l’obiettivo che si riempie di polvere

Ho acquistato quasi 3 anni fa un obiettivo marca xxx. Da un po di tempo mi rendo conto che all’interno sono filtrati dei granelli di polvere, ora sono molto evidenti. La garanzia dei tre anni della xxx scade a giugno. Ho fatto pervenire il mio obiettivo all societa xxx di Torino che unica in Italia gestisce le garanzie dei prodotti xxx, chiedento per l’appunto, un intervento in garanzia, adducendo il fatto che un obiettivo di tal genere dopo soli tre anni è impensabile che abbia polvere all’interno, e che, secondo me, il difetto è nelle guarnizioni dell’obiettivo. Mi scrivono che invece è normalissimo che succeda e l’intervento non è coperto da garanzia. Che posso fare? Ma è giusto che siano sempre loro a decidere cosa è e cosa non è in garanzia? a questo punto la garanzia potrebbe spesso essere inapplicabile, a discrezione del produttore. Grazie (Antonio)

Ogni utente, come abbiamo detto tante volte, dispone solitamente di tre tipi di garanzia diversi tra loro: quella contro i vizi della cosa, quella contro la mancanza di qualità promesse o essenziali per l’uso cui la cosa è destinata e quella di “buon funzionamento” concessa dal produttore. A questi tre tipi di base si aggiunge quella contro i difetti di conformità, riservata ai soli consumatori e quindi non prevista per il nostro lettore per l’ipotesi in cui, ad esempio, sia un fotografo professionista e abbia acquistato con partita IVA.

Quindi ci sono almeno tre forme di garanzia da valutare, forse addirittura quattro

La garanzia triennale è quella di buon funzionamento. Si tratta di una garanzia facoltativa, non imposta dalla nostra legge e dunque ogni produttore è libero di configurarla come meglio crede. Per vedere se effettivamente un problema di questo genere è o non è coperto da questa forma di garanzia, bisogna leggerne attentamente le condizioni, contenute in quel famoso foglietto allegato alla confezione e/o probabilmente anche reperibili sul sito web della casa produttrice.

Per quanto riguarda le altre garanzie astrattamente applicabili, purtroppo il nostro lettore è fuori tempo massimo. Un problema di questo genere, cioè un obiettivo che lascia filtrare granelli di polvere, è sicuramente, preso in astratto, poi vedremo dopo la cosa nella sua concretezza, un vizio o una mancanza di qualità, dal momento che gli obiettivi, servendo per le riprese di scatti fotografici, devono essere costruiti in modo da essere perfettamente impermeabili a polvere e sporcizia varia che, se infiltrata, cagiona delle macchie sulle fotografie, sostanzialmente rovinandole.

Però l’art. 1495 in materia di garanzia dei vizi, applicabile ex art. 1497 anche alla mancanza di qualità, prevede che la garanzia venga comunque meno trascorso un anno dalla consegna della cosa, presumendo che se un vizio si manifesta successivamente a tale termine probabilmente esso è dovuto non ad un problema intrinseco originario del bene ma all’usura derivante dall’utilizzo.

In effetti, un problema di questo genere apparso solo dopo tre anni potrebbe significare che è dovuto all’usura e non ad un difetto originario, ad esempio è noto che gli obiettivi e gli apparecchi fotografici si possono danneggiare moltissimo con le vibrazioni portandoli in auto o ancora peggio su due ruote, senza adeguata ammortizzazione.

Si è in ogni caso, poi, fuori tempo massimo anche per la garanzia biennale. In conclusione, prima di gettare la spugna, bisogna vedere che cosa prevedono le condizioni di garanzia offerte dalla casa produttrice.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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