e quanti soldi devo dare se … ???

Premetto che questo puo’ sembrare un messaggio provocatorio, ma non sono assolutamente un troll … ma diciamo che è curiosità !!! C’è un tizio che, lavorando fino 1 mese fa ad un locale della mia ragazza, dopo aver rubato parecchi soldi nel registatore di cassa, è stato beccato da me (con una telecamera nascosta) e di conseguenza è stato licenziato (o meglio, si è autolicenziato … e voglio vedere) !!!! Ora questo figlio di bona mamma, sta facendo di tutto per screditare il locale (un piccolo bar), mettendo in giro voci di ogni genere. Ora voi direte “E’ diffamazione” , “dovevi denunciarlo per aver rubato” ebbene, sapete io che vi rispondo?? NON C’HA UN CENTESIMO DI EURO, quindi col cavolo lo porti in tribunale. Ora io mi chiedevo : se stasera mi girano le balle, vado, gli spezzo una gamba, lo sputo in faccia e lo porto in giro per i capelli, se sto stronzetto mi va a denunciare, quanti soldi mai dovrò dargli nella peggiore delle ipotesi (che gli rompo na gamba s’intende) ??? Scusatemi, ma davvero sono imbestialito …. e prima o poi arrivo alle mani sicuro. Perciò meglio che stò già col portafoglio aperto sapendo già +o- , nella peggiore delle ipotesi, quanto dovrò sborsare !!! Un saluto a tutti, e scusatemi ancora per il nervoso !!! (da it.diritto)

Dalle XII tavole, che prevedevano pene specifiche (solitamente peraltro la legge del taglione: si membrum rupsit, talio esto) a seconda del tipo di arto che veniva rotto o compromesso, il diritto ha fatto parecchi progressi, o involuzioni a seconda del punto di vista, pertanto mi dispiace deluderti ma non esiste nel codice penale una disposizione che chiaramente inquadri la fattispecie della rottura di gamba con sputo in faccia, magari con l’aggravante o attenuante del giramento di balle, e commini una pena precisa, valutando la quale uno può decidere se concedersi la commissione del reato o meno.
Nè, peraltro, un avvocato potrebbe mai darti un parere di questo genere, chiaramente finalizzato alla commissione di un reato.

Forse ti converrebbe invece valutare un ricorso immediato al giudice di pace per il reato di diffamazione, che può essere afflittivo anche per chi non ha sostanze patrimoniali, anche se poi naturalmente bisogna vedere la situazione concreta.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. > Dalle XII tavole, che prevedevano pene specifiche (solitamente peraltro
    > la legge del taglione: si membrum rupsit, talio esto) …

    Chissà che cavolo se ne facevano quei poveretti delle dodici tavole scritte in latino, mi sa che le avranno tirate in testa a Mosè che si facesse furbo.
    rodolfo

  2. Forse confondi le 12 tavole romane con le tavole della legge di Mosè?

Di la tua!