Contributo unificato: che cos’è di preciso?

Il mio legale mi ha detto che per fare la causa che occorre per il mio caso ci sarà da pagare anche diverse centinaia di euro per il “contributo unificato” e che lui non ci può fare niente. Ma di che cosa si tratta esattamente?

Il contributo unificato è una tassa sulle cause civili e amministrative, che si paga all’inizio del procedimento al momento in cui si va a depositare la causa in tribunale (cosiddetta iscrizione a ruolo). Se non hai la ricevuta del pagamento della tassa, il cancelliere del tribunale non ti prende la causa e non te la iscrive a ruolo. Il cu, da vedere, è come un bollo auto, una ricevutina arancione, e così come il bollo auto si paga solitamente in tabaccheria, dove vengono rilasciate all’utente due ricevutine adesive, una delle quali va attaccata al fascicolo della causa a comprovare che il contributo è stato pagato e l’altra invece va conservata dall’utente che, se è una società o comunque un soggetto titolare di partita iva, può inserirla tra le spese deducibili ai fini delle imposte su redditi e quindi “scaricarla”.

L’importo del cu è diverso a seconda del valore e del tipo di causa da fare. Per i ricorsi al TAR, il cu ad oggi è quasi sempre di 500€, somma assolutamente non trascurabile e sostanzialmente ingiustificata a fronte del servizio reso, ma tant’è. Per le cause ordinarie, invece, si segue una tabella prevista dalla legge che appunto divide a seconda del tipo di procedura e in alcuni casi anche a seconda del valore.

Chi è ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato non deve pagare il contributo unificato, per qualsiasi procedimento. Anche i ricorsi contro le sanzioni amministrative sono esenti da cu. Un’altra esenzione importante è prevista per i ricorsi per equa riparazione. Dal 2011, purtroppo non sono più esenti le separazioni e altri procedimenti in materia di famiglia.

Il cu avrebbe dovuto rappresentare l’eliminazione dell’uso delle marche e la riunione di tutte le tasse sulle cause in un unico pagamento, ma la cosa è riuscita solo in parte. Infatti, al momento dell’iscrizione a ruolo della causa bisogna quasi sempre depositare anche una marca da 8. Inoltre sull’atto vanno applicate le marche per notifica. Oggigiorno il cu, aumentato negli importi dai vari governi con le scuse più varie, in alcuni casi presenta un ammontare spropositato – si possono arrivare a spendere anche più di 1000€, come nell’immagine sopra riportata, relativa ad un procedimento di divisione – a fronte della scarsissima efficienza del servizio giustizia che viene reso poi all’utente. Purtroppo, noi, come avvocati non possiamo farci assolutamente nulla, per cui sino a che non cambierà la legge l’utente che vuole far causa dovrà sempre corrispondere il contributo.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. antonella lentini says:

    buonasera volevo porle un quesito : ho avuto un incidente da trasportata quasi 3 anni fa, il CTU del tribunale in strgiudiziale mi ha dato il 20% di invalidità, ma visto che l'assicurazione, nonostante fosse stata invitata a presentarsi durante la visita,ma visto che non raggiungiamo un'accordo ho deciso di fare una causa vera e propria.il mio legale ha quantificato il danno in 170.000 euro circa, ma la cosa che non capisco è perchè devo pagare quasi 5.000 euro per poter fare l'iscrizione a ruolo di questa causa e lasciare al tribunale la decisione di quantificare il mio danno. a me sembrano davvero trppi 5.000 per fare una causa contro l'assicurazione.lei che ne pensa? grazie .Antonella L.

    • Non esiste un contributo unificato da 5.000 euro, l'importo massimo mi pare che sia di 1100. Puoi verificarlo agevolmente con google.

      Può darsi che il legale ti abbia chiesto 5.000 euro come anticipazione competenze più spese, forse a questo punto ti conviene chiedere qualche preventivo e magari vedere se c'è qualche studio disposto come il nostro a praticare la quota lite. Attenzione che dovrai, se cambi avvocato, comunque pagare tutta l'attività fatta dal tuo avvocato sinora, quindi valuta bene la convenienza.


      cordialmente,

      tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/

      ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/

  2. Mal informato avvocato, l'importo massimo è di 1.221,00 x cause da 520.000 in su !!!
    La quale ho appena pagato io, vabbè, poi oltre i 1.900 circa all'avvocato !!! 🙂

