Simulazione di compravendita immobiliare

Egr.Avv. le scrivo perche’ ho bisogno di aiuto per uscire da una situazone difficile. Ho firmato una proposta d’acquisto per un mini dal valore di 95.000 presso un’ agenzia immobiliare che fa anche da finanziaria. Non mi hanno approvato il mutuo perche’ sono un mono redditto e di conseguenza quelli dell’agenzia hanno dichiarato che la casa vale 125.000 euro. In questa maniera mi hanno accettato il mutuo, ho paura di firmare davanti al notaio una dichiarazione false per future conseguenze chiedo se e’ possibile uscirne senza dover perder la mia caparra. Sicuro di una vostra risposta porgo i miei piu’ cordiali saluti.
La vicenda non mi è molto chiara e Le chiederei di illuminarmi meglio. Forse è andata così?: avete sottoscritto un contratto simulato (falso) per un mini di 125.000 euro. In realtà siete rimasti d’accordo affinchè Lei paghi al venditore 95.000 euro (contratto dissimulato). Davanti al notaio dovreste sottoscrivere il contratto simulato, ma in realtà eseguire quello dissimulato.
E’ chiaro che potreste poi dovere rispondere delle dichiarazioni false e, per fare valere il contratto dissimulato (quello di 95.000 euro) dovreste dimostrare che quest’ultimo esiste per davvero, ragion per cui Le conviene mettere il tutto per iscritto.

Comments

  1. NO, credo che il signore intendesse che per avere un mutuo del 100% la banca o l'agenzia o entrambe hanno deciso di dichiarare nella pratica di mutuo (e quindi credo in accordo con il perito) che la casa oggetto della compravendita valga 125mila, così che la filiale possa far ricorso interamente al fondiario, erogando quello che è entro l'80% del valore (96.400euro nella fattispecie) .

    Quindi si chiedeva se avesse poi dovuto firmare a fare dichiarazioni che poi in seguito gli avrebbero potuto portare conseguenze.

  2. Credo anche io che sia come dice Roberto. Siccome le banche non concedono solitamente mutui pari all'importo totale dell'acquisto, hanno "gonfiato" il valore dell'immobile in modo da far apparire la somma concessa a mutuo pari all'80%, ad esempio, del valore della casa, mentre invece è del 100%. E' una prassi abbastanza comune, in effetti.

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