Posso querelare la ex che mi calunnia nel ricorso per separazione?

Buongiorno e grazie per il Vs. Contributo. La mia ex nel ricorso di separazione giudiziale mi accusa con la seguente frase “Ha precedenti Penali”. (il tutto per farmi la guerra per farmi vedere meno mia figlia). Io non ho alcun precedente penale come ho dimostrato portando il certificato del casellario giudiziale. Ora la domanda è questa: posso querelare la mia ex per diffamazione ? Non è una affermazione come se mi avesse voluto dare del delinquente?. Posso costituirmi parte civile e chiedere una certa somma per i danni morali subiti? O chiunque può dar del delinquente e rimanere impunito? Ringrazio e saluto.

E’ chiaro che accusare qualcuno di avere commesso reati quando questo non è vero (calunnia) ovvero offenderlo davanti ad altre persone (diffamazione) significa commettere reato. Lei ha già dimostrato la sua innocenza e questo, mi auguro, giocherà a Suo favore nella separazione.

Si tratta ora di vedere se è per Lei conveniente al momento portare avanti un procedimento penale, quando potrebbe (sorvolando) dimostrare al giudice incaricato di decidere sulla separazione, che è una persona tranquilla, capace anche di soprassedere, a differenza di Sua moglie, sicuramente impulsiva, falsa e screditata nelle sue dichiarazioni mendaci.

In ogni caso, resta fermo il fatto che il danneggiato da un reato puo’ costituirsi parte civile nel processo penale (dove, ricordiamo, parti necessarie sono solo imputato e Stato) e lì chiedere il risarcimento oppure, in alternativa proporre innanzi al giudice civile l’instaurazione di un procedimento di cognizione volto all’accertamento della responsabilità per fatto illecito.

Comments

  1. Federico says:

    Ho letto di sfuggita il testo della lettera intitolata "Posso querelare la mia ex che mi calunnia nel ricorso per separazione?".
    A mio modesto avviso no, perché esiste per questo caso una specifica scriminante codificata dall'art.599.

  2. Credo che quella scriminante non si applichi negli atti introduttivi, ma solo in quelli che si dimettono durante il processo. Almeno così mi pare di ricordare…

  3. Da una rapida ricerca, si apprende che l'esimente prevista dall'art. 598 c.p. (e non 599) si applichi anche nei casi di atti introduttivi, compresi additittura gli atti di citazione (i quali vengono notificati ancor prima di iscrivere la causa al ruolo).
    Cordialità.

  4. Scusate l'ignoranza, quindi ????
    non posso considerarla calunnia e non è querelabile, o no.

  5. Emanuele Roli says:

    Direi che, se le offese sono in stretta relazione con l'oggetto della causa, trovi applicazione il 598 c.p. Cio' non toglie, comunque, che il giudice ne ordini la cancellazione dagli atti e possa attribuire a favore della persona offesa una somma a titolo di risarcimento, considerando l'offesa una causa di non punibilità e non una causa di giustificazione.

  6. salvatore says:

    salve, anche io come tanti , sono stato calunniato da mia moglie in fase di separazione giudiziale , che poi la abbiamo trasformata in consensuale.
    Ma premetto che io avevo fatto denuncia querela di tutto quello che la mia ex mi aveva accusato in piu portato via la bimba , nel corso degli anni di separazione si era conclusa la causa penale nei miei confronti che ero stato assolto del fatto che non sussisteva , adesso la mia ex mi ha mandato istanza di divorzio con le stesse accuse infamanti nei miei confronti idendici a quella della separazione , adesso vorrei sapere posso ancora querelarla per false accuse cioe per calunnia o diffamazione posso chiedere una cifra per danni esistenziali e morali? grazie salsa salvatore

    • Oltre a quello che c'è già scritto nel post in commento, aggiungo che per dare un qualsiasi giudizio su questi aspetti sarebbe ovviamente indispensabile esaminare il contenuto dell'atto di divorzio, per vedere quali espressioni sono state utilizzate ed in relazione a quali fatti, veri o ipotetici. Devi già incaricare un legale per la pratica del divorzio, valuta bene se vuoi incaricarlo anche, o incaricarne un altro perchè magari quello che hai preso per il divorzio non fa anche penale, di seguire queste questioni, naturalmente più carne metti a cuocere al fuoco è più soldi sei destinato a spendere.

      –?cordialmente,

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  7. La mia ex,adesso dopo divorzio,mi ha fato denuncia per maltratamento nei suoi confronti,del suo figlio e anche del nostro che ha 7 anni.Dopo divorzio,il piccolo e rimasto affidato a me dal tribunale rumeno.Adesso,racontanto bugie,e riuscita ad allontanarmi da casa,avere tuttela provisoria del bambino.Vuole modificare la sentenza rumena,avere figlio,casa,mantemimenti,qua in Italia.E possibile? I miei avvocati dicono di si.Conviene fare una denuncia per calunnia? I suoi testimoni racontano solo bugie,conviene fare anche a loro?Se conviene,bisognia fare a ogni uno una denuncia?

    • Sì certo, confermo quello che ti hanno detto i tuoi avvocati, la modifica condizioni si può fare anche qui in Italia. Quanto alla denuncia per calunnia, bisognerebbe vedere prima la documentazione. Direi che comunque la cosa più urgente sia il ricorso per modifica delle condizioni.

      • Grazie.Comunque nessuno non vuole fare niente per paura di rimeterni insieme in casa.Il giudice che ha firmato l’ordinanza del mio allontanamento da casa,mi ha consigliato di non ritornare per non avere altre denuncie fate per niente,pero,nel fra tempo io devo stare dove posso,vedere il mio figlio come un criminale,chiamando prima carabinieri,e cosi via.Mondo giusto?Certo.
        Grazie mile!!!!

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