentito che il loro nome sia ricompresso nella ragione sociale, nel qual caso rispondono di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente), in caso di fallimento della società non incorrono nella procedura fallimentare.
  • i soci accomandatari rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni sociali, a tale categoria di soci è riservata l’amministrazione della società. Essi possono agire disgiuntamente, salva diversa previsione statutaria.
  • Nel Tuo ruolo attuale di socio accomandatario Tu sei tenuto a rispondere dei debiti della Società anche con il Tuo patrimonio personale.

    Se vuoi uscire totalmente dalla società il mio consiglio è quello di mettere in vendita la Tua quota al più presto offrendola prima agli altri soci tramite raccomandata A/R in cui dichiari la Tua intenzione.

    About Antinisca Sammarchi

    Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

    Comments

    1. michele says:

      pongo un problema inerente in parte all'esposto. Io sono socio accomandatario di una sas e detengo il 70 % delle quote c'è un socio accomandante che ne detiene il 30%. con questo quadro c'è la possibilità che io venga sfiduciato dal socio accomandante ? oppure occorre sempre la maggioranza per ottenere mandato ?
      infine quali sono i tranelli statisticamnete più fequenti in una una società così articolata?
      grazie infinite per la risposta michele fusco

      • Sfiduciato in che senso? Se siete due soci e tu sei l'accomandatario sei l'unico che può essere amministratore, l'accomandante non può farlo. Quanto ai «tranelli statisticamente più frequenti», è una cosa che non esiste in natura. Se hai un problema nella vita della società, forse è il caso che spieghi bene qual'è il concreto così si può vedere come si può affrontarlo. In bocca al lupo.

        –?cordialmente,

        tiziano solignani, da ? Mac
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