se il padre non riconosce i propri figli

Sono una ragazza madre di 21anni, con due gemelli di 9mesi, avuti dal mio ex convivente ,lui se n’è andato di casa ad agosto07 non ha riconosciuto i bimbi, e mantenimento non ne da, tranne x nov ha dato 400euro e dic 500 e poi è sparito nuovamente. Attualmente non lavoro, lui invece è assunto come saldatore tempo indeterminato, ad allora guadagnava 1400euro ora fa lavori esterni quindi percepisce di più.Vorrei poter usufruire del gratuito patrocinio avendo guadagnato nel07 solo 500 euro, ovvero ho lavorato solo l’ultimo mese post parto,nello stato di famiglia risulto io e i miei figli ma risulta ancora il mio ex ,nonostante abbia fatto richiesta al comune in agosto07,mi hanno detto che se non cambia residenza lui resta così.Vorrei chiedere il mantenimento al mio ex,più gli arretrati e magari danni morali per aver subito oltre l’abbandono,la depressione,ho rischiato di perdere i bimbi ad agosto documentati dall’ospedale,e anche calugne da parte sua.Vorrei porle un altra domanda ,io sono di xxx,ho letto nel blog che essendo di un altra città  affiderebbe il caso ad un altro avvocato? (Marina, via mail)

Devi fare una causa di accertamento giudiziale della paternità, a seguito della quale il padre sarà condannato a pagare un contributo mensile per il mantenimento dei due bambini nonchè tutti gli arretrati fino a quel momento non corrisposti.

Per il gratuito patrocinio per fare questa causa non ci sono problemi, perchè la presenza del tuo ex nello stato di famiglia non è rilevante, trattandosi di una causa in cui i tuoi interessi sono in conflitto con i suoi, ragione per cui si applica l’art. 76 del famoso DPR 115/2002 e si tiene in considerazione solo il tuo reddito.

Per lavorare sulla tua città non ci sono problemi, casualmente proprio in questo periodo sto seguendo un’altra separazione proprio su questa piazza. La cosa funzionerebbe così: tu saresti seguita dal mio studio, mentre presso la tua città ci sarebbe un mio collega come appoggio per le attività che sono necessaramente da fare in loco, come gli accessi agli uffici, le copie dei documenti e così via. Penserò io naturalmente a pagare questo collaboratore, tu comunque avendo il gratuito patrocinio non spenderai nulla.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. lL'amara esperienza avuta da patrocinio gratuito è stata di trovare dei legali che dopo la classica letterina di routine al diretto interessato poi non facevono più nulla per tutelaare e proteggere ragazza madre e neonato, mi raccontavono a me che facevono di fatto mai nulla veniva presentato in Tribunale per dare al Minore la minima sopravvivenza alimentare di fatto intanto il diretto interessato si spogliava e vendeva ogni proprietà a Lui intestata ( figlio naturale già nato e in vita metre il diretto interessato vendeva e ricomprava) e immediatamente ricomprava altre proprietà intestandole a terzi e riservandosi l'usofrutto !!! ……Abbiamo dovuto prendere diversi legali prima di trovare quello che agiva peccato che chiede cifre allucinanti di parcella in acconto ma dopo anni il figlio naturale non ha neppure un assegno di mantenimento e davanti alle urgenze il diretto interessato non provvede neppure alle immediate necessità del minore……è giusto secondo Lei Avvocato Solignani??? Davanti alla salute se il genitore affidatario si trova costretto a rimanere senza reddito per accudire il Minore bisognoso di assistenza e non esiste neppure l'assegno di mantenimento il diretto interessato ha obblighi nei confronti del Minore a dargli immediata liquidità per la prevenzione cura salute e la minima sopravvivenza alimentare e se i Tribunali non aiutano il Minore cosa bisogna fare??? Io purtroppo ho scoperto Lei da molto poco e La ringrazio per esserci perchè aiuta veramente tanto le persone in difficoltà !!! Sopratutto nel aprire gli occhi e vedere oltre alle promesse gettate al vento da persone che illudano chi si trova in difficoltà,Grazie molte, Cordialmente

  2. Grazie dei complimenti e in bocca al lupo per tutto. Quanto ai primi legali che avevi incontrato, non è colpa dell'istituto del gratuito patrocinio, erano solo loro che erano dei cretini, perchè tra l'altro con il gratuito patrocinio si viene pagati solo ed esclusivamente quando si va in fase giudiziale (e non per le "letterine").

    Per il resto, se hai i presupposti per il gp dovresti poterlo utilizzare anche con l'avvocato che hai trovato adesso.

    Nel merito, poi, hai due strade: chiedere la revocatoria degli atti di disposizione di queste case oppure pignorare direttamente l'usufrutto, che, come tutti i diritti reali, è pignorabile e, ad esempio, una volta pignorato conferisce al suo titolare il diritto di dare in locazione a terzi gli immobili che ne sono oggetto. Io farei entrambe le cose insieme e credo che la cosa potrebbe avere un bell'effetto.

  3. La ringrazio di cuore per i suoi preziosi consigli ma cosa posso fare quando è lo stesso, stranamente, Tribunale che continua a penalizzare il Minore senza tutelarlo e proteggerlo al punto che nonostante sia stato evidenziato al Giudice vendite e nuovi acquisti intestati a terzi (dove lui paga un Mutuo a lui intestato su questa proprietà di terzi ) ha inoltre ritirato tutto l'elevato TFR trentennale, continua a lavorare sempre dallo stesso datore di lavoro, ha provveduto a devolvere il futuro TFR al fondo extra pensionistico e il Giudice ha noi negato sia il pignoramento dello stipendio e la possibilità di farci pagare direttamente dal datore di lavoro, non ha dato al Minore una data fissa di valuta pagamento , non ha notificano la sentenza depositata da mesi al padre, ha impiegato anni per stabilire un importo assegno di cifra modica bassa rispetto all'alto reddito di questa persona e ha messo in condizione il Minore di andare in Appello, esiste una priorità d'urgenza con il Minore affetto da salute precaria, ad oggi il Minore non ha avuto nulla. Grazie di nuovo per una Sua risposta, Cordiali saluti

  4. Non si capisce bene da queste poche righe, bisognerebbe vedere per bene il caso concreto, comunque i tribunali sono sempre legati al formalismo contro uno che fa il furbo bisogna che sia la parte interessata a elaborare una strategia valida e spesso distribuita su più fronti, ad esempio il tribunale dei minorenni non è competente per le eventuali revocatorie che vanno fatte a parte al tribunale ordinario.

  5. Grazie Avvocato dei suoi preziosi consigli ho ora capito molto, mi ha aperto nuovamente ancor di più gli occhi che non siamo di nuovo tutelati…cordialmente,

Di la tua!