Modifica delle condizioni di un contratto telefonico

Ho un contratto di telefonia fissa + ADSL con Wind-Infostrada. Ho chiesto la modifica del contratto, via colloquio telefonico con operatore del 155, per passare dal contratto HAPPY ITALY con LIBERO ADSL FREE (il contratto prevede un contributo di 9.50 euro mensile con la possibilità di effettuare chiamate su tutto il territorio nazionale e di durata illimitata al costo di un solo scatto di 12 cent di euro, più 1.90 euro ad ora per il traffico internet effettuato, cioè “a consumo”) al contratto ABSOLUTE ADSL, che mantiene le stesse caratteristiche per la parte di telefonia, ma che consente la connessione ad internet senza limiti di tempo, opzione tipo “flat”. Il costo di questo abbonamento è di 30 euro mensili, in più viene richiesto un contributo “una tantum” di 10 euro. Sul sito www.155.it , nella sezione relativa alla modifica contrattuale, si fa presente senza enfasi particolare che la conferma dell’avvenuta variazione viene comunicata attraverso una mail all’indirizzo del cliente. Non si evince da quanto scritto che la ricezione della mail costituisce condizione necessaria alla modifica della modalità di tariffazione; non è nemmeno indicato il carattere del contenuto della mail. Niente perciò fa prevedere che il contenuto della comunicazione sia strettamente necessario alla impostazione dei parametri di connessione. Si tratta infatti solo di una modifica su una linea già esistente. La sottoscrizione della modifica del mio contratto è avvenuta via colloquio telefonico con un operatore del 155, anche perché consigliata dall’operatore stesso in quanto, a suo dire, la modifica fai-da-te attraverso il portale Wind è fonte di errori di tariffazione. Contestualmente alla richiesta di modifica ho comunicato all’operatore il mio nuovo indirizzo e-mail, diverso da quello in loro possesso ormai da me inutilizzato, chiedendo di inviarmi la conferma della modifica sul nuovo indirizzo. In quella occasione mi è stato comunicato che mi sarei accorto comunque della variazione del contratto poiché nei giorni successivi alla richiesta di modifica avrei riscontrato problemi di connessione, che puntualmente si sono verificati.
Tuttavia non mi è stata recapitata nessuna mail di conferma. Per accertarmi dell’avvenuta modifica contrattuale mi sono messo in contatto con un operatore del 155 per chiedere la verifica dello stato della mia linea, l’avvenuta variazione, per comunicare il mancato ricevimento della mail di conferma chiedendo con insistenza garanzie circa la corretta tariffazione con il nuovo contratto piuttosto che con il vecchio per la connessione alla rete internet. Per mia sicurezza ho effettuato questo tipo di colloquio con due operatori del 155 attraverso due telefonate successive. Entrambi mi hanno garantito che la modifica al contratto era avvenuta il 9 maggio, che la modalità di tariffazione era stata aggiornata, che dovevo stare tranquillo. Riguardo il mancato ricevimento della mail di conferma nessuno dei due mi ha allarmato, adducendo l’inconveniente con molta probabilità alla variazione contestuale dell’indirizzo e-mail, peraltro comunicato.
Ancora, nessuno dei due operatori mi ha informato circa la necessità stringente di attendere il ricevimento della mail prima di effettuare connessioni alla rete secondo la nuova tariffazione. Inoltre, alla richiesta di un ulteriore invio della stessa mail che avrei dovuto ricevere, mi è stato risposto che non era possibile. Mi è stato consigliato, per maggiore rassicurazione, di consultare il portale di Wind-Infostrada (www.155.it) e di verificare la variazione avvenuta, informazione che risultava essere veritiera. Sul portale, infatti, nella sezione relativa ai miei dati, il nuovo contratto risultava essere attivo dal 9 maggio. Il giorno 11 maggio ho comunque inviato una mail al servizio tecnico di wind, per comunicare il mancato ricevimento di questa mail, pur ignorandone il contenuto. Non è scritto da nessuna parte nel sito, né tanto meno mi è stato comunicato dagli operatori del 155 che questa mail avrebbe riportato gli estremi dei nuovi parametri di connessione, possibilità che ignoravo completamente visto che una connessione dalla mia linea era già esistente, e che si trattava semplicemente di una modifica della modalità di tariffazione. Oggi, 19 maggio 2008, dopo 8 giorni da questa mia ultima comunicazione e dopo aver effettuato un copioso traffico internet, essendo ormai certo della nuova modalità di tariffazione, ho ricevuto una telefonata dal servizio tecnico di Wind nella quale in riferimento alla mia mail mi è stato detto che senza il cambio dei parametri di connessione (pop3 e via dicendo , informazioni contenute nella mail di conferma), nonostante la variazione contrattuale effettuata ed attiva dal 9 maggio, il traffico internet fino ad oggi effettuato è stato sicuramente effettuato secondo la vecchia tariffazione “a consumo”, ovviamente con un dispendio economico notevole da parte mia. Dopo aver fatto presente tutta la procedura da me seguita per la variazione contrattuale, le mie richieste di garanzia e tutto quanto, mi è stato detto di avere la possibilità di fare reclamo sulla prossima bolletta che riceverò, ma che per questo tipo di reclami non esiste nessuna possibilità di rimborso. Perché nessuno degli operatori mi ha informato circa l’assoluta necessità di ricevere la mail e di impostare i nuovi parametri di connessione? Se queste informazioni non vengono comunicate dalla controparte che offre un servizio, un consumatore che nella vita non si occupa di telefonia non è tenuto a conoscerle. Perché nemmeno sul sito viene evidenziata questa necessità visto che la mail cui si fa riferimento sembra avere semplicemente carattere di conferma di avvenuta variazione contrattuale, peraltro desumibile dal portale nella sezione “dati personali” o via colloquio con l’operatore telefonico al 155? Perché il servizio tecnico mi ha comunicato solo dopo 8 giorno che la variazione della modalità di tariffazione non era stata ancora perfezionata? Nel momento in cui un nuovo contratto sostituisce quello esistente, non è ovvio che il vecchio servizio non debba essere fornito? Perché allora la connessione secondo i vecchi parametri ha continuato ad essere attiva anche la modifica del contratto? Il comportamento omertoso degli operatori mi sembra truffaldino. Come devo comportarmi? (Andrea, via mail)

E’ proprio il caso di dire che verba volant e scipta manent !

