Patteggiamento o decreto penale di condanna?

Sono stata fermata di recente, in stato di ebbrezza alcoolica, alla guida del veicolo. Il tasso era 1,12. Ora mi trovo in difficoltà, devo ancora decidere se avvalermi di un avvocato o no. Vorrei sapere quali possibilità ho di difesa. Ho sentito parlare di patteggiamento, sospensione….
io tra l’altro potrei aver problemi in quanto tra 2 anni mi laureo e dovrei  entrare nella pubblica amministrazione (maestra elementare) e non so se questo mi porterà problemi. Cosa mi conviene fare? patteggiare e chiudere subito tutto così fra 2 anni potrei richiedere la riabilitazione? questa eventuale riabilitazione o estinzione va segnata lo stesso in caso di concorsi o inclusione in graduatorie? Vi prego di darmi un consiglio, così so anche regolarmi se contattare un avvocato. intanto grazie per l’attenzione!!!
Nadia (via email)

il procedimento penale per guida in stato di ebbrezza porta quasi sicuramente all’emissione, da parte del giudice competente, del decreto penale di condanna. Detto provvedimento contiene la condanna del  responsabile dell’azione criminosa al pagamento di una somma di denaro che, nel nostro caso, è l’ammenda. Non vi è menzione della condanna, in caso di emissione di decreto penale, nel casellario giudiziale. Non vi è nemmeno menzione della condanna nel casellario giudiziale, in caso di patteggiamento. Quindi se la PA, al momento dell’assunzione, dovesse chiedere il certificato del casellario giudiziale, in detto casellario non comparirebbe nè la condanna emessa con decreto penale di condanna  nè la condamma emessa con sentenza di patteggiamento. A volte, l’interessato decide di patteggiare per usufruire della sospensione condizionale della pena ed evitare, inoltre, il pagamento delle spese di giustizia  che sarebbero a carico dell’imputato in caso di condanna emessa a seguito di processo. In caso di guida in stato di ebbrezza, essendo esso un reato contravvenzionale, con la sospensione condizionale della pena, la pena viene sospesa per anni due. Al termine del biennio, sarà possibile chiedere, qualora vi siano i presupposti, l’estinzione del reato. Con il provvedimento  di estinzione del reato, la  pena viene meno  e non dovrà essere più scontata.
Nell’ambito del procedimento penale, tutti gli indagati devono essere assistiti da un difensore.  In mancanza di un difensore di fiducia, il tribunale ne nomina uno d’ufficio. Le attività professionali svolte sia dall’avvocato di fiducia che dall’avvocato d’ufficio vanno retribuite dalla parte. In caso di sussistenza  di requisiti per usufruire del patrocinio a spese dello Stato, i compensi spettanti al difensore per l’attività professionale svolta sono a carico dello Stato.

About Franca Massa

avvocato, penalista, esperta di diritto di famiglia, amministrazioni di sostegno, contitolare dello studio Solignani-Massa; chi mi ama ... mi segua, su twitter naturalmente :-)

Comments

  1. patteggia!!!! e chiedi la non mensione sul casellario giudiziario e poi fra 2 anni il reato si estingue in automatico

  2. tieniti la condanna, in carcere non si sta poi così male e soprattutto non si lavora!!!

    • conviene non patteggiare perche i benefici sono d'ufficio, dopo due anni puoi chiede l'estinzione del reato, nel casellario risulta il reato solo se lo chiede la pubblica amministrazione ai sensi dell'art.39,
      (sono un dipendente del casellario)

      • Michele says:

        Ciao, voglio farti una domanda dato che sei un dipendente del casellario.

        È vero che uno dei benifici del decreto penale di condanna è che nn risulta al casellario?

        Sono stato condannato alla reclusione per 6 mesi tramutati in ammenda da 45 mila uero, con la sospensione condizionale della pena.

        Mi risulterebbe nel casellario se nn faccio opposizione?

        Dato che si tratta di delitti fra 5 anni devo fare la riabilitazione per nn far risultare niente?

        Grazie

  3. Attenta! informati presso la pubblica amministrazione, però a me risulta diversamente.
    Che la nosa sia o non sia menzionata nel casellario, non conta: la p.a. ti chiederà solo SE HAI AVUTO condanne o se hai procedimenti penali in corso, quindi dovrai rispondere di sì, anche se non avessi menzione sulla "fedina penale"! altrimenti corri il rischio di commettere un altro reato: una falsa dichiarazione nell'autocertificazione capisci?
    PS. è discrezionalità della p.a. assumere o non assumere a fronte di certi reati.

