Quanto può durare una causa civile?

Devo decidere se iniziare una causa civile, ma sono piuttosto spaventato dall’aspetto della sua possibile durata, anche perchè so che più è lunga e più alto può essere il conto che mi posso trovare a dover pagare alla fine. Possibile che non si possa avere una indicazione almeno vaga sulla durata di un procedimento?

Purtroppo è molto difficile prevedere la possibile durata di una causa. In effetti è un problema, perchè come hai giustamente intuito la sua durata incide anche sul costo, sia con i sistemi tariffari tradizionali, sia con i sistemi nuovi, come il nostro “forfettone“, con la sola eccezione della quota lite, che però non è sempre praticabile e, dove praticabile, non è sempre accettata dal legale ed è quindi una opzione tariffaria tutto sommato ancora praticata marginalmente. Con il sistema del forfettone, almeno, hai un tetto di spesa massimo su base annuale, che secondo noi è il massimo grado di certezza che si può raggiungere considerato il tipo di lavoro che svolge un avvocato ed ha il grande vantaggio di distribuire la spesa in vari ratei, evitando che, magari dopo 7 o 8 anni, arrivi al cliente una parcella che, se redatta secondo il vecchio sistema tariffario, può non difficilmente essere di decine di migliaia di euro.

L’unico sistema per avere una vaga idea della durata di un procedimento, comunque, è quello di guardare un po’ alle statistiche, cioè alla durata che si è avuta sinora. Va al riguardo tenuto presente che ci sono grandi differenze innanzitutto tra sedi giudiziarie, per cui una causa a Milano può avere una durata diversissima di una a Napoli, quindi occorre informarsi presso un legale del foro locale – o uno studio come il nostro che essendo anche network è in grado di recuperare queste informazioni da un referente in loco.

Un’altra importante distinzione è quella tra cause di Tribunale e cause di Giudice di Pace. Le prime sono molto più lunghe delle seconde. Solitamente, una causa di Tribunale ha una possibile durata dai cinque ai sette anni, con punte in meglio o in peggio a seconda dei casi. Una causa di Giudice di Pace, invece, di solito dura circa un anno e mezzo, anche se qui si sentono in particolar modo le differenze tra sedi giudiziarie.

La statistica, comunque, è solo un dato vago ed indicativo, perchè la durata della causa che inizi oggi può essere influenzata da riforme o “ristrutturazioni” dell’apparato giudiziario che potrebbero essere, ad esempio, fatte tra due o tre anni e che potrebbero accorciare, ma più facilmente allungare, la durata della causa stessa.

Ad esempio, ricordo che agli inizi della professione iniziai una serie di cause presso l’allora esistente Pretura di Vignola, che aveva una media di durata delle cause di circa quattro anni, che, anche ai tempi, era una buona media. Dopo un paio d’anni, tuttavia, i nostri “soloni” di Roma, spalleggiati anche da quelli di Bologna e Modena, decisero che la Pretura andava soppressa – si trattò di una perdita gravissima per il territorio, che ne sta subendo le conseguenze ancora oggi – e tutte le cause finirono in Tribunale a Modena. Confluite nel gran calderone, tutte quelle cause, che avevano inizialmente buone speranze di finire in quattro anni, in realtà terminarono in sette, alcune otto anni, praticamente il doppio, e non c’è stato nulla da fare.

Come dicevo prima, comunque, è proprio per questa incertezza di fondo che spesso consigliamo ai nostri assistiti l’opzione tariffaria del forfettone, che almeno, duri quel che duri la causa, mette un “tetto” di spesa a livello annuale, così il cliente può programmarsi per bene le spese, sapendo che, per ogni anno di durata, spenderà una certa cifra e soprattutto non avrà le famigerata sorprese finali.

Un’altra cosa da dire, per chiudere il discorso, rispetto alla durata delle causa è che in tutti i casi in cui la stessa, praticamente in quasi tutte le cause di Tribunale, supera i quattro anni, la parte può, almeno, chiedere l’equa riparazione, cioè un risarcimento del danno “morale” per la durata eccessiva del procedimento.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. avv.Vincenzo Giordan says:

    Nella mia città, e cioè Napoli, la durata media di un giudizio civile in tribunale è di circa cinque anni, così come quella di un giudizio di lavoro. Anche in corte d'appello, e sia ordinaria che lavoro, la durata media di un giudizio è di circa cinque anni. Per quanto riguarda il giudice di pace, la durata media è di tre anni. I dati predetti, però, valgono solo quando non insorgono problemi particolari, giacchè, in diversa ipotesi, la durata media si allunga anche di molto.
    Cordialità,
    avv. Vincenzo Giordano

  2. Mi stupisce positivamente la durata media del Tribunale, che pensavo sinceramente fosse peggio per una città come Napoli, mentre immaginavo quella dei Giudice di Pace, peccato perchè attendere tre anni una sentenza del gdp è veramente uno strazio, la principale cosa buona dei giudici "onorari" è che almeno per fare il provvedimento fanno abbastanza presto!

  3. Giuseppe says:

    Ho letto la vs. scheda pratica sull'argomento rimborsi da legge Pinto ed ho capito che non ci sono particolari criteri da rispettare per presentare questa richiesta alla Corte d'Appello. Mi ha quindi stupito quanto mi ha riferito recentemente un mio amico avvocato che ha affermato che questo indennizzo si può chiedere solo se si vince la causa che si troppo a lungo protratta altrimenti si rischia il rigetto della richiesta ed una condanna alle spese di circa 3000 €… si tratta di un qualche recentissimo orientamento (forse solo locale) o forse a questo mio amico è capitato un caso molto sui generis che non può fare testo?

    • Ai fini del ricorso per equa riparazione è assolutamente ininfluente l'esito della causa in relazione alla quale si ricorre, si può aver vinto o perso, quello che conta è l'essere stato parte di un processo per un periodo di tempo superiore a quello considerato corretto.

      Questo, che è un concetto di base del sistema dell'equa riparazione, non credo possa essere cambiato da orientamenti intervenuti più o meno recentemente.

