gli immobili dell’italiana divorziata in Svizzera da un tedesco

Sono una cittadina italiana che ha divorziato in Svizzera nel 1996 da un cittadino di nazionalità  tedesca. Nella sentenza di divorzio veniva stabilito che alcune proprietà  acquistate in Italia durante gli anni del matrimonio entrassero in mio possesso. Essendomi risposata nel 1999 ed avendo dovuto in quella occasione rivolgermi ad un avvocato per sbrigare le pratiche relative al riconoscimento della sentenza di divorzio anche in Italia, ritenevo fosse stato fatto tutto il necessario. Recentemente dovendo eseguire dei lavori di restauro su uno degli immobili, mi sono resa conto che per il catasto il mio ex marito risultava essere ancora coproprietario del fabbricato rurale in questione. Vorrei sapere se è necessario che mi rivolga di nuovo ad un avvocato od un notaio per regolarizzare la cosa, oppure quale sono i passi necessari da compiere affinchè, le proprietà  che mi sono state assegnata con la sentenza, risultino effettivamente intestate solo a me. Spero di avere citato tutti gli elementi utili per le delucidazioni che eventualmente potrete darmi. (Giovanna, via mail)

Il catasto italiano è un sistema di catalogazione degli immobili che ha finalità prettamente fiscali, cioè catalogare e classificare gli immobili esistenti sul territorio al fine di stabilire quante e quali tasse devono pagarci sopra i loro proprietari. Esso viene aggiornato, quando si verificano mutamenti di intestazione a seguito di compravendite, successioni o altro, solitamente con grande ritardo, peraltro, e comunque non fa testo per stabilire di chi è veramente la proprietà di un immobile.

Il registro che fa testo, invece, è quello dove sono effettuate le trascrizioni degli atti di compravendita o degli altri titoli, come ad esempio la sentenza del tuo caso, e cioè la Conservatoria dei Registri Immobiliari, esistente in ogni provincia italiana.

La cosa da fare, ora, è controllare se risulti intestataria degli immobili che ti sono stati assegnati con la sentenza in Conservatoria, una cosa che si può fare, come ad esempio facciamo noi, anche in via telematica e quindi immediata.

Se risulti, come dovresti risultare, intestataria, allora significa che il catasto è semplicemente in ritardo e/o non aggiornato e dunque puoi semplicemente incaricare un geometra per fare le necessarie variazioni catastali, sempe che tu ne abbia bisogno e non possa attendere i tempi “naturali” (si fa per dire) dell’ufficio.

Se invece non risulti intestataria, può essere che la sentenza elvetica, sia pure dopo aver visto riconosciuta la sua autorità sul territorio italiano, non sia stata trascritta. Questo non lo credo possibile, perchè sarebbe un errore abbastanza importante commesso nella gestione della fase precedente. Però, se mai purtroppo ciò si fosse verificato, meglio accertarlo subito, così da dar luogo alla trascrizione e mettere al sicuro i tuoi immobili che, senza trascrizione, potrebbero essere validamente venduti dal tuo ex marito, che ancora ne figura come proprietario, a terzi, mentre a te rimarrebbe solo il diritto al risarcimento del danno.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Di la tua!