  4. Silvano Briciola says:

    Mi spiace contraddire l'avvocato ma nel certificato generale del casellario giudiziale richiesto dalla PA compare tutto ivi comprese sentenze con non menzione, decreti penali, patteggiamenti. Solamente nel ceriificato richiesto dal privato (e dall'interessato, ovviamente) tali indicazioni non compaiono.

  5. Massimiliano says:

    Non é affatto vero che é a discrezione della p.a. assumere o meno in presenza di certi reati.
    Aver commesso un reato impedisce l'assunzione solo se comporta l'interdizione dai pubblici uffici. E la guida in stato di ebbrezza non mi pare preveda tale pena accessoria.

  6. Concordo con Silvano Briciola: nel Casellario vengono annotate TUTTE le condanne ed é solo nel certificato richiesto dall'interessato che non compaiono quelle per le quali vi é il beneficio della "non menzione". La Pubblica Amministrazione può, per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali (ed in primis per il controllo delle autocertificazioni), ottenere certficato che riporta TUTTE le condanne presenti in Casellario. Quindi attenzione a dichiarare in sede di domanda di assunzione di non aver subito condanne (incorreresti infatti in un altro reato).

  7. giuseppe says:

    Ho ricevuto un decreto penale di condanna a 4500 euro di ammenda.
    non ho i soldi per pagare,

    se faccio opposizione al decreto entro 15 gg e chiedo il patteggiamento con sospensione condizionale, non devo pagare giusto?

  8. cinzia.condorelle says:

    visto il nuovo codice della strada "guida in stato di ebbrezza" è di per sè un grave reato perchè la P.A. dovrebbe assumere una persona negligente, e se un giorno ti presentassi agli alunni ubriaca a scuola visto che ti affideranno degli alunni della scuola elementare? la non menzione sul casellario non vuol dire che si estingue il reato ma perchè nella sua materialità il reato una volta compiutosi non può essere rimosso come se mai fosse stato commesso ma continui a produrre effetti giuridici residui che sopravvivono anche all'estinzione quindi possiamo dire che il beneficio della non menzione, inteso a preservare l'onorabilità di colui che la commesso unicamente nei rapporti sociali e tra privati anche ai fini di reiserimento lavorativo ma non può valere nei rapporti di diritto pubblico intercorrenti con la P.A. STANTE OVVIAMENTE ALL'INTERESSE PUBBLICO GENERALE RITENUTO PRIORITARIAMENTE MERITEVOLE DI TUTELA RISPETTO ALL'ONORABILITA' di colui che ha commesso il reato.

  9. Avvocato...non avvoc says:

    Mi spiace dirle, futura maestra, che purtroppo non è così.
    Infatti la sentenza di condanna "patteggiata" resta sul casellario giudiziale.
    Se si chiede il beneficio della "non menzione", l'annotazione resta solo se il certificato lo richiede la PA.
    Non è corretto dire nè che la PA ha discrezionalità nell'assumere persone a prescindere dal certificato (casellario) e nè che solo l'interdizione dai pubblici uffici è ostativa.
    Infatti: l'interdizione dai pubblici uffici è una "sanzione accessoria" cioè "accede" ad una pena principale. Alcune PA -"stuprando" la costituzione, a parere dello scrivente- hanno come condizione generale (rectius, requisiti per l'ammissione) per accedere ai concorsi l'assenza di condanne..
    inutile dire che certificare che non si hanno condanne quando in realtà è così è reato.
    L'unico istituto di diritto sostanziale che "pulisce" il casellario giudiziale è la riabilitazione.

    • Mi spiace contraddire persone piu' colte e giuridicamente piu' preparate di me, ma io parlo del mio caso che , tra l'altro, non e' ancora sentenza definitiva.
      Circa 3 anni fa ho fatto un concorso come autista di autobus alla ATC spa di Bologna, cocorso pubblico dalla quale sono risultato idoneo e vincitore;
      Devo premettere che molti anni fa ,circa 16 ,sono stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione, totalmente scontati in carcere , successivamente, dopo 5 anni ho chiesto la RIABILITAZIONE PENALE,
      che non e' per niente facile da ottenere , ma dato prova reale del mio reinserimento nella societa' e dopo aver fatto svariate udienze al Tribunale di Sorveglianza, ho ottenuto la tanto attesa RIABILITAZIONE con sentenza del Giudice;
      Credetemi ho chiesto alla Corte se da quel giorno avrei potuto fare concorsi pubblici e loro sorridendo mi hanno assicurato che ero diventato alla pari di qualsiasi cittadino incensurato e che quindi avrei potuto fare addirittura il Presidente della Repubblica.
      Scusate se mi sono dilungato ma era necessario per arrivare al dunque…..