      Posso riportare di avere fatto, sempre con esito positivo, molti ricorsi per equa riparazione dove nei procedimenti presupposti la parte era rimasta soccombente.

  4. Giuseppe says:

    Grazie! In effetti è logico che sia così… se l'indennizzo è per l'eccessiva durata del processo, non deve dipendere dall'esito dello stesso.

  5. menomale c'e cavaliere e la sua riforma della giustizia!! finalmente limiti della durata processo certi!!!m.

  6. Massimo says:

    Io ho una causa da 10 anni per l'acquisto di nuda proprietà. A novembre abbiamo consegnato gli atti al giudice. Quanto dovrò aspettare ancora per la sentenza?
    Comunque la nostra giustizia è da terzo mondo.

  7. giovanni says:

    piu che un commento vi chiedo un consiglio urgente.devo andare in causa con l'assicurazione che non mi vuole pagare un danno subito alla mia attivita'.io sto' rischiando di fallire perche' l'assicurazione forte del fatto che le cause durano anni mi risponde se ti dobbiamo pagare lo faremo se lo dira' il giudice.io sono disperato rischio di rimanere sul lastrico e dissocupato pieno di debiti.il tribunale di appartenenza e latina.vi prego con tutto il cuore di aiutarmi sono disperato.grazie di cuore, aspetto con ansia un vostro consiglio.

    • L'unica possibilità è vedere se nel tuo caso è possibile fare un qualche tipo di ricorso d'urgenza (o cautelare) che come tale può far avere effetti al ricorrente in tempi molto più brevi (qualche mese) di quelli di una causa ordinaria. Parlane al tuo legale, in bocca al lupo.

  8. salve,
    12 anni fa nel 1998 , mio figlio ebbe un incidente a scuola, in pratica cadde e si procuro una ferita con 3-4 punti di sutura.Diedi mandato ad un avvocato di Vitulazio (CE) e da allora ogni due-tre mesi sono li a chiedere speiegazioni e lui mi dice sempre che e stata rimandata oppure mi dice che l'assicurazione vuole pagare solo un paio di giorni di degenza!! Mi chiedo, ma non cade in prescrizione?? Oppure come posso fare per tutelarmi da questo avvocato che ci prende solo in giro?? grazie giulio

  9. Pino Daniele Nicolos says:

    Sono in causa civile da 8 anni e mezzo per stabilire il torto o la ragione in un incidentre stradale e ancora non si sa quando finirà la causa, la prossima uduenza e a luglio 2011.
    E' possibile che serva tutti questo tempo per arrivare alle sentenza per una causa civile?

  10. VINCENZO LAMANUZZI says:

    HO ACQUISTATO UN IMMOBILE DA UNA NOTA DITTA DI PESCARA. ARRIVATO L' INVERNO SONO VENUTI FUORI UNA SERIE DI PROBLEMI (FALSE CERTIFICAZIONI ENERGETICHE, MURATURE NON CONFORMI A QUANTO DICHIARATO IN CAPITOLATO, RETE FOGNARIA NON A NORMA), TUTTI SUCCESSIVAMENTE CERTIFICATI DA C.T.U.. IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE STRAGIUDIZIALE NON E' ANDATO A BUON FINE E SI E' APERTA LA FASE DI GIUDIZIO PRESSO IL TRIBUNALE DI BOLOGNA OVE HO ACQUISTATO L' IMMOBILE.
    CONSIDERATO CHE LA RELAZIONE TECNICA DEL C.T.U. HA CHIARAMENTE EVIDENZIATO DIFFORMITA' E MANCANZE DA PARTE DELLA DITTA E PRECISATO CHE, PERQUANTO ESISTESSE L' ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DECENNALE SULL' IMMOBILE, LA STESSA DITTA NON NE ABBIA VOLUTO FARE USO, COSTRINGENDOMI AD UNA CAUSA, COSA DEVO ASPETTARMI? QUALI POTREBBERO ESSERE LE TEMPISTICHE, CONSIDERATO CHE IL GIUDICE POSSIEDE GIA' UNA DOCUMENTAZIONE OGGETTIVA, DA EGLI STESSO RICHIESTA (RELAZIONE TECNICA C.T.U.)?
    RINGRAZIO.

  11. Inps eroga pensione di invalidità nel 2007 ,dopo circa quattro anni nel conteggio lo stesso ente si accorge di avere sbagliato e di avere erogato all'interessato il doppio della pensione, rivuole i soldi .
    Se il sindacato cheà tutelato il pensionato non ha mai ricalcolato l'eccesso erogato , è da ritenersi colpevoli entrambi in caso di causa ccivile .?
    premetto che il pensionato in causa visto il suo mensile vivibile sotto l'aspetto economico era sufficente decideva di vedere la propria attività subendo un danno economico ,visto il dimezzamento della pensione
    che le renderebbe la vita futura non molto dignitosa.

    • Potrebbe esserci una responsabilità dell'organizzazione che ha assistito il titolare del trattamento pensionistico, ma per poterlo stabilire con un certo grado di sicurezza bisognerebbe conoscere tutti i dettagli del caso concreto, non essendo certo sufficiente un breve scambio di battute come questo. In via generale, vale la pena di ricordare che a mente del codice civile è risarcibile solo il danno che sia «conseguenza immediata e diretta» del fatto illecito, o inadempimento altrui, quindi non tutto ciò che è di fatto eziologicamente collegato è risarcibile, ad esempio se Tizio non pagando Caio ne determina il fallimento, Tizio non risponde del fallimento di Caio, che è dovuto alla concomitante sua situazione di illiquidità, ma solo del ritardo nel pagamento e cioè degli interessi.

