convivenza e stato di famiglia

Salve, convivo da due anni con la mia ragazza. All’anagrafe del mio comune di residenza siamo stati registrati sotto lo stesso stato di famiglia, lei è l’intestataria scheda e poi ci sono io, ma nessuno dei due ha firmato ad esempio una dichiarazione di accettazione presso la stessa residenza dell’altro o qualcosa di simile. Questa situazione ci danneggia a mio parere perchè quando si tratta di dover effettuare dei pagamenti o compilare il modello ISEE veniamo considerati alla pari di due coniugi e come tale paghiamo o veniamo conteggiati, mentre quando si tratta di ottenere qualcosa non siamo riconosciuti o non abbiamo diritto. La mia domanda è la seguente: possiamo venire registrati sotto due stati di famiglia diversi pur abitando nella stessa abitazione? In questo caso che cosa devo presentare o chiedere presso l’anagrafe per ottenere la rettifica dei nostri dati? La ringrazio per il suo consiglio e visto che siamo sotto le feste le auguro buone feste e buon anno nuovo! (Paolo, via posta elettronica)

Innanzitutto, ricambio gli auguri per un sereno 2008 estendendoli a tutti i nostri lettori!

Il certificato di stato di famiglia attuale (cioè riferito ad una persona residente alla data odierna) viene rilasciato allo sportello dell’Ufficio Anagrafe e la consegna è immediata. Di norma è in bollo tranne per gli usi per i quali la legge prevede l’esenzione.

Lo stato di famiglia rispecchia la composizione della famiglia ai soli fini anagrafici.

Lo stato di famiglia indica, pertanto, tutte le persone che hanno residenza in una determinata abitazione.

Per rispondere alla Tua domanda, quindi, posso dirTi che non potete ottenere due stati di famiglia diversi.

L’unica cosa che potete fare, nel caso in cui Tu ritenga di essere danneggiato dalla situazione che si è venuta a creare, è che Tu o la Tua compagna trasferiate la residenza in un altro luogo.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

Comments

  1. Ma per legge si è obbligati a stare nello stesso stato di famiglia solo se si è coniugati o se si hanno vincoli o sbaglio?

  2. Antinisca Sammarchi says:

    Lo stato di famiglia si limita ad indicare chi vive in un determinato appartamento in un determinato momento indipendentemente da vincoli parentali.

    • buongiorno
      in riferimento a questo argomento e alla sua risposta, mi trovo a dover compilare il modulo rilasciato dal X Municipio di Roma, con il quale confermo che il mio compagno possa effettuare il cambio di residenza presso la mia abitazione. Vi è però la necessità di indicare la relazione di parentela che mi lega a lui per poterlo inserire nel mio stato di famiglia.
      Come posso inserirlo nel mio stato di famiglia (in quanto legato da vincoli affettivi) senza che vi sia una parentela? Insomma cosa devo indicare in questo modulo?
      grazie mille per la risposta
      Mauro

  3. Ma, nonostante si abiti nello stesso appartamento, i redditi non possono essere separati, considerato che non ci sia rapporto di parentela e che ognuno pensa al proprio sostentamento? Premettendo che ad essere registrato nel contratto di locazione sia solo uno dei due componenti lo stato di famiglia? E' legale fare due ISEE separati?
    Saluti

  4. per quanto riguarda le questioni da Te poste non capisco se le persone che vivono nello stesso appartamento sono sposate, conviventi, coinquiline, …

    A titolo informativo per tutti i lettori, l'ISEE, è l'Indicatore di Situazione Economica Equivalente, è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie nella Repubblica Italiana. E' un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare – immobiliare) e delle caratteristiche di un nucleo familiare (per numerosità e tipologia).

  5. Mi scuso per avere omesso questa informazione. Nel mio caso il nucleo è composto da due persone, non imparentate e coinquilini, di cui uno l'intestatario del contratto di locazione.

    Saluti

  6. Questo post appena pubblicato dalla Dott.ssa Mattioli dovrebbe rispondere alle Tue domande:
    http://blog.solignani.it/2008/03/12/questioni-su-

  7. Vi sono molto grato per l' esaudiente spiegazione.

    Cordiali saluti.

