tiziano solignani

avvocati dal volto umano

Le ragazze madri sono tutelate dalla legge

Ho un’amica in difficoltà per uno stato di famiglia sbagliato, sulla base del quale ha ricevuto agevolazioni e sussidi dal comune. E’ stata accusata di frode per falso in atto pubblico: la colpa non è dell’ufficiale dell’anagrafe? Le hanno chiesto indietro i soldi ricevuti maggiorati degli interessi legali e triplicati, sulla base del D.P.R 233/89. Lei è senza reddito, ma vive nell’abitazione dei genitori, insieme a loro, ai quali paga una sorta di affitto mensile non registrato. I genitori hanno un reddito alto. Il comune da anni le nega la casa popolare, quindi è costretta a questa sistemazione per non lasciare due figlie riconosciute solo da lei in mezzo alla strada. Ma le ragazze madri hanno qualche legge che le tuteli?

In risposta ai Tuo primo quesito, vorrei dirTi che, con riferimento al reato di frode, se sussistono prove a favore della tua amica in grado di dimostrare che a trarla in errore è stato il funzionario dell’anagrafe, non ci sono grossi problemi. La punibilità potrebbe essere esclusa. Quanto al Tuo secondo quesito, posso dirTi che in ogni comune sussistono i servizi di assistenza sociale in grado di aiutare persone in difficoltà. Al riguardo invito la Tua amica a rivolgersi ad essi spiegando loro le sue difficoltà.

28 commenti »

  dady wrote @

Mi spiace molto ma per esperienza vissuta in prima persona una ragazza -madre non ha aiuti da nessuno; Se alle spalle non ha dei fondi economici personali per mantenere figli e se stessa intraprendere una dichiarazione giudiziale è da Vip .
Purtroppo ad oggi si verifica che una ragazza madre per far valere RICONOSCERE i diritti del Minore abbandonato dall’altro genitore deve avere grande disponibilità economica a fondo perso da poter gettare al vento senza ricevere alcun rientro di questi soldi anticipati, in quanto iniziare una dichiarazione giudiziale di partenità è molto costoso e faticoso perchè se poi non ha altri mezzi economici a fondo perso da gettare al vento per poter reggere ogni altra tutela del Minore che si presenta, ovvero tutelandosi con CTP e avere anche un serio legale di fiducia che prenda a cuore neonato /e madre , per altro lungo tempo non ottiene risultati positivi, è una continua lunga attesa che dura anni senza ricevere ass.mantenimento perchè in tale impresa bisogna anche avere la fortuna di trovare anche il Giudice disponibile ad aiutare Minore/ e madre perchè può anche verificarsi che il Minore/ e la madre devono attendere per il loro dovuto a causa della lunga lentezza del Tribunale anche l’intera gravidanza e post-gravidanza del Giudice, nessuno ha provveduto a sostituire quel Giudice e il Minore deve sempre attendere e la ragazza-madre idem ….nel frattempo passano gli anni e il Minore è sempre a totale carico mantenimeto della ragazza madre….anche se di fatto esiste un padre biologico benestante che continua a non pagare nulla al Minore perchè è la stessa Magistratura che gli da un valido giusitficativo di legge al padre di essere esonerato perchè non esiste SENTENZA e nessun provvedimento a dover pagare perchè il Giudice e non si capisce il motivo è anche molto lento e ritardi anni ad emettere un provvedimento a carico di quel genitore che a abbandonato il figlio ma anzi in tutta in questa lunga attesa per il Minore/ e la ragazza madre , la stessa Magistratura consente al padre durante questa lunga attesa ,senza esistere provvedimento a suo carico, di spogliarsi e di vendere ogni proprietà a lui intestata, vende tutto e ricompra immediatamente castello dal valore miliardario ma intestando tale proprietà non più a se stesso ma a terzi così il figlio scomodo da lui ripudiato e rifiutato nella vita futura continuerà a non avere nulla …..
la ragazza madre in difficoltà dato il carico pesante economico che sostiene da anni per il bambino e il Tribunale continua a non avere nulla come ass. di mantenimento o risarcimento danni, nel frattempo il figlio è già giunto all’asilo senza aver avuto ancora alcun ass.di mantenimento ( giudiziale di paternità iniziata in gestazione), arriva la Sentenza, avviene il deposito Sentenza ma ripassano altri mesi e lo stesso Tribunale continua a ritardare a notificare il provvedimento al genitore che ha abbandonato il figlio perchè la scusante del Tribunale dei Minori e quella di non avere personale, poco personale in servizio e tanto lavoro arretrato e perciò c’è un cumulo di molte Sentenze ancor da notificare prima di quella del Minore in oggetto e pertanto è sempre il Minore che deve continuare ad attendere il suo dovuto come Ass.mantenimeto è d’obbligo del Minore sempre aspettare tutti i tranquilli comodi del Tribunale, non ha importanza se sono già anni che sta aspettando per avere la minima sopravvivenza, ad oggi il Minore è sempre lì ad aspettare che questa notifica sia fatta al padre ….l Questo Minore è riuscito a rimanere vivo e al mondo senza finire nel cassanetto o abbandonato sul ciglio della strada perchè ha avuto la fortuna di avere una mamma con la testa sulle spalle che non si è mai arresa ai diversi grandi ostacoli presentati e alle grandi ingiustizie ricevute !!! La sospresa, non finisce qui il Tribunale ha detto che la ragazza- madre /Minore deve pagarsi anche le sp.Legali e di DNA CTU perchè per far valere i diritti di un Minore e ottenere riconoscimento il Minore se non ha alle spalle una mamma che possa permettergli di ottenere questi diritti di legge e scritti su diritti del fanciullo il Minore non ha alcun diritto ma l’ ass. di mantenimento continua a non arrivare devono sempre fare la notifica e fin quando non viene notificato il padre continua a non pagare ! …….Quando la ragazza madre si è rivolta ai servizi sociali per avere aiuto ha ricevuto risposta che il padre del Minore è un genitore molto bennestate con alto reddito e pertanto non si hanno diritti ad avere aiuti perchè è il Tribunale a dovere ordinare al padre di pagare le necessità del figlio, chiedendo aiuto al Tribunale, mi è stato risposto di andare dai servizi sociali;
Nessuno mi ha mai aiutato ad oggi se non con le mie uniche forze !
Ringrazio solo mio figlio per essere vicino a me , un Suo sorriso mi fà dimenticare ltutto e le per qualche attimo le innumerevoli ingiustizie che fino ad oggi abbiamo ricevuto …
……..