      La situazione, insomma, va come sempre valutata molto attentamente.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
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  12. alessandro says:

    buon sera nel 2009 mi hanno rubato la macchina , la vettura era stata acquistata all'estero e al momento dell'acquisto non ho chiesto una fattura anche perchè il pagamento è stato effettuato in contanti , la vettura successivamente è stata immatricolata in italia ed è stata rilasciata tutta la documentazione necessaria per viaggiare(fogli d'immatricolazione-libretto di circolazione , ecc..) , presento tutti i documenti all'assicurazione (chiavi -libretto di circolazione-foglio complementare -immatrizolazione ) l'assicurazione non vuole risarcire il pagamento del furto per mancanza della fattura d'acquisto . La mia domanda è questa: quanto tempo secondo lei passerà essendo alla prima udienza comparazione delle parti , per avere il mio risarcimento?( sentendo il mio legale mi ha detto di mettermi l'anima in pace che non lo sa nemmeno lui, dice forse tra 6-7 udienze si sarà la sentenza ) considerando che parliamo del tribunale civile di roma grazie per l'attenzione e rimango in attesa di un vostro riscontro

    • Non saprei che cos'altro aggiungere rispetto a quello che ho già scritto nel post principale: purtroppo è impossibile riuscire a prevedere, anche solo vagamente, quanto può durare un procedimento civile. Se parliamo di 6 o 7 udienze, e tieni conto che il tuo avvocato essendo di Roma conosce meglio di me la situazione del relativo tribunale, possono volerci anche dieci anni a farle. O anche meno, chi lo sa. C'è di buono che a volte con le assicurazioni si riesce a chiudere transattivamente le cause senza doverle portare fino a sentenza, ma anche questo non è assolutamente garantito. Ricordati che dopo il 4° anno puoi chiedere l'equa riparazione.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
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  13. Ho iniziato la causa di lavoro nell’ Aprile 2005,a Brescia,1(una)udienza all’anno(per sentire i testimoni),ultima udienza gennaio 2010,depositati gli atti in Marzo 2010 e da quella data sto aspettando la sentenza(a quanto pare positiva,la controparte mi ha offerto una cifra che non ho accettato)oggi e’ il 23 Marzo 2011 ed il giudice ancora la deve emettere, l’ha rimandata non so perche’ e chiedendo all’avvocato mi spiega cose che non riesco a capire, .Il mio legale mi aveva detto che essendo il giudice un tantino lento(ometto l'aggettivo da lui usato)la sentenza sarebbe stata emessa intorno all'ottobre 2010,invece e' stata rimandata…perche?e c'e' pure lo spettro dell'appello del quale mai avevo sentito parola,secondo i post precedenti dovrei aspettare almeno ancora un paio di annetti?

    • Purtroppo è impossibile da dire, ci sono giudici che per scrivere la sentenza ci mettono anche diversi anni. In generale, quando parli con il tuo legale, se c'è qualcosa che non capisci è giusto che lo interrompi e gli chiedi di rispiegartela in modo che tu possa capirla, è tra i doveri fondamentali di noi legali adeguare il linguaggio e semplificare i concetti in modo che i nostri assistiti siano in grado di comprendere almeno per sommi capi la situazione che li riguarda. Anche il tema dell'appello, e più in generale delle impugnazioni, è un argomento che deve essere affrontato, almeno a mio giudizio, prima di iniziare una causa di primo grado, nel senso che al cliente deve essere rappresentata l'eventualità che una volta terminata la causa questa prosegua, per iniziativa propria e di un'altra parte, in uno o più gradi successivi. Per quanto riguarda, infine, il contenuto della sentenza, io non sarei sicuro di nulla finchè non esce concretamente il provvedimento, anzi direi che più che la rapidità la tua principale «speranza» dovrebbe essere il buon esito del procedimento che comunque ti consentirà di promuovere l'esecuzione anche se viene promosso appello (salvo improbabile sospensione da parte della CdA). In bocca al lupo.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac
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  14. salve a tutti ,nel 2009 ho deciso di acquistare casa presso una cooperativa,e siccome la casa da acquistare era pronta ho pagato TUTTO CON ASSEGNI CIRCOLARI dopo aver firmato il compromesso e dopo che il costruttore
    mi aveva promesso che la settimana successiva avrei firmato l'atto notarile…ho aspettato 4 mesi senza aver firmato l'atto e senza aver messo piede nella mia casa nuova quindi ho deciso di denunciare il costruttore e la ditta e la mia causa civile e' iniziata a gennaio del 2010…..il mio avvocato ha chiesto annullamento del contratto che ho firmato con questo " truffatore " perche' non ha valore e quindi ha chiesto indietro i soldi che ho pagato…..riavro' indietro i soldi' e quanto tempo durera' la causa ? M.

  15. martina says:

    Buongiorno,
    lunedì 11 c'e stata l'ultima udienza per una causa lavorativa,
    Il giudice ha detto che avrebbe emesso la sentenza il giorno stesso nel pomeriggio..ad oggi non ho ancora saputo nulla , ho chiamato al mio avvocato ma mi ha riferito che per ora non hanno avuto nessuna notizia.Ora mi chiedo e possibile? il giudice quanto tempo puo avere per emettere la sentenza?
    spero mi posso aiutare.
    Martina

    • Il codice prevede dei termini per il deposito delle sentenze, che però non prevedono sanzioni in caso di mancato rispetto, salvo solo la responsabilità disciplinare del magistrato in casi di ritardi abnormi. Vedrai che in qualche giorno la tua sentenza esce, di solito i giudici del lavoro sono abbastanza veloce (da intendere contestualizzato nel nostro sistema giudiziario).

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

  16. io sono 6 anni che ho una causa di lavoro sono andata in appello ero stata licenziata per esubero malattia ma la corte d appello per decidere ha voluto sentire imps per sapere i miei giorni di malattia per imps non ho superato l periodo di comporto infatti i miei giorni di malattia sono 173 in un anno ma se vingo mi devono risarcire 8 anni di stipendio da quando sono stata licenziata ad oggi e quando tempo danno al datore di lavoro per risarcirmi grazie

  17. Buongiorno,sono più o meno 4 anni in causa con una ditta per dei lavori sbagliati fatti nella mia casa nuova,siamo stati 2 volte davanti al giudice,lui ci ha detto che si riservava di decidere. Quanto tempo può passare per sapere la decisione? Io vivo in prov. di Gorizia,il tribunale si trova a Gorizia. Grazie

    • Bisogna vedere intanto su cosa si é riservato, se ad esempio sulle prove, o sul merito, o su una questione pregiudiziale, poi in ogni caso é difficile capire quali possano essere i tempi. La fonte migliore al riguardo rimane il tuo avvocato, che può forse fare una stima di massima.

