Contratto di locazione non registrato

Egr. avvocato, io convivo con altre 3 persone in un contratto 4+4 del quale però nessuno di noi è l’originario intestatario del contratto iniziato il 7 gennaio 2004. E’ regolare se c’è accordo tra le parti (così scritto nel contratto) un nuovo subentro di un attuale inquilino con una nuova persona? L’agenzia insiste a dire che la cosa non si può fare perchè nessun intestatario dell’originario contratto è più parte contraente. Ma ciò è accaduto già per gli ultimi 4 subentri. Sostengono che non poteva essere fatto e che si sono sbagliate. Ora ci negano un ulteriore subentro. Ora ci obbliga a stipulare un nuovo contratto a nuove condizioni. E’ legale il subentro quando oramai sono presenti solo nuovi conduttori subentrati a loro volta? Se ci accordiamo con il proprietario, possiamo chiedere il subentro di una nuova persona anche se nessun intestatario del contratto originale è più in corso di rapporto? Grazie.

Il contratto di locazione va, per legge, registrato e qui non ci piove. Inoltre, il  vostro rapporto non puo’ essere considerato “regolare” a norma di legge. Infatti, da quanto ho capito, non solo non avete un contratto registrato, ma state perpetuando un contratto diverso, concluso tra altri soggetti.

Ne consegue che, sebbene nel contratto a cui Lei si riferisce ci sia scritto che le parti possono mettersi d’accordo per un ulteriore subentro, questo non è legittimo in quanto l’accordo è stato stipulato  tra (e riguarda) altre persone.

Occorre precisare che esiste una distinzione tra contratto e sua efficacia tra le parti e registrazione a fini fiscali. Infatti, Voi inquilini potete tranquillamente stipulare un contratto con il proprietario che preveda uno o più subentri, ma se non lo registrate, pur essendo efficace tra di Voi, sarebbe soggetto a sanzioni fiscali in quanto, appunto non registrato e non tassato.

A questo punto si tratta solo di vedere se il Vostro locatore è d’accordo per il subentro, in quanto quello che gli interessa (presumo) sia il pagamento puntuale del canone.

Mi spiego meglio: la legge garantisce l’autonomia contrattuale delle parti quando queste non violano la legge. Se il contratto che viene stipulato non è contrario o in frode alla legge esso è sicuramente valido ed efficace tra le parti.

Comments

  1. Maria Rita Gugliotta says:

    Buongiorno,
    mia figlia è subentrata in un rapporto locativo nel mese di marzo 2012, regolato da regolare contratto stipulato a ottobre 2012, ad uno dei sei conduttori . Ha pagato al proprietario la mensilità di marzo ed una caparra di due mensilità. Per vari motivi personali a partire da aprile non vorrebbe più avere in locazione il posto letto nell’appartamento. Non essendo stata effettuate nessuna registrazione può venire meno all’accordo e in che modo? Mia figlia ha solo firmato un documento in cui una delle precedenti affittuarie comunica di recedere dal contratto e il nominativo della subentrante, cioè mia filia.
    Resto in attesa di una risposta.
    Grazie
    Cordiali saluti
    Maria Rita Gugliotta

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