quando ci si pente del ricorso per separazione consensuale

Ho sottoscritto un accordo di separazione insieme alla mia ex moglie da circa un mese che contiene delle clausole capestro che ho sottoscritto perchè le mie intenzioni erano quelle di tornare insieme, e lei pur di farmelo firmare era molto accondiscendente nei miei confronti. Da una settimana le cose sono cambiate radicalmente, cioè, lei è diventata intrattabile e continua a minacciarmi di non farmi rivedere i bambini etc. Ho la possibilità  di far annullare questo documento e richiedere di stilarne un’altro o altrimenti scegliere la via giudiziale? Mi sento profondamente preso in giro da lei. (Marco, via mail)

Basta che non ti presenti all’udienza fissata per la comparizione.

In quel modo, il procedimento fissato per la separazione consensuale decadrà e si dovrà andare secondo una linea giudiziale. Anche per tutelarti in questa seconda fase, anzichè omettere puramente e semplicemente di presentarti, manda una comunicazione formale al legale di tua moglie indicandogli che per sopravvenuti mutamenti delle circostanze di fatto ritieni che la soluzione originariamente concordata non sia più conforme ai bisogni della famiglia e che pertanto non ti presenterai all’udienza già fissata.

Dopodichè ti converrà promuovere per primo il procedimento giudiziale, è sempre più conveniente. Può anche darsi che poi, una volta promosso il giudiziale, si trovi un nuovo, e diverso, accordo e si faccia la consensuale sulla base di quello: la giudizial si può sempre trasformare!

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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