clausola penale – contratto telefonico

domanda: Dopo dieci giorni da quel 25 febbraio sono stato contattato telefonicamente da un operatore Vodafone che avendo ricevuto dalla Wind mia richiesta del mio passaggio ad altra compagnia telefonica, mi ha fatto una controproposta. Trovandola molto conveniente ho deciso di rimanere col vecchio gestore, quindi ho effettuato una registrazione vocale per accettare la controproposta Vodafone e automaticamente disdire il contratto Wind. Da lunedì 17 febbraio ricevo quotidiamente chiamate da operatori Wind che mi invitano a rispettare i termini del contratto sottoscritto con la loro compagnia, pena il pagamento di una penale equivalente a 200 euro.
Devo pagare questa penale o esistono gli estremi per evitarla?
Sulle copie del contratto che mi sono personalmente fotocopiato il giorno della sottoscrizione leggo la dicitura “Proposta di contratto per i Servizi Wind Mobile” (e non “contratto”) e tra i diversi allegati che vi sono contemplati in nota (e che probabilmente avrei dovuto visionare e ricevere ma così non è stato) ho soltanto l’Allegato C “Modulo Servizio Mobile per Aziende” dove nelle postille microscopiche si parla di un’eventuale penale nel caso non si rispettino i 24 mesi di adesione ai termini di contratto.
Ringraziandola sin d’ora per la disponibilità e preziosa competenza.
Un cordiale saluto

Cerchiamo di chiarire un attimo la situazione.

Quella riportato dal nostro utente è una situazione molto comune in una realtà commerciale, come la nostra, contrassegnata da un evidente marketing aggressivo.

Ricordiamo come il nostro utente abbia sottoscritto il contratto con la Wind come professionista e non come semplice consumatore, non troveranno applicazione pertanto le disposizioni di cui al Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005, con particolare riferimento ai contratti conclusi fuori dai locali commerciali ovvero a distanza.

Per tali contratti vige infatti il termine di 10 giorni per recedere “ad nutum” (ovverosia senza dare alcuna spiegazione) dal contratto stipulato.

Nel nostro caso tale termine non sussiste.

Precisiamo inoltre che, quanto al momento di conclusione/perfezionamento del contratto in esame, avendo il nostro utente firmato una semplice “proposta di contratto”, lo stesso si ha nel momento stesso in cui la Wind ha avuto conoscenza della proposta debitamente sottoscritta dal nostro utente. Da questo momento il contratto si è perfezionato e risulta vincolante per le parti.

Nel nostro caso troveranno comunque applicazione gli artt. 1341 e 1342 del cod. civ. ovverosia le disposizioni concernenti la stipulazione dei contratti tramite formulari.

L’art. 1341 c.c. stabilisce: “Le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti sono efficaci nei confronti dell’altro, se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l’ordinaria diligenza (1370, 2211).”

In ogni caso non hanno effetto, se non sono specificamente approvate per iscritto, le condizioni che stabiliscono, a favore di colui che le ha predisposte, limitazioni di responsabilità, (1229), facoltà di recedere dal contratto(1373) o di sospenderne l’esecuzione, ovvero sanciscono a carico dell’altro contraente decadenze (2964 e seguenti), limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni (1462), restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi (1379, 2557, 2596), tacita proroga o rinnovazione del contratto, clausole compromissorie (Cod. Proc. Civ. 808) o deroghe (Cod. Proc. Civ. 6) alla competenza dell’autorità giudiziaria.”

Per la validità di tali clausole occorre, in altre parole, la specifica approvazione da parte dell’utente.

L’articolo non contempla la “clausola penale” anche se una parte della dottrina – per la verità minoritaria – considera l’elencazione non tassativa e pertanto lascia spazio anche alla possibilità di includere in tale elenco, appunto, anche la clausola penale.

Lasciando da parte disquisizioni prettamente accademiche, possiamo dire al nostro utente che, allo stato, la penale è dovuto alla Wind solamente se, al momento della sottoscrizione della proposta di contratto, l’utente abbia avuto effettivamente conoscenza della clausola che la prevede.

In altre parole, il consiglio che do al nostro utente, è comunque di contestare con raccomandata a/r di non aver avuto conoscenza al momento della sottoscrizione della proposta contrattuale di alcuna clausola penale e di non ritenere dovuta alcuna somma. In mancanza di accordo consiglio inoltre di ricorrere al CO.RE.COM regionale come più volte consigliato all’interno del nostro Blog.

