cosa succede nel forfettone se controparte viene condannata a rifondere le spese?

Sto valutando il forfettone come sistema di tariffazione, che mi pare di base molto favorevole per l’utente consentendogli di sapere con molta più precisione di quanto avveniva precedentemente quanto va a spendere, però mi chiedo che cosa succede nei casi in cui la causa va bene e il giudice condanna la controparte a ripagare le spese legali. Cioè se io faccio una causa e la vinco, magari dopo 3 anni, durante i quali ho pagato 1.000 euro all’anno in base al forfettone, poi il giudice condanna controparte a pagarmi le spese che ho affrontato, che cosa succede? (Antonio, via mail)

Le spese che il giudice condanna la controparte a rimborsarti vanno comunque sempre a tuo favore.

Possono esserci due ipotesi: tu, pagando i ratei del forfettone, hai speso una somma maggiore di quella che il giudice ha posto a carico della controparte; oppure hai speso una somma minore.

Facciamo un esempio per capirci meglio. Anzi, manteniamo il tuo esempio. Tu hai pagato 3.000€, in ragione di 1.000€ all’anno per 3 anni, e il giudice condanna controparte a rifonderti le spese:

  • se la somma che controparte è condannata a pagarti è inferiore a quanto hai già pagato, ad esempio, è di 2.000€, viene da te incassata e totalmente trattenuta; in questo modo, tu rientri delle spese affrontate in buona parte, rimanendo fuori di 1.000€;
  • se la somma che controparte, invece, è condannata a pagarti è superiore, ad esempio è di 5.000€, la somma viene da te incassata ma trattenuta solo per la parte corrispondente a quanto già pagato, cioè per 3.000€, mentre la parte superiore – 2.000€ – dovrà essere girata allo studio; in questo modo rientrerai completamente, sino all’ultimo centesimo, delle spese che avrai affrontato, mentre la porzione eccedente, riguardando spese legali e quindi compensi professionali, rimarrà al nostro studio.

Con questo sistema, tu sai sempre che il massimo che puoi spendere per le nostre competenze è quello fissato dal forfettone, anche se ti va male. Poi, in caso di esito positivo della causa, rientrarai in tutto, o almeno in parte, di quello che hai speso.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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