  18. Grazie,si era riservato sulle prove. Il problema è che adesso sono in fase di separazione,e la mia ex moglie vorrebbe da me 20mila € per lasciare libera la casa,e nn vuole pagare questa causa,visto che lei si è portata anche il suo nuovo compagno a casa mia,posso rivalermi su di lui per una specie d’affitto? Comunque loro dovrebbero trasferirsi tra un paio di mesi a casa di lui.

    • É ovvio che tu non puoi basare decisioni così personali sui tempi di decisione di una riserva, peraltro sulle prove (quindi la causa é ancora agli inizi), da parte di un giudice… Fai una valutazione della situazione attuale poi agisci in base alla stessa. Dialoga col tuo avvocato!

  19. Io continuo a ringraziarla, posso chiederle se c\’è la possibilità di denunciare,o qualsiasi altra cosa,visto che lui vive a casa mia,sotto il mio tetto,con i miei figli?

  20. Grazie per i consigli,ho parlato con il mio avvocato. Spero di sistemare al più presto.
    Le auguro buone feste e buon anno!

  21. salve avv io o fatto una cauza civile di spogliamento dei bene a una azienda perche ma spogliato con la forza dei miei bene la causa e stata fatta, il giudice mia detto che devo depositare le richieste dei miei diritti io li o depositate sono passate 2mesi delle mia depositione e ancora la mia sentenza non e arrivata ,quanto tempo devo aspettare

  22. Uberti says:

    Ciao. Sono incazzato perche nel 2004 un marocchino mi e’ uscito dallo stop e io ero in moto. Adesso sono semi paralizzato alle gambe e al braccio sinistro. Ma la mia assicurazione ha dimenticato di mandare una lettera che facesse decadere la prescrizione e allora la controparte ha usurpato la ragione con una causa civile per la determinazione della responsabilita. Allora sono 7 anni di causa maledetta. Che non finisce. Quello vuole 300 euro!!!!! E a me ha rovinato la vita’!!!!!!!! Non posso neanche dire che quel cazzo di giudice si fa i cavoli suoi? Vergogna!!! vergogna!!! Vergogna!!!! Ho problemi alla corcolazione del sangue e non posso guidare!!!! Ma quel maledetto vuole 300 euro!! Maledetti tutti, andate all’inferno.

    • Beh, credo che dovresti rivalerti su chi avevi incaricato di inviare la lettera per il risarcimento del danno e poi non l’ha fatto nei termini. Inoltre dovresti verificare i termini, perchè, a certe condizioni, quando nel sinistro c’è anche un fatto di reato, come probabilmente ci potrebbe essere nel tuo caso, i termini si allungano.

  23. piergiorgio 48 says:

    sono impegnata dal 1992 in una causa, civile presso il tribunale di Foggia, per la determinazione del costo di un appartamento di edilizia economica e popolare. Si sono avvicendati, ad oggi 8 ctu ed il prossimo dovrà accettare ‘incarico il prossimo 25 settembre e siamo ancora fermi al primo grado. secondo voi c’è qualcosa di strano?

    • Assolutamente sì, qualcosa di strano c’è, a me in 15 anni non è mai capitato che cambiassero 8 CTU, però può anche darsi che la cosa sia in fondo giustificata, per cui bisognerebbe esaminare la situazione in concreto. Ti consiglio di valutare di presentare ricorso per equa riparazione.

  24. ho avuto un incidente circa 5 anni fa, sono andato in causa dal giudice di pace la causa si e fatta con tanto di testimone l’avvocato mi disse che e vinta. ma nonostante ciò l’avvocato mi sta mandando fuori di testa perche sono passati altri 8 mesi dalla causa e puntualmente ogni mese mi dice ecco a fine mese prenderai i soldi.. io o il presentimento che è un imbroglione e abbia fatto qualcosa di losco per incassare i soldi. come posso togliermi questo dubbio che mi attanaglia la mente???

    • Puoi andare di persona alla cancelleria del giudice di pace per chiedere informazioni sullo stato del procedimento, oppure, se è una cosa che pensi di non poter fare, puoi incaricare un secondo avvocato di fare questa verifica, ovviamente fatti fare prima un preventivo ma non dovresti spendere moltissimo perché si dovrebbe trattare di un lavoro fattibile in 2, 3 ore.

  25. Salve,sono 10 anni che mio frattello e morto in incidente stradale,alla guida c era mio cugino,la causa e stata vinta,un paio di mesi fa il giudice aveva detto che l assicurazione avrebbe pagato entro quest anno e che ci avrebbero fatto sapere e invece niente,poi e andato mio cugino dicendo che anche lui voleva il risarcimento danni,oggi ci e stato di nuovo il processo e dicono che puo durare ancora un anno(cosi dice quello del centro infortunistico).Questo pagamento dicono ogni paio di mesi che ci sara ma niente ,tirano alle lunghe(essendo io uno degli eredi)(vivo da 3 anni in Olanda)ho deciso di scrivere alla corte di strasburgo(corte europea)per far finire questa causa che se non faccio niente finira che mio frattello non avra mai giustizia,so che abbiamo diritto al risarcimento danni x gli anni che hanno fatto passare!mi dica ,cosa ne pensa?

    • Credo che tu sia in una grande confusione, è necessario che tu parli con l’avvocato che ha seguito la causa o con un altro avvocato di cui tu ti possa fidare, facendogli vedere i documenti del caso.