  paola wrote @

a me il comune ha aiutato solo per un paio di mesi . poi è cambiato il sindaco e non ha più accettato che mi dessero il sussidio da parte della provincia . secondo voi è possibile?

  barbara wrote @

nn devi scusarti perche dici che lo vuoi ridurre in mutande..FAI BENISSIMO..ANZI NEANCHE QUELLE DEVI LASCIARGLI..io sono entrata ora nel nono mese e ho passato tutta lagravidanza da sola e lui non ha fatto altro che chiedermi soldi!il brutto e che io nn posso togliergli niente….anche io dovro arrangiarmi perche nn ho nessuno che puo tenermi il bambino quando nascera…

  margherita wrote @

guarda ne sò qualcosa anche io .non può un sindaco decidere tutto lui bisogna che noi ragazze madre ci uniamo e ci facciamo valere…!!!!!

  Samanta wrote @

Anche io sono una ragazza madre di 21anni senza lavoro e con due gemelli di 9 mesi, e fino ad allora non posso lavorare xke nessuno può tenerli, ora sto pensando di prendere un avvocato e mi hanno detto che posso usufruire del patrocinio ,questo è vero? Io ho partorito a sett07 e ho lavorato un pò nei week and prendendo solo 500euro. . Questo è il reddito del 2007. Il comune non aiuta x niente ,mi ritrovo a vivere a casa di mia madre e lui invece guadagna bene e fa lo sbarazzino immaturo di 32anni. Come posso far valere i miei diritti e avere il mantenimento?Ho sofferto anche di depressione xke mi ha abbandonata all8mese di gravid,e se chiedo i danni morali? Scusate i termini ma voglio rimanerlo in mutande x tutto quello che mi ha fatto passare. Grazie x le risp che riceverò