  8. francesca says:

    salve, il mio caso è questo: il mio compagno ed io conviviamo insieme a circa 2 anni e abbiamo una bimba. Lui non ha la residenza presso l'abitazione in cui abitiamo; per questo motivo non possiamo usufruire degli assegni familiari per nostra figlia in quanto non avendo la residenza non si può attestare la convivenza.Ma è giusto tutto ciò oppure possiamo richiederli anche in questo modo? grazie

  9. http://blog.solignani.it/uso-dei-commenti/

    Aspettiamo il Tuo quesito!

  10. Le chiedo scusa, ma questo post e quello che lei cita della suo collega sembrano contraddirsi. Dunque non si può andare all'anagrafe e chiedere di passare da "conviventi" a "coinquilini", però questo in qualche modo si ottiene "richiedendo una nuova iscrizione anagrafica". E' corretto? Può precisare come in pratica questo si può fare? grazie

  11. Antinisca Sammarchi says:

    Guarda, secondo me la cosa più semplice è che Tu vada all'ufficio anagrafe del Tuo comune ed informarTi sulle modalità per ottenere una nuova iscrizione anagrafica.
    Purtroppo, non tutte le anagrafe hanno la stessa prassi per cui non sono nemmeno in grado di dirTi quale procedura seguire.

  12. Agartha says:

    Salve..
    Io sono nello stato di famiglia con mia madre e mio fretello e viviamo in un villino a 3 piani,dove vivono anche i miei nonni e i miei zii..
    Io avrei necessità di cambiare lo stato di famiglia e di far (io sola) parte di quello dei miei nonni,pur avendo lo stesso indirizzo di residenza..è possibile farlo?
    O devo per forza avere una residenza diversa?

  13. Ciao a tutti.
    Vi scrivo perchè ho un dubbio: so che se due persone sono sposate e con figli, se si separano, il giudice può decidere di assegnare la casa al figlio e quindi alla moglie (visto che spesso è assegnato a lei) anche se la casa è interamente di proprietà del marito da prima del matrimonio.

    Questo può succedere anche se la coppia con figli convive e basta?

    E se la casa è di proprietà, anche in parte, di una terza persona (padre del marito ad esempio)?

    Grazie
    Ciao

  14. alessandro falcone says:

    mi sono traferito a vivere con la mia moglie e mie figli a casa dei miei genitori, sono andato al anagrafe del comune di nostra residenza a chedere lo stato di famiglia e ho scoperto di non essere incluso nello stato di famiglia di mio padre ma di aver mantenuto il mio , domando se e normale prassi o se invece i nuclei familiari di persone strettamente imparentate dewbbano essere ricongiunti in automatico quando si trasferisce la residenza in un unico appartamento . grazie

  15. Pietropaolo says:

    Non capisco perché su questo sito si continua a diffondere un'informazione che, se non è falsa, è certamente limitata.

    E' sempre possibile, almeno nei comuni "grossi", chiedere due stati di famiglia diversi, ancorché residenti nella stessa casa, se non vi sono vincoli di parentela, affinità o semplicemente affettivi.
    Un uomo e una donna possono convivere ed essere nello stesso o in diversi SdF.
    Due uomini o due donne possono convivere ed essere nello stesso o in diversi SdF.
    Non vedo la difficoltà.

  16. Francesca says:

    Buongiorno,
    confermo che pur convivendo due persone possono decidere di far parte di un unico stato di famiglia o farne due separati.

    Quello che mi chiedo è in cosa sta la differenza a livello burocratico? Con un unico stato di famiglia i redditi vengono sommati? C'è qualche agevolazione? O ai fini di detrazioni è meglio farne due separati?

  17. Maurizio says:

    Salve!
    io e la mia compagna conviviamo , ma al momento abbiamo entrambi una residenza diversa dal nostro domicilio (entrambi siamo ancora nello stato di famiglia originario con i nostri padri, io lavoro e lei hai un assegno di ricerca con l'università fino a fine anno, e al momento è a carico del padre dal punto di vista fiscale)

    Avrei bisogno di una "certificazione anagrafica da cui risulti la convivenza stabile" per poter rientrare nella seguente legge:
    Legge 8 marzo 2000, n. 53, (vedi art. 4, comma 1) http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00053l.htm

    Vorrei sapere cosa occorre per poter ottenere certificazione idonea al mio caso, e che eventualità esistono sulla posizione fiscale della mia compagna (se può restare a carico del padre e/o passare a carico mio)