      Torniamo al concorso, alla fatidica domanda: " hai mai avuto condanne penali che comportano interdizione dai Pubblici Uffici ecc.ecc." io naturalmente ho risposto "NO" sia per l'ottenuta Riabilitazione gia' da molti anni prima e anche perche' non sono mai stato interdetto dai Pubbli Uffici e se mi consentite non c'era l'opzione riservata hai RIABILITATI quindi o SI oppure NO .

      Morale della favola dopo 4 gg. che ero entrato in azienda a tempo inseterminato mi hanno licenziato o come dicono loro "esonerato" insomma buttato fuori.
      La beffa Tribunale del Lavoro di Bologna1° grado condannato a 2 mila euro di multa.

      Grazie per la pazienza e per l'eventuale commento

  10. ma l'ATC SPA e' una societa' per azioni perche' quando gli fa comodo si spaccia per Pubblica Amministrazione? Oppure le P.A. sono diventate SPA?
    Non credo di vincere la causa, figuriamoci se Giudici di Bologna possano andare contro le loro stesse Lobby,
    Andro' avanti fino a Strasburgo se occorre, non tanto per me che sono un singolo ma per migliaia di persone che ogni giorno sono vittime della falsa moralita' , non ho chiesto di fare il Presidente della Repubblica MA SEMPLICEMENTE UN POSTO DI LAVORO DA 850 euro al mese, credo che si devono vergognare del loro comportamento.
    Grazie e Buone Feste Avvocato

  11. salve a tutti..
    Nel 2003 ho avuto una sentenza chiusa con il patteggiamento..
    sono passati 8 anni, devo fare la riabilitazione o l'estinzione di reato??..
    Grazie per la risposta!!!

  12. mi e' capitato di provocare un incidente stradale con ferito passando con il rosso dopo le 22 di sera,tornando da un locale ero chiaramente in stato d'ebrezza dopo il controllo effettuato dalla polizia municipale intervenuta all'uopo Mi e' stato confiscato il veicolo per 180 giorni e ritirata la patente per mesi 16.premetto che analoga situazione mi e' capitata nel 2005 ma con uno stato di ebrezza di pochissimo superiore a quello consentito dalla legge ed avendo il mio avvocato patteggiato facendomi rientrare nell'indulto ed alla cancellazzione della pena amministrativa,sussiste ora con la nuova situazione che si e' venuta a creare l'ipotesi di una condanna penale e quindi dell'arresto?Quali conseguenze posso avere?

  13. Qualche tempo fa ho avuto un incidente con l'auto, secondo l'assicurazione e la polizia stradale la colpa era mia, ero sobrio, l'incidentato si è fatto male ad una gamba..la mia assicurazione ha già liquidato parte del sinistro ( il veicolo è già stato liquidato) al 100%, ma qualche tempo fa mi è arrivata una querela per lesioni colpose…mi chiedo, ma se si dovesse arrivare al processo, una eventuale condanna pecuniaria potrebbe "macchiare" la mia fedina penale? anch'io spero in concorsi pubblici..

  14. francesco says:

    Ho violato l'art.186 in terza fascia,(1,88) aggravante notturna, nessun incidente, macchina non di proprietà,
    incensurato.
    Le vorrei chiedere un consiglio:
    secondo Lei dovrei patteggiare con eventuale sospensione condizionale della pena oppure patteggiare senza beneficiare della condizionale e scontando la pena dell'arresto (6-12 mesi) tramutata in denaro tramite i Lavori socialmente utili.
    Già ho sentito un avvvocato e mi ha sconsigliato di giocarmi la condizionale perchè in futuro potrebbe succedere di commettere un altro reato e allora sarebbero guai seri.
    Quello che mi ha detto l'avvocato non mi convince perchè ho letto da piu' parti che la sospensione condizionale della pena (in questo caso contravvenzione e non delitto) dura due anni passati i quali se non si commette nessun reato, il reato in questione si estingue quindi sarebbe da stare attenti a non prendere nemmeno un divieto di sosta per questi 2 anni.
    E sul periodo di sospensione della patente in un caso e nell'altro (condizionale o no) a cosa andrei incontro perchè nel mio caso la sospensione potrebbe essere raddoppiata in quanto non proprietario del veicolo.
    Scusi del mio intervento un po' troppo lungo ma devo capire bene cosa mi aspetta perchè sono disperato.
    Grazie per le risposte.

