Separato e senza un soldo

Buongiorno, nel marzo 2006 mi sono separato dopo due anni di matrimonio senza figli. Pur non avendo reddito, nè un lavoro ed essendo nullatenente nella sentenza di separazione ho accettato di versare (spinto dal mio avvocato) un mantenimento mensile a mia moglie di € 700,00, sottolineo che lei ha un regolare impiego. Impossibilitato non ho mai versato nemmeno una rata, vorrei sapere se posso chiedere la modifica della sentenza, in quanto c’è stata la nascita del mio primo figlio. E vorrei sapere a cosa vado incontro per il mantenimento mai versato. (Luca, via email)

Sinceramente mi è difficile capire per quali ragioni il Suo avvocato L’abbia consigliata di promettere il versamento di 700 euro mensili se è nullatenente. Anche perchè tra i doveri del giudice rientra quello di verificare lo stato patrimoniale del coniuge a cui viene addebitata la separazione e che è quindi tenuto al versamento dell’assegno di mantenimento.

Tuttavia, se il giudice ha decretato questo e Lei non ha versato gli assegni, la Sua ex compagna potrebbe procedere con il sequestro di alcuni Suoi beni per venderli e ottenere quanto dovuto oppure, laddove dovesse trovare un impiego, pignorare una parte del Suo stipendio.

Aggiungo che, se davvero si trova in tali condizioni economiche, Le conviene usufruire del gratuito patrocinio e, con il lavoro di un avvocato, chiedere immediatamente la modifica delle condizioni di separazione, almeno per quanto riguarda la parte relativa all’assegno di mantenimento.

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