  Samanta wrote @

Scusate volevo dire che fino al 29settembre giorno che vanno all’asilo non posso lavorare. Poi volevo chiedere è giusto che una ragazza madre x due gemelli paga x asilo 300euro? Ma se x un part time prendo 600 come si fa a vivere?

  dady wrote @

Buongiorno Signora Samantha, capisco le Sue preoccupazioni, paure oltre alle sofferenze che vive, perchè vissute da me in prima persona più o meno come la sua storia. Spero di cuore per Lei e per i Suoi bambini di riuscire ad ottenere serenità e agiatezza.
Non si scorraggi mai neppure nei momenti più duri e grigi il sorriso dei suoi bambini saprà caricarla nella forza per darle a prosseguire a tirare avanti.
Non conti sul reddito del padre, purtroppo la stessa magistratura è lenta e anzichè favorire e aiutare mamma e neonato sembra che favorisca questi padri latitanti a continuare a non pagare…..nessuno fà nulla! In merito alla retta dell’asilo ha perfettamente ragione è sproporzionata e impensabile da pagare per una ragazza madre, anche perchè ci sono molto imprevvisti di salute da mettere in conto andando all’asilo sopratutto nel primo anno e poi per ogni loro necessità.
Cordiali saluti a lei e un bacio grande ai bimbi…

  monica wrote @

anche il mio ex e padre di mio figlio è benestante..(passa solo un piccolo assegno al figlio).eppure non gli risulta nulla intestato..nonostante viva in una villa da nababbo, e giri con macchine costosissime. l
Italia è il peggior paese in cui pensare di poter metter su famiglia..non ci sono leggi decenti a tutela di madri rimaste sole e abbandonate. senza sussidi.
non ho parole.

grazie.

  Tiziano Solignani wrote @

In realtà la legge per queste ipotesi ci sarebbe. Dispone infatti l’ultio comma dell’art. 155 cod. civ., introdotto da poco, che “ove le informazioni di carattere economico fornite dai gentori non risultino sufficientemente documentate, il giudice dispone un ccertamento della polizia tributaria sui redditi e sui beni oggetto della contestazione, *anche se intestati a soggetti diversi*”.

Quindi il giudice potrebbe, anche in sede di separazione, attribuire ad uno dei coniugi beni che formalmente sono intestati a soggetti diversi, se ad esempio risulta da circostanze oggettive che si tratta di una intestazione ad un prestanome, fatta apposta per figurare di reddito minore di quello reale, magari proprio in sede di separazione.

Si tratta, però, di una disposizione molto mal formulata e forse per questo non ha molto incontrato il favore dei giudici, che sino ad ora, almeno stando al mio piccolo e limitato osservatorio, non l’hanno molto applicata.

Innanzitutto, si richiede come presupposto che le informazioni fornite spontaneamente dai coniugi non siano sufficientemente documentate, ma la prova documentale non c’entra nulla con la contestabilità di certe risultanze. Un coniuge potrebbe avere intestato una Ferrari ad un prestanome, documentarlo per bene producendo la carta di circolazione, ma essere comunque il reale proprietario del bene. E’ un presupposto che, definito in questo modo, non ha molto senso, era meglio lasciare tutto semplicemente alla discrezionalità del giudice o limitarsi a prevede la esistenza di contestazioni da parte dei coniugi.

La norma, poi, non dice nulla su come possono essere svolti questi accertamenti. Se, ad esempio, relativi alla effettiva titolarità di un bene è difficile pensare che possano essere eseguiti all’interno dello stesso procedimento di separazione o, ancora di più, nella fase presidenziale dello stesso, salvo che non possano dar luogo ad una mera decisione incidenter tantum, cioè valevole solo all’interno della separazione e non anche all’esterno, cosa che però renderebbe questa disposizione sospetta di incostituzionalità…

Insomma, si tratta di una disposizione che voleva dar conto e venire incontro ad un disagio e ad un problema che spesso nella pratica si incontra, ma che però è stata un po’ troppo “buttata lì”. Può darsi che la giurisprudenza riesca a definirne meglio i contorni, o che un intervento legislativo successivo la “sistemi” e diventi finalmente quello strumento efficacie che voleva essere.

