aumento delle spese e impossibilità di arrivare a fine mese

Salve, sono divorziato da poco meno di un anno e vorrei richiedere un adeguamento dell’assegno mensile (e spese) per mia figlia che ritengo sia per me troppo oneroso da sostenere. Verso mensilmente per la bambina (6 anni) 400 Euro mensili + il 50% delle spese mediche, scolastiche e parascolastiche (queste ultime per un massimo di 1400 euro anno). Da 2 mesi ho avuto un’altra bimba con la mia nuova compagna e nei prossimi mesi il mio stipendio subirà una sostanziale riduzione. In numeri, io guadagno circa 2200 euro (1700 da Aprile,verrà meno un contributo affitto che la società per la quale lavoro mi stava versando per trasferimento). La mia compagna guadagna circa 1200 euro. Qui riassumo (se sono rilevanti, le mie spese): abbiamo comprato casa un anno fa e paghiamo (ahime’ che aumenti) 960euro di mutuo (per 30 anni); oltre a questo, essendo distante da lavoro, non essendoci mezzi di trasporto, non posso rivendere l’auto che sto ancora pagando (fino al 2011)! (318 euro mensili + 250 tra gasolio edautostrade). Ancora di piu, non avendo la mia prima bambina vicino, spendo circa 100 euro al mese per spese di viaggio (milano-napoli in aereo) purtroppo per questa ragione la vedo solo 1 volta al mese per pochi giorni. Di contro la mia ex moglie vive con la bimba a casa dei suoi genitori (che tra un anno terminano di pagare il loro mutuo), guadagna circa 1000 euro al mese (a detta sua), non ha spese di gestione casa ne auto. Si permette di fare 1/2 vacanze all’anno (il sottoscritto non va in vacanza da 2 anni). Quando eravamo insieme ricordo aveva dei FONDI Azionari, un’assicurazione vita e cause di lavoro in corso dalle quali credo abbia ricavato un po’ di soldi. Viviamo in due realtà di città completamente dverse dove anche il costo della vita è diverso (io a XXX lei a YYY). Tutti i beni anche di prima necessità tra nord e sud hanno costi diversi e non solo quelli (visto ad esempio asilo per bamini). So che forse sono stato un po’ confusionario, ma spero vi sia chiaro per provare a darmi una risposta. Grazie infinite. (Tommaso, via posta elettronica)

Capisco le Tue difficoltà ad arrivare a fine mese, però credo sia opportuno fare alcune precisazioni.

Il divorzio è molto recento: solo un anno fa voi siete comparsi davanti ad un Giudice stabilendo le condizioni di cui Tu mi hai appena parlato.

Secondo punto: il fatto che la Tua ex moglie vive in una casa di proprietà dei genitori avvantaggia sia Te che Tua figlia. Considera che se dovesse pagare un affitto saresTi costretto a passarle un mantenimento – con ogni probabilità – più alto mentre in questo modo le rimane una maggiore disponibilità di denaro anche per le esigenze di vostra figlia. Stesso discorso per fondi, assicurazione, …

Detto questo posso dirTi che potresti ottenere la riduzione dell’assegno di mantenimento solo presentando un ricorso per la modifica al Tribunale.

Prima di fare questo, però, Ti consiglierei di parlare con la Tua ex moglie vedendo quanto la stessa è disposta a venirTi incontro nelle Tue ragioni.

Infatti, se anche lei fosse concorde con Te, potreste presentare un ricorso congiunto al Tribunale con un notevole risparmio in termini economici e di tempo.

Se vuoi un preventivo per la Tua pratica, Te lo possiamo fare gratuitamente. Tieni presente che grazie al nostro network possiamo operare in ogni parte d’Italia e quindi anche presso l’autorità giudiziaria competente nel Tuo caso.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

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