quando la perizia medico legale è salata

Buongiorno,nel 2005 ho subito un errore da parte di medici relativamente al mio primo parto,purtroppo a causa di questo errore il mio bambino è deceduto a circa 3ore dalla nascita.Nel 2006 ho presentato un esposto tramite uno studio legale,presentando tutte le documentazioni necessarie effettuate in precedenza(cartella clinica,autopsia,perizia medico-legale etc.)Questa battaglia legale l’ho iniziata assieme a mio marito,ma purtroppo dopo la fine del ns matrimonio,lui ha deciso di tirarsi indietro e quindi devo affrontare da sola sia psicologicamente ke economicamente questa battaglia.Infatti il 5/9/08 mi è arrivata una notifica di rikiesta d’arkiviazione da parte del pm, quindi entro 10gg.i l mio avvocato ha dovuto presentare ricorso con allegata un’altra perizia fatta da un bravo medico legale,per la cui consulenza mi ha kiesto €5000,00. Volevo solo sapere se la somma ke mi è stata kiesta è giusta o esagerata,dal momento ke sono sola ad aff rontare tutto questo e percepisco solo un assegno di mantenimento pari a €300,00;e sinceramente non mi spettavo una rikiesta di questa entità.Vi ringrazio anticipatamente,Vi prego di rispondermi quanto prima Vi è possibile. (Luciana, via mail)

Non sono in grado di dare una risposta precisa su questo dato, cosa che del resto esula dagli scopi e dallo spirito di questo blog che è quello di parlare degli istituti in generale. Sotto questo profilo, posso riferire quanto segue.

In primo luogo, sicuramente per i medici legali vale lo stesso sistema di tariffazione valido per gli avvocati e più in generale per tutti i liberi professionisti, che è basato su tariffe previste dalla legge, che però sono molto elastiche. Conoscere bene le tariffe, d’altro canto, non è così semplice, molti avvocati ad esempio hanno difficoltà con le loro stesse tariffe, che presentano numerose voci rispetto alle quali sorgono spesso qustioni circa la ripetibilità, la sussumibilità in esse di una certa attività e così via. Per questo, può essere difficile sottoporre ad una verifica la parcella di un medico legale, sicuramente potrebbe farlo un altro medico legale particolarmente ferrato in materia di tariffe.

In secondo luogo, comunque, è vero che il lavoro svolto dal medico legale nei casi di responsabilità professionale medica è sempre molto impegnativo, perchè richiede ricerche approfondite, riflessioni, spesso confronti, consulti con altri professionisti e così via, quindi le parcelle per casi come questi sono sempre un po’ più salate del solito, anche se quelle che mi è capitato di vedere stavano sempre tra i 1000 e i 2000€, ma questo non significa nulla perchè dipende da caso a caso.

Dopo le riforme Bersani, la determinazione dei compensi in base alle tariffe non è più obbligatoria, quindi il medico legale può benissimo concordare un compenso a forfait, come ad esempio facciamo noi avvocati con il nostro forfettone. Avresti potuto, dunque, chiedere un preventivo e concordare una somma prima di far fare il lavoro, anche se capisco che quando ci si trova in mezzo a vicende come questa non è sempre facile gestirsi.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. rimango sempre molto allibita (ed angosciata) quando lego come certi individui riescono aproffitare e lucrare sul dolore altrui. questa vicenda mi rattrista parecchio. povera italia!!!

  2. A giugno di quest'anno è morto mio papà, in ospedale, durante una coronarografia. Questo esame è invasivo e pericoloso, ma ancora nessuno ci ha spiegato perchè avesse una lesione lineare di 8 cm sul fegato. Il medico legale da noi nominato, al primo colloquio, ci ha detto che era sicuramente un taglio da bisturi. Al momento di pagare (voleva 1000 euro in nero come acconto) si è rimangiato tutto, e senza aver neanche letto la cartella clinica diceva che la lesione era dovuta a massaggio cardiaco (non presente sulla cartella). Adesso, dopo 5 mesi, quando gli abbiamo chiesto di metterci per iscritto le sue conclusioni, si rifiuta di spedirci la relazione se non gli paghiamo 1400 euro. E' vero che non si deve augurare il male a nessuno, ma certa gente una bella lezione se la meriterebbe.