  26. Gentilissimo Solignani,
    leggendo i vari interventi mi sento ancor più frustrato dal giudizio dei “tempi”.
    Magari i tempi fossero quelli.
    Tribunale di Campobasso: causa civile per una questione di una banalità quasi stupefacente.
    4 proprietari di una casa (normale), tutti eredi, che secondo uno solo di questi, dovrebbe esser divisa in 4. Oltre al fatto che 3 non vogliono dividerla, il perito del tribunale dichiara assolutamente impossibile ogni azione in tal senso. La vertenza è iniziata in primo grado nel giugno 2005, in appello nel 2013 (la sentenza del Tribunale è del 2012)… I 3 devono registrare la sentenza e pagare le spese anche per il 4° perdente. Inoltre la sentenza stabilisce una specie di compensazione da versare al perdente, al valore immobiliare del 2008 quando venne fissato il valore dell’immobile.
    Ma sempre nel 2012 dopo qualche tempo dalla sentenza di primo grado viene presentato ricorso che già dopo un primo rimando fissa l’udienza della causa nel maggio 2015, giorno fino al quale nulla accadrà. Per quanto concerne il valore dell’immobile, la stima è
    riferita ad un’epoca pregressa e potrebbe ancora variare nei prossimi anni, mentre le spese anticipate per la registrazione della sentemnza saranno recuperate al
    momento del pagamento della quota del 4°, ovvero in sede di divisione.
    Al 2015 saranno 10 anni. Ma non c’era una legge che in qualche modo puniva le cause lunghe? Come si può investire in questo paese?
    Ogni suo parere e suggerimento sarà graditissimo… tanto abbiamo tutto il tempo che vogliamo.

  27. antonio cesaro says:

    Buon giorno Avvocato,
    quanto costa la sua consulenza sul blog?
    RingraziandoLa anticipatamente invio cordiali saluti

  28. Antonio Russo says:

    Preg.mo avvocato Solignani,
    una causa per risarcimento danni innanzi al giudice del lavoro che dura da circa 15 anni ( 3 anni in primo grado; in secondo per difetto di giurisdizione 3 anni; da circa 10 anni nuovamente innanzi al primo a seguito di riassunzione). L’attuale giudice è il terzo che ha sostituito due precedenti, per riorganizzazione del tribunale Poiché la posta in gioco è alta e dato che ho tutte le carte in regola per vincere la medesima causa, a mio avviso, si fa di tutto per prendersela con comodo, ad iniziare dal giudice che rinvia ad un anno e non a poche mesi, come sarebbe giusto che fosse, visto che dura da tanto. In ciò il mio legale con c’entra. Mi è stato riferito da fonte che ritengo attendibile, che “certi personaggi” ostacolano l’iter tardandolo, le chiedo cosa, in questi casi si può fare. Adire la Procura della Repubblica? Rivolgersi al Presidente del tribunale?
    Ringrazio.

    • Non credo si possa fare nulla, solo presentare quando finalmente ci sarà la sentenza ricorso per equa riparazione. Oppure valutare ricorso alla corte di giustizia causa pendente, ma è da studiare bene la fattibilità.

  29. Antonio Russo says:

    Per equa riparazione credo intenda l’applicazione della legge Pinto. Conosco la corte di giustizia europea, non quella “causa pendente”, di cosa si tratta? Quali sono i compiti?
    P.S.: per correttezza e completezza d’informazione, le comunico che l’oggetto della causa è il mobbing, conseguenza di una denuncia che inoltrai negli anni scorsi (parecchi), nei confronti di dirigenti e non (io non lo sono), del mio ente (ente sanitario), che portò all’emissione di numerosi avvisi di garanzia e di qualche provvedimento cautelare. Trattandosi di ente pubblico, i reati ipotizzati sono agevolmente intuibili. Ebbi l’ardire di “infastidire” la casta degli intoccabili (qualcuno sostiene siano massoni). Era ovvio, secondo il loro punto di vista, che me la facessero pagare, ma non pensavo mi perseguitassero per circa un ventennio.
    Perdoni lo sfogo, mi è utile per lenire …….
    La ringrazio ancora per l’attenzione.

  30. buongiorno io ho vinto una causa d’urgente per un possesso di terreno e poi ho vinto il ricorso. ora perché i perdenti mi hanno citata per una causa civile che inizia tra un mese ??? cosa altro devo dimostrare ??? è perché continuare a sentire falsita’ ??? ma non si puo’ fare nn ??? ma io ho vinto 2 volte ed è stata gia’ data per ben 2 volte la stessa sentenza: abbandono del terreno. ma perché ???? grazie.

  31. Lorena Zamelli says:

    Egregio Avvocato Tiziano Solignani,in seguito ad un incidente subito nel lavoro a causa di terzi nel lontano gennaio 2004, ho ricevuto un danno con relativo punteggio di 14 punti Inail . La mia causa di risarcimento danni ex art.2052 c.c. è da quattro anni senza un giudice (essendo iniziata con notifica risalente nel giugno 2010 e sempre e solo rinviata 4 volte).Nel novembre 2009 è stata inviata una raccomandata per interrompere la prescrizione.Nel novembre di quest’anno quindi sono raggiunti i 5 anni .Occorre di nuovo inviare la raccomandata o le cause civili una volta iniziate non si prescrivono più? Inoltre se non riuscissi a vincere la causa (e la cosa sarebbe inaccettabilmente ingiusta !) devo pagare il mio avvocato e anche quelli della controparte? E le spese processuali?Grazie per la cortese attenzione.

    • Direi che il decorso della prescrizione sia interrotto durante la pendenza del processo, ma la cosa preferibile è che tu ti confronti sul tema col tuo attuale avvocato che sta seguendo la causa, come dico sempre. Anche sugli altri aspetti cui accenni in seguito, che sono elementi fondamentali di qualsiasi strategia difensiva ed iniziativa giudiziaria e che credo avrebbero dovuto essere discussi prima di partire – su di essi, trovi comunque molto materiale cercando nei vecchi post del blog.

  32. salve forrei iniziare una causa con mia sorella per lo scioglimento dei beni in quanto lei nn vuole vendere perché dice nn posso buttarla fuori perché a un bambino vorrei sapere come procedere l avv dopo tentativi di mediazione mi a detto che l unica strada e la divisione giudiziale. lei cosa ne pensa

    • Concordo con il tuo avvocato, anche se bisognerebbe capire meglio come è stata condotta la trattativa per vedere se proprio non ci sono più speranze di una soluzione stragiudiziale o meno. Inoltre bisognerebbe conoscere la situazione più in dettaglio.