    • La concessione della sospensione condizionale è comunque un momento discrezionale da parte del giudice, è vero che a certe condizioni ottieni l'estinzione del reato e recuperi la disponibilità, in teoria, di due anni, ma il giudice potrebbe anche non concedertela in virtù del tuo precedente.

      Il tuo avvocato a mio giudizio ti ha consigliato bene e comunque ti ha fornito le informazioni rilevanti, per il resto dipende da te, sei tu che devi fare la scelta fondamentale, perchè sei tu che devi valutare cosa ti può convenire di più o cosa di va più di fare, ad esempio alcuni piuttosto che fare lavori socialmente utili consumano la condizionale o viceversa.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
      splash http://ts.solignani.it
      ebook http://goo.gl/pUJx6

  15. Ennio says:

    Salve Avvocato, ho ricevuto un decreto penale di condanna per minaccia aggravata con ammenda.

    Premetto che la denuncia è TOTALMENTE inventata!!!

    Io vorrei andare in giudizio perchè sono INNOCENTE, ma soldi non ne circolano molti.
    Cosa mi converrebbe fare?

    Grazie.

  16. Ennio says:

    La ringrazio per l'immediata risposta.

    Forse non mi sono espresso bene. In prima istanza posso ancora avvicinarmi ad un legale.
    Quello che intendevo chiedere è:

    – mi conviene buttare alle ortiche l'onorabilità, la verità e la giustizia, pagare l'ammenda e buona notte (… ma qual'è l'ammontare massimo?)

    – andare in giudizio e sperare che la verità venga fuori?

    Ancora grazie.

    • Non esiste una risposta generale, bisogna studiare il tuo caso e il tuo fascicolo processuale per poterlo valutare. Più che altro bisogna vedere quali prove potrebbero esserci a tuo favore, ma anche molti altri aspetti che non sto qui a richiamare. Chiedi una consulenza sul punto e poi decidi. Vedi se vuoi la nostra scheda pratica sulle "impugnazioni" che ti spiega meglio tutto, anche i costi e i tempi di una eventuale consulenza da noi.

  17. peppe says:

    salve a me è stata chiesto se ho avuto procedimenti penali e ho risposto di no, ma ho avuto il ritiro di patente per guida in stato di ebbrezza rischio qualcosa???spero di no

  18. Antonio says:

    Salve a Novembre 2009 ho fatto un incidente, senza coinvolgere altri veicoli, a seguito del quale sono stato sottoposto all'alcool test risultato positivo in seconda fascia senza possibilità, quindi, dell'oblazione. Ad oggi non ho ricevuto ancora nessuna notizia del D.P. per cui non risulta nulla nel casellario giudiziario. Qualche giorno fa cercando informazioni sul praticantato e relativa iscrizione all'Albo dei Dottori commercialisti mi accorgo che tra i requisiti richiesti vi è una condotta irreprensibile e fedina penale 'immacolata'.. Avendo capito dai precedenti post che l'accoglimento (eventuale) della non menzione o della condizionale non elimina il reato dal casellario visibile dalle PA ma solo da quello visibile ai privati, mi chiedevo se ho ancora delle possibilità di iscrizione, e se quindi vi sono possibilità di deroghe concesse da apposite commissioni chiamate a valutare la sussistenza dei suddetti requisiti.
    scusate se mi sono dilungato ma immaginate la frustrazione…
    grazie per l'attenzione
    saluti

  19. yvonne martone says:

    buongiorno,
    sono capitata per caso sul blog cercando info utili nel mio caso:
    moltissimi anni fa (circa 17) fui fermata all'interno della rinascente di roma e perquisita all'interno di uno sgabuzzino (mi auguro da agenti di polizia, ma non saprei). Mi fu contesto il reato di taccheggio e fui condotta al più vicino posto di polizia. Dopo molti anni (quasi 5), mi arrivò a casa a napoli una sentenza di condanna (non mi chiamarono per il processo, al quale fui assistita da un avvocato di ufficio che non mi contattò mai).
    Nel 2010, avendo viste frustrate le mie credo legittime aspirazioni a partecipare a concorsi pubblici (mi sono laureata con lode, ma mi sono scontrata subito con l'obbligo di dichiarare di aver ricevuto condanne penali), mi sono decisa a rivolgermi ad un avvocato penalista per chiedere la riabilitazione.
    tuttavia, nonostante il certificato di condanne penali riporti il reato, il tribunale di sorveglianza di napoli ha ritenuto "inammissibile" la mia richiesta "perchè ai sensi dell'art. 178 c.p. non risultano sentenze di condanna dal certificato penale"!!!!
    insomma, è mai possibile che io debba essere pregiudicata nella partecipazione da un concorso pubblico per il tentato furto (non ero ancora arrivata alle casse) di un peluche??? non esiste un modo per non dichiarare di aver ripostato condanne penali???

