la modifica delle condizioni quando il figlio vive all’estero

Salve avvocato,sono separato da tre mesi da una ragazza con la quale ho avuto un figlio che ora vive con lei all’estero nel suo paese (il bimbo ha 5 anni e vive in slovacchia). Il giudice ha stabilito 500 euro di assegni familiari ma la mia situazione no e’ delle piu’ rosee. Percepisco 1550 euro al mese (piu’ tredicesima e quattordicesima) devo pagare un affitto piu’ le varie spese (sono nullatenente) mentre la mia ex moglie vive in una casa di propieta’ dei genitori non lavora perche’ dice che il bambino e’ sempre malato possiede una casa a suo nome (che comprai all’epoca con i miei soldi) e facendo una conversione 500 euro corrispondono a 2 stipendi dove vive. L’avvocata che ho preso ha spedito in ritardo il ricorso e quindi e’ saltato il ricorso che stiamo cercando di rifare. Al momento spedisco 250 euro. Nel caso facessero un procedimento contro di me a quali conseguenze potrei incorrere? Posso cambiare in qualche modo questa sentenza che a mio avviso e’ ingiusta in quanto io lavoro tutto il giorno mentre la mia ex se ne sta’ beata a non far nulla? Posso ottenere gli assegni familiari anche se il bimbo vive all’estero? (Andrea, via mail)

Per gli assegni famigliari erogati dall’INPS, ti consiglio di sentire direttamente dall’Istituto, portando copia del provvedimento di separazione e, solo in caso non te li riconoscessero, valutare la situazione con l’ausilio di un legale di fiducia.

Per il contributo al mantenimento che devi versare a tuo figlio, quello che dici non mi sembra privo di fondamento. Non ho capito però se si tratta di una ex convivenza o di un ex matrimonio… In ogni caso, quello che devi fare, e a cui forse alludi quando parli di ricorso depositato in ritardo, è un procedimento per la modifica delle condizioni di separazione o divorzio o cessazione della convivenza, nei primi due casi in Tribunale ordinario, nel terzo davanti al Tribunale dei minorenni, in ogni caso davanti allo stesso giudice che ha fatto il primo provvedimento.

Per vedere se conviene fare questo, è meglio valutare attentamente tutta la situazione e vedere anche che tipo di prove puoi raccogliere, specialmente per quanto riguarda la situazione di tuo figlio in Slovacchia e l’immobile che possiede la tua ex, che non ho capito se è in Italia o in Slovacchia. Occorre sempre un lavoro molto preciso e dettagliato nella ricostruzione delle situazioni personali di entrambi i genitori. Per il resto ti rimando alla nostra scheda pratica.

Per ciò che concerne, invece, la situazione attuale e cioè il fatto che paghi solamente la metà di quanto previsto dal giudice, i rischi sono quelli soliti e cioè recupero forzoso del credito con possibile pignoramento dello stipendio e procedimento penale. In sede penale, almeno, avrai a tuo favore il fatto di aver pagato se non tutto il mantenimento almeno gli alimenti, secondo una distinzione di cui si parla in questo altro nostro precedente post.

Per finire ti dico che compredo bene la tua situazione e penso che se fossi al tuo posto anche io mi attiverei, però devi muoverti con estrema attenzione sia pure nel tutelare i tuoi diritti.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Di la tua!