Sono stato querelato e non trovo più il mio avvocato

La mia vita è un inferno! Le scrivo per non rischiare di continuare ad impazzire e le anticipo che dal 2006 la mia vita è cambiata ma non in bene, sono sempre stato una persona allegra, spensierata ma da due anni non lo sono più, a volte sembro un indemoniato, sono sotto cure di tranquillanti e rifiuto ogni visita psicologica. Le spiego cosa mi è accaduto e le premetto che la mia situazione non è dovuta da questo che le illustro. Nel Maggio del 2007 vengo convocato dalla polizia postale. Dopo un colloquio mi viene conferita una denuncia a mio carico per truffa. Nella denuncia si diceva che una persona non aveva ricevuto da me un cd acquistato su internet per il valore di 13 euro. La polizia contattò anche il denunciante che non volle ritirare la denuncia anche se gli effettuavo immediatamente un rimborso anche più alto. Subito affidai la documentazione ad un avvocato amico di amici. Il problema? Non riesco più a contattare nè l’avvocato nè l’amico. Ora ho cambiato città ed ho la residenza a Napoli perche vivo in un residence che non mi permette di fare lì la residenza. Sono un anno e mezzo che non ho piu notizie dell’avvenuto, questa cosa mi turba in modo immenso, mi assilla, mi mette ancora piu’ in ansia di quell’ansia assassina che vivo (non dovuta da questo problema) Vedendo questo sito, e leggendo avvocati dal volto umano mi sembrava doveroso scrivervi, perche sicuro in una vs risposta. Ora vorrei sapere.. per capire perche è un anno e mezzo che non ho piu notizie che cosa è successo? Come posso capire se ho qualche pena da scontare e non ne sono a conoscenza? La prego mi aiuti ad aiutarmi.. anche questo pensiero unito ai miei mi affligge.

Non è raro che i procedimenti penali anche per reati “minori” come quello in questione si trascinino per molto tempo, di conseguenza puo’ essere benissimo che notizie non ve ne siano da comuicarLe.

Puo’ anche essere successo che l’avvocato L’abbia cercata nella Sua vecchia residenza e non l’abbia trovata. Mi chiedo se Lei abbia comunicato il cambio di residenza al Suo legale e se, soprattutto (perchè non mi è molto chiaro), un cambio effettivo di residenza ci sia stato. Non vorrei che Lei si fosse solo trasferito a Napoli senza ufficializzare la Sua nuova residenza all’anagrafe competente. Da qui la difficoltà a contattarLa.

Certo è che se il procedimento è ancora in corso e non è stata ritirata la denuncia Lei ha diritto (e soprattutto è nel Suo interesse) di essere informato sulla questione.

Il consiglio più banale è quello di cercare in ogni modo di ricontattare il Suo legale; laddove cio’ non sia proprio possibile allora ne trovi un altro che La segua e La aiuti anche a rintracciare il legale precedente al fine di avere informazioni sulla vicenda che possono essere molto importanti.

Per la Sua tranquillità mi permetto di aggiungere che, dal punto di vista penale, vista la tenuità del reato (sempre che si dimostri la Sua colpevolezza) non rischia praticamente nulla se non una sanzione pecuniaria o una pena che potrà essere sospesa con la condizionale su richiesta.

Di la tua!