    p.s. diventicavo di dire che fui condannata ad un giorno di prigione, commutato in multa, che pagai regolarmente, così come risarcii subito la rinascente per il peluche.
    grazie per l’attenzione

    • Il soggetto che è stato condannato a seguito di sentenza penale passata in giudicato ha diritto a chiedere ed ottenere, avendone i requisiti, la riabilitazione, ovvero la cancellazione dei reati dal casellario giudiziario e, di conseguenza, l’estinzione degli stessi. La riabilitazione è una procedura che consente alla persona condannata, che ha manifestato sicuri segni di ravvedimento, di ottenere l’estinzione delle pene accessorie (es. interdizione dai pubblici uffici) e di ogni altro effetto penale della condanna: la persona riacquista così le capacità eventualmente perdute. La riabilitazione è annotata sul certificato penale. Ai sensi dell'art. 178 c.p. può chiedere la riabilitazione il soggetto che avendo riportato una condanna penale si trovi nelle seguenti condizioni:
      siano trascorsi almeno 3 anni, 8 anni se vi è stata dichiarazione di recidiva (art. 99 commi 2, 3, 4), 10 anni se vi è dichiarazione di delinquenza abituale (artt. 102- 103), o di delinquenza professionale (art. 105), o di delinquenza per tendenza (art. 108); dal momento in cui la pena è estinta, cioè da quando è terminata l’espiazione della pena inflitta con la sentenza per la quale si vuole essere riabilitati (fine pena per il detenuto), o è intervenuto il pagamento della multa/ammenda in caso di condanna a pena pecuniaria, o dalla data del passaggio in giudicato (irrevocabilità) della sentenza in caso di pena sospesa;
      durante il periodo la condotta sia stata buona (non ci devono essere denunce o pendenze in corso);
      devono essere stati risarciti i danni alle parti lese (indipendentemente dalla loro costituzione come parte civile);
      il richiedente non deve essere stato sottoposto a misura di sicurezza (o la misura di sicurezza deve essere stata revocata) e deve aver adempiuto le obbligazioni civili derivanti dal reato (risarcimento del danno), salvo che dimostri di trovarsi nell’impossibilità di adempiere;
      siano state pagate le spese processuali.
      Orbene, tu mi riferisci di avere presentato istanza di riabilitazione ma essa è stata dichiarata inammissibile dal Tribunale di Sorveglianza per il fatto che non risultano sentenze di condanne dal certificato penale.
      Ma tu hai avuto o non hai avuto la condanna per i fatti della rinascente? se vi è stata condanna e vi sono tutti i presupporti per la riabilitazione, la stessa dovrà essere concessa.
      Ti consiglio di rivolgerti al tuo avvocato di fiducia conferendogli l'incarico di svolgere gli accertamenti necessari ai fini poi della presentazione dell'istanza di riabilitazione. A volte, anche nelle cancellerie vengono commessi degli errori a causa di omonimie. Che sia successa per te la stessa cosa? ti consiglio di effettuare tutte le verifiche del caso.

  20. Cittadino incazzato says:

    Le leggi naturalmente valgono solo per i poveri comuni mortali poveri operai e disoccupati, se una sera con una bella videocamera riprendessimo di nascosto tutti i pezzi grossi che banchettano bevono e guidano e nessuno li ferma con la lista riempiremo un libro, la legge non e' uguale per tutti

  21. Cittadino incazzato says:

    Spacciatori di droga a chili, che presi escono dopo pochissimo con chili di droga e hanno ancora la patente, poi prendono un povero operaio che mentre torna dal lavoro si e fatto una birra e gli rovinano la vita, ma jatevvvennaffn culo poi lo credo bene che alla minima occasione il cittaddino scende in piazza e spacca tutto e protesta ed e in cazzato nero!

