quanto può durare una causa civile?

Devo decidere se iniziare una causa civile, ma sono piuttosto spaventato dall'aspetto della sua possibile durata, anche perchè so che più è lunga e più alto può essere il conto che mi posso trovare a dover pagare alla fine. Possibile che non si possa avere una indicazione almeno vaga sulla durata di un procedimento?

Purtroppo è molto difficile prevedere la possibile durata di una causa. In effetti è un problema, perchè come hai giustamente intuito la sua durata incide anche sul costo, sia con i sistemi tariffari tradizionali, sia con i sistemi nuovi, come il nostro "forfettone", con la sola eccezione della quota lite, che però non è sempre praticabile e, dove praticabile, non è sempre accettata dal legale ed è quindi una opzione tariffaria tutto sommato ancora praticata marginalmente. Con il sistema del forfettone, almeno, hai un tetto di spesa massimo su base annuale, che secondo noi è il massimo grado di certezza che si può raggiungere considerato il tipo di lavoro che svolge un avvocato ed ha il grande vantaggio di distribuire la spesa in vari ratei, evitando che, magari dopo 7 o 8 anni, arrivi al cliente una parcella che, se redatta secondo il vecchio sistema tariffario, può non difficilmente essere di decine di migliaia di euro.

L'unico sistema per avere una vaga idea della durata di un procedimento, comunque, è quello di guardare un po' alle statistiche, cioè alla durata che si è avuta sinora. Va al riguardo tenuto presente che ci sono grandi differenze innanzitutto tra sedi giudiziarie, per cui una causa a Milano può avere una durata diversissima di una a Napoli, quindi occorre informarsi presso un legale del foro locale - o uno studio come il nostro che essendo anche network è in grado di recuperare queste informazioni da un referente in loco.

Un'altra importante distinzione è quella tra cause di Tribunale e cause di Giudice di Pace. Le prime sono molto più lunghe delle seconde. Solitamente, una causa di Tribunale ha una possibile durata dai cinque ai sette anni, con punte in meglio o in peggio a seconda dei casi. Una causa di Giudice di Pace, invece, di solito dura circa un anno e mezzo, anche se qui si sentono in particolar modo le differenze tra sedi giudiziarie.

La statistica, comunque, è solo un dato vago ed indicativo, perchè la durata della causa che inizi oggi può essere influenzata da riforme o "ristrutturazioni" dell'apparato giudiziario che potrebbero essere, ad esempio, fatte tra due o tre anni e che potrebbero accorciare, ma più facilmente allungare, la durata della causa stessa.

Ad esempio, ricordo che agli inizi della professione iniziai una serie di cause presso l'allora esistente Pretura di Vignola, che aveva una media di durata delle cause di circa quattro anni, che, anche ai tempi, era una buona media. Dopo un paio d'anni, tuttavia, i nostri "soloni" di Roma, spalleggiati anche da quelli di Bologna e Modena, decisero che la Pretura andava soppressa - si trattò di una perdita gravissima per il territorio, che ne sta subendo le conseguenze ancora oggi - e tutte le cause finirono in Tribunale a Modena. Confluite nel gran calderone, tutte quelle cause, che avevano inizialmente buone speranze di finire in quattro anni, in realtà terminarono in sette, alcune otto anni, praticamente il doppio, e non c'è stato nulla da fare.

Come dicevo prima, comunque, è proprio per questa incertezza di fondo che spesso consigliamo ai nostri assistiti l'opzione tariffaria del forfettone, che almeno, duri quel che duri la causa, mette un "tetto" di spesa a livello annuale, così il cliente può programmarsi per bene le spese, sapendo che, per ogni anno di durata, spenderà una certa cifra e soprattutto non avrà le famigerata sorprese finali.

Un'altra cosa da dire, per chiudere il discorso, rispetto alla durata delle causa è che in tutti i casi in cui la stessa, praticamente in quasi tutte le cause di Tribunale, supera i quattro anni, la parte può, almeno, chiedere l'equa riparazione, cioè un risarcimento del danno "morale" per la durata eccessiva del procedimento.