  stefania wrote @

salve a tutte anche io sono ragazza madre o 28 anni e un figlio di 10 anni col mio cognome ,il padre di mio figlio non la riconosciuto mi a lasciato in gravidanza e non mi a mai dato un aiuto per il figlio,pero ogni tanto pretende di vederlo,in poche parole una volta l’anno quando va col padre le compra due pezzi di robba e per lui e a posto,come mi devo comportare?posso pretenderli il mantenimento?visto che lui da me pretende di vederlo?premetto che sono una ragazza sola senza genitori e fino ad ora o fatto sacrifici per mio figlio da sola ,anzi quando o chiesto un aiuto al padre di mio figlio mi a sempre negato tutto,se padre si puo chiamare,che mi consigliate?grazie e auguri a tutte le mamme con questo problema

  Tiziano Solignani wrote @

Per avere il mantenimento devi prima promuovere l’azione di accertamento della paternità perchè al momento, visto che non l’ha riconosciuto, loro due, dal punto di vista legale, sono due estranei.

Insieme all’accertamento puoi chiedere poi anche gli arretrati non corrisposti sino ad oggi.

  ANGELA wrote @

condivido tristemente l’esperienza di vivere sola con mia figlia tra le mille difficoltà create dal padre biologico , che per rivalsa e non contento di dover corrispondere un dignitoso assegno di mantenimento e la casa , mi ha trascinato , sin dal suo abbandono , in tribunale avendo il coraggio di richiedere anche l’affidamento esclusivo ed in secondo momento quello condiviso .
sono stati anni molto tristi , ma con la grinta che mi contraddistingue , la tenacia nonchè un dignitoso curriculum di studio e di lavoro sono riuscita ad acquistare serenità ed equilibrio ; la cosa più importante che mia figlia , dopo ingiuste perizie psicologiche , non ha risentito della situazione , ha compreso le vicende familiari e con il suo sorriso e la forza di vivere mi ha dato la forza di superare i momenti tristi e di lottare contro le ingiuste rivendicazioni del padre biologico .
vorrei abbracciare le amiche in difficoltà calorosamente e dire loro: lottate per i vostri figli e rivendicate i vostri diritti

  Annuccia wrote @

La tua amica ha sbagliato,anch’io volevo fare come lei,vivendo con i miei genitori ma non si può,è illegale.Cmq non l’aiuto che hanno le ragazze madri credo dipensda dai comuni,per esempio una mia amica di Salerno percepisce 800 euro.
Io per la legge non sono ragazza madre ma oltre al COGNOME il mio ex ragazzo non ha mai dato niente al bambino,nè amore,nè presenza tanto meno soldi.Rivolgetevi ai comuni o ai patronati.
Ragazze non siamo sole.
Se volete contattarmi io sono Anna,ho 21 anni e sono di Reggio Calabria,la mia mail è stellina2286@hotmail.it

  paola wrote @

sono una donna di 36 anni e fino a ieri una riconosciuta
professionista.
Innamorata e corrisposta di un uomo di ventanni piu’
grande dal quale oggi aspetto una bambina che dovrebbe nascere a
dicembre.
Alla notizia di diventare padre il mio compagno ha reagito
con grande gioia poi 3 gg dopo rientro a casa e non trovo piu’
nulla di
suo. Sparito.
Da allora sono iniziate le minacce e il lungo calvario.
Lui un politico molto affermato e io una dipendente interinale da
decenni presso l’istituzione cui da un anno lui ha preso il mandato
di
politico. Convivevamo come una coppia normalissima. oggi scopro che
legalmente lui e’ ancora sposato nonostante mi avesse detto di
essere
divorziato.
Ha minacciato che se non abortivo mi avrebbe licenziata e
cosi’ e’ stato.
il 29 maggio sono entrata in ospedale per sottopormi ad
aborto.
Ma non ce l’ho fatta e sono scappata a gambe levate dalla
clinica con l’intenzione di avere mia figlia. Le minacce sono
continuate, e sono seguite da un atteggiamento persecutorio e di
ostracismo nei miei confronti perche’ non si venisse a sapere che
io
aspettavo un figlio da lui.
Ero diventata scomoda. Obbligata a mettermi
in maternità a rischio e allontanata dal lavoro. Nei corridoi di
palazzo ha fatto girare la voce che la “dottoressa (tanto
apprezzata
per il lavoro svolto) e’ assente dall’ uff per curare una grave
depressione purtroppo!!!”. Quindi oltre al danno la beffa. Oggi mi
trovo senza lavoro e senza stipendio. un affitto di 700euro al mese e
una creatura da mettere al mondo. Anche i colleghi e gli amici si sono
allontanati per il pericolo di ripercussioni su di loro.
Quindi mi
ritrovo piu’ sola che mai.
Vorrei sapere se qualcuno mi puo’ aiutare e
consigliare. Non credo sia giusto che una donna venga discriminata in
questo modo solo per aver scelto la Vita!!!

