cosa sono gli accessori di legge?

Disclaimer: il contenuto che segue ha scopo meramente illustrativo, non se ne garantisce nè l'accuratezza nè l'aggiornamento, anzi il lettore è espressamente invitato a controllare la data di pubblicazione e, più in generale, ogni informazione ed avvertito che ogni eventuale utilizzo di quanto segue è a suo esclusivo rischio e pericolo e che le informazioni qui contenute non possono, in nessun caso, sostituire un consulente legale.

Ho ricevuto un vostro preventivo per una consulenza che dice che il costo sarebbe di 100€ più accessori di legge, totale 122,40, ma che cosa sono gli accessori di legge? Vorrei capirlo, anche per curiosità

Attualmente, gli “accessori” sono l’IVA e il CNA (cassa nazionale avvocati).

L’IVA è una imposta, come tutti sanno, cioè soldi che noi professionisti incassiamo ma che dopo dobbiamo versare allo Stato. Il CNA è la cassa previdenziale degli avvocati, l’ente che gestisce la pensione dei legali. Anche questa è una specie di “tassa” che noi avvocati incassiamo e poi dobbiamo versare alla cassa.

E’ per questi motivi che i nostri preventivi indicano il costo separato dagli accessori, perchè il costo è la sola parte che rimane a noi, quella su cui noi basiamo la nostra “politica dei prezzi”, mentre rispetto alle altre voci facciamo solo i cassieri, o portatori d’acqua che dir si voglia, nei confronti di altri enti.

Per calcolare l’ammontare degli accessori a partire da una certa somma, si può utilizzare questo «widget». Inserisci la somma su cui calcolare gli accessori e fai clic su «calcola»:

Il contributo CNA o CPA è il 4%, da calcolarsi sulla base imponibile e cioè nel nostro caso sui 100€. L’IVA, invece, per un meccanismo perverso tipico del nostro fisco italiano, ha come base imponibile il costo della prestazione più il 4% CNA. La misura dell’IVA è il 21% di questa base imponibile.

Sommando tutte le voci, ad esempio, 100€ diventano 125,84.

Naturalmente, anche volendo noi avvocati non potremmo non applicare queste voci, che sono obbligatorie per legge. Ci limitiamo ad esprimere sempre il “duplice totale” in tutti i preventivi che facciamo, così l’utente sa esattamente che cosa gli viene a costare la prestazione, specialmente se è un privato che non può “scaricarsi” l’IVA come invece avviene per le aziende.

Aggiornamenti:

  • 4.1.2010: dal primo gennaio 2010, la percentuale dovuta a titolo di CNA (cioè alla cassa forense) è passata dal 2% al 4%. Quindi, ad esempio, il costo di una prestazione, come quella indicata dal lettore, di 100€ sarebbe, aggiungendo gli accessori, non più di 122,40 ma di 124,80.
  • 17.9.2011: dal 17 settembre, l’aliquota IVA è il 21% (prima era il 20).


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Tiziano Solignani

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