Comments

  1. avv.Vincenzo Giordan says:

    Nella mia città, e cioè Napoli, la durata media di un giudizio civile in tribunale è di circa cinque anni, così come quella di un giudizio di lavoro. Anche in corte d'appello, e sia ordinaria che lavoro, la durata media di un giudizio è di circa cinque anni. Per quanto riguarda il giudice di pace, la durata media è di tre anni. I dati predetti, però, valgono solo quando non insorgono problemi particolari, giacchè, in diversa ipotesi, la durata media si allunga anche di molto.
    Cordialità,
    avv. Vincenzo Giordano

  2. Mi stupisce positivamente la durata media del Tribunale, che pensavo sinceramente fosse peggio per una città come Napoli, mentre immaginavo quella dei Giudice di Pace, peccato perchè attendere tre anni una sentenza del gdp è veramente uno strazio, la principale cosa buona dei giudici "onorari" è che almeno per fare il provvedimento fanno abbastanza presto!

  3. Giuseppe says:

    Ho letto la vs. scheda pratica sull'argomento rimborsi da legge Pinto ed ho capito che non ci sono particolari criteri da rispettare per presentare questa richiesta alla Corte d'Appello. Mi ha quindi stupito quanto mi ha riferito recentemente un mio amico avvocato che ha affermato che questo indennizzo si può chiedere solo se si vince la causa che si troppo a lungo protratta altrimenti si rischia il rigetto della richiesta ed una condanna alle spese di circa 3000 €... si tratta di un qualche recentissimo orientamento (forse solo locale) o forse a questo mio amico è capitato un caso molto sui generis che non può fare testo?

    • Ai fini del ricorso per equa riparazione è assolutamente ininfluente l'esito della causa in relazione alla quale si ricorre, si può aver vinto o perso, quello che conta è l'essere stato parte di un processo per un periodo di tempo superiore a quello considerato corretto.

      Questo, che è un concetto di base del sistema dell'equa riparazione, non credo possa essere cambiato da orientamenti intervenuti più o meno recentemente.

      Posso riportare di avere fatto, sempre con esito positivo, molti ricorsi per equa riparazione dove nei procedimenti presupposti la parte era rimasta soccombente.

  4. Giuseppe says:

    Grazie! In effetti è logico che sia così... se l'indennizzo è per l'eccessiva durata del processo, non deve dipendere dall'esito dello stesso.

  5. menomale c'e cavaliere e la sua riforma della giustizia!! finalmente limiti della durata processo certi!!!m.

  6. Massimo says:

    Io ho una causa da 10 anni per l'acquisto di nuda proprietà. A novembre abbiamo consegnato gli atti al giudice. Quanto dovrò aspettare ancora per la sentenza?
    Comunque la nostra giustizia è da terzo mondo.

  7. giovanni says:

    piu che un commento vi chiedo un consiglio urgente.devo andare in causa con l'assicurazione che non mi vuole pagare un danno subito alla mia attivita'.io sto' rischiando di fallire perche' l'assicurazione forte del fatto che le cause durano anni mi risponde se ti dobbiamo pagare lo faremo se lo dira' il giudice.io sono disperato rischio di rimanere sul lastrico e dissocupato pieno di debiti.il tribunale di appartenenza e latina.vi prego con tutto il cuore di aiutarmi sono disperato.grazie di cuore, aspetto con ansia un vostro consiglio.

    • L'unica possibilità è vedere se nel tuo caso è possibile fare un qualche tipo di ricorso d'urgenza (o cautelare) che come tale può far avere effetti al ricorrente in tempi molto più brevi (qualche mese) di quelli di una causa ordinaria. Parlane al tuo legale, in bocca al lupo.

  8. salve,
    12 anni fa nel 1998 , mio figlio ebbe un incidente a scuola, in pratica cadde e si procuro una ferita con 3-4 punti di sutura.Diedi mandato ad un avvocato di Vitulazio (CE) e da allora ogni due-tre mesi sono li a chiedere speiegazioni e lui mi dice sempre che e stata rimandata oppure mi dice che l'assicurazione vuole pagare solo un paio di giorni di degenza!! Mi chiedo, ma non cade in prescrizione?? Oppure come posso fare per tutelarmi da questo avvocato che ci prende solo in giro?? grazie giulio

  9. Pino Daniele Nicolos says:

    Sono in causa civile da 8 anni e mezzo per stabilire il torto o la ragione in un incidentre stradale e ancora non si sa quando finirà la causa, la prossima uduenza e a luglio 2011.
    E' possibile che serva tutti questo tempo per arrivare alle sentenza per una causa civile?