  33. buongiorno avv,per cortessia vorrei sapere cuanto tempo tieni una cauza di ,,testamento olografo ,,?grazie ,loredana

  34. dante bianco says:

    Vorrei sapere quanto mi costa fare annullare per vie legali dal giudice una delibera condominiale relativa alla ripartizione delle spese del riscaldamento,in percentuale.Abbiamo le termovalvole con i contatoeri di calorie L’assemblea a maggioranza di 6/8 à deliberato di fare pagare il 70% fisso e il 30% a consumo Nettamente in contrasto con le norme di indirizzo tecnico che regolano queste ripartizioni.Anzi .prevedono delle sanzioni per chi deroga. Le norme UNI sono chiare in proposito. Mi spaventa l’incognita dei costi ,i coiquilini sanno che non ò molte disponibilà e ne approfittano . Posso farlo dal Giudice di Pace? Grazie

    • Non credo che questa materia sia di competenza del giudice di pace ma penso che sia necessario farlo in tribunale, almeno io tutte le volte che ho impugnato delibere condominiali a prescindere dalla materia l’ho fatto in tribunale. Se vuoi un preventivo, puoi chiederlo compilando il modulo apposito ma considera che, iniziando un contenzioso, oltre all’onere delle spese del tuo legale assumi anche il rischio di essere condannato a pagare le spese legali avversarie nel caso, sempre possibile a prescindere da ragione o torto, che le tue richieste siano rigettate.

  35. Salve avvocato, io sono in causa con una persona che abita nel mio stesso palazzo , si tratta di palazzo a corte dove ci sono tre appartamenti di cui sono proprietaria di due e parcheggio due auto e lei parcheggia due auto anche lei senza nessun criterio e inoltre le macchine sono parcheggiate una dietro L altro e non sono mancate occasioni in cui io non sono potuta uscire perché lei aveva parcheggiato e non c’era abbiano già fatto accertamento tecnico preventivo ma sono passati due anni dall ora ma tutto tace chiedendo all avvocato mi ha detto che è tutto fermo in quanto la competenza al tribunale chiesta da lei è stata rigettata e ci ha rimandato al giudice di pace io vorrei chiedere avvocato ha sbagliato lui la competenza e ora dobbiamo ripartire tutto da capo ???e quale la procedura che seguirà dopo l iscrizione al ruolo generale ?? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta cordiali saluti

  36. fernanda says:

    BUONASERA AVVOCATO, LE SCRIVO DEL BRASILE.VORREI SAPERE SE POSSIBILE LA DURATA DI UNA CAUSA CIVILE AL TRIBUNALE DI FERMO?IL FATTO è CHE MIO MARITO MI HA LASCIATO IN EREDITà 3 IMMOBILI E 20 ETTARI DI TERRENI NELLA REGIONE MARCHE ,E UNA CAUSA CON UN SUO EX-MEZZADRI PER IL RILASCIO DELLA PROPRIETà PERCHè HO BISOGNO DI VENDERLA.GIORNO 8 HO SAPUTO CHE I GIUDICI DELLA SEZIONE AGRARIA HANNO RINVIATO LA CAUSA PER MANCANZA DI UN PERITO AGRARIO.LA CAUSA è DI 2008 CHE è RINVIATA ANCHE PER MOTIVI INCOMPRENSIBILI .ASPETTO SOLO LA SENTENZA,PERCHè L’ULTIMO ACCORDO DISCIPLINATO PER IL COLLEGIO GIUDICANTE ERA CONTRA I MIEI PRINCIPI E DEL MIO MARITO QUANDO IN VITA, E MI LASCIAVA SENZA NESSUNA GARANZIA REALE IN RELAZIONE A GROSSE SOMME CHE DEVO RIAVERE DI QUELLI CHI OCCUPANO ABUSIVAMENTE..NON HANNO MAI VOLUTO UN CONTRATTO AGRARIO ALLA NORMA,VOLEVANO COMPRARE LA PROPRIETà SENZA PRESENTARE I REQUISITI CHE DEVE AVERE UN COMPRATORE.ORA HO 48 ANNI,E MI TROVO VEDOVA E PENSIONATA NULLA TENENTE IN BRASILE E PROPRIETARIA A PIENO DIRITTO REALE,MA CON MIO CAPITALE BLOCCATO PER CONTADINI FANTASMI AL FISCO.IO VERAMENTE HO TANTA VOGLIA DI ABBANDONARE..PAGARE GIUSTAMENTE L’AVVOCATO CHE è PRATICAMENTE L’UNICO VINCOLO CHE HO IN ITALIA.LEI AVVOCATO COSA MI CONSIGLIA?LE CHIEDO UNA BREVE OPINIONE SE CAPISCI QUELLO CHE HO PROVATO SCRIVERE IN ITALIANO.GRAZIE

    • Non ho proprio modo di dirti niente senza vedere il fascicolo direi che ti convenga far riferimento al tuo avvocato. Ricordati che puoi chiedere l’equa riparazione legge Pinto.

      • Fernanda says:

        Buonasera avvocato Solignani , grazie per la Sua gentile risposta.
        Non è sempre che se trova persone come Lei nella veste d’avvocato, molto piacere veramente.
        Spero riuscire a liberarmi di questa causa il più presto possibile.
        Chiedo a Lei un pensiero molto positivo e forte come Lei dimostra essere in questo Suo lavoro. Grazie Mille da Recife/PE Brasile

  37. Salve avvocato, sono in causa con una vicina e abbiamo chiesto atp e il ctu nella sua relazione trova fondate le nostre ragioni, però qst procedimento non prevede sentenza e quindi stiamo andando avanti ma nella causa successiva si terrà conto di questa relazione o il giudice può decidere tutt altra cosa ?? Quanto potrebbe durare ancora la causa se l atp è stata chiesta nel 2013?? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta

  38. Buongiorno Avv. Vorrei chiederLe : Un giudice di tribunale non togato, qual è il massimo valore economico di cause. Che può seguire? Tipo il giudice di pace mi sembra sia 5 o 6 mila. Grazie

