tiziano solignani

avvocati dal volto umano

cosa si fa dopo aver vinto la causa

Vorrei sapere se dopo aver vinto una causa con l’azienda XXX e questa mi deve dare dei soldi e non lo fa, cosa posso fare per recuperarli? Posso chiedere il blocco dei conti bancari? Come si fa? Grazie mille per la risposta. (Daniela)
Certo che si può chiedere il “blocco dei conti bancari”, si tratta del pignoramento presso terzi, che è la forma normalmente di gran lunga più fruttuosa di esecuzione. E’ necessario tuttavia sapere dove si trovano i conti correnti dell’impresa e che questi siano in attivo, cioè ci siano risorse tali da consentire il soddisfacimento del credito, almeno in parte. Se hai vinto la causa in primo grado, disponi anche di un titolo esecutivo, che nel processo del lavoro è sempre stato provvisoriamente esecutivo, mentre per gli altri tipi di cause lo è divenuto solo grazie ad un riforma più recente. Con questo titolo, che, sempre nel caso di crediti di lavoro, può essere formato anche dal solo dispositivo della sentenza, senza aspettare il deposito della motivazione, notifichi al debitore un atto di precetto e, trascorsi 10 giorni dal ricevimento di quest’atto da parte del debitore cioè l’azienda che ti deve dare i soldi, puoi procedere con il pignoramento. Dal momento in cui riceve l’atto di pignoramento, la banca deve tenere bloccati e a tua disposizione i soldi pignorati, in attesa del provvedimento del giudice che ci sarà ad una udienza che si terrà poco dopo.
Per sapere con quali istituti di credito un’azienda intrattiene rapporti, solitamente si incarica una agenzia di investigazioni. Nel procedere con l’operazione, valuta solo il rischio fallimento dell’azienda, che se intervenisse potrebbe vanificare la tua azione esecutiva individuale.

6 commenti »

  Fabio wrote @

Salve io ho lo stesso problema non riesco a prendere i soldi, le notifiche vanno sempre a vuoto. Ho sentito che le agenzie di investigazione si fanno pagare dei bei soldini per sapere la banca dove la società che deve pagare ha i soldi. Come bisogna muoversi ? Grazie.

  Tiziano Solignani wrote @

Noi abbiamo un pacchetto che costa 200€.

  marco wrote @

L’esperienza raccontata da Daniela è tutt’altro che rara. Il segreto sta nell’accertarsi PRIMA di iniziare l’attività legale se il debitore ha da perdere oppure no. Agire dopo è come lanciare una monetina per aria. E’ preferibile agire in prima istanza in sede stragiudiziale (con un service di recupero). Se la cosa non funziona, attraverso le informazioni raccolte in questa fase, eventualmente approfondite con un’agenzia di investigazioni finanziarie, si decide se procedere o meno al recupero giudiziale. A quel punto però, praticamente a colpo sicuro. Su questi meccanismi esisto libri piuttosto interessanti che spiegano come gestire il recupero dei crediti. Qualche titolo: “Guida alla gestione dei crediti in outsourcing. Tecniche di prevenzione, recupero e cessione” Sole24Ore ed. E poi ancora “Il recupero crediti” FAG ed. Circa le tecniche operative di recupero, interessanti i volumi “Come recuperare i crediti per telefono. Manuale operativo di phone collection” e “L’arte di recuperare i crediti”.
Spero di essere stato utile. Marco

  Tiziano Solignani wrote @

Grazie, molto interessante questo commento, tra poco torneremo sull’argomento e cioè sulla differenza tra avvocati e agenzie di recupero crediti, due strumenti molto diversi tra loro ma non fungibili, ognuno serve a scopi suoi propri.

  Gino wrote @

Salve,volevo sapere se una persona ha vinto la prima sentenza di una causa di lavoro,con tantodi reintegro è pagamento degli arretrati,quante possibilità ha di vincere anche i appello dato che l’azienda vuole nadare in a ppello?grazie!

  Tiziano Solignani wrote @

Naturalmente bisogna vedere il caso concreto, impossibile dare una risposta senza conoscere la causa. Noi siamo avvocati, mica indovini :-)


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