l’usucapione e l’equa riparazione

Nel 2001 ho impiantato una causa di usucapione di un marciapiede nei confronti di un’impresa costruttrice. Questa non si è mai presentata alle varie udienze, nemmeno con l’avvocato. Quindi non riesco a capire come mai nel 2008 ancora la causa non sia terminata. Proprio il 28 febbraio 2008 il Giudice ha dato il conferimento d’incarico al Consulente Tecnico che per iniziare il lavoro mi ha chiesto 600€, praticamente in anticipo, ma è normale? Considerato che la causa ancora non è terminata…chissà, forse nel 2009?? Potrò io allora fare causa allo stato rivolgendomi alla corte di Strasburgo o devo fare ricorso alla corte d’Appello competente secondo la legge Pinto? Nel secondo caso, ho bisogno di un legale o posso farla da solo? (Giacomo, via mail)

Purtroppo i tempi sono “normali” considerato il contesto italiano, anche per una causa contumaciale come questa. E’ normalissimo che la spesa del CTU sia stata posta a tuo carico e ti dirò che rimarrà a tuo carico, perchè se il costruttore è rimasto contumace difficilmente – ci sono solo alcuni isolatissimi precedenti giurisprudenziali in questo senso – il giudice lo condannerà alla spese. Piuttosto non capisco come mai sia necessaria una CTU in una causa di usucapione, ad ogni modo immagino che sarà stata resa necessaria o opportuna dalle particolarità del caso. Oltre ai 600 che hai già pagato, dovrai poi anche pagare un saldo quando la consulenza sarà stata depositata, molto probabilmente.

Per quanto riguarda il discorso dell’equa riparazione, puoi già adesso instaurare il relativo procedimento, visto che sono risarciti anche i ritardi minimi, cioè di pochi mesi, mentre qui siamo già a sette anni di causa quindi ci sono già almeno 3 anni fuori dal termine ordinario, quindi si tratta di un ritardo ben più che minimo. Per farlo devi purtroppo rivolgerti ad un avvocato, anche se puoi trovarne uno che, come facciamo noi, accetti di agire in questi procedimenti con il sistema della quota lite, così non hai spese e dividi quello che sarà il ricavato al momento in cui sarà conseguito Il ricorso va fatto alla Corte d’Appello competente, dopodichè se il danno che ti verrà risarcito non sarà ritenuto sufficiente potrai ulteriormente agire davanti alla Corte europea. Naturalmente, dopo questo primo ricorso se, ad esempio, come è peraltro probabile, la causa finirà nel 2010 o 2011 potrai fare un secondo ricorso per farti risarcire il secondo “segmento” temporale di ingiustificato ritardo.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. nadia maccio' says:

    Buona sera,
    in merito a una causa di usucapione le volevo brevente esporre la ns situazione:
    per poter procedere alla vendita dell'intera proprietà di una casa ereditata da mio marito, insieme agli altri eredi, abbiamo dovuto depositare una causa di usucapione verso le quote di eredi americani (in contumacia da ca 30 anni). E stato stipulato il rogito / atto di vendita e liquidato parte del prezzo della casa, il restante ammontare verrà liquidato solo se la causa di usucapione andrà a buon fine. Altrimenti l'acquirente non dovrà pagare nulla e avrà la piena proprietà della casa senza possibilità di replica.
    Visti gli alti costi che abbiamo dovuto affrontare per la chiusura di questa prima parte con l'avvocato, ci troviamo in seria difficoltà ad affrontare i nuovi costi (calcolati con tariffa forense) per questa causa di usucapione ( ad oggi, dopo soli 6 mesi pari a euro 5000 circa) . Per sua guida per la prima parte le spese sono state di euro 15000.
    Innanzitutto abbiamo proposto un ricalcolo della tariffa su base flat e non forense, l'avvocato ci ha liquidato dicendo che le tariffe applicate sono corrette e che era pronto a richiedere la taratura delle stesse.
    Questa causa è stata depositata in tribunale a gennaio 2011, ora se mio marito insieme a mia suocera e mia cognata tolgono il mandato a questo avvocato, cosa succede?
    Perdono ogni diritto o li mantengono in quanto legittimi eredi?
    Ovvero se decidono di non essere rappresentati da nessun legale la causa (in quanto già depositata con i loro nomi + quelli degli altri eredi rappresentati da altro avvocato) procede ugualmente? e se va a buon fine mantengono il diritto di ricevere la loro quota spettante?
    Scusandomi per essermi dilungata, sono certa in una sua cortese risposta e la ringrazio anticipatamente.

    Cordialità
    Nadia Maccio'

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