  Tiziano Solignani wrote @

E’ una storia molto toccante e che spinge a fare qualcosa per non lasciare che una ingiustizia così grave venga commessa sotto al sole. Secondo me devi reagire e fare quel che è nel tuo diritto ma soprattutto di tuo figlio, che non ha colpa di niente ma deve essere tutelato. Purtroppo, ti serve un legale, trovane uno in cui puoi aver fiducia e inizia le varie trafile tra cui licenziamento o interruzine del rapporto per motivi illegittimi ma soprattutto riconoscimento del figlio naturale. In bocca al lupo.

  Befana wrote @

Ciao anch’io sono una ragazza madre. Non so come si fa ad essere positive. ho 26 anni un bimbo di 18 mesi, è nato anche con una malformazione alle mani ha 7 dita in tutto al posto delle nostre 10 e in piu due sono anche incollate. non mi hanno riconosciuto la legge 104. Porta il mio cognome xche il padre non lo ha riconosciuto a causa della malformazione. dopo 10 anni di fidanzamento. e lui guadagna 700 euro al mese. si è stato l’unico mio partner, fino a marzo e li la storia si complica. abito da sola con mio figlio i miei sono a 500 km da me. li vado a trovare e rivede le mie amiche d’infanzia mi concedo un’uscita con loro la prima dopo il parto. e dopo 13 settimane scopro di essere incinta. sono incinta di una persona sconosciuta. sono stata drogata xche per tutta la sera ho bevuto solo 2 succhi di arancio visto che allattavo ancora non ho preso alcol. adesso questo secondo maschio nascera a meta dicembre. devo essere onesta ho paura xche potrebbe essere anche nero. io di quella notte non mi ricordo niente è drammatico. e il comune non mi aiuta. per fortuna ho avuto punti per avere una casa popolare. se possiamo chiamarla casa popolare non fa neanche 38 metri quadri. saremo in 3. sto andando in drepressione. vorrei prendre una tanica di benzina e buttarmela a dosso e accendere un accendino e cosi tutto finira. Amo mio figlio xo non so che futuro posso dargli e anche a questo secondo. i miei non riescono ad aiutarmi e non posso tornare a casa loro xche ormai ho la mia indipendenza. a volte presa dal nervosismo mi metto a dare le toto al mio bimbo se mi fa perdere la pazienza e poi mi pento e piango per ore e ore. almeno me lo hanno preso all’asilo. io vedo tutto buoio. e sapere che devo traslocare in quel buco mi fa vedere ancora piu buoio. non potevo rifiutare xche per il momento risulto solo con il bimbo di 18 mesi. vi invidio perche vi sento positive. comunque dopo 10 anni una non se lo aspetta ad essere mollata.
grazie per lo sfogo

  mirasia wrote @

è una storia terribile la tua ….ho pianto per te…sono anche io una ragazza madre ma devo essere onesta,per quanto abbia sofferto non posso mettere a paragone.posso solo dirti di essere forte non lasciarti andare a brutti pensieri devi vincere tu e la tua forza non la debolezza.riuscirai vedrai,prima per le tue creature e per te…e poi vedrai,troverai una persona intelligente che un giorno amera’ te e i tuoi figli.ti abbraccio