  10. VINCENZO LAMANUZZI says:

    HO ACQUISTATO UN IMMOBILE DA UNA NOTA DITTA DI PESCARA. ARRIVATO L' INVERNO SONO VENUTI FUORI UNA SERIE DI PROBLEMI (FALSE CERTIFICAZIONI ENERGETICHE, MURATURE NON CONFORMI A QUANTO DICHIARATO IN CAPITOLATO, RETE FOGNARIA NON A NORMA), TUTTI SUCCESSIVAMENTE CERTIFICATI DA C.T.U.. IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE STRAGIUDIZIALE NON E' ANDATO A BUON FINE E SI E' APERTA LA FASE DI GIUDIZIO PRESSO IL TRIBUNALE DI BOLOGNA OVE HO ACQUISTATO L' IMMOBILE.
    CONSIDERATO CHE LA RELAZIONE TECNICA DEL C.T.U. HA CHIARAMENTE EVIDENZIATO DIFFORMITA' E MANCANZE DA PARTE DELLA DITTA E PRECISATO CHE, PERQUANTO ESISTESSE L' ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DECENNALE SULL' IMMOBILE, LA STESSA DITTA NON NE ABBIA VOLUTO FARE USO, COSTRINGENDOMI AD UNA CAUSA, COSA DEVO ASPETTARMI? QUALI POTREBBERO ESSERE LE TEMPISTICHE, CONSIDERATO CHE IL GIUDICE POSSIEDE GIA' UNA DOCUMENTAZIONE OGGETTIVA, DA EGLI STESSO RICHIESTA (RELAZIONE TECNICA C.T.U.)?
    RINGRAZIO.

  11. Inps eroga pensione di invalidità nel 2007 ,dopo circa quattro anni nel conteggio lo stesso ente si accorge di avere sbagliato e di avere erogato all'interessato il doppio della pensione, rivuole i soldi .
    Se il sindacato cheà tutelato il pensionato non ha mai ricalcolato l'eccesso erogato , è da ritenersi colpevoli entrambi in caso di causa ccivile .?
    premetto che il pensionato in causa visto il suo mensile vivibile sotto l'aspetto economico era sufficente decideva di vedere la propria attività subendo un danno economico ,visto il dimezzamento della pensione
    che le renderebbe la vita futura non molto dignitosa.

    • Potrebbe esserci una responsabilità dell'organizzazione che ha assistito il titolare del trattamento pensionistico, ma per poterlo stabilire con un certo grado di sicurezza bisognerebbe conoscere tutti i dettagli del caso concreto, non essendo certo sufficiente un breve scambio di battute come questo. In via generale, vale la pena di ricordare che a mente del codice civile è risarcibile solo il danno che sia «conseguenza immediata e diretta» del fatto illecito, o inadempimento altrui, quindi non tutto ciò che è di fatto eziologicamente collegato è risarcibile, ad esempio se Tizio non pagando Caio ne determina il fallimento, Tizio non risponde del fallimento di Caio, che è dovuto alla concomitante sua situazione di illiquidità, ma solo del ritardo nel pagamento e cioè degli interessi.

      La situazione, insomma, va come sempre valutata molto attentamente.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
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  12. alessandro says:

    buon sera nel 2009 mi hanno rubato la macchina , la vettura era stata acquistata all'estero e al momento dell'acquisto non ho chiesto una fattura anche perchè il pagamento è stato effettuato in contanti , la vettura successivamente è stata immatricolata in italia ed è stata rilasciata tutta la documentazione necessaria per viaggiare(fogli d'immatricolazione-libretto di circolazione , ecc..) , presento tutti i documenti all'assicurazione (chiavi -libretto di circolazione-foglio complementare -immatrizolazione ) l'assicurazione non vuole risarcire il pagamento del furto per mancanza della fattura d'acquisto . La mia domanda è questa: quanto tempo secondo lei passerà essendo alla prima udienza comparazione delle parti , per avere il mio risarcimento?( sentendo il mio legale mi ha detto di mettermi l'anima in pace che non lo sa nemmeno lui, dice forse tra 6-7 udienze si sarà la sentenza ) considerando che parliamo del tribunale civile di roma grazie per l'attenzione e rimango in attesa di un vostro riscontro