    Spero di ricevere un vostro gradito suggerimento
    Grazie e cordiali saluti,
    Maurizio

  18. Francesca says:

    salve a tutti,
    chiedo informazioni su come poter cambiare lo stato di famiglia:
    I miei suoceri sono proprietari della casa in cui vivo con mio marito,e sono anche qui domiciliati, ma vivono in un'altro appartamento,quando sono andata a richiedere l'ISEE per iscriverio mio figlio all'asilo ho dovuto mettere anche il loro redditi e di conseguenza ho un valore altissimo, cosa devo fare per dichiarare solo il mio reddito e quello di mio marito?
    Grazie

  19. Buongiorno, Vorrei sapere se è corretto che mia madre e mio fratello, prima sposato adesso separato, convivono in un appartamento residenza pubblica con stessa residenza ma stati di famiglia separati. Mia madre è invalida 90% e vedova con pensione trattamento minimo. Nei vari censimenti non si è dichiarato.E' regolare ? Cosa deve fare se ciò non dovesse essere? Cosa comporta? Grazie per la cortese risposta invio distinti saluti

    • Come avvocati, non ci occupiamo di queste cose: dovresti sentire innanzittutto dal comune di residenza degli interessati ovvero rivolgerti ad un commercialista o un patronato per sentire se la situazione è regolare.

  20. carolina says:

    io vorrei sapere, ai fini della dichiarazione dei redditi come funziona questo stato di famiglia:
    io risiedo preso i miei genitori, ma sono 5 anni che faccio la dichiarazione indipendentemente da loro
    Vorrei chiedere: Dovrei farla insieme a loro o va bene come ho fatto finora?

  21. Salve volevo sapere, se io e il mio ragazzo conviviamo ormai da 1 anno e mezzo e abbiamo la residenza nello stesso appartamento, risultiamo nello stesso stato famiglia?? se non fosse così, come possiamo fare per risultare nello stesso stato famiglia??
    Grazie mille

  22. trilly says:

    Salve,io e il mio compagno ci siamo trasferiti presso lo stesso numero civico di mia madre e ad ottobre abbiamo richiesto il cambio di residenza x lui.Trattandosi di un abitazione divisa in due,xcio' trattasi di due famiglie ke vivono separate, avendo ora anke un figlio nato a dicembre, perche' dallo stato di famiglia risultiamo tutti e tre legati all'intestatario ke in questo caso e' mia madre? NN possiamo comporne uno nostro? E' necessario sposarsi?

    Grazie in anticipo

  23. Salve,
    volevo porre il seguente quesito:
    La mia ragazza circa 1 anno e mezzo fa circa, ha effettuato un compromesso per l acquisto della casa. Successivamente, è intervenuto un sequestro penale perche l'edificio in cui le ha casa, risulta non essere in norma con i limiti urbanistici. Dato che allo stato degli atti, l'immobbile è sotto sequestro e non è possibile rogitare, Vi chiedevo un consiglio se è il caso di aspettare che venga sanata la posizione dell'immobile, oppure optare per un rimborso dei soldi versati (a detta del costruttore, lui è disponibile a ridare indietro tutti i soldi versati). Il fatto è che non sappiamo quando i tempi affinche' si sani il tutto….1 anno 2 anni ecc…. Che mi consigliate di fare? (anche perche stiamo acquistando dei mobili all'interno e non sappiamo questo calvario quanto durera')
    grazie e a presto

    • E noi come facciamo a saperlo, quanto durerà il sequestro penale sull'immobile? È impossibile da sapere, probabilmente non lo sanno nemmeno quelli che conoscono bene il caso. Dovete valutare se continuare ad aspettare, per non si sa quanto, o risolvere il contratto e acquistare un altro immobile dopo aver ottenuto il rimborso di quanto già anticipato.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
      splash http://ts.solignani.it
      ebook http://goo.gl/pUJx6

  24. federico says:

    Salve, io e la mia compagna conviviamo da 2 anni quasi,siccome io lavoro fuori abbiamo fatto la residenza entrambi nel luogo in qui lavoro, , da poco, entrambi abbiamo riportato la residenza nel nostro paese natale a casa dei suoi genitori, poichè aspettiamo un figlio,e per comodità perchè dove sono io ho l impossibilità di assisterla. Io pero ho lasciato il domicilo nel luogo in cui lavoro. ora mi chiedevo non essendo sposati ma avendo la residenza nello stesso comune, ma io essendo fuori per lavoro domiciliato in un altro comune lo status di convivenza decade?
    Grazie mille un Saluto a tutti voi.