  3. La ringrazio della spiegazione..molto esaudiente..devo avviare una causa e grazie ad un decreto legge del 6 luglio 2011 ed entrato in vigore il 7 luglio 2011 (n.98) sarò esonerata dal versamento del "contributo unificato" in quanto nelle dichiarazioni dei redditi inerenti al 2010 e 2011 non supero il reddito imponibile di € 21.256,32.
    Grazie alla sua spiegazione sono riuscita a capire di cosa si trattasse..
    distinti saluti..
    Flavia

    • Beh grazie a te, non sapevo di questa cosa, conosco la manovra economica ma non avevo ancora ben capito come avevano modulato il contributo unificato. Bene, facendo circolare le informazioni nel modo giusto c'è sempre vantaggio per tutti, sono anni che ci credo e penso che ci crederò sempre. In bocca al lupo per la tua causa, mi raccomando la prossima volta che ci incrociamo dammi del tu…

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

    • La disposizione è questa:

      2) dopo il comma 1, inserire il seguente: «1-bis. Nei processi per controversie di previdenza ed assistenza obbligatorie, nonché per quelle individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego le parti che sono titolari di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, superiore a tre volte l’importo previsto dall'articolo 76, sono soggette, rispettivamente, al contributo unificato di iscrizione a ruolo nella misura di cui all'articolo 13, comma 1, lettera a), e comma 3, salvo che per i processi dinanzi alla Corte di cassazione in cui il contributo è dovuto nella misura di cui all'articolo 13, comma 1.»;

      Il Parlamento ha aumentato ancora il limite di reddito, portandolo a tre volte e non al doppio, come indicato da Flavia che aveva come riferimento il decreto legge.

      Praticamente, nelle causa di lavoro e previdenziali chi ha un reddito triplo rispetto a quello previsto per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato deve pagare il contributo unificato.

      A questo punto, c'è da capire quali saranno le modalità per dimostrare di non raggiungere questo reddito per chi non lo raggiunge e quindi non deve pagare il CU.

      La disposizione in questione è l'articolo 37 del decreto legge, così come modificato dal Parlamento, che va a modificare l'art. 9 del testo unico sulle spese di giustizia, aggiungendo appunto questo nuovo comma 1 bis.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

      tw

  4. vorrei chiedere un informazione sono andata in tribunale per dividere un terreno con dei ruderi ereditato la causa e finita adesso e tutto registrato ma l’ avvocato mi a detto che devo pagare il 3% del valore del terreno tramite F24 che arrivvera’ a casa, invece il ctu nominato dal tribunale aveva detto 1% volevo sapere se qualcuno sa quanto sia la percentuale giusta grazie

    • Purtroppo non sono in grado di rispondere in modo puntuale, posso però suggerirti di andare a chiedere all’Agenzia delle Entrate. Se il CTU aveva sostenuto la percentuale minore nella sua relazione, quando vai all’AGE puoi portartene dietro una copia per sottoporla alla loro valutazione.

  5. Salve ho già vinto una causa civile di lavoro per due trasferimenti la mia ditta ha chiesto l’appello che si terra il 15 aprile ma non capisco perchè io devo pagare il contributo unificato se sono stati loro ha chiedere l’appello per la prima causa l’ho pagato ma perchè sono stata io ha chiederla ma adesso non capisco se gentilmente mi potrebbe delucidare dovrei pagare 337,50 euro .

  6. alessandro says:

    Buongiorno…volevo sapere se in un ricorso per risarciemnto contro presunte responsabilità di un comune a seguito di avvenuto incidente stradale del quale sono rimasto vittima invalido all 82%…con un patto quota lite col mio avvocato…primis quante volte bisogna pagare contributo unificato per deposito /inizio causa..secondo, gentilmente in riferimento all articolo di Legge su citato dalla Signora…su quale base dovevo calcolare il reddito per eventuali esclusioni del cu….se sull ISEE o cud annuale dove percepisco meno di 24:000 e lordi annui….Cordialmente……

  7. buon giorno ….se ho un a polizza di tutela legale il contributo unificato lo rimborsa la polizza di tutela legale stessa ???( x una causa civile!!!)Grazie

Trackbacks

  1. […] anzi si è spinta addirittura oltre. Non ci si è limitati ad aumentare le principali voci di contributo unificato del 10%, ma si è rimodulato anche il contributo in materia di appalti pubblici (1), oltre a […]

Di la tua!