  22. Edoardo says:

    Salve, scrivo perché ho avuto un incidente stradale senza danni ad altre persone, e’ stata rilevata ebbrezza a 1,1 quindi in penale. Il decreto risulta pecuniaria di euro 2250.
    Posso giocare la condizionale oppure pagare, ma la condizionale che costi può avere tra spese di istruttoria ed avvocato? Mi conviene bruciare una condiIonale oppure pagare la multa e basta?
    So che non posso chiedere i lavori socialmente utili perché c’è stato un incidente…
    Visto che i livelli di alcool sono stati rilevati in ospedale e gli esiti sono arrivati dopo 1mese e mezzo. Ho sentito che si può fare ricorso basandosi anche su quei fatti valutando precedentemente se è stato seguito l’iter corretto al pronto soccorso, mi conviene seguire questa strada eventualmente?
    Scusi per le tante domande ma vorrei capire quale scelta può essere la migliore.
    Grazie.
    Saluti!

    • Sulla convenienza di consumare la condizionale o meno, non ci sono risposte certe e senza conoscerti bene nemmeno è possibile fare considerazioni generali. Per il costo della pratica, puoi semplicemente chiedere qualche preventivo. Sulla praticabilità del ricorso, ti conviene acquistare una consulenza è un discorso da approfondire per bene.

  23. buongiorno
    3 mesi fa mi ero appropriato della carta bancomat di un mio amico e ho prelevato 250 euro.IMMEDIATAMENTE li ho restituiti e ho ammesso davanti ai crabinieri di essere stato io.
    Ieri ho ricevuto un decreto penale di condanna a 1 anno che con le condizionali sono 80 giorni commutati in euro 20,000 di ammenda.
    Mi hanno detto che non posso fare istanz adi oblazione
    .
    Mi conviene patteggiare? cosa mi consiglia

  24. Salve sono un cittadino italiano che ha ricevuto una condanna di 4 mesi con la condizionale per furto due anni fà é possibile per me emigrare in svizzera dove per ottenere il permesso b serve una auto certificazione dove si dichiara di non essere stati condannati posso chiedere la riabilitazione in tal caso me la accettino potrei in seguito alla stessa dichiarare poi su questo modulo svizzero di non essere stato mai condannato premetto che all epoca del processo ero incensurato e fino ad ora non ho commesso altri reati ps dopo quanto posso richiedere tale riabilitazione?

  25. Paolo Z. says:

    Salve, nel 1999 ho avuto incidente a velocità ridotta in una strada strettissima con auto posteggiate e la PS intervenuta mi ha condotto in questura dove ho rifiutato le analisi in ospedale. Premesso che in quel periodo usavo farmaci per dormire poichè non dormivo da tre mesi circa e che prima ero stato da amici i quali confermano e ricordano oggi che non ero ubriaco, ma un pò confuso: ma i poliziotti dopo l’incidente mi hanno trovato al bar dove stavo prendendo una birra e quindi mi hanno contestato art. 186 e un mese di sospensione patente. Da allora mai più un problema del genere, mai un fermo in stato di ebbrezza anche lieve. Mai una notifica se non una sentenza civile dove veniva condannata l’assicurazione e anche io evidentemente al pagamento dei danni a 2 milioni di lire spese incluse. A gennaio 2013 casualmente, richiedendo un casellario generico mi accorgo di un decreto penale per gioco d’azzardo. Vado in tribunale e loro dopo istanze scritte e mie richieste continue si accorgono che il decreto è riconducibile al 1999 e esiste uno sbaglio. Adesso tutta la documentazione è al vaglio del GIP. Un parere? grazie

    • Ma cosa dovrei dire? Di tratta di due cose che non hanno niente a che fare luna con l’altra… Converrebbe che tu facessi un po’ di chiarezza con la confusione andrai poco lontano …

      • Paolo. Z. says:

        E’ quello che sto cercando di fare. Non posso prendere un avvocato adesso perchè devo pagarlo, aspetto che il GIP decida e quindi la notifica. Dopo chiederò gratuito patrocinio Le due cose sono comunque correlate, il decreto penale esecutivo nel 2000 e e poi sospeso nel 2001 riporta agli identificativi e a quella contestazione art 186. Ma mai avuta notifica. Anche in tribunale si sono confusi un pò. Grazie

  26. salve guidavo uno scooter 125 senza patente e assicurazione adesso sono stato condannato con la pena di euro 3.000 pero non ho la disponibilita di pagre cosa succede se non pago…….