  25. E' possibile avere uno stato di famiglia con i propri genitori, avendo la residenza con loro, pur essendo sposati?

  26. beatrice says:

    Salve a tutti. Io devo presentare domanda per l'assegno di maternità, quindi fare l'isee al caf etc.
    Devo quindi portare lo stato di famiglia. Vorrei innanzitutto sapere se devo andare per forza in circoscrizione per farlo, oppure se posso utilizzare i moduli disponibili in internet (chiamati certificati sostitutivi mi sembra o di autocertificazione), poi volevo anche sapere se includere il mio compagno, che vive con me ma ha ancora la residenza a casa dei suoi.
    Grazie mille.
    Beatrice

  27. Salve,
    volevo chiedervi se una volta fatta la residenza ove già risiede un’atra persona (non parente) e avendo costituito con essa stesso nucleo familiare si può poi richiedere di “separare” il nucleo familiare e costituire quindi 2 nuclei distinti (ognuno per sé) pur rimanendo invariata la residenza.
    Grazie

  28. salve, volevo chiedervi se dopo cinque anni e due figli la mia compagna ha gli stessi diritti di un coniuge, chiedo questo perchè vogliamo presentare domanda ad un bando per una casa ad affitto agevolato e il coniuge fa punteggio, sapreste rispondermi con gli articoli che eventualmente lo sanciscono?
    grazie, cordiali saluti Carlo

  29. salve sono sposata con due bambini e per problemi economici mio padre mi ha consigliato di vivere nell'appartamento accanto al suo.

    Questa mattina sono andata a fare il cambio residenza e mi hanno detto che devo entrare a far parte dello stato di famiglia di mio padre.

    Come si puo' evitare dato che mio padre ha due appartamenti nello stesso stabile?

    • Probabilmente queste due unità immobiliari non sono censite come due unità distinte ma come una unica unità. Per fare quello che desideri, dovresti fare un frazionamento ma devi valutare se ne vale la pena. Ti conviene sentire, prima di tutto, da un tecnico (geometra, ingegnere civile, architetto) per capire la situazione degli immobili, poi si valuta.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

  30. Salve,

    ringrazio per la condivisione dei suoi post e delle varie risposte, tutto molto interessante.

    Vorrei chiederle se può aiutarmi a capire come compilare i moduli del censimento. Mi trovo in questa situazione, da due anni convivo con il mio compagno, abbiamo la residenza nello stesso appartamento ma risultiamo in stati di famiglia separati.

    A ciascuno è stato consegnato quindi un proprio plico con i moduli per il censimento.

    Nel compilare, ciascuno il suo, dobbiamo dare conto della convivenza o ciascuno di noi lo deve compilare come unico abitante dell'appartamento, posto che avendo stati di famiglia separati risultiamo famiglie separate?

    Grazie mille

    anselma

    • Quando parli di residenza, presumo che tu ti riferisca a quella «di fatto», cioè al luogo in cui abitate correntemente, diversa da quella di cui all'anagrafe, anche perchè se aveste la residenza nello stesso posto anche all'anagrafe avreste lo stesso stato di famiglia.

      Da questo punto di vista, la cosa migliore sarebbe regolarizzare la situazione anagrafica, prendendo entrambi la residenza dove effettivamente abitate e facendo coincidere lo stato di fatto con quello di diritto, che è sempre e comunque la cosa migliore, e poi compilare il censimento.