About Francesco Cassanelli Stami

Comments

  1. Rosaria Corbisieri says:

    Stessa esperienza con Wind. Ho sottoscritto un contratto incomprensibile ma verbalmente nessuno mi ha parlato di raddoppio delle penali in caso di fornitura anche di apparecchio di telefonia mobile, rifilatomia anche se non mi serviva.
    Cosa potrebbe succedere se mi rifiuto di pagare? Grazie

  2. La penale non è comunque dovuta in virtù della L. 40/2007 che ha convertito in Legge il Decreto Bersani.

  3. Rosaria Corbisieri says:

    Gent. mo Avvocato, La ringrazio per aver dato una risposta al mio commento/quesito ma Lei è il primo a rispondermi che la penale non è dovuta, in quanto essendo il mio un contratto aziendale, in diversi mi hanno risposto che la legge Bersani non è applicabile in quanto le aziende non sono considerate "consumatori".
    A questo punto come posso comportarmi? Mille grazie!

  4. mi spiace, ma se un contratto è aziendale in effetti non si applica la Bersani. Tuttavia la clausola penale per la sua validità deve soggiacere a determinate caratteristiche. Dovrei vedere il contratto a questo punto.

  5. Rosaria Corbisieri says:

    Se vuole può inviarmi un contatto al mio indirizzo di posta, dato che credo che la nostra conversazione non sia più di collettiva utilità.

  6. salve. ho avuto un operatore qui in ufficio che mi ha convinto a stipulare un contratto wind. però quello che lui mi ha detto verbalmente poi in realtà abbiamo subito riscontrato delle lacune. abbiamo visionato il sito wind ed in effetti quello che l'operatore mi aveva detto era sbagliato. anche lui mi ha fatto le scuse dell'accaduto. però dovo avere mandato la raccomandata il giorno seguente alla stipula del contratto che retrocedevo in quanto inesatto la wind mi ha accreditato lo stesso le 200,00 eurodi penale che ho dovuto pagare. come posso recuperare questi soldi? tengo a precisare che ho telefonato ovunque ho retrocesso il giorno dopo con raccomandata e non ho potuto fare nulla che pagare.. grazie un saluto gianluca

  7. Cristiano says:

    Buon giorno,
    anche a me è successa la stessa cosa. Ho firmato il contratto per passarea businnes tre schede. Alla prima disdetta mi sono arrivati 100€ di penale regolarmente pagati, perchè sembravano dovuti. Alla seconda disdetta, mi sono arrivati 200,00 € di penale che non ho pagato. E' da mesi che mi perseguitano per avere i soldi, e dopo aver unilateralmente disattivato la terza scheda mi chiedono 300,00 di penale anche per quella.
    Ad un certo punto ho chiesto alla EuroService Group che per Wind si occupa di riscuotere gli insoluti di madarmi copia del contratto in maniera tale da verificare le clausole di recesso.
    La risposta è stata che loro il contratto non lo avevano e che le clausole sono uguali per tutti. Ho richiesto io allora copia alla Wind e una volta ricevuta, l'ho inviata alla suddetta compagnia. Durante il colloquio con l'operatrice non siamo risuciti a trovare le clausole relative alle penali in quanto il contratto risulta illeggibile perchè è stato sottoscritto via fax. La gentile signorina, mi ha detto che se non sono chiare le clausole sul contratto, le posso trovare su internet… ho richiesto allora nuovamente alla Wind tutte le copie dei contratti sottoscritti con evidenziate le clausole relative alle penali.
    Oggi sono stato contattato sempre da un operatore della EuroService Group che mi offriva una transazione a € 415,00 invece che € 515,00 per chiudere la pratica, in quanto il contratto risultava sottoscritto anche se illeggibile e di conseguenza era valido.
    Io non pago…. almeno finchè non mi fanno vedere dove ci sono scritti i 100 € di penale.
    Faccio bene o faccio male?

    • Se fossi in te mi berrei 20 caffè di fila e appena ti viene l'aritmia chiama il 118 e denunica l'accaduto agli inservienti e/o al medico di turno che sei stto male leggendo la raccomandata della Wind, appena hai copia del verbale in mano avvisa Wind che se non rescindono il contratto procederai per vie legale con richiesta danni morali e biologici.
      Tempo 2 settimane e il contratto sarà cancellato.

  8. ho stipulato un contratto businnes con la wind il quale comprendeva l'invio del telefono che a due mesi di distanza non mi è stato recapitato l'unico modo per contattare qualcuno della wind è il servizio clienti che non serve a niente mi ripetono in continuazione che mi sarà recapitato entro fine settimana. A questo punto stanco di essere preso in giro ho chiesto la risoluzione del contratto e nonostante siano stati loro a non rispettarlo mi chiedono di pagare delle penali… cosa che a mio modestissimo parere è assurda qualcuno di voi sa dirmi cosa posso fare? grazie mille

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