  Alice wrote @

Ciao,ho compiuto da giorni 22anni,e sono all ottavo mese di gravidanza.Vivo da due mesi acasa di mia madre e del suo compagno,premetto che sono senza lavoro a causa del mio ex ragazzo che mi aveva fatto trasferire di citta,a 200km dai miei,mia madre è casalinga e il suo compagno ha un reddito basso. Sono stata buttata fuori di casa con le valigie in mezzo alla strada dal mio ex quest estate senz acqua dopo esser stata picchiata ed offesa da lui.Ho ricevuto le peggiori umiliazioni e minacce per motivi ancora ignoti.Il fatto delle botte non era la prima volta che capitava da quando ero in gravidanza e quando ho avuto bisogno d aiuto lui non c e stato.Ora dice che mi porterà via mia figlia.e che lui a me non darà mai niente.intanto a 22anni sono costretta a non condurre piu una vita normale e lui intanto è in giro a spassarsela.IO non gli darò mai mia figlia perchè non se la merita.Spero che avrò un aiuto dal comune per la casa e sostegno!lo odio.

  ANNA LONGARiNI wrote @

Ciao sono una ragazza di 27 anni ,sono anch’io una ragazza madre ho una bimba di 9 mesi che porta il mio cognome!!vivo con mio padre e mia sorella,io sono disoccupata,mi sono informata tramite assistente sociale se potevo avvere degli aiuti statali regionali o comunali.Ma lei mi a riferito che con il reddito annuale di mio padre e mia sorella io avevo solo diritto all’assegno di maternita’1470.00..questo io nn lo trovo per niente giusto xche’ l’oro nn anno diritto di mantenerci!!!tra’ l’altro percepiscono uno stipendio normale!!!(e paghiamo un affito)volevo sapere se facendo un nucleo famigliare mio e di viola (mia figlia)
nella stessa residenza di ora !!!se cosi nn contavo nel reddito di mio padre !!oppure di darmi altre soluzioni xche’ cosi nn si va’ avanti io nn voglio approfittare delle situazioni ,la bimba è ancora piccola ma ,appena cammina conto di mandarla in asilo x poter lavorare sto facendo uncorso di assisteza passato dalla regione x avere piu’ possibilita’ di lavoro…..be’ se ci sono possibilita’che qual’cuno ci aiuti allora vorrei sapere tutte le informazioni necessarie xche’ è giusto…io sto bene e anche mia figlia ma ora mi sta incominciando a pesere che loro provvedono al nostro mantenimento!!!questo avvolte comporta litigi con mio padre mia sorella!!!!

  Samanta wrote @

Salve a tutte, sono la stessa ragazza che tempo fa scrisse di avere i due gemelli di 9mesi.. Volevo solo dare un consiglio a tutte le mamme in difficoltà come me , lasciate perdere il padre biologico sia x soldi che x altro , fa rabbia si ma se non si ha volontà di fare il padre non lo faranno mai.. Io ora lavoro da settembre e sto faticando x avere assegni familiari dal mio datore ,ci mancava pure questa, i miei bimbi di 15mesi vanno al nido da settembre ,e questi mesi li paga il mio comune, in più ho trovato un bravo ragazzo dolce con me e i miei figli, se qualcuna vuole fare due chiacchiere con me . . Msn salvadoregna@hotmail.it un bacio e abbraccio a tutte le mamme, la nostra forza dipende dai nostri figli