      Se non fai questo, tutto quello che fai in sede di censimento può rivelarsi, temo, un paciugo, per un verso o per l'altro. In ogni caso, puoi sentire direttamente dall'ISTAT. In via generale, si può osservare che a loro interessano gli aspetti statistici e non quelli giuridici, pertanto dovrebbe interessare loro lo stato di fatto, quello reale, anche perchè gli altri dati li potrebbero prendere direttamente dall'anagrafe; non vorrei però che poi in caso di discordanze e controlli incrociati ci fossero delle sanzioni. Per questo rimane preferibile il consiglio di cui sopra…

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it

  31. Salve, una domanda:
    per autocertificare lo stato di famiglia…siamo entrambi io e il mio compagno residenti allo stesso indirizzo.
    Per l’ospedale dove nascera’ la nostra bambina tra pochissimo, quale sara’ il grado di parentela?
    Convivente / Convivente per entrambi?
    cordialmente

    Longo Elena

  32. Salve
    Io e la mia compagna conviviamo da un anno, io ho ancora la residenza presso casa dei miei genitori.
    Lei è proprietaria della casa. Adesso che abbiamo una bambina vorrei portare la residenza nella stessa casa. Inoltre ci servirebbe anche per pagare la ristrutturazione con le agevolazioni fiscali. VNoi manterremo però due dichiarazioni dei redditi separate. Volevo sapere devo solo cambiare indirizzo e se devo fare qualche altra pratica.
    Saremo poi nello stesso stato di famiglia, e una coppia di fatto?
    Grazie

  33. irina.h. says:

    salve, vorrei chiedervi cortesemente, che cosa sarebbe indicato da fare nella mia situazione. Più di 2 anni fa, ho chiesto di modificare il stato di famiglia dove ero solo io e due delle figlie minore, pero da sempre vive insieme a noi la mia figlia grande con la sua figlia, cioè la mia nipote. L’ufficio anagrafe mi dicono che non posso scriverla nello stato di famiglia mia, chè il redditto mio non me lo permette. Infatti io ho 3 figli e una nipote che viviamo da sempre insieme, pero solo le due figlie minore hanno la residenza e sono nello stato di famiglia mio. se mi potette dare un consiglio vi sarei gratta , comunque il mio redditto non salirà mai più di tanto per fare diversamente.

  34. maria rita says:

    salve, ho da proporle un quesito: ho in mente di attivare un progetto:”vieni a vivere con me”, che permette ad altre persone a vivere presso il mio appartamento e condividere le spese di gestione . la mia domanda è come definirle: ospiti o residenti o solo domicilio? la ringrazio anticipatamente.

    • Dipende dal titolo in base al quale godi la tua casa…

      • maria rita says:

        grazie per la sua cortese risposta, ma non capisco quando mi dice che dipende dal titolo del godimento della casa. io sono propietaria della mia casa ed ho un appartamento di grande superficie e volevo attivare questo progetto ” vieni a vivere con me” per potere aiutare qualche persona e nello stesso tempo avere io un aiuto a condividere le spese e superare questo momento di disagio; visto che è un progetto nuovo non sò come potermi cautelare per non incorrere a delle noie burocratiche. ringrazio anticipatamente

        • Secondo me, se sei proprietaria devi fare delle locazioni. Almeno questo è quello che mi viene in mente adesso, ragionando un po’ a braccio. In alternativa, bisognerebbe costituire una organizzazione, tipo società o associazione, ma anche qui bisognerebbe studiare bene tutti i profili, specialmente fiscali. Tutto sommato, se ho capito bene il tuo progetto, direi che la società sia la forma più consona. Ma non sono cose che si possono decidere in base agli spunti che puoi trovare nei commenti, direi che ti serva una consulenza ben approfondita da parte di un legale o di un commercialista.

  35. Salve, se prendo la residenza insieme al mio compagno, entriamo nello stesso stato di famiglia? e se si, nel caso lui abbia debiti con una banca o equitalia, divento corresponsabile? grazie

  36. Emanuele says:

    salve, io convivo con la mia compagna e nostra figlia, stessa residenza, stesso stato di famiglia, sono un lavoratore dipendente, nel caso dovessi fare la richiesta per gli assegni familiari nella sezione dedicata ai redditi posso indicare solo il mio o diventa comulativo con quello della mia compagna quindi devo inserirci anche il suo?
    grazie

  37. Salve vivo con la mia compagna e due bimbi,a breve solo io prendero’ la residenza altrove,per il calcolo isee,risulteremo sempre nello stesso nucleo familiare ?

    grazie

  38. salve avvocato la mia domanda è semplice sono senza fissa dimora e attualmente mio fratello mi ha proposto di portare la residenza a casa sua dove vive con la moglie e due bambini. Dal punto di vista anagrafico io entro a far parte del suo stato di famiglia (penso che paghi soltanto in + la spazzatura giusto?) per quanto riguarda i redditi io non cumulo con i loro redditi ma posso fare una dichiarazione dei redditi a parte?