    • Non saprei che cos'altro aggiungere rispetto a quello che ho già scritto nel post principale: purtroppo è impossibile riuscire a prevedere, anche solo vagamente, quanto può durare un procedimento civile. Se parliamo di 6 o 7 udienze, e tieni conto che il tuo avvocato essendo di Roma conosce meglio di me la situazione del relativo tribunale, possono volerci anche dieci anni a farle. O anche meno, chi lo sa. C'è di buono che a volte con le assicurazioni si riesce a chiudere transattivamente le cause senza doverle portare fino a sentenza, ma anche questo non è assolutamente garantito. Ricordati che dopo il 4° anno puoi chiedere l'equa riparazione.

      –?cordialmente,

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  13. Ho iniziato la causa di lavoro nell’ Aprile 2005,a Brescia,1(una)udienza all’anno(per sentire i testimoni),ultima udienza gennaio 2010,depositati gli atti in Marzo 2010 e da quella data sto aspettando la sentenza(a quanto pare positiva,la controparte mi ha offerto una cifra che non ho accettato)oggi e’ il 23 Marzo 2011 ed il giudice ancora la deve emettere, l’ha rimandata non so perche’ e chiedendo all’avvocato mi spiega cose che non riesco a capire, .Il mio legale mi aveva detto che essendo il giudice un tantino lento(ometto l'aggettivo da lui usato)la sentenza sarebbe stata emessa intorno all'ottobre 2010,invece e' stata rimandata...perche?e c'e' pure lo spettro dell'appello del quale mai avevo sentito parola,secondo i post precedenti dovrei aspettare almeno ancora un paio di annetti?

    • Purtroppo è impossibile da dire, ci sono giudici che per scrivere la sentenza ci mettono anche diversi anni. In generale, quando parli con il tuo legale, se c'è qualcosa che non capisci è giusto che lo interrompi e gli chiedi di rispiegartela in modo che tu possa capirla, è tra i doveri fondamentali di noi legali adeguare il linguaggio e semplificare i concetti in modo che i nostri assistiti siano in grado di comprendere almeno per sommi capi la situazione che li riguarda. Anche il tema dell'appello, e più in generale delle impugnazioni, è un argomento che deve essere affrontato, almeno a mio giudizio, prima di iniziare una causa di primo grado, nel senso che al cliente deve essere rappresentata l'eventualità che una volta terminata la causa questa prosegua, per iniziativa propria e di un'altra parte, in uno o più gradi successivi. Per quanto riguarda, infine, il contenuto della sentenza, io non sarei sicuro di nulla finchè non esce concretamente il provvedimento, anzi direi che più che la rapidità la tua principale «speranza» dovrebbe essere il buon esito del procedimento che comunque ti consentirà di promuovere l'esecuzione anche se viene promosso appello (salvo improbabile sospensione da parte della CdA). In bocca al lupo.

      –?cordialmente,

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  14. salve a tutti ,nel 2009 ho deciso di acquistare casa presso una cooperativa,e siccome la casa da acquistare era pronta ho pagato TUTTO CON ASSEGNI CIRCOLARI dopo aver firmato il compromesso e dopo che il costruttore
    mi aveva promesso che la settimana successiva avrei firmato l'atto notarile...ho aspettato 4 mesi senza aver firmato l'atto e senza aver messo piede nella mia casa nuova quindi ho deciso di denunciare il costruttore e la ditta e la mia causa civile e' iniziata a gennaio del 2010.....il mio avvocato ha chiesto annullamento del contratto che ho firmato con questo " truffatore " perche' non ha valore e quindi ha chiesto indietro i soldi che ho pagato.....riavro' indietro i soldi' e quanto tempo durera' la causa ? M.