  FRUK wrote @

CIAO DONNE SCUSATE SONO L’EX DI UNA RAGAZZA MADRE, E’ IN CINTA DI QUASI 3 MESI. CI CONOSCIAMO DA 9 MESI E MEZZO CONVIVIAMO DA 6 E DA 4 MESI PROVIAMO A CONCPIRE E CI SIAMO LASCIATI O MEGLIO L’HO LASCIATA PERCHE’ MI HA TRATTATO MALE E SONO ANDATO DAI MIEI 2 GIORNI. QUANDO MI E’ SBOLLITA L’HO RICERCATA PER SCUSARMI E FARE PACE MA LEI MI HA ALZATO UN MURO DI GOMMA FACENDO LA VITTIMA COL FATTOCHE HO MESSO A RISCHIO LA VITA DI NOSTRO FIGLIO ED E’ TRE SETTIMANE CHE NON MI VUOLE PIU’ PARLARE. IO ORA MI SONO ROTTO PERCHE’ E’ VERAMENTE UNA PERSONA CATTIVA E SUPERBA. DEVO CONTINUARE AD ASPETTARE? IO MI SENTO GIA’ PADRE.MI RENDERO’ CURA AL MASSIMO DL FIGLIO MA CREDETEMI CHE A LEI LA ODIO E’ SCORRETTA E IMMATURA. MI PIACEREBBE NON DARLE UN SOLDO VISTO CHE IO HO TENTATO LA RICONCILIAZIONE ANCHE ATTRAVERSO GLI PSICOLOGI DEL CONSULTORIO E LEI PER QUESTO MI HA DEFINITO TESTA DI C…O.CAPITE DONNE COME S FA A NON PUNIRVI? LA TENTAZIONE E’ FORTE E SI UNISCE AL DISGUSTO CHE MIO FIGLIO SIA ALL’INTERNO DI QUELLA SERPE GRAVIDA DI VELENO E CHE DOVRA’SUBIRE LA SUA MALA EDUCAZIONE FATTA DI PREGIUDIZI SUPERBIA E RISTRETTEZA MENTALE. CHE CAVOLO MI E’ VENUTO IN MENTE DI FARE? SO DI AVER SBAGLIATO ED E’ GIUSTO CHE MI PRENDA LE MIE RESPONSABILITA’ DI PADRE MA MI SEMBRA PROPRIO DI AVER SUBITO UN RAGGIRO.
MI SONO ROVINATO LA VITA E NE HO CREATO UN’ALTRA CONDANNATA ALL’INFELICITA’.
CERCHERO’ SEMPRE IL MALE MINORE. DAI DONNE TENETE DURO E CONTINUATE AD AMARE GLI UOMINI CHE COME VOI HANNO LE LORO RAGIONI.SCUSATE L’INTRSIONE NEL VOSRO FORUM.

  SARA wrote @

ciao a tutte care mamme, anche io come voi ho una figlia di due anni e mezzo,il padre non solo durante la gravidanza si è messo con una di 10 anni più piccola, ma non l’ha mai riconosciuta.dopo 7 mesi che la piccola era nata si presenta da me con un taglio di 30 cm sulla pancia il cretino si è fatto dare una coltellata durante una rissa.nonostante ciò ho voluto dargli un’opportunità ma avevamo appena affittato una casa e lui è scappato lasciandomi i debiti dei mobili da pagae.sparisce x altri 7 mesi. si ripresenta sembra veramente intenzionato a ricostruire il rapporto con la figlia, ripendiamo una casa in affitto, dopo un mese la bimba viene ricoverata in ospedale e lui disdice il contratto di affitto quando la figlia sta ancora con le flebo attaccate al braccio. si faceva risentire diceva che voleva vedere la bambina e non si è mai presentato agli appuntamenti.Ora sinceramente non mi interessa che mia figlia conosca una persona del genere che le ha fatto solo del male e non si è mai preoccupato di accudirla.Non è stato facile e tuttora non lo è andare avanti 1 xkè quando sono rimasta incinta non mi hanno rinnovato il contratto dilavoro, 2° perchè vedere i padri che giocano con i loro figli fa sempre male. Sto cercando di studiare x poter avere un posto fisso ma questi posti sono già assegnati a chi ha una bella spinta, lavoro come cameriera a chiamata e usufruisco di una borsa lavoro retribuita solo 400€. E’ difficile sopravvivere cosi ma lo devo fare x lei, non voglio che abbia una madre che scarica su di lei le proprie frustrazioni,lei deve avere le stesse possibilità degli altri bambini, dovessi lavare i wc della stazione anagnina.Vorrei vedere la mia bambina crescere serenamente e noi madri dobbiamo fingere che tutto questo passerà, che ci sarà il sole anche per noi.Dobbiamo essere doppiamente forti e so che non lo è ma a volte basta guardarli che il sorriso torna, in fondo io non sono mai stata amata così tanto come da lei. ciao!