  3. giuseppa longo says:

    anch'io sto vivendo un inferno con un medico legale. Mi ha chiesto 3000,00 euro, ma essendo dipendente dell'AUSL di Piacenza, prima ha preso i soldi in nero, poi l'AUSL dopio un anno mio ha inviato la fattura intestata all'AUSL di Piacenza, cioè a dire il medico ha versato3000,oo all'AUSL, possibile?
    C'è da dire che la perizia non era valida per richiedere il risarcimento danni e ho dovuto spendere ulteriori e.4000,00 per un'altra perizia.
    Perchè non loottae contro il malcostuime che si utre delle disgrazie altrui?
    Perchè non creare anche un sito contro i sorprusi delle tariffe forensi quando la maggior parte degli avvocati è impreparata?
    Io sono pronta a partire.
    Grazie.

    giuseppa LOngo

  4. Essendo io stesso un medico legale specialista mi sento chiamato in causa da questo post in merito al quale, seppur un bel pò in ritardo rispetto alla sua apertura (ma io sono specialista solo da marzo 2012), tengo a precisare quanto segue:

    1)Bisogna premettere che non esiste alcuna legge per la quale soltanto i medici legali possono fare perizie e prestare assistenza Medico-Legale, pertanto nei casi in cui le perizie non sono adatte al caso e ne servono altre si è con ogni probabilità incappati in un professionista “improvvisato” che non conosce a fondo la materia (con ogni probabilità un non specialista quindi” al quale si è legittimati a chiedere la restituzione della somma versata se si riesce a provare che lo si era contattato per uno scopo ben preciso e lui ha prodotto una consulenza ad altri fini;

    2) Le informazioni riportate nel post iniziale mi sembrano assai scarse per poter esprimere un parere obiettivo sulla congruità o meno della parcella richiesta, in quanto questa dipende dalla complessità del caso e dal tempo necessario da dedicare ad esso (basti pensare ad esempio che un artigiano ESIGE 50-100€ solo perché lo si è contattato, più un’altra somma a seconda della complessità del lavoro e dal tempo richiesto per ultimare il lavoro): non si può pensare che un professionista con laurea di II livello (specializzazione) che ha dovuto studiare per 11 anni prima di poter lavorare ed essere titolato (6 per la laurea + 5 per la specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni) lavori agli stessi costi di un artigiano magari solo con la 3a media (con tutto il rispetto per le loro utilissime professioni) e che magari appunto lavora da quando aveva 15-16 anni mentre un Medico Legale inizia a lavorare come specialista come minimo a 29 anni (se ha fatto la primina e si è laureato nei tempi previsti)!

    3) Devo dire che per i Medici Legali liberi profssionisti NON esiste alcuna legge dello stato che imponga un tetto per le tariffe (la legge infatti fissa dei tetti SOLO PER I PERITI ed i CTU nominati d’ufficio dal giudice nel Decreto 30 maggio 2002), ma se si cerca su internet comunque è possibile trovare questo link:
    http://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=onorari%20per%20prestazioni%20medico-legali%20in%20ambito%20penale&source=web&cd=1&cad=rja&ved=0CB4QFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.snatreviso.it%2FDatiFiles%2FDocumentazione%2F11%2FAllegato1.pdf&ei=yehYUP_IA5P44QTT3oGwAQ&usg=AFQjCNF8y8uQH8PyS_nY4dPXH0MZ5-bWpg
    Questo documento approvato dall’Ordine dei Medici di Roma nel 2008 congiuntamente al SISMLA (Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni), contiene tutte le fasce tariffarie dal minimo al massimo suddividendole per tipo di prestazione. Va ricordato a tal proposito che sarà l’Ordine dei Medici stesso a cui il consulente è iscritto in caso di segnalazione a valutare la congruità della sua parcella riferita al caso, emettendo sanzioni nel caso in cui questa risultasse troppo elevata (va ricordato a tal proposito che prima dell’abolizione delle tariffe minime, l’ordine dei medici emetteva sanzioni anche ai medici che chiedevano troppo poco!)

    Spero di aver fornito un contributo utile per i dubbiosi che pensano che si debbano pagare solo i professoroni specialisti nelle branche cliniche e chirurgiche e che gli altri debbano lavorare a prezzi di ticket; tenete sempre presente che SOLO per studiare bene una cartella clinica di un mese di ricovero potrebbe volerci anche un’intera giornata, poi c’è da scrivere la relazione, ventualmente fare una visita, presentarsi in udienza se si è in giudizio etc… : informatevi su quanto vi chiederebbe ad esempio un meccanico di manodopera se dovesse lavorare 10 ore consecutive per riparare la vostra auto e, se farete un paragone intellettualmente onesto, vedrete che non è automatico il fatto che una tariffa alta corrisponde ad una richiesta disonesta: OGNI CASO E’ SEMPRE A SE!!!

  5. non c’è giustizia per chi deve campare con 1200 euro al mese e pagare tutte ste spese!

  6. E’ pur sempre possibile trovare un Medico Legale con cui stipulare un patto che preveda il pagamento di una percentuale sul risarcimento, soltanto nel caso di esito positivo della vertenza, senza anticipare un Euro e senza pagare nulla se le cose vanno male. Naturalmente accetterà soltanto casi fondati e ben documentati. Il costo finale sarà più alto rispetto al pagamento immediato delle prestazioni mano a mano che sono svolte, ma il rischio sarà solo del Medico Legale e chi non ha disponibilità avrà una tutela che altrimenti non potrebbe avere.

Di la tua!