  15. martina says:

    Buongiorno,
    lunedì 11 c'e stata l'ultima udienza per una causa lavorativa,
    Il giudice ha detto che avrebbe emesso la sentenza il giorno stesso nel pomeriggio..ad oggi non ho ancora saputo nulla , ho chiamato al mio avvocato ma mi ha riferito che per ora non hanno avuto nessuna notizia.Ora mi chiedo e possibile? il giudice quanto tempo puo avere per emettere la sentenza?
    spero mi posso aiutare.
    Martina

  16. io sono 6 anni che ho una causa di lavoro sono andata in appello ero stata licenziata per esubero malattia ma la corte d appello per decidere ha voluto sentire imps per sapere i miei giorni di malattia per imps non ho superato l periodo di comporto infatti i miei giorni di malattia sono 173 in un anno ma se vingo mi devono risarcire 8 anni di stipendio da quando sono stata licenziata ad oggi e quando tempo danno al datore di lavoro per risarcirmi grazie

  17. Buongiorno,sono più o meno 4 anni in causa con una ditta per dei lavori sbagliati fatti nella mia casa nuova,siamo stati 2 volte davanti al giudice,lui ci ha detto che si riservava di decidere. Quanto tempo può passare per sapere la decisione? Io vivo in prov. di Gorizia,il tribunale si trova a Gorizia. Grazie

    • Bisogna vedere intanto su cosa si é riservato, se ad esempio sulle prove, o sul merito, o su una questione pregiudiziale, poi in ogni caso é difficile capire quali possano essere i tempi. La fonte migliore al riguardo rimane il tuo avvocato, che può forse fare una stima di massima.

  18. Grazie,si era riservato sulle prove. Il problema è che adesso sono in fase di separazione,e la mia ex moglie vorrebbe da me 20mila € per lasciare libera la casa,e nn vuole pagare questa causa,visto che lei si è portata anche il suo nuovo compagno a casa mia,posso rivalermi su di lui per una specie d'affitto? Comunque loro dovrebbero trasferirsi tra un paio di mesi a casa di lui.

    • É ovvio che tu non puoi basare decisioni così personali sui tempi di decisione di una riserva, peraltro sulle prove (quindi la causa é ancora agli inizi), da parte di un giudice... Fai una valutazione della situazione attuale poi agisci in base alla stessa. Dialoga col tuo avvocato!

  19. Io continuo a ringraziarla, posso chiederle se c\'è la possibilità di denunciare,o qualsiasi altra cosa,visto che lui vive a casa mia,sotto il mio tetto,con i miei figli?

  20. Grazie per i consigli,ho parlato con il mio avvocato. Spero di sistemare al più presto.
    Le auguro buone feste e buon anno!

  21. salve avv io o fatto una cauza civile di spogliamento dei bene a una azienda perche ma spogliato con la forza dei miei bene la causa e stata fatta, il giudice mia detto che devo depositare le richieste dei miei diritti io li o depositate sono passate 2mesi delle mia depositione e ancora la mia sentenza non e arrivata ,quanto tempo devo aspettare

  22. Uberti says:

    Ciao. Sono incazzato perche nel 2004 un marocchino mi e' uscito dallo stop e io ero in moto. Adesso sono semi paralizzato alle gambe e al braccio sinistro. Ma la mia assicurazione ha dimenticato di mandare una lettera che facesse decadere la prescrizione e allora la controparte ha usurpato la ragione con una causa civile per la determinazione della responsabilita. Allora sono 7 anni di causa maledetta. Che non finisce. Quello vuole 300 euro!!!!! E a me ha rovinato la vita'!!!!!!!! Non posso neanche dire che quel cazzo di giudice si fa i cavoli suoi? Vergogna!!! vergogna!!! Vergogna!!!! Ho problemi alla corcolazione del sangue e non posso guidare!!!! Ma quel maledetto vuole 300 euro!! Maledetti tutti, andate all'inferno.

    • Beh, credo che dovresti rivalerti su chi avevi incaricato di inviare la lettera per il risarcimento del danno e poi non l'ha fatto nei termini. Inoltre dovresti verificare i termini, perchè, a certe condizioni, quando nel sinistro c'è anche un fatto di reato, come probabilmente ci potrebbe essere nel tuo caso, i termini si allungano.

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