  Na83 wrote @

Ciao a tutte,sono una ragazza di 26 anni,sono incinta di 9 settimane.Quando l ho saputo mi ero lasciata con il mio fidanzato da 2 settimane,ma io volevo troppo questo bimbo,e allora con il mio ragazzo siamo tornati insieme ma mia mamma non ha accettato la situazione.Mi ha sbattuta fuori di casa.Lui mi dice che ci riprova ma puo andar bene come puo andar male e se va male lui a Giugno si trasferisce giu in Calabria dove ci sono i suoi.Dice di darmi tutto l aiuto di cui ho bisogno,ma adesso leggendo tutte queste cose…non ci credo piu,ho paura di rimanere sola,piango tutti i giorni perchè mi rifiuto di fare l aborto,ma mi rendo conto di non potergli dare un futuro a questo bimbo.Sono disperata,lui non lo sa il mio stato d animo ma ho seriamente paura….cosa devo fare???

  Antinisca Sammarchi wrote @

Mi spiace ma nessuno può dirTi cosa devi fare.

Perchè non provi ad andare a parlare con uno psicologo del consultorio della Tua città?

Ricorda che il padre dovrà sempre e comunque provvedere economicamente al figlio.

In bocca al lupo!

  andrea wrote @

Io non direi che le ragazze madri non siano tutelate……di sicuro piu’ dei ragazzi padri.
Io sono per l’uguaglianza e dato che non si puo’ obbligare una donna ad essere madre, e’ ingiusto obbligare un uomo ad essere padre.
Bisogna vedere caso per caso, dico solo per esperienza che la legge in Italia fa schifo, dato che conta solo il dna (e’ stata abolita l’ammissibilita’ della domanda) che inchioda uno anche se lo sperma gli e’ stato sottratto da un preservativo usato (gia’ successo in Inghilterra).
Io ho fatto bene a fidarmi di una che diceva di prendere la pillola e ha deciso senza me di fare un figlio. Provateci voi a fare i genitori forza! Manco all’epoca di Mussolini le donne sono state obbligate! C’era il parto anonimo.
Poi BISOGNA VEDERE CASO PER CASO…..MA C SONO ANCHE DONNE INFAMI E STRONZE CHE FANNO VERE E PROPRIE VIOLENZE SESSUALI (SOLO CHE SE TI ATTACCANO L’AIDS SONO CONDANNABILI ANCHE SE NON HAI IL PRESERVATIVO, SE MENTONO SULLA PILLOLA NO?).
Gradirei risposte e proposte dalle avocatesse del forum visto che le femministe dicevano che dovrebbe esserci la parita’.

  Lo wrote @

da ragazza madre mi permetto di dirti che sì forse è vero ….esistono tante soluzioni per una donna che si ritrova sola e incinta… esiste l’aborto, esiste l’abbandono; ma ti sembrano soluzioni umane??? non stiamo parlando di uno spermino e un ovulo, stiamo parlando di un bambino che è sangue del tuo sangue, che una donna sente crescere dentro di sè. Andiamo chiamale soluzioni queste! Poi non metto in dubbio che probabilmente la tua ragazza ha sbagliato mentendoti sulla pillola, ma in fondo chi ne pagherà le conseguenze?? ancora lei! xkè se tu non vuoi riconoscerlo puoi sempre alzare i tacchi.

  patrizia wrote @

anch io sono una ragazza madre ho un bambino di 9 anni e siamo soli non ho avuto mai niente ma tante umiliazioni

  andrea wrote @

cara ragazza madre, mi dispiace risponderti che in Italia questi “drammi” sono permessi.
Sia l’aborto che l’adozione….
Inoltre l’uomo non puo’ mai alzare i tacchi, e’ questo il punto, e una che mente sulla pillola o peggio: trascina anche l’uomo prima o poi in una possibile paternita giudiziale (possibile anche post mortem!!)
ps: che sia sangue del tuo sangue, e la solita poesia politicamente corretta, lo si dice solo quando a pagare e’ solo l’uomo……quando si lascia liberta’ di aborto anonimato abbandono ecc. alla madre si dice…..beh, pero’ poverina…


Il tuo commento

HTML-Tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>