  27. Salve,
    mio fratello ha patteggiato la pena per un reato e nel 2006 è stata emessa la sentenza.
    Nel 2010 ha commesso un altro reato per il quale è stato denunciato.
    Nel 2011 ha chiesto la riabilitazione.
    l’udienza era stata fissata per il 16 settembre 2013, ma quando si è recato l’ con l’avv gli hanno detto che nel 2012 è stato emesso decreto penale di condanna per il reato del 2010 e quindi che la sua domanda era inammissibile e che la riabilitazione potrà avvenire solo dopo il 2015.
    Ma il decreto penale di condanna successivo alla richiesta di riabilitazione, ma riferentesi ad un reato commesso prima, è ostativo di una pronuncia positiva da parte del tribunale di sorveglianza?
    Grazie

  28. Buongiorno, nel 2008 mi era stata sospesa la patente per un tasso alcolemico di 1,05…a marzo 2011 ho subito il processo in cui, mediante patteggiamento venivo vondannato all’ammenda di 1200 euro…con il patteggiamento vi è menzione nel casellario?
    Grazie anticipatamente

  29. Buongiorno avvocato, avrei una curiosità. Ho letto che il reato di guida in stato di ebbrezza si risolve “quasi” sempre col decreto penale di condanna. Che significa quel “quasi”? Esistono dei casi in cui detto decreto non può essere utilizzato, o tutto è a totale discrezionalità del pm e del gip? Grazie.

  30. Grazie.

  31. Barbara Savà says:

    Buongirono;
    nel 2004 sono stata condannata con decreto penale (non opposto e quindi passato in giudicato), a pagare una multa di € 50 per violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto dall’autorità amministrativa; trascorsi i termini ho richiesto ed ottenuto la dichiarazione di estinzione del reato. Nel casellario generale non compare ovviamente nulla,mentre in quello ad uso della P.A. è indicato tutto l’iter della pratica, estinzione inclusa; ora mi ritrovo a dover compilare una SCIA per l’apertura di un’agenzia viaggi di cui sarei titolare e direttore tecnico, e mi si dàl’oppurtunità di dichiarare eventuali condanne penali riportate (non esclude automaticamente chi ne abbia riportate). Visto che dovrò indicare per forza questo decreto penale mi chiedevo se esiste una formula che metta in evidenza che si tratta di un reato minore e che è comunque estinto. La Pubblica Amministrazione (nel mio caso la Provincia) potrebbe negarmi l’autorizzazione (non si tratta di un bando di concorso), fermo restando che non ci sono pene accessorie quali esclusione da ruoli direttivi, interdizione da pubblici uffici o incapacità di contattare la P.A e che il tipo di reato non è tra quelli contro la personalità dello Stato? Non vorrei proprio investire tempo e soldi per poi farmi bloccare l’attività…..Grazie per la risposta

    • Rientra secondo me nella discrezionalità amministrativa quindi è impossibile predeterminarlo con certezza, direi che non dovrebbe dare problemi ma la sicurezza non si può avere.

  32. Salve, circa 7 anni fa ho ricevutouna condanna per detenzione di sostanze stupefacenti, sono stato condannato ad 1 anno di pena sospesa con la condizionale.
    Ad oggi posso fare la domanda di riabilitazione per l’estinzione della pena, che sul casellario giudiziario personale già non compare più da molti anni. La mia domanda ora è, ottenuta questa benedetta riabilitazione, essendo un laureato e volendo partecipare a concorsi pubblici, quando mi viene chiesto la presenza di condanne penali, devo specificare il tipo di condanna e la durata, pur avendo ottenuto la riabilitazione?
    Ma se è cosi, a cosa serve questa benedetta riabilitazione??

  33. Renegade says:

    Buonasera, se vengo condannato per minacce rivolte a persone (che tra l’altro non ho detto) e possibile non pagare la condanna e scontarla in carcere, quanto mi tocca starci se la condanna comprese spese di tribunale avvocati e soldi a questo arrivano a 6000 euro? Oppure è possibile non pagare niente (soprattutto non dare niente a quello che mi ha denunciato) e scontare la pena in lavori socialmente utili?