  39. Stefano says:

    Gentile avvocato, le scrivo per avere un consulto.
    Un noto operatore telefonico mi ha rubato dalla carta di credito 1400 euro attivando dei servizi digitali non richiesti e non mandandomi mai fattura. Ho fatto ricorso al CORECOM e volevano scamparla con 500 euro chiaramente li ho citati in giudizio dal GdP, cercando di difendermi in proprio facendomi aiutare da un mio amico giudice per non scrivere corbellerie nell’atto di citazione. la mia ocntroparte però ha chiesto al GdP di non ammettermi in quanto sono un ingegnere e non un avvocato, ex art 82 cpc porei stare ma solo fino a 1100 euro, io tra tutto chiedo al giudice di essere risarcito di 3000 euro, ben oltre questo limite. Il GdP si è riservato e ancora non ha sciolto la riserva. sto aspettando.
    Una domanda che mi affligge e non so bene rispondere. Secondo lei il diritto che hanno i consumatori ad avere uan risposta dagli operatori in ordine ai reclami: è un diritto autodeterminato o un diritto eterodeterminato? Ci sono aspetti che secondo me lo farebero annoverare tra i diritti assoluti e quindi autoderminato, però io chiedo al giudice di essere risarcito con un indennizzo per non aver l’operatore risposto al mio reclamo, quinid essendo di natira patrimoniale sembrerebbe eterodeterminato. Le faccio la domanda perchè io nell’atto di citazione non specifico la causa petendi e quindi potrebbe esserci un’inammisibilità della domanda per difetto dell’edictio actionis. Forse la domanda è un po’ tecnica, ma per scrivere il mio atto ho studiato un po’ di diritto privato. Il mio amico giudice confessa anche lui che non è facile derimere questa domanda. Confido nella sua competenza.

    • Credo che il giudice accerterà l’invalidità del tuo atto di citazione per mancanza di difesa tecnica.

      • Stefano says:

        Grazie tantissimo per la risposta, anche se spero diversamente. Io gli ho chiesto di ammettermi in ogni caso, a limite riducendo il petitum a 1100 euro. Fino a 1100 euro difendermi da solo è un mio diritto. Anche se ho ragione in pieno con un avvocato dovrei pagare le spese relative e quindi il valore relativamente esiguo non lo fa convenire. Chiaramente sarebbe la cosa più semplice.

        La comparsa di costituzione c’è già stata e il giudizio si è costituito: il giudice può ancora invalidare l’atto di citazione? e se così fosse: posso ancora andare da un avvocato e chiedergli di riscriverlo e di difendermi?

        Se lei avesse la gentilezza e il tempo di chiarirmi in ordine alla categoria del diritto ad avere una risposta da parte di un fornitore di servizi, le sarei tanto grato. Anche per mia cultura personale. Chiramente se ha tempo e voglia.

        Complimenti per il blog!!!”

        stefano

        • Non so se si possa sanare ex post l’invalidità riducendo il petitum o incaricando un avvocato, sinceramente. Ci puoi sicuramente provare, poi vedi cosa decide il giudice. Per la prossima volta, munisciti di una polizza di tutela legale e prendi un avvocato.

  40. Ho fatto un incidente nel duemila dieci ad oggi ancora niente la mia pratica e anche molto significativa …tre mesi fa ho fatto l interrogatorio con i test …il tutto tramite tribunale potrei capirne di più grazie

  41. GIACOMO says:

    GENTILISSIMO AVVOCATO Tiziano Solignani
    UN’AUTO PIRATA INVADE LA MIA CORSIA DI MARCIA, PER EVITARE INCIDENTE VADO SUL BORDO DELLA MIA CORSIA DI MARCIA PER EVITARE L’URTO FRONTALE, CAUSA DEL BORDO STRADALE CON DELL’ERBA UMIDA, ERA DI POMERIGGIO, LA MIA AUTO FINIUSCE NELLA CUNETTA CONTRO UNA ROCCIA COLPENDOLA IN PIENO CON IL MOTORE, IL MOTORE SI STACCA PER CAUSA DEL COLPO PRESO SULLA ROCCIA…. L’AUTO SI RIBALTA, IO CAUSA DELLE FERITE RIPORTATE FINISCO ALL’OSPEDALE, TRAUMA CRANICO, E TORACE… – L’AUTO PIRATA SI DA ALLA FUGA. … DOPO QUALCHE MINUTO VENGO SOCCORSO DA PERSONE CHE TRANSITAVANO LA STESSA CORSIA DI MARCIA, VIDERO LA MIA AUTO FUORI STRADA, SI FERMARONO PER PRESTARE I PRIMI SOCCORSI…
    POSSO CHIEDERE RISARCIMENTO DANNI ALLE VITIME DELLA STRADA ?.
    LA COLPA SAREBBE ANCHE DELLA ROCCIA SULLA PANCHINA, NON SOLO DEL’AUTO PIRATA.
    LA RINGRAZIO.

  42. resta cataldo says:

    Cataldo 2008 dal2008 sonoin causa conl inps perche nel 2005 faccio domanda dinvalidita e prendo il100x100 permanente nel2008 faccio domanda d agravamento e mi riducono l invalidita all80x100 siccome non avevo ancora 65anni rifaccio ladomanda d invaldita stesso risultato 80×100 aquel punto faccio ricorso mi chiama il medico legale e mi riconferma il 100×100 chiamo l avvocato del patronato per sapere qualcosa in merito e Mi dice che il giudice sta valutando daquando decorre l inden indennizzo a miò avviso l indennizzo parte da da quando me lo anno tolto poi e mai possibile che una causacosi dura tanto speriamo che il 25 settembre prossimoe l ultima udienzasono 8 an i che dura la ringrazio umilmente cataldo resta

  43. salve Avvocato, 4 anni fa ho fatto un incidente stardale, mi hanno dato ragione. oggi mi hanno dato un acconto su quello che devo percepire. dopo quanto avrò il resto?

