il gratuito patrocinio per l’invalido civile

Sono un invalido civile al 100% e per tale motivo percepisco una pensione di 900€ al mese. Non ho altri redditi, non avendo mai maturato una pensione. Posso chiedere di essere ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato per una separazione nella quale dovrei costituirmi (Andrea, via mail)?

E’ una questione ancora controversa, se questo tipo di “entrate” concorrano a fare reddito ai fini della concessione del beneficio. Ci sono alcune sentenze che arrivano a conclusioni diverse a seconda che si tratti di indennità di accompagnamento, da un lato, o di indennità corrisposte dall’INAIL per invalidità o inabilità.

Secondo, ad esempio, Cass. 23 settembre 2002, n. 31591, l’indennità di accompagnamento non concorre a fare reddito, perchè si tratta di una “erogazione di sostegno diretta alla remunerazione dell’opera di terze persone” o comunque di un “sussidio, destinato a far fronte a impedni di spesa indispensabili per consentire alla persona disabile condizioi di vita compatibili con la dignità umana”.

Altre pronunzie, invece, come ad esempio Cass. 6 maggio 1999, n. 1934, arrivano alla conclusione opposta, sostenendo, con riguarda alla pensione di inabilità o invalidità, che questa “entrata” debba essere considerata quando si valuta il superamento o meno del limite per il gratuito patrocinio.

Il mio consiglio è quello di provare a presentare la domanda, al giudice o al consiglio dell’ordine in via anticipatoria, anche perchè a mio giudizio è più corretto il primo orientamento, visto che questi tipi di entrate non sono veri e propri redditi, intesi come flussi di denaro che accrescono il patrimonio della persona, ma meri sostegni, destinati a compensare il danno di cui la persona è portatrice e per la gestione dello stesso tramite acquisto di medicinale, cure, trattamenti, assistenza specializzata e così via, senza mai accrescere il patrimonio della stessa.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. salve sono invalido all’85% percepisco una pensione inps e un indennizzo da parte dei miei genitori che mi mantengono al 70 % sono comunque a dover avere bisogno di un avvocato ma non posso accedervi quindi sono costretto a subire una puntura di haldol depot da 150mg ogni mese ordinate da uno psichiatra che non mi ha saputo rispondere alla domanda perchè sono ancora in trattamento sanitario obbligatorio da 20 anni con relativi effetti collaterali del farmaco cui sono tuttoggi sottoposto infatti domani dovro andare a fare l’iniezione contro il mio parere e senza sapere quali sono le reali motivazioni di questo trattamento che mi ha visto ricoverato per 1 anno e 6 mesi dentro un diagnosi e cura quali villa igea e ottonello due manicomi veri e propri non so come accedere ad un a difesa in una causa contro questi signori padroni del mio destino…

    • Mi dispiace ma io non ti posso aiutare, l’unica è cercarti un legale col patrocinio a spese dello Stato, ma la prima cosa che occorrerà fare poi sarà un accertamento sanitario tuo di parte.

  2. Buongiorno, vorrei sapere se a borsa di studio universitaria (in particolare quella per persone con disabilità) crea reddito per il gratuito patrocinio. E il tfr? Se una persona ha perso il lavoro e quindi non ha, allo stato attuale, più alcun reddito, nonostante ne abbia avuto l’anno prima, come si deve comportare? Grazie

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