Giochi e diritto d’autore

Ho creato 2 nuovi giochi di carte per casino’, ho 30 anni di esperienza lavorativa nel settore. I giochi li ho pubblicati sul blog accluso alla presente domanda. “Surfando”i n internet ho letto che i giochi sono espressamente esclusi dal diritto d’autore mentre nel vs. blog si afferma il contrario. Mi piacerebbe capirci di piu’. Ho esposto i miei giochi alla direzione del casino’ dove lavoro e li hanno trovati interessanti. Genericamente mi hanno accennato alla legge riguardante le “invenzioni del lavoratore”. I giochi in questione possono anche convertiti in slot-machines e/o casino’ online e potrebbero avere molto successo. Attualmente non ho uno studio legale che si occupa della cosa e sono aperto ad ogni possibilita’. Cordialmente, Claudio.

In effetti i giochi non sono soggetti a una tutela specifica da parte dell’ordinamento. Se si trattasse di giochi per pc si potrebbe parlare di software e allora il discorso cambierebbe.

Altrimenti, si dovrebbe registrare il gioco e in particolare le modalità (regolamento) e gli strumenti con cui si esegue (ad esempio un tipo particolare di carte), ma non vi sono certezze assolute.

Comments

  1. Ma nel caso di documenti digitali (regolamento di un gioco, racconto, ecc…) non basterebbe anche solo la data di creazione del documento e non apporre nessuna modifica? Non si certificherebbe, in questo modo, che l'invenzione è propria? A chi bisognerebbe rivolgersi, se non fosse così?

  2. Emanuele Roli says:

    Se si applicano le regole sui brevetti è chiaro che chi lo registra per primo (e paga!) ne sarà titolare. Storico il caso di Meucci che non riuscì a brevettare il telefono e ci pensò Bell.

  3. @ Fabio

    Sì questo è un ottimo modo per dimostrare originalità e autenticità, ma come dice Emanuele se poi qualcun altro ottiene una privativa in modo più istituzionale potrebbe prevalere.

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