  34. Salve, vi scrivo perché vorrei dei chiarimenti sugli effetti dei decreti penali e sul rapporto di questi con i concorsi pubblici.
    Sarò il più possibile sintetico e schematico:
    1) Il decreto penale prevede sempre il beneficio della “non menzione” o deve essere espressamente indicato sul decreto stesso?
    2) Come è possibile distinguere un reato punito con DP tra contravvenzione e delitto? Sulla base delle pene: ergastolo reclusione o multa (per i delitti); arresto e ammenda (per le contravvenzioni)?
    3) La riabilitazione cosa comporta (anche per quanto riguarda le iscrizioni presso il casellario giudiziale) e come avviene? Va richiesta dall’interessato o è automatica trascorsi i termini?
    4) In presenza di un bando di concorso che richiede “di non avere condanne penali ancorché non passate in giudizio” senza altre alternative come ci si deve comportare in caso di presenza di un decreto penale? E cosa cambia al riguardo una volta ottenuta la riabilitazione?
    Spero di essere stato sufficientemente chiaro nell’esposizione dei miei quesiti e confido in una vostra gentile ed esaustiva risposta. Grazie

    • La distinzione tra delitti e contravvenzioni la vedi, sì, nel tipo di pena, come hai detto tu. Sulla riabilitazione puoi vedere la nostra scheda pratica, comporta la cancellazione degli effetti penali, deve essere richiesta, il decreto penale è una condanna per cui nei concorsi secondo me va dichiarato.

  35. Claudio Basile says:

    Salve, circa due anni fa ho patteggiato una condanna per lesioni volontarie aggravate (ho ferito un ragazzino che insieme ad altri si era introdotto nel giardino di casa mia e stavano minacciando mio padre, referto del medico di famiglia due giorni, e l’avvocato mi ha suggerito il patteggiamento, con sospensione condizionale e non menzione nel casellario).
    Poiché sono laureato in giurisprudenza e a breve vorrei fare il concorso per insegnare, desideravo chiederle alcune cose : poiché tra i requisiti sono richieste l’assenza di condanne penali, questo mio patteggiamento osterà alla partecipazione al bando?
    Devo menzionarlo in sede di domanda (mi pare di aver capito che se non loro faccio incorro addirittura in un altro reato)?
    Posso eventualmente impugnare qualcuno di questi provvedimenti (bando o rigetto della domanda)?
    Prima di questi fatti avevo già lavorato nelle scuole pubbliche cmq, anche se come docente esperto di chitarra, ma ovviamente questo non penso interessi alla p. A. nel momento in cui richiede semplicemente l’assenza di sentenze penali di condanna (che in qualche modo nn ho, in quanto appunto ho patteggiato).
    Grazie anticipatamente per il tempo dedicatomi,
    distinti saluti

    • A mio giudizio devi menzionarlo, per il resto da qualche anno la sentenza di patteggiamento è espressamente per legge equiparata ad una condanna.

      • Claudio Basile says:

        Come immaginavo, il mio timore é se a seguito della richiesta della p. A. del requisito dell’assenza di condanne possa essere escluso dalla partecipazione al concorso. A mio parere, se fosse così, la norma del bando presenterebbe diversi profili di incostituzionalità. Posso chiederle cosa pensa in merito a queste due questioni? Posso essere escluso dal bando? Qualora ciò dovesse avvenire, potrei, con successo, impugnare il provvedimento di rigetto oppure la stessa norma di indizione del bando?
        Grazie ancora,

  36. fabio says:

    buongiorno. Ho ricevuto un decreto penale di condanna per la contravvenzione di cui all’art. 186 2 co. Cds(stato d’ebbrezza). Sono un laureando in giurisprudenza,finora incensurato, temo la condanna ai fini dell’accesso a concorsi pubblici. Mi consigliate l’opposizione? Può tale condanna pregiudicare l’ammissione della domanda o il superamento di un concorso? L’estinzione della contravvenzione dopo due anni ex art. 460 cpp opera ex legge o serve un procedimento? in ultimo, a seguito dell’estinzione posso omettere il decreto penale dall’autocertificazione in una domanda di concorso? Scusate la lungaggine, grazie per la vostra disponibilità. Cordiali saluti

    • Non puoi assolutamente prendere una decisione del genere scambiando un commento su un blog, prendi appuntamento urgente con un avvocato e fagli studiare la situazione, la prima cosa da vedere è se ci possono essere o meno i presupposti per fare opposizione e per fare questo bisogna studiare il caso con il fascicolo alla mano.

  37. buongiorno il mio marito sta in custodia cautelare al domicilio il suo avvocato ha chiesto il patteggiamento e piu un sacco di soldi per il giudice ma e normale questa cosa?ormai e passato un mese e ancora nessuna risposta alla richiesta di patteggiamento quanto tempo ci vuole per l udienza?

Di la tua!