Non si tratta semplicemente di antico proverbio latino ma di un costante monito al quale ogni consumatore dovrebbe fare quotidianamente riferimento.

Detto ciò, per rispondere più compiutamente al quesito del nostro utente sarebbe necessario conoscere le condizioni generali del suo contratto ed in particolar modo le modalità da seguire per modificare le condizioni del suo piano tariffario.

Ad ogni modo allo stesso utente consiglio di:

1) stamparsi la pagina internet dalla quale si desume la modifica del suo piano tariffario sin dal 9 maggio.

2) Inviare alla sede della Wind/Infostrada un racc. a/r con la quale deve raccontare tutta la cronistoria degli eventi che si sono succeduti (telefonate etc.) e con la quale diffidare la stessa Wind/Infostrada dall’applicare al suo traffico internet successivo al 9 maggio la tariffa antecedente alla modifica richiesta.

3) Allagare alla raccomandata la copia della pagina internet di cui al punto 1.

4) Al ricevimento di una fattura con tariffazione errata, iniziare il procedimento al CORECOM della sua regione. Diverse sono le contestazioni da rivolgere alla stessa Wind/Infostrada, prima tra tutte il non avere fornito una corretta e veritiera informazione commerciale, diritto fondamentale di ogni consumatore.

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Comments

  1. ANTONIO MAZZONE says:

    OGGI 27 MAGGIO 2008 MI METTO IN CONTATTO CON IL SERVIZIO TECNICO DI WIND-INFOSTRADA PER REGOLARIZZARE LA MIA CONNESSIONE CON LA RICHIESTA DEI NUOVI PARAMETRI. LA RISPOSTA?
    NON CE N’è ASSOLUTAMENTE BISOGNO poiché DA QUALCHE MESE L’IMPOSTAZIONE è AUTOMATICA QUANDO SI EFFETTUA UNA MODIFICA CONTRATTUALE. NEI CAMPI “LOGIN” E “PASSWORD” DEL MIO ACCOUNT PER LA CONNESSIONE CI POSSO SCRIVERE QUALSIASI COSA, A DETTA DEL TECNICO, ANCHE 2 PUNTI PER ESEMPIO. SONO SENZA PAROLE.
    HO CHIESTO AL TECNICO DI COMUNICARMI IL SUO NOME IN CASO IO MI TROVASSI NELLA NECESSITà DI DOVERMI GIUSTIFICARE. MI è STATO DETTO CHE TUTTE LE TELEFONATE SONO REGISTRATE. SPERIAMO BENE.
    GRAZIE PER LA RISPOSTA. A GIORNI PROVVEDERò AD UNA DONAZIONE IN SEGNO DI RICONOSCENZA. BUON LAVORO

  2. Avv. Francesco Cassa says:

    Di nulla,

    mi raccomando, se Le dovesse pervenire una fattura con la vecchia tariffazione, la contesti come Le ho scritto.

  3. salve io avevo un problema simile a quello sopra dal 7 luglio2008 ho fatto un contratto telefonico con la ditta tele2 annullando il canone telecom questa ditta per via telefonica mi ha confermato che avrebbe tolto il servizio telecom italia per la telefonia di casa ma non mi ha minimamente menzionato che mi sarebbe stato tolto il servizio adsl di alice.
    inoltre la centralinista mi ha riferito che per confermare il contratto avrei dovuto rispedire un contratto in forma scritta controfirmato alla ditta tele2 questo contratto io non l'ho mai ricevuto nel mio domicilio e soprattutto non l'ho mia rispedito controfirmato.
    ora ho chiamato tele2 con un numero a pagamento dove mi hanno tenuto più di 30 minuti dicendomi che se voglio cessare il contratto prima della sua scadenza devo pagare 60€ di penale più spese di spedizioni altrimenti attendere fino al 7 luglio del 2009 con la loro linea.
    ora chiedo a voi cosa posso fare dato che mi hanno staccato l'adsl, ciò non era previsto nella registrazione, e soprattutto volevo chiedere se era valida la registrazione telefonica anche se in questa mi hanno detto che il contratto era da considerarsi valido solamente quando avrei rispedito il contratto scritto che mi sarebbe stato recapitato a casa.
    richiedo un vostro aiuto e vi ringrazio anticipatamente

  4. Salve,
    la penale non è dovuta in conformità alle disposizioni della L n. 40/2007che ha convertito in Legge il Decreto Bersani.

    A mio avviso il contratto è inesistente.

  5. asdrubale says:

    italia del cazzo!

  6. ecco l’sms di Wind di ieri:

    “Modifica offerta. Le ricordiamo che il 09/04/16 All Inclusive Fresh si rinnova al costo di 6.05 euro. Dal primo rinnovo successivo al 02/05 la sua All Inclusive diventa MAXI: avra’ 1 Giga extra alla velocita’ del 4G (ove disponibile) a soli 1,50 euro in piu’ ogni 4 sett. (50% di sconto). puo’ rinunciare al Giga extra inviando NO MAXI al 4033 entro 30 gg. puo’ esercitare il diritto di recesso o cambiare operatore senza penali entro 30 gg. Info su wind.it”

    che merde—–

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