  44. vincenzo says:

    salve avvocato da un’anno e mezzo che ho vinto una causa con tanto di sentenza,ma il mio avvocato sembra che vuol prendere tempo ,e come se si fossi messo d’accordo con la controparte dicendomi da un’anno e mezzo che a giorni arriverano i soldi dopo un’anno e ,mezzo dice sempre le stesse cose cioe che le sentenze sono in ordine alfabetico

  45. sebastiano says:

    Salve avvocato volevo chiedergli o una causa civile che dura 18 anni ,da premettere che ho vinto il 1,2,grado di udienza adesso la controparte a fatto riscosso in cassazione a Roma .il mio avvocato mi chiese per affrontare queste udienze ci sono delle spese ,io essendo disoccupato non posso affrontare queste spese quindi il mio avvocato a dovuto mandare in sintesi tutta la mia situazione penso a un avvocato d’ufficio .Secondo lei dopo aver vinto la 1,2grado di udienza posso avere qualche vantaggio anche se non posso difendermi con il mio avvocato?potrei vincere l’udienza?Grazie aspetto sua risposta.

  46. Buonasera avvocato ho restaurato casa e hanno fatto un disastro siamo in causa può il mio direttore dei lavori dare la mia documentazione e foto dei lavori al perito della controparte senza il mio permesso Se è no posso denunciarlo e come Grazie per le informazioni e per i suoi consigli

  47. no nessuna richiesta del CTU è stato il perito della controparte a chiederle al mio direzione lavori senza il mio permesso posso denunciarlo se si come Grazie

  48. la denuncia come devo farla dai carabinieri per la privacy? Grazie

  49. emanuele says:

    Salve Avv. Solignani,
    Con il mio legale abbiamo citato in giudizio una ditta di costruzioni che non ha rispettato il contratto, a quanto pare non si sono neanche costituiti, per tanto il giudice dopo solo un udienza a breve emetterà la sentenza definitiva…
    Volevo chiederle se secondo lei possono esserci i presupposti concreti di vincere una causa cosi…in cui la ditta non ha costruito l’immobile, non si sono presentati in fase di mediazione e addirittura neanche difendersi in causa!
    Ormai non ci meravigliano più di nulla ma sarebbe assurdo il contrario.
    Mi farebbe piacere un suo parere per la sua esperienza.
    Saluti

  50. giovanna says:

    Buongiorno avvocato
    ho una causa in corso dal 2011 per incidente stradale,con esito di rottura malleolo,operazione,20 giorni di ospedale,6 mesi di convalescenza e fiioterapia.L’assicurazione voleva liquidarmi con pochi euro ed ho fatto causa.Il giudice ha dato incarico al c.t.u di verificare il danno ma attualmente rimanda sempre la causa perchè non ha tempo.Il mio avvocato non si fa mai sentire se non lo chiamo io.Volevo sapere se posso richiedere un anticipo della somma perchè ho un disagio economico e se posso spostare la causa presso un’altro giudice visto che quest’ultima tocca solo la cartella e fissa un nuovo appuntamento.

  51. Salve avvocato,
    vorrei chiedere informazioni su un processo da Maggio 2007. Un incidente di auto mentre ci recavamo a lavoro (assunto con agenzia interinale), di cui io ero seduto sul sedile posteriore centrale. Questa azione ancora termina e dato che “mi recavo a lavoro” è anche infortunio sul lavoro, ma con l’INAIL ( riconosciuto il 16% , mentre io ho subito molti più danni :coma post-trauma, trauma cranico con frattura osso-temporale e rocche petrose, frattura da scoppio femore, tracheostomia) non ho risolto ancora.
    CHE SPERANZE HO ?

  52. ibrahima says:

    ho avuto un infortuna sul lavoro il 22-04-2013 mi sono rivolto ad un avvocato per l’assicurazione del’azienda purtroppo il 29-09-2015 l’azienda è andata in fallimento . vi chiedo se non crea problemi alla causa.

  53. Giuseppe says:

    Salve Avv Solignani sono di nuovo qui per farle una domanda ho gia postato sul suo blog parecchie volte che ritengo molto utile ai cittadini volevo farle questa domanda cioè la mia causa e di lavoro non essendo stato assunto in base alla legge 68/99 con un certificato del Medico del Lavoro fattomi con idoneità e con limitazione per il lavoro da svolgere come confezionatore il mio avv. Mi riferiva che la data del 17/05/2016 Era la data certa per la Sentenza giorno 16/05/2016 mi sono recato nel suo studio chiedendo appunto di andare in tribunale giorno 17/05/2016 con orari e aula dove andare.Il mio avv. Mi rispose che non ci andava e che aveva un collega che andava da parte sua! e che non serviva che io andassi in Tribunale? Questo suo comportamento non mi è piaciuto affatto! Il fatto sta che io non ci sono andato! Ma non so neanche se il mio avvocato cè andato oppure no? comunque il fatto sta che telefonando in serata per sapere se il Giudice che doveva sentenziare la mia causa di lavoro cosa avesse pronunciato o meno? La risposta! del mio avvocato e stata questa: Non se le presa in decisione per carico di lavoro.E non ha improntato in decisione.E a messo Provvedimento copia del verbale dove gli invierà al mio avvocato una mail con la nuova data. Io mi chiedo quanto tempo ha ancora a disposizione per potersi pronunciare in sentenza? Faccio presente che la causa in questione va avanti da 2 anni e 7 mesi fino alla data della sentenza appunto il 17/05/2016 Adesso che non a sentenziato quanto tempo può rimandare fino a che pronunci sentenza? In caso la data della sentenza oltrepassi i 5 mesi cosa potrei fare per far valere i miei diritti! Aspettando una sua risposta in merito porgo cordiali saluti!.

  54. Cosimo says:

    Leggendo l’articolo e le risposte ai commenti non mi resta che concludere che la giustizia funziona solo per le persone abbienti. Aspettare minimo 5 anni, esporsi con cifre oggettivamente altissime e senza avere nemmeno la certezza di vincere la causa (anche quando si ha oggettivamente ragione) o di riuscire a intascare un risarcimento è, praticamente, improponibile. Quindi di fronte ad un’ingiustizia o una frode non rimane, di fatto, che la rassegnazione.

Di la tua!

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