  39. Due conviventi entrano nello stesso stato di famiglia solo se dichiarano che tra loro ci sono vincoli affettivi, non dichiarandolo sono due persone residenti nello stesso immobile ma con due stati di famiglia separati. Nel modulo del comune si pone in calce la dicitura sotta la propria responsabilità che tra i due residenti non esistono vincoli affettivi.

  40. Buongiorno , mi chiamo Alda. Io condivido l’appartamento in affitto(atto di locazione intestato a me) con una persona. Abbiamo due stati di famiglia disgiunti quindi ognuno di noi è residente formando una famiglia con il proprio nome. Volendo che questa persona lasci l’appartamento, posso fare qualcosa ? Grazie. Ada 89

    • Lo stato di famiglia direi sia poco rilevante, per quanto riguarda il rilascio bisognerebbe capire se alla base c’è una situazione di convivenza o se siete solo coinquilini, inoltre bisognerebbe poi vedere il contratto e così via.

  41. Marianna says:

    Salve, avrei bisogno di alcune informazioni! i miei genitori possiedono una seconda casa in cui sto per trasferirmi e vorrei spostare la residenza lì per intestare le utenze domestiche. le mie domande sono:
    - è corretto dire che essendo inoccupata e non percependo alcun reddito resto a carico dei miei genitori fiscalmente parlando? oppure risulto unico componente di un nuovo nucleo familiare con reddito 0?
    - quali documenti sono necessari per il cambio residenza all’interno dello stesso comune?
    - conviene stipulare un contratto di comodato d’uso gratuito illimitato padre/figlio pagando le tasse di registrazione + modulo APE una volta sola e non far pagare così l’IMU sulla seconda casa a mio padre ogni anno ?
    Grazie per le risposte. Distinti saluti.

  42. lucia says:

    buongiorno , ho un piccolo dubbio , ho in eredita da mio padre un appartamento abbastanza grande che abbiamo cointestato mia madre ed io .Ora io e mio marito siamo costretti a lasciare la nosta locazione e nella fase di spostamento dovremmo avere un punto appoggio -pensavo di stare momentaneamente nell’appartamento mio e di mia madre , ma son convinta che dato il caratteraccio maligno di mia madre faccia storie. vorrei sapere se per legge posso ospitare la mia famiglia .abbiamo una figlia e un altra in arrivo .
    grazie

  43. No purtroppo, se il bando richiede il matrimonio.

    –?cordialmente,

    tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

  44. Salve, nel 2007 ho comperato casa con la mia attuale compagna. la casa è a nome mio e suo, abbiamo un mutuo in comune, lei ha un reddito lavorativo, io al contrario no, perchè percepisco una pensione di invalidità. La residenza l'abbiamo tutti e due nella stessa abitazione, ma quello che mi chiedo è, noi siamo una famiglia? Facciamo parte dello stesso nucleo familiare anche a livello fiscale, cioè il suo redditto influisce sulla mia pensione? Oppure siamo due persone che vivono nella stessa abitazione di prorprita metà per uno, ma che non hanno grado di parentela. A questo punto le utenze dovrebbero essere a nome di tutti e due o a nome solo mio come attualmente sono? Scusate il mio stato confusionale, ma fino ad oggi pensavo che legalmente noi fossimo due "estranei"

  45. Sì, siete una famiglia di fatto, due conviventi, con tutti gli effetti che la legge ricollega a questa situazione e che in questa sede sarebbe troppo dispendioso richiamare, per cui mi limito a rimandare ad una ricerca nel blog, con il motore dedicato http://cerca.solignani.it, e come al solito al mio libro /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/.

    –?cordialmente,

    tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it

  46. Sì, siete una famiglia di fatto, due conviventi, con tutti gli effetti che la legge ricollega a questa situazione e che in questa sede sarebbe troppo dispendioso richiamare, per cui mi limito a rimandare ad una ricerca nel blog, con il motore dedicato http://cerca.solignani.it, e come al solito al mio libro /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/.

    –?cordialmente,

    tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it http://blog.solignani.it

Di la tua!