questione sulla separazione

Salve, sono una donna sposata in comunione dei beni, con 2 figli (18 anni e 25 anni) in procinto di separazione. Vorrei farle alcune domande in quanto essendomi già rivolta ad un avvocato da almeno 6 mesi, non siamo ancora riusciti a far andare avanti nulla, e mi sorgono dei dubbi. Abbiamo acquistato con mio marito da almeno 67 anni la casa in cui viviamo (300mq circa) e nella quale al momento abita lui con mio figlio (25 anni, studente e lavoratore segnato); io e mia figlia siamo dovute andare via a causa dei frequenti litigi e dell’impossibilità di convivenza: l’avvocato mi ha detto che non posso richiedere nè di abitare nella casa finchè non viene venduta (vorremmo venderla e dividere il ricavato, ma sembra molto lunga come cosa..) perchè se io volessi potrei andarci (ma è cosa impossibile con mio marito) nè posso chiedere che lui mi paghi l’affitto volendo lui rimanere in casa fintanto che la casa viene venduta: credo che il mio avvocato sbagli qualcosa. In secondo luogo mi ha consigliato, in procinto di separazione, di dichiarare il mantenimento dei nostri figli in questo modo: lui pagherebbe interamente il mantenimento di mio figlio (25 anni studente lavoratore) e io dovrei pagare quello di mia figlia (18 anni, ancora da diplomarsi): la cosa mi sembra assolutamente non equa, anche perchè non credo nemmeno spetti un minimo di mantenimento a mio figlio.. le faccio inoltre presente che io sono al momento DISOCCUPATA.
Sono 6 mesi che sono fuori casa, mentre lui vive nella nostra, non percepisco mantenimento nè per me nè per mia figlia (lui è proprietario di un negozio e di vari immobili, anche affittati, dei quali non percepisco come di diritto la metà), l’avvocato mi ha fatto presente che neppure potrà richiedere gli arretrati per ciò che non mi sta dando in questo periodo. Le chiedo la causa di tutto ciò, ho pensato che magari i miei avvocati avessero fatto chissà quali accordi con gli avvocati di mio marito, non trovo altre spiegazioni; le faccio anche presente che dopo più di 6 mesi ancora non ci siamo mai incontrati io mio marito e i reciproci avvocati. Vengo continuamente rimandata dicendo che: “ci sono ancora dei punti da vedere, è così che funziona” e altre frasi simili, ma nel frattempo sono fuori casa, con mia figlia a carico, impossibilitata anche ad andare in affitto o a fare qualsiasi altra azione. Mi scuso fin da ora per la lunghissima email ma spero mi possiate dare delle informazioni corrette e complete con le quali possa muovermi, magari per cambiare avvocati; vi prego di farmi sapere qualcosa, vi ringrazio davvero molto. Saluti (Paola, via posta elettronica)

Onestamente, mi sembra che si stia tirando per lunghe una cosa, giuricamente parlando, abbastanza lineare: la moglie (casalinga) non ha nè reddito nè altri immobili mentre il marito ha discrete possibilità economiche.

Il mio consiglio, ad una persona che si trova nella Tua situazione, è di notificare immediatamente un ricorso per separazione giudiziale affinchè benga fissata, nei tempi più brevi possibili, l’udienza presidenziale ove il Presidente prenderà i provvedimenti urgenti tra cui l’assegnazione della casa coniugale e il mantenimento.

Da quello che racconti, credo che Tu possa aver diritto sia all’assegnazione della casa coniugale che di un assegno di mantenimento per Te e per i Tuoi figli.

Per quanto riguarda Tuo figlio grande anche lui potrebbe aver diritto al mantenimento in quanto il fatto che lavori non vuol dire che sia economicamente autosufficiente, presupposto fondamentale per evitare il mantenimento.

Se non hai fiducia nei Tuoi legali, Ti consiglio di revocare loro il mandato sin da ora: il rapporto legale-cliente è un rapporto fiduciario e, se la fiducia manca, non può andare avanti nell’interesse di entrambi.

Se vuoi un preventivo per la Tua pratica, Te lo possiamo fare gratuitamente. Tieni presente che grazie al nostro network possiamo operare in ogni parte d’Italia e quindi anche presso l’autorità giudiziaria competente nel Tuo caso.

About Antinisca Sammarchi

Avvocato tra Casalecchio di Reno (dove vivo) e Vignola. Convivo e abbiamo la fortuna di avere la compagnia di due splendide gatte